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“Memorie di Guerra” – A Novara sei incontri  per riscoprire, in modo originale, i testi che raccontano il tema della guerra

“Memorie di Guerra” – A Novara sei incontri per riscoprire, in modo originale, i testi che raccontano il tema della guerra

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Dopo il successo del ciclo “Memorie Russe”, tornano in città Leonardo Bucciardini e Daniele Bacci, docenti – attori della Compagnia Venti Lucenti di Firenze che incontreranno scuole e cittadini per dare nuova “lettura” a testi incentrati su un tema imprescindibile della Storia umana.

Novara 19 Ottobre 2015. All’interno del progetto “Cultura e Aree Urbane – Sistema Culturale e Casa Bossi” finanziato da Fondazione Cariplo, Comune di Novara e Fondazione Teatro Coccia, tornano a proporre una “cultura a portata di mano”.
Dopo il successo del ciclo “Memorie Russe”, ideato per avvicinare alla lettura dei Grandi Classici Russi che ha coinvolto, lo scorso anno, circa 1.800 persone, (di cui 1.000 alunni delle scuole cittadine e circa 800 spettatori intervenuti agli incontri pomeridiani) è pronto a partire il calendario di “Memorie di guerra”, ciclo di letture spettacolo condotto dagli attori Daniele Bacci e Leonardo Bucciardini della Compagnia fiorentina Venti Lucenti che daranno vita a testi più popolari ma anche meno conosciuti, incentrati sul tema della Grande Guerra.

broletto novaraLa guerra è da sempre un tema caro alla letteratura: affermazione di valori sociali, culturali o religiosi e scontro fra uomini, popoli e nazioni, la guerra da sempre riveste un ruolo essenziale per indagare tra le pieghe dell’agire umano. Appare, quindi, interessante affrontare i testi più popolari e quelli meno noti che raccontano la Grande Guerra, (nel centenario dell’entrata dell’Italia nel conflitto), secondo un itinerario che parte dall’oralità epica dell’Iliade e della Bibbia per passare alla ricostruzione del Realismo Ottocentesco e approdare, poi, alle diverse sfaccettature memoriali e romanzesche del Primo Conflitto Mondiale. Proprio alla letteratura sulla Grande guerra, momento rivelatore della capacità distruttiva dell’uomo e dell’accelerazione del “secolo breve”, saranno, infatti, dedicati gli appuntamenti finali, ideati anche per introdurre all’opera (in prima assoluta) “La paura”, scritta da Orazio Sciortino che andrà in scena al Teatro Coccia, Giovedì 3 dicembre 2015.
Sei gli appuntamenti in cartellone, realizzati anche in collaborazione con la Biblioteca Civica Negroni e con il Circolo dei Lettori di Torino, che si terranno la mattina nelle scuole novaresi e il pomeriggio nella preziosa cornice dell’Arengo del Broletto.

L’illustrazione dei testi scelti, del contesto che li ha prodotti, nonché la lettura di brani scelti e la visione di filmati ispirati a questi capolavori sarà condotta dai professori Bucciardini e Bacci: al mattino alle 10.30 nelle scuole superiori, alle 17.30 all’Arengo del Broletto, cuore della città; simbolo dell’importanza della cultura nella continua costruzione dell’identità civile.
La possibilità di assistere agli incontri pomeridiani in un luogo di grande importanza per la città e di grande intensità è un ulteriore elemento di valore del ciclo di appuntamenti; pensato anche per avvicinare i cittadini ad un angolo di Novara che cela in sé una storia imprescindibile e conserva un’atmosfera unica.

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