3a di A: Napoli e Roma al comando

La terza giornata di questo campionato vede già una novità rispetto alla passata stagione, il mancato primo posto della Juventus, che impatta per 1 a 1 nel primo anticipo del sabato a Milano contro l’Inter.

Ne approfitta il Napoli, che nonostante il turnover e grazie agli ingressi dei big in fase offensiva batte per 2 a 0 l’Atalanta e mette la freccia sui rivali, vincitori, della passata stagione.

Nel posticipo del posticipo di lunedì sera, raggiunge il Napoli in vetta alla classifica la Roma di Rudi Garcia che va sotto contro il Parma nel primo tempo (rete di Biabiany) ma da grande squadra recupera la partita nella ripresa con Florenzi, Totti e Strootman.

Non segue il passo delle capoliste, ma raggiunge l’Inter e la Juve, la Fiorentina, che nel lunch match della domenica non va oltre al pareggio per 1 a 1 contro il Cagliari e perde per infortunio in un solo colpo Gomez e Cuadrado. Vantaggio viola al 71° con Borja Valero, pareggio degli isola con Pinilla a 1 minuto dal novantesimo.

A quota sei punti fanno capolino la Lazio che si conferma come una squadra interessante nonostante i mugugni, per altro assurdi visto le ultime stagioni della tifoseria, e le sorprendenti neopromosse Livorno ed Hellas Verona. I biancocelesti battono per 3 a 0, all’Olimpico, il Chievo con le reti di Candreva, Cavanda e Lulic nella prima frazione di gioco. L’altra squadra di Verona, invece, batte l’altra neopromossa, il Sassuolo che non riesce a conquistare il primo punto in serie A per mano delle reti di Martinho e Romulo. I toscani hanno la meglio, con lo stesso punteggio dei veronesi, su di un Catania fermo ancora a zero punti in classifica e molto al di sotto delle attese della vigilia. I tre punti vengono portati alla corte del tecnico Davide Nicola, da due gol di Paulinho.

Si fermano a quattro punti Torino e Milan che pareggiano per 2 a 2 la gara dell’Olimpico. Doppio vantaggio granata, ma il Milan, di un Kakà che ritorna ad avere problemi fisici fin dal secondo debutto in maglia rossonera, nei minuti finali, anche grazie ad un po’ di fortuna trova l’insperato pari. Sempre a 4 punti ci sono il Cagliari e l’Udinese che non va oltre all’1 a 1 in casa contro il Bologna che va in vantaggio con Diamanti ma viene raggiunto dal solito Di Natale.

Primi tre punti, invece, per il Genoa che nel derby di Genova contro la Sampdoria, sfodera una prestagione straordinari e batte “gli avversari sul campo, ma i fratelli nella vita” come recita uno straordinario striscione esposto a Marassi, con un netto 3 a 0 a firma di Antonini, Calaiò e Lodi.

Classifica dopo 3 gare: Napoli, Roma 9; Inter, Fiorentina, Juventus 7; Livorno, Lazio, Hellas Verona 6: Milan, Udinese, Torino, Cagliari 4; Atalanta, Genoa 3; Bologna 2; Parma, Sampdoria, Chievo 1; Catania, Sassuolo 0

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
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