martedì , 24 Maggio 2022
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COLLETTIVO TERZO TEATRO DI GORIZIA    dal 4 maggio presenta il progetto     PASOLINI100

COLLETTIVO TERZO TEATRO DI GORIZIA   dal 4 maggio presenta il progetto PASOLINI100

GORIZIA- Con una nutrita serie di appuntamenti, di forte impatto multidisciplinare, il Collettivo Terzo Teatro di Gorizia offre il suo personalissimo omaggio al centenario di Pier Paolo Pasolini nell’articolato progetto Pasolini100, che dai primi di maggio e per tutto il 2022 offrirà un ampio spaccato dell’attività artistica dell’intellettuale friulano, toccando numerose località della Regione (come Gorizia, Grado, Casarsa, San Canzian D’Isonzo, Sedegliano, Udine e Pordenone). Sarà ricordato il Pasolini autore di teatro, con nuove messinscene tratte dai suoi testi, ma l’intento è quello di presentare la complessità del suo lavoro di regista, scrittore, poeta, giornalista e financo pittore. L’intero programma – dove spicca anche la nuova produzione di “Uccellacci Uccellini” firmata proprio da Terzo Teatro, assieme a proposte di numerosi partner artistici regionali, fino a incursioni in ambito sportivo per ricordare la passione di Pasolini per il calcio – sarà presentato in una conferenza stampa il prossimo 3 maggio. Gli organizzatori annunciano intanto l’apertura delle prenotazioni per il primo appuntamento in cartellone: giovedì 4 maggio, infatti, il Kultruni Dom di Gorizia ospita con inizio alle 20.45 la lettura scenica de “I turcs tal Friûl” allestita da TsF-Teatri Stabil Furlan: un evento realizzato grazie a Cassa Rurale FVG-Credito cooperativo.

Quest’opera in un atto, prima in lingua friulana di Pier Paolo Pasolini, è tra i testi teatrali in marilenghe più significativi del Novecento, quello che ha avuto la maggiore eco fuori dai confini regionali. In scena i curatori del progetto, il direttore artistico del Tsf Massimo Somaglino e Fabiano Fantini, insieme a Luca Altavilla, Daniele Fior, Renato Rinaldi, autore anche delle musiche a commento, Paolo Mutti, Caterina Comingio, Caterina Bernardi e Aida Talliente, con le proiezioni video realizzate da Carlo Della Vedova.

De “I turcs tal Friûl” si possono ricordare due celeberrime edizioni: dal debutto del 1976 (appena scomparso il poeta, e appena distrutto il Friuli dal terremoto) firmato da Rodolfo Castiglione, con le musiche di Luigi Nono e le scenografie di Luciano Ceschia, alla tournée nazionale della magnifica edizione del 1996 di Elio De Capitani con le musiche di Giovanna Marini, con protagonista Lucilla Morlacchi. Composto dal poeta di Casarsa nel maggio del 1944, durante il secondo conflitto mondiale, il testo prende le mosse da una vicenda storica, ovvero l’invasione ottomana in Friuli del 1499, per dare sfogo ad un dramma che si muove tra tragedia greca e sacra rappresentazione. Nelle reazioni della comunità friulana all’arrivo degli invasori – tra discussioni, scelte, ripensamenti, in bilico tra l’accettazione di un destino che sembra segnato e la voglia di ribellione, soprattutto dei giovani – emergono con forza ieratica le tematiche universali della vita, della morte, della religione, della laicità, della rassegnazione, dell’azione, del desiderio.

Biglietti in prevendita presso la Libreria LEG di Corso Verdi 67 a Gorizia (info 0481.33776) e sul circuito Vivaticket. Il giorno dello spettacolo anche Kulturni Dom un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Interi € 10,00. Ridotti € 5,00 (tra cui soci e clienti Cassa Rurale FVG).

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