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Il Muro di Berlino:25 anni fà cadeva la Cortina di Ferro

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berlinoIeri,9 novembre,è ricorso il 25esimo anniversario del crollo del Muro di Berlino;simbolo della Guerra Fredda che per quasi 50 anni ha diviso il mondo in 2 blocchi,e fu preludio quindi della riunificazione delle 2 Germanie avvenuta un anno dopo.In quel giorno era festosa e numerosa la folla in piazza che festeggiava la demolizione di quel simbolo,diventato un incubo per i berlinesi soprattutto,e anche per il mondo intero.Nel giugno 1945 in occasione della Conferenza di Postdam,sulle ceneri del Terzo Reich sconfitto e invaso,si stabilirono 4 zone di occupazione:Americana,Britannica e Francese a Ovest e Sovietica a Est.Berlino,essendo circondata dalla zona di occupazione Sovietica,era a sua volta divisa in quattro settori;seguendo l’esempio,in piccolo,del resto della Germania e la zona orientale che corrispondeva al centro storico-culturale della città ricadeva sotto l’amministrazione di Mosca.Ormai era scoppiata la contrapposizione,Guerra Fredda appunto,fra le 2 Superpotenze USA e URSS e la Germania rappresentava un campo principale di questo”scontro”.Non vi era un preciso accordo,fra i 2 blocchi,sulle future sorti della nazione Tedesca;Stalin aveva ipotizzato in diverse riprese la creazione di uno Stato Indipendente”Cuscinetto”,neutrale e demilitarizzato e in risposta al continuo rifiuto degli Alleati Occidentali aveva disposto il totale blocco di Berlino Ovest nel 1948.Fu un ennesimo colpo basso verso una popolazione già prostrata della Seconda Guerra Mondiale da poco finita.Gli Alleati crearono un ponte aereo dalle zone Ovest della Germania all’aereoporto Berlinese di Tempelhoff al fine di rifornire Berlino Ovest,e poco dopo riunirono le 3 zone occidentali del Paese,proclamando nel maggio 1949 la Repubblica Federale di Germania con capitale Bonn e includendola nella loro sfera di influenza.A questo “affronto”,Stalin fece caduta-muro-di-berlinoproclamare il 10 ottobre 1949, la Repubblica Democratica Tedesca(DDR),organizzata sul modello sovietico con una potente polizia segreta “STASI” e una pericolosa milizia popolare, i”VOPOS”;la capitale della Repubblica insieme al quartier Generale Sovietico era posto nel quartiere Berlinese di Pankow.Berlino Ovest fu organizzata a Città Stato autonoma,”isola” nel Territoro della DDR e legata al governo di Bonn.I confini fra le 2 Germanie erano chiusi e l’unica via di fuga era la metropolitana sopraelevata di Berlino che condusse in 12 anni quasi 2 milioni di profughi verso Occidente sistemati nel campo profughi di Marienfelde e ciò provocò un “emorragia” nella DDR alla quale il Presidente Walter Ulbricht e il leader Sovietico Nikita Kruscev cercarono di trovare rimedio costruendo un grosso muro col filo spinato nella parte orientale il 13 agosto 1961.Ai cittadini Tedeschi Occidentali era permesso di andare a Berlino Est,passando dai vari check-point della Città(il principale era il check-point Charlie in Friedrichstrasse),ma lo questo non era permesso ai cittadini Tedeschi Orientali come non lo era permesso agli cittadini di Berlino Ovest;era diventata impossibile anche una semplice visita a parenti e persero il lavoro coloro i quali dovessero recarsi da una parte all’altra della città.Mentre a Ovest si susseguivano le numerose manifestazioni contro il Muro che fu riempito di graffiti(Celebre è la visita del muretto-51Presidente Americano Kennedy che dichiarò di essere un Berlinese),a Est i VOPOS colpivano a morte chiunque cercava di avvicinarsi al Muro,i balconi e le finestre che davano sulla frontiera furono murate(sono ancora visibili nei pressi della Bernauer Strasse) e la STASI aveva organizzato una rete di dipendenti e di spie di quasi 200mila unità che sventarono sul nascere la quasi totalità dei tentativi di fuga.I cittadini tedesco-orientali che facevano richiesta di espatrio verso Ovest finivano nei registri della STASI e le rare fughe andate a termine furono realizzate tramite tunnel scavati nei cunicoli fognari.La situazione non migliorò con la sostituzione di Ulbricht con Erich Honecker nel 1971(ritenuto troppo “debole” dal Cremlino),e la DDR era uno Stato Satellite dell’URSS.Nella seconda metà degli anni 80 il Leader Sovietico Mikhail Gorbacev,inaugurò una era(Perestroika e Gladnost)di distensione fra blocchi spegnendo poco a poco i vari fuochi della  Guerra Fredda.Nel settembre 1989,L’Ungheria seguita dalla Cecoslovacchia aprì i confini verso Ovest e si svolse vicino Budapest il noto Pic-Nic Paneuropeo al quale parteciparono numerosi giovani da tutta Europa compresi i giovani della DDR che ormai raggiungevano l’Ovest via Cecoslovacchia,Ungheria e Austria.Nonostante il flusso da Est a Ovest era ripreso in pieno e nella città di Lipsia,seconda città della DDR, erano in corso quasi quotidiane manifestazioni antigovernative,il Presidente Honecker dichiarava nel corso dell’anniversario dei 40 anni della DDR(10 ottobre 1989) che il Muro sarebbe sopravvissuto per altri 100 anni.Ma davanti ai vari avvenimenti questi fu esautorato pochi giorni dopo e il 9 novembre le autorità tedesche Orientali dichiararono aperti i confini e una folla oceanica si riversò nei pressi della porta di Brandenburgo muniti di picconi per demolire l’odiato simbolo dopo 28 anni.Questo anniversario ha un importanza fondamentale per ricordare quello che ha rappresentato il Muro di Berlino ma anche per non dimenticare i vari “Muri” ideologici,religiosi e nazionalistici presenti ancora oggi.

Andrea Forliano

About Andrea Forliano

Andrea Forliano
Nato a Bari il 22/05/1978,vive a Trieste,di formazione umanistica sta completando il corso di laurea in Storia indirizzo contemporaneo,è da sempre appassionato di storia,viaggi,letteratura,politica internazionale e in costante ricerca di conoscere nuove culture.Inoltre segue l'attualità,il calcio,il cinema e il teatro

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