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Le stagioni ERT 2013/2014 si apriranno in musica

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Ad inaugurare alcuni dei 23 cartelloni ci penseranno tre spettacoli che coniugano la recitazione al canto.  Aggiungi un posto a tavola,  scritta da Garinei e Giovannini nel 1974, è la commedia musicale italiana più famosa al mondo e Compagnia dell’Alba e Stabile d’Abruzzo la riallestiranno affidandosi a giovani performer che cantano dal vivo sulle indimenticabili musiche del M° Armando Trovajoli.
Justine Mattera sarà la stella di Sugar, il musical tratto dal film di Billy Wilder e I.A.L. Diamond del 1959 A qualcuno piace caldo con Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis. OtHello, l’H è muta… è l’ultima fatica di quelli che, dati alla mano, sono il fenomeno teatrale degli ultimi anni: gli Oblivion. I cinque “madrigalisti moderni”, accompagnati al pianoforte da Denis Biancucci, dopo Oblivion Show e Oblivion Show 2.0, riscrivono l’Othello di Shakespeare facendosi aiutare da Wagner e Verdi. Trovate geniali e esecuzioni musicalmente inappuntabili saranno le fondamenta di questa produzione firmata Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Restando in tema di produzioni regionali, l’ERT anche nel 2013/2014 darà grande spazio al teatro a km 0.
Detto di OtHello, lo Stabile regionale sarà presente in calendario anche con Il tormento e l’estasi di Steve Jobs, testo di Mike Daisey, affidato al carisma di Fulvio Falzarano, che intreccia la luminosa epopea di Jobs alla rivelazione del profilo inquietante del “prezzo” pagato per quella tecnologia che ha cambiato il mondo.
Gli Artisti Associati di Gorizia presentano due novità:
Che fine ha fatto Baby Jane?, la prima assoluta della versione teatrale del celebre film di Robert Aldrich interpretato sul grande schermo da Bette Davis e Joan Crawford;  sul palco, dirette da Antonio Salines, salirannoSydne Rome e Francesca BiancoTalk Radio, musica e parole con i successi e le imitazioni di Giò Di Tonno, da Notre Dame de Paris ai Promessi Sposi, passando per le interpretazioni di brani di Cocciante e Gino Paoli.
Il CSS Teatro Stabile d’innovazione del FVG propone due novità targate Teatro IncertoPredis, la nuova commedia di Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi, nella quale tutti e tre vestiranno l’abito talare ma assumeranno anche il ruolo di padri di un neonato;
La Solitudine del Tennista vedrà Claudio Moretti afferrare la racchetta per un’altra prova d’attore legata allo sport, come già in Maratona di New York e Bessôl.
La Contrada – Teatro Stabile di Trieste presenterà uno dei capolavori di Neil Simon, Prigioniero della Seconda Strada con Maurzio Casagrande e Tosca D’Aquino; e Il metodo, pièce del catalano Jordi Galceràn, che vedrà Adriano Giraldi, Riccardo Maranzana, Maria Grazia Plos e Maurizio Zacchigna interpretare quattro manager pronti a battersi senza esclusione di colpi per un posto di direttore generale di una multinazionale.
Sempre in tema di produzioni regionali, ricordiamo La vita non è un film di Doris Day, firmata Vettori Ultramondo, che l’anno scorso ha sbancato i botteghini dei teatri ERT grazie alla performance delle “lady” Massimo Somaglino, Claudio de Maglio e Claudio Mezzelani.
Si può decisamente parlare di artisti regionali anche nel caso di Marta Cuscunà e Giuliana Musso. Le due attrici che hanno trovato casa produttiva fuori regione, saranno ospiti del circuito con i loro più recenti lavori, rispettivamente La semplicità ingannata La fabbrica dei preti.
Anche quest’anno i titoli in cartellone saranno più di 80 e verranno svelati nel mese di settembre. Concludiamo con due degli appuntamenti più prestigiosi: Viviani Varietà che vedrà Massimo Ranieri, diretto da Maurizio Scaparro, impegnato in una prova d’attore tra poesie, parole e musica; e il ritorno della commedia corale Boeing Boeing, con un cast di assoluto livello, da Gianluca Guidi a Gianluca Ramazzotti, passando per Ariella Reggio e lefemme fatale Ela Weber, Marjo Berasategui e Barbara Snellenburg.

About Enrico Liotti

Enrico Liotti
Giornalista Pubblicista dal 1978, pensionato di banca, impegnato nel sociale e nel giornalismo, collabora con riviste Piemontesi e Liguri da decenni.

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