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FUOCO DI PAGLIA A CHI?

Dopo il passo falso di Torino, l’Udinese torna fra le mura amiche contro l’Atalanta.

Stramaccioni presenta i suoi con un 4-4-2 composto dai soliti interpreti.

Pronti via e dopo 6 minuti è vantaggio bianconero: merito dell’1 a 0 è del solito Capitano che dal limite trova un fantastico destro a giro che si infila alle spalle di Sportiello. L’Atalanta non ci capisce molto e non ci prova con particolare convinzione. Oltre a Di Natale in zona gol pare decisamente in forma anche Théréau prima con una bella rovesciata fuori e poi concludendo a lato dalla sinistra dopo un gran bel scambio con Di Natale. La parte centrale del match vede qualche conclusione da fuori area da ambo i lati: ci provano Guilherme, Carmona per gli ospiti e ancora Théréau ma i portieri non si fanno sorprende. Si fa sorprendere Sportiello al 36′ quando Théréau decide di saltare mezza Bergamo e in caduta trova una fantastica conclusione che porta i bianconeri sul 2 a 0. Un buon primo tempo dei bianconeri si chiude con due perle di Di Natale, un pallonetto alto e una punizione di poco a lato che non cambiano il risultato ma fanno riscaldare le mani dei tifosi friulani sugli spalti.

La ripresa è decisamente più monotona con gli ospiti che ci provano in particolare da azioni di corner ma senza particolare convinzione e senza azioni degne di nota tranne un tiro di Baselli da fuori area ma Hertaux si difende in corner. Per i bianconeri ci provano Bruno Fernandes che però non trova la porta dopo una bella trama offensiva, Totò ancora su punizione, però alta e il neoentrato Muriel che conclude a lato una movimentata azione in area ospite.

Quinta vittoria su otto gare per i bianconeri (13 punti sui 16 totali in casa) che sfruttano ancora al meglio il fattore campo e riacciuffano la Sampdoria (del fuoco di paglia targato Ferrero) riportando l’entusiasmo perso negli ultimi minuti di Udinese-Cesena.

Contento per la prestazione personale e per il primo tempo suo e dei compagni di squadra Théréau in conferenza stampa al posto di mister Stramaccioni in attesa di una personale lieta novella.
Deluso per la prestazione della sua squadra invece il mister ospite Colantuono preoccupato per l’involuzione rispetto alle precedenti gare.

Rudi Buset
rudibuset@live.it
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