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CONTINUANO GLI APPUNTAMENTI DI ESTATE IN CITTA’ A PORDENONE questi quelli di lunedì 27 luglio

CONTINUANO GLI APPUNTAMENTI DI ESTATE IN CITTA’ A PORDENONE questi quelli di lunedì 27 luglio

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Lunedì 27 luglio per l’Estate in città la biblioteca civica  (saletta Degan ore 20.30) ospita E tu, Madre, Suite per tre voci recitanti su testi di David Maria Turoldo. Un omaggio a David Maria Turoldo, all’uomo di lotta ostile ai compromessi, al poeta mistico e al religioso di altissima spiritualità. Il recital poetico vuole ripercorrere in particolare, attraverso alcuni tra i più rappresentativi testi del poeta friulano, la figura della Madre, come donna terrena: la madre di Turoldo e come emblema di santità Maria madre di Gesù Cristo e della cristianità.

Un percorso poetico preciso, restituito nella veste simbolica di una suite, ovvero una successione di movimenti obbligati, quali stanze musicali dove la voce nella recitazione spazi e si sciolga in un canto sospeso e intrecciato all’armonia turoldiana. Un sentiero scosceso di parole, incise nella terra natale e nella memoria prenatale, scandito da proiezioni di emblematiche opere fotografiche, straordinarie per potenza evocativa, del maestro Elio Ciol, gentilmente concesse per l’occasione.

La parola della madre diventa parola stessa della poesia, rivelava Zanzotto nella sua Nota introduttiva alla raccolta turoldiana: O sensi miei. La parola ancor più in questo percorso di  Caterina Comingio, Maurizio Perrotta e Vincenzo Muriano (quest’ultimo anche regista) è presenza, suono, canto vivo: nel nome della Madre.

 

Lunedì 27 luglio per l’Estate in Città il teatro c’era una volta di Ortoteatro arriva nel Cortile di Casa Serena con “Arrivi e partenze, ovvero storie di una valigia”, storia messa in scena dal Teatro Pirata di Jesi, ispirandosi ai corrieri, che fino agli anni sessanta si potevano

Arrivi e partenze

Arrivi e partenze

trovare sulla tratta ferroviaria Ancona-Roma: carichi di enormi valigioni prendevano il treno della notte per arrivare a Roma, in mattinata, consegnare le loro merci (uova, selvaggina, verdure, piccoli oggetti) ed essere poi di ritorno in serata. Attilio, dunque, nella rappresnatzione scenica è l’ultimo corriere rimasto; tutti i giorni alla stessa ora va alla sua stazioncina carico di valigie, valigione, valigette. Il suo lavoro è stato soppiantato dal moderno commercio, ma lui non disdegna di riaprire le sue valigie per raccontare le storie improbabili che vi sono richiuse: fiabe, leggende, storie lunghe, storie brevi, comiche e gentili che prendono vita proprio da quegli oggetti, verdure, uova, vestiti, che in quelle valigie hanno viaggiato per anni. Il tutto accade tra un treno che parte e uno che arriva, nel magico momento dell’attesa, quando il tempo si sospende, come nelle fiabe, come nei racconti, come nei sogni, come nel teatro. Uno spettacolo ricco di trovate, di oggetti magici, che affascinerà i bambini e, perché no, anche gli adulti. Ingresso gratuito.

 

Il Cinema sotto le stelle di Cinemazero per l’Estate in città porta in piazza Calderari lunedì 27 luglio alle 21.30 lo splendido “Il Sale della terra”,magnificamente ispirato dalla potenza lirica della fotografia di Sebastião Salgado. Un documentario monumentale con cui i registi Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio dell’artista si sono aggiudicati il Premio Speciale della sezione Un Certain Regard. Seguendo il fotografo nei suoi ultimi viaggi, e ascoltando dalla sua voce la storia dei suoi scatti più importanti, il regista tedesco Palma d’Oro nel 1984

Il sale della terra

Il sale della terra

con Paris, Texas dà vita ad una creazione che alimenta il cinema con il suo nutrimento primario, l’immagine, con cui il fotografo brasiliano ha saputo cristallizzare i momenti più truci della storia contemporanea. “Il sale della terra” è un’esperienza estetica esemplare e potente che traccia l’itinerario artistico e umano del fotografo brasiliano, un’opera sullo splendore del mondo e sull’irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo, esposti alternando la storia personale di Salgado con le riflessioni sul suo mestiere di fotografo. Ma soprattutto, “Il sale della Terra” sono gli uomini, che Salgado ha immortalato con la potenza e la bellezza dei suoi inconfondibili scatti in bianco e nero e che questo film ricolloca nella struggente realtà.

I biglietti saranno disponibili direttamente in piazza Calderari da mezz’ora prima dello spettacolo, al prezzi di: 3 euro interi, 2 euro ridotti per ragazzi dai 12 ai 18 e over 65, abbonamento 10 ingressi a 25 euro, mentre l’ingresso per i bambini fino a 12 anni è gratis.

 

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