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LE VOCI DELL’INCHIESTA: PORDENONE 13 – 17 APRILE

Tra il 13 e il 17 aprile Pordenone diviene nuovamente l’osservatorio privilegiato di quelle “realtà mai viste” che connotano un genere cinematografico in ascesa, il più vivo e denso di contenuti: il documentario contemporaneo, che spesso non trova in Italia un’adeguata distribuzione.Cinque giorni di incontri e omaggi ai protagonisti del cinema e del giornalismo – con più di 50 eventi, oltre 40 ospiti, tra registi, esperti, giornalisti – una selezione più di 30 documentari italiani e internazionali, di cui circa la metà in anteprima italiana assoluta, e uno spettacolo teatrale, sono i numeri di questa edizione che presenta anche mostre sulla fotografia d’inchiesta, workshop, e una serie di webdoc, documentari nati espressamente per la rete che prevedono una narrazione fortemente interattiva.La ricognizione sui festival internazionali fra i più importanti al mondo – come IDFA, Sheffield Doc/Fest, Göteborg, Toronto, Tribeca, New York Doc… – ha permesso ai curatori di Cinemazero di individuare temi universalmente condivisi, dove il reale irrompe con forza inusitata sugli schermi. Se il fenomeno migratorio senza precedenti che sta investendo l’Europa chiede di essere compreso, con altrettanta urgenza ci si deve interrogare sui nuovi tipi di famiglia che di fatto esistono. Alcuni importanti anniversari hanno trovato posto nel programma: dal quarantennale del terremoto che sconvolse la regione nel 1976, al trentennale del disastro di Chernobyl. E poi l’omaggio a Liliana Cavani, che proprio col documentario ha mosso i primi passi nel cinema, senza dimenticare lo spazio per individuare buone pratiche, in particolare legate all’ambiente.

L’inaugurazione di questa nona edizione sarà affidata al ricordo del terribile evento che ha profondamente segnato la storia recente del Friuli. Il 40.mo anniversario del terremoto che nel maggio del 1976 distrusse interi paesi del Friuli, sarà al centro della serata di apertura del festival (mercoledì alle 20.45): una catastrofe senza precedenti che provocò quasi mille morti e oltre 100 mila sfollati. In prima linea nel raccontare le devastazioni, ma anche la tenacia dimostrata dai friulani nell’opera di ricostruzione, una serie di agguerriti inviati della Rai, tra cui Gianni Minà, protagonista della serata con il suo collega Rai Edek Osser, autore di servizi di rara intensità.

Numerosi gli ospiti: oltre a Minà e Osser, la serata – condotta dal Responsabile della Struttura di Programmazione Italiana della Sede Rai FVG Cristiano Degano – vedrà sul palco di Cinemazero anche anche il direttore della Sede Rai regionale Guido Corso, il direttore del Messaggero Veneto Tommaso Cerno e de Il Gazzettino Roberto Papetti. Il Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia Franco Iacop riconoscerà ufficialmente il ruolo particolare della televisione RAI e dei suoi inviati nel raccontare in immagini il terremoto del 1976.

INFO, BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Ingresso alle singole proiezioni:
Intero 7,50 Euro
Ridotto 5,50 Euro
Under 25 e possessori CinemazeroCard 5 Euro
Abbonamento base 40 Euro
Abbonamento base con CinemazeroCard 25 Euro
Abbonamento sostenitore quota minima 70 Euro (con la possibilità di riservare un posto in sala per la durata del festival)

L’abbonamento dà diritto all’ingresso a tutti gli eventi, ritirando il biglietto omaggio relativo, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni e abbonamenti:
Mediateca Cinemazero
Palazzo Badini, Via Mazzini, 2 – Pordenone
Tel 0434.520404 – inchiesta@cinemazero.it