domenica , 14 Agosto 2022
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ARTE, GRADISCA: domani COLAZIONE CON L’ARTISTA DEL POST-COLONIALISMO, DEIMION “PEIM” VAN DE SLOOT, 

ARTE, GRADISCA: domani COLAZIONE CON L’ARTISTA DEL POST-COLONIALISMO, DEIMION “PEIM” VAN DE SLOOT, 

Ultima residenza d’autore per B#Side the River Festival 2022, il cartellone che porta l’arte “a domicilio” sul territorio, e mette a contatto con il pubblico alcuni degli artisti più creativi e più amati del nostro tempo, a livello internazionale. È il caso dell’olandese Deimion “Peim” van der Sloot, l’artista multidisciplinare che si divide tra arti visive, design e performance. Nel corso della sua carriera ha forgiato uno stile altamente riconoscibile grazie a tecniche grafiche che comprendono l’utilizzo di stickers colorati, e infondono alle sue opere un fascino “warholiano”. Durante le giornate della sua residenza in Friuli Venezia Giulia, intorno al fiume Isonzo fino al 30 luglio, van der Sloot sta realizzando un’opera inedita come sempre riflettendo su temi sociali e con la consueta capacità di mettere in discussione la concezione spazio-temporale della storia. L’incontro con il pubblico è in programma sabato 30 luglio: la Colazione con l’Artista alle 10 a Gradisca d’Isonzo, nella Pasticceria Rossana. Come sempre la partecipazione è aperta al pubblico, i posti possono essere riservati scrivendo a prenotazioni@iodeposito.org        

L’incontro offrirà l’occasione per conoscere meglio Deimion “Peim” van der Sloot e approfondire la famosa serie delle sue opere di ispirazione post-colonialista: “Roc Mentaliteit” è una sequenza di rivisitazioni di noti dipinti d’epoca in bianco e nero, sui quali l’artista sovaimprime i suoi coloratissimi sticker. Proprio questa metodologia artistica guiderà la produzione dell’opera inedita nel corso di B#Side the River Festival. Cresciuto in Sud America ma olandese di nascita, van der Sloot ha potuto confrontarsi con i lasciti della conquista coloniale e della dominazione esercitata sui nativi, concependo una tecnica espressiva che ammicca alla sensibilità neo-dada e neo-pop e che conferisce provocatorie chiavi di lettura al fenomeno di repressione e conquista armata attraverso il colore degli stickers. I dipinti che ritraggono la società colonialista nella sua tracotanza vengono così sovrascritti con stickers dorati sugli occhi di politici e ricchi mercanti, a richiamare l’avidità che mosse alla ricerca di metalli preziosi, generando schiavitù e sfruttamento minerario; mentre gli sticker rossi nascondono i visi, presagendo l’allarme della violenza; e sticker d’argento sembrano evocare le 30 monete di Giuda: denari in nome dei quali l’individuo perse una porzione ingente della sua umanità.  Grazie a colori vibranti e motivi decorativi Peim crea composizioni dal forte impatto visivo, attraverso le quali sfida costantemente se stesso e i fruitori della sua arte, che quest’estate finalmente approda nel nord-est d’Italia.

 

B#Side the River Festival attraverso le residenze degli artisti attiva forme di creazione collettiva, imprime l’identità dei luoghi negli atti performativi seguendo un processo partecipativo e inclusivo: interviste, raccolta di memorie orali con la comunità, video-testimonianze, workshop e conversazioni pubbliche. Info https://www.bsidewar.org/it/home-it/

About Carlo Liotti

Giornalista Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti da Aprile 2013. Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari. Appassionato di fotografia e di viaggi, capo redattore de ildiscorso.it, reporter/collaboratore per altri canali di comunicazione.

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