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APRE DOMANI, VENERDI’ 12 LUGLIO, A CIVIDALE DEL FRIULI LA 22.MA EDIZIONE DI MITTELFEST

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Si muove sulla metafora Microcosmi la 22.ma edizione di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag, che inaugura domani, venerdì 12 luglio a Cividale del Friuli. La prima giornata di festival è dedicata a un omaggio al recente ingresso della Croazia nella UE: alle 17.00 al Teatro Ristori sarà la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani a dare l’avvio ufficiale al festival con il Ministro alla Cultura Massimo Bray, ospite il vice Ministro croato alla Cultura Berislav Šipuš e il Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor con l’Ambasciatore della Croazia in Italia Damir Grubiša e l’Ambasciatore Italiano a Zagabria Emanuela D’Alessandro. Con loro naturalmente il direttore del festival Antonio Devetag, il Presidente Lorenzo Pelizzo e il Sindaco di Cividale Stefano Balloch Alla cerimonia inaugurale seguirà lo spettacolo-concerto Emigrant con la voce di Nadia Fabrizio: la lingua e il canto delle radici nutrono l’opera della protagonista, nata in Svizzera, residente in Francia, figlia e nipote di emigrati friulani. Nadia appartiene alla grande nazione di coloro che cercano la terra d’origine. Un popolo di stazioni, di treni, di valigie. La dimensione di chi vive tra qui e là: l’eterno tra da cui non ci si stacca mai. Emigrant è uno spettacolo in cui la musica del poeta Giorgio Ferigo si mescola a racconti intimi e allo stesso tempo universali. Alle 19.00 l’omaggio alla Croazia prosegue nella Chiesa di San Francesco con l’atteso concerto della più importante fra le formazioni da camera croate, I Solisti di Zagabria, che si esibiranno su pagine di Vivaldi, Tartini, Charles Avison e Sradan Dedić. Momento culminante della giornata di apertura l’appuntamento serale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (coproduttore di sede dello spettacolo) con il debutto in prima assoluta alle 21.30 della coproduzione tra Croazia, Italia e SloveniaMichelangelo”, che unisce gli sforzi produttivi del Teatro nazionale croato di Zagabria, con Mittelfest, Pandur. Theaters e Fondazione Giovanni da Udine. Lo spettacolo è firmato da un regista esaltante, ardito e visionario come Tomaž Pandur che ha forgiato per la scena la scrittura del più importante drammaturgo croato del Novecento, Miroslav Krleža (1938 – 1981). Il Michelangelo di Pandur narra la vita tormentata del maestro rinascimentale impegnato a realizzare gli affreschi della Cappella Sistina, offrendoci il dramma dell’artista in un turbinio di visioni superbamente rese sul palco da scene di indimenticabile forza e suggestione.

 

Dal titolo di una delle opere più note e apprezzate di Claudio Magris, Microcosmi, prende il titolo l’intera 22.ma edizione del festival, che ricompone tra prosa, musica e danza la variegata essenza culturale del mosaico mitteleuropeo. MICROCOSMI diviene per la prima volta uno spettacolo, un atteso evento itinerante a stazioni firmato dalla regia di Giorgio Pressburger, in scena l’attore Giorgio Lupano, con  – tra gli altri – Ariella Reggio e Antonio Salines. Sabato 13 luglio nelle vie di Cividale l’ideale proseguimento del viaggio iniziato anni fa con Danubio, sempre di Magris. I 9 capitoli del libro saranno ambientati in altrettanti luoghi-stazioni della città ricomponendo in scena gli oltre 200 personaggi dell’opera.

 

Un percorso sarà interamente dedicato quest’anno all’intensa personalità di Pier Paolo Pasolini. Tra i debutti più attesi, domenica 14 luglio, una vera rarità proposta con la Scuola Paolo Grassi di Milano, con la prima realizzazione assoluta di “Vivo e Coscienza”, l’unico progetto concepito da Pasolini per la danza. Scritto negli anni 60, e rimasto incompiuto, è riportato ora alla luce da Luca Veggetti, coreografo di fama internazionale, con la composizione musicale di Paolo Aralla e i giovani danzatori della scuola milanese, mentre i brani del testo pasoliniano sono narrati dalla voce, registrata per l’occasione, di Francesco Leonetti, poeta, amico personale del grande scrittore e attore emblematico in alcuni suoi film. Anche Antonio Calenda sarà in prima a Mittelfest con il testo di Gianni Borgna ispirato a Pasolini Una giovinezza enormemente giovane, protagonista l’attore Roberto Herlitzka (giovedì 16 luglio).

 

Un ventaglio di debutti nazionali e internazionali compongono il cartellone, da segnalare, tra gli altri, il concerto che Richard Galliano dedicherà in esclusiva per Mittelfest a Django Reinhardt e il grande omaggio a Elisabetta Terabust, protagonista delle scene italiane degli ultimi decenni. (entrambi sabato 20 luglio). Inoltre, tra i numerosi protagonisti di questa edizione, una regina della commedia cinematografica come Lina Wertmüller che presenta Un’allegra fin de siècle, excursus sulla storia italiana del secolo scorso, amaro e quanto mai ironico, com’è nel suo stile. Un’altra icona delle scene internazionali, Adriana Asti, squaderna con Jean Cocteau il mal de vivre del secolo breve con i due atti unici di Jean Cocteau (La voce umana e Il bell’indifferente). Noto al vasto pubblico per le numerose, e fortunate, colonne sonore (Diaz, Il divo, La ragazza del lago, tra le più in vista) spicca al festival anche la presenza di Theo Teardo che proporrà Music for the wilder man, il suo album 2013.

 

Tutto il programma e biglietteria on line su www.mittelfest.org

Aperte le biglietterie a Cividale del Friuli in Borgo di Ponte, a Udine presso la biglietteria del Teatro Giovanni da Udine e al Ticket point di Trieste

 

E.L.

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