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Il cibo come patrimonio culturale: a Villa Manin si parla del grano     Domenica 27, a partire dalle 10.00

Il cibo come patrimonio culturale: a Villa Manin si parla del grano Domenica 27, a partire dalle 10.00

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Domenica 27, a partire dalle 10.00, la sala convegni e il parco di Villa Manin di Passariano, a Codroipo, ospiteranno un’intera giornata di incontri, proiezioni e animazioni dedicata ad un insolito tema, il grano: si tratta del terzo appuntamento di “La cultura…si mangia! Il cibo come patrimonio culturale”, che ha già visto il vino e l’olio protagonisti, sempre a Villa Manin, e proseguirà, nelle prossime settimane, con altre date in cui si parlerà di latte (domenica 25 ottobre alla Biblioteca comunale e al Museo Archeologico Civico di Codroipo) e di pesce (a Marano Lagunare, tra Vecchia Pescheria, Museo Archeologico della Laguna e Riserva naturale Valle Canal Novo, domenica 8 novembre).

MulinoZoratto_arch. SIRPAC

MulinoZoratto_arch. SIRPAC

Tutta l’iniziativa è coordinata dall’Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (IPAC), ente pubblico di recente costituzione che raccoglie la “storica” eredità del Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali, sempre con sede a Villa Manin di Passariano.
Gli eventi di domenica 27, a ingresso gratuito, si apriranno in sala convegni con un dibattito a più voci: Rita Auriemma, direttore dell’IPAC, converserà con la ricercatrice Valeria Cipollone su “Il grano degli antichi”, mentre poi l’architetto Mabel Englaro presenterà una serie di immagini su “Mulini e paesaggi d’acqua”, tratte dal Sistema Informativo Regionale del Patrimonio Culturale (SIRPAC). A seguire, il botanico e docente universitario Angelo Vianello interverrà sui problemi più attuali della gestione mondiale delle risorse alimentari (“Oltre il grano”) e Maurizio Tondolo, dell’Ecomuseo delle acque del Gemonese, presenterà la filiera del “pan di sorc” con le affascinanti fotografie di Ulderica Da Pozzo.
A conclusione della mattinata, Cristina Buttolo, dell’Ecomuseo Val di Resia, introdurrà le degustazioni dei diversi pani e dolci tipici prodotti nelle Prealpi Carniche e Giulie.
Nel pomeriggio, sempre in sala convegni alle 15.00, uno dei più prestigiosi operatori culturali della nostra regione, Aldo Colonnello, racconterà la figura del mugnaio Menocchio nel Friuli dell’Inquisizione, presentando anche uno straordinario documento visivo, prodotto dall’inglese BBC, pressoché inedito per l’Italia: “Voci nel buio. Carlo Ginzburg racconta Menocchio nei luoghi di Menocchio”. Al termine, la celebre poesia-invettiva del poeta e scrittore friulano Elio Bartolini, “Tal Friûl dai Coltivatori diretti”, sarà letta da Umberto Alberini, dell’IPAC.
Per i più piccoli si terrà un laboratorio didattico, alle 15.00, nel parco della villa, “Andiamo a mietere il grano”, condotto da Annamaria Giacomini, del Museo Friulano di Storia Naturale (per iscrizioni: tel. 0432 – 824146; emiliana.depaulis@regione.fvg.it).
Conclusione insolita per la giornata dedicata al grano sarà la visita guidata alle 17.30 al Molino Zoratto di Codroipo, attivo dal 1450, non lontano da Passariano, tra le Risorgive friulane, e gestito dal 1800 dalla famiglia Zoratto, già mugnai dei conti Manin.

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