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IL NUOVO LAVORO DI CRISTIANA DALLA ZONCA : A TEMPO DI DONNA E-BOOK ANZICHE’ LIBRO….

LA COPERTINA DEL NUOVO LAVORO DI CRISTIANA

LA COPERTINA DEL NUOVO LAVORO DI CRISTIANA

A tempo di donna” segna l’esordio digitale di Cristiana Dalla Zoncal’autrice triestina torna a raccontare storie di donne dei nostri tempi, figure femminili complesse, fatte di pensieri, paure, dubbi, incertezze ma che, di fronte alle avversità della vita, trovano sempre il coraggio di volgere lo sguardo verso il futuro, anche quando può essere inesistente.

Che il tempo sia inesorabile è senz’altro il primo aggettivo che si associa alla parola “tempo”. Che passa, inesorabile e implacabile. Anche nella sonnacchiosa e immota Trieste il tempo scorre inflessibile giorno dopo giorno, ma per quattro donne la sua velocità è diversa: in nove mesi il ritmo del tempo per Maria Rosa, Sara, Grazia e Anna assume una dilatazione differente. Le vite di queste quattro donne non hanno apparentemente niente in comune, si sfiorano, quasi inconsapevoli, ma il loro denominatore è il medesimo: il tempo, vero padrone della vita.
Maria Rosa, Chiusa nella prigione del matrimonio, scoprirà tra le quattro mura del carcere il significato della parola libertà. Sara, trentenne avviluppata su se stessa, troppo ansiosa e ordinata per contemplare l’imprevisto, sarà sorpresa da una gravidanza inattesa.
Grazia, distinta insegnante di quasi sessant’anni, algida, amata e ancora bella, ha avuto una vita buona, serena, trascorsa lieta su binari ben conosciuti. Settembre segna per lei l’inizio di un lungo inverno senza luce, dove le giornate che si accorciano sono il simbolo della sua vita che si spegne.
Anna, diciassette anni, unico tempo possibile: indicativo presente. Lo scorrere della vita è infatti un concetto che Anna non possiede ancora impegnata com’è a cercare sempre di più, senza mai interrogarsi, se il futuro le possa riservare invece qualcosa in meno.

Perché hai scelto di pubblicare un e-book anziché un libro:

L’idea di partenza che ha guidato lo sviluppo di un progetto di social media integration è stata la constatazione che se l’e-book “vive” in rete, anche la comunicazione deve avvenire tramite la rete.

Perché Cosa offre il mini sito in più di un libro cartaceo?

Un ecosistema digitale permette ai lettori di entrare in contatto con le protagoniste del romanzo attraverso social network ed app. Visitando il mini sito  tutti i “touch point” digitali che sono stati pensati in funzione dell’età e delle storie delle protagoniste e in funzione del pubblico che le stesse sapranno intercettare:

  • Per Anna, la teen-ager, nella sezione del mini-sito a lei dedicata, si troverà un numero di cellulare per scriverle su whatsapp (dall’altra parte una ragazza coetanea di Anna risponderà ai messaggi) e una playlist di Spotify con le hit che piacciono alle ragazzine da commentare/condividere;
  • Maria Rosa, che nel libro è una carcerata, avrà una mail dedicata per chi vorrà condividere le proprie esperienze di maltrattamenti. In un secondo momento, con estrema cautela e richieste di autorizzazione, pubblicheremo delle storie di donne che hanno subito la stessa sorte di Maria Rosa sul mini-sito in uno spazio dedicato;
  • Sara, la trentenne incinta, invece avrà un profilo Instagram per postare e condividere le foto del mondo pre-mamam.
  • La quarta protagonista non ha profilo…ma c’è una precisa ragione che viene spiegata nel libro.

 

Cristiana Dalla Zonca spiega:

“L’e-book è un libro come tutti gli altri ma è innegabile che la sua natura sia diversa rispetto alla produzione su carta tradizionale. Pertanto anche la sua comunicazione deve avvenire in modo alternativo. La rete in questo ci viene incontro con tutta una serie di possibilità impensabili fino a pochi anni fa. Tutti noi, leggendo un romanzo, ci immaginiamo come possano essere i personaggi nella vita reale e in molti casi ci piacerebbe continuare a stare in contatto con loro anche quando abbiamo terminato la lettura. Questo è quello che ci proponiamo di realizzare: far vivere il libro oltre il libro, trasportare il libro in un contesto di realtà aumentata dove i lettori possono trovare nuovi spazi di interazione con i protagonisti”.

Inoltre essendo un lavoro che nasce sul  web si può interagire con le protagoniste scrivendo

a rosa@tempodonna.it, o con Anna al 3270431614 per conoscere i personaggi che vivono oltre il libro.

O visitando il sito www.tempodonna.it, la pagina facebook “A tempo di donna, o twittando con noi @TempoDonna
 

 

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it

 

cristiana della zoncaCristiana Dalla Zonca, classe 1972, è una giornalista da sempre attiva nel campo della comunicazione e dello sport. Laureata in Scienze politiche internazionali ha una specializzazione post laurea in politiche sociali. Sposata da quasi vent’anni e madre di tre figli ormai grandi (20, 17, 16) e di un simpatico beagle, vive e lavora a Trieste dove opera come responsabile della comunicazione finanziaria di una società tecnologica quotata alla Borsa di Milano. Grandissima appassionata di sport e di grandi eventi nel corso della sua carriera ha fatto parte del Comitato Olimpico in tre Olimpiadi, (Torino, Vancouver e Londra) e dei Giochi del Commonwealth di Glasgow lavorando nell’area media per sport quali il pattinaggio artistico, la pallavolo, hockey e lo short track, oltre ad aver gestito diversi Mondiali di vela e Campionati Europei di biathlon e pattinaggio di velocità. Instancabile sognatrice e divoratrice di libri “Amore Chiama, Amore Risponde”, suo primo romanzo, è stato pubblicato a giugno 2013 da Giunti editore. “A tempo di donna” e i Giochi di Rio De Janeiro sono i suoi prossimi obiettivi.