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A San Daniele del Friuli ritornano i “benandanti” per il Menocchio

A San Daniele del Friuli ritornano i “benandanti” per il Menocchio

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Sabato 28, alle 18.00, presso la Biblioteca Guarneriana di San Daniele, in via Roma 1, si terrà il terzo appuntamento della serie di iniziative “ERESIE”, incontri culturali del e per il circolo Menocchio, di Montereale Valcellina, che dal 1989 è presente sulla scena culturale.

In questa occasione si presenterà il sorprendente romanzo, da poco dato alle stampe, “Io benandante”, opera di Elio Ross, nato ad Aquileia nel 1939, residente a Coseano, che dopo studi tecnico-scientifici è stato topografo in varie parti del mondo, imprenditore edile e agente immobiliare. Questo romanzo, “scritto molto bene”, dice Aldo Colonnello, “anima” storica del circolo Menocchio, con Rosanna Paroni Bertoia, si presenta come un’appassionata relazione, molto particolareggiata, sulle esperienze paranormali dell’autore, impegnato – così afferma – da una decina d’anni in una dura lotta contro una setta satanica.

Ritorna quindi prepotentemente la figura del benandante, stregone benevolo impegnato a difendere il raccolto dei campi dagli spiriti cattivi, che lo storico Carlo Ginzburg tra i primi esplorò nel saggio “I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento”, pubblicato da Einaudi nel 1966, tradotto poi in tutto il mondo, e che accese l’interesse del mondo della cultura sulle vicende delle campagne friulane all’epoca dell’Inquisizione; interesse che fu confermato dall’enorme successo di “Il formaggio e i vermi”, sempre di Ginzburg, che, nel 1976 raccontò la vicenda umana del mugnaio Domenico Scandella, detto Menocchio, bruciato vivo dall’Inquisizione a Portogruaro nel 1600.

Angelo Floramo e lo storico Franco Nardon, che firma anche la postfazione al libro, presenteranno, nella preziosa cornice della Guarneriana, il romanzo di Elio Ross, che afferma:” il mio libro non ha la pretesa di dimostrare l’indimostrabile. Cionondimeno quello che racconto è reale, è esperienza vissuta; testimonianza soggettiva quanto si vuole, vera e seducente”.

L’iniziativa ERESIE ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine, ed è organizzata in collaborazione con CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Biblioteca Guarneriana, Edizioni EL, Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”, Caffè Letterario Codroipese e con la partecipazione amichevole di Cinemazero, associazione culturale “Colonos”, Ecomuseo Lis Aganis.

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