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135 ISCRITTI AL 47° RALLY DEL FRIULI – ALPI ORIENTALI

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Il 47. Rally del Friuli – Alpi Orientali si avvia ad accendere i motori con una pioggia di adesioni, ben 135, suddivise in 73 auto per la gara “moderna”  e 62 auto storiche.
Numeri che parlano da soli di quanto l’evento sia apprezzato in un respiro non solo nazionale e che se confrontato con la difficile situazione economica attuale fanno parlare comunque di record. Al via i migliori interpreti  italiani fra le auto moderne e nutrita presenza anche di piloti europei per le auto storiche.

La gara in partenza il 1° settembre ha siglato il record nazionale,  per quello che rappresenta le adesioni per quanto riguarda la gara del Campionato Italiano, che tocca come innanzi accennato le 73 unità, comprensive delle 22 vetture iscritte per il solo Challenge di zona.
Il penultimo rendez-vous della stagione del Campionato Italiano, viene   proposto  insieme al Rally Alpi Orientali Historic e  andrà in scena dall’1 al 3 settembre .

Prevede inoltre la validità pure per la celebre Mitropa Rally Cup (anche per le vetture storiche),  per il Campionato Triveneto,  per il Campionato Friuli Venezia Giulia,  per il Challenge Rally Nazionali di IV e VI  Zona a coefficiente 1,5.

LA NOVITA’:  SI TORNA A CIVIDALE DEL FRIULI,  DA GIUGNO SCORSO PATRIMONIO DELL’UNESCO
Da sempre vicino alla propria terra,  il Rally del Friuli- Alpi Orientali non poteva non festeggiare Cividale del Friuli eletta dall’UNESCO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) come  patrimonio mondiale dell’Umanità dallo scorso 25 giugno.  Per questo si è voluto portare praticamente tutta la gara a Cividale,  per far sentire forte e caldo l’abbraccio dello sport dei motori alla vecchia capitale longobarda del Friuli,  luogo di numerose testimonianze storiche ed artistiche oltre che capofila,  di un progetto culturale di valenza internazionale senza precedenti proprio relativamente alla cultura longobarda, tanto appunto da essere stata inserita appunto nel “World Heritage List”.
A Cividale tornerà il Parco di Assistenza (zona Palasport),  vi torneranno i riordinamento che faranno da intervallo alle sfide con il cronometro e per la prima volta vi saranno organizzati,  al Monastero di Santa Maria in Valle che permette di accedere al Tempietto Longobardo, la segreteria e la sala stampa, una soluzione che oltre alla motivazione sopra descritta conferisce il valore aggiunto di una notevole riduzione delle distanze da far percorrere ai concorrenti.
LA GARA: UN CLASSICO CON QUALCHE NOVITA’
L’impostazione del Rally del Friuli -Alpi Orientali duemilaundici sarà quella classica,  nel rispetto della tradizione e seguendo comunque attentamente le indicazioni, i consigli ed i suggerimenti di tutti coloro che a vario titolo, nel passato hanno partecipato alla gara. Questo nell’ottica di farla crescere sempre di  più e soprattutto per renderla fruibile a tutti.
Oggi 30 agosto e mercoledì 31 avranno luogo le ricognizioni del percorso ad orari definiti (8,00-12,00 e 14,00-18,00), nel pieno rispetto del Codice della Strada, con vetture di serie e sotto stretta sorveglianza di Ufficiali di Gara e di Forze dell’Ordine.
Giovedì 1 settembre la gara entrerà nel vivo con le operazioni di verifica amministrativa e tecnica dalle ore 8,00 alle 15,30 a Cividale del Friuli presso l’Istituto “Paolino d’Aquileia” e praticamente in contemporanea motori accesi per lo Shakedown, il test vetture da gara, in Località Cialla – Prepotto, dalle 10,00 alle 17,00. Prima potranno transitare i piloti prioritari e gli iscritti al Campionato Italiano,  poi tutti gli altri.
Il percorso subirà alcune modifiche, pur mantenendo i caratteri del passato: proposta lo scorso anno dopo alcune stagioni di pausa, ad esempio, la “piesse” aperitivo della sera di giovedi ad Udine tornerà a grande richiesta mentre per i due restanti giorni si è cercato di disegnare un tracciato molto compatto quindi anche economicamente meno dispendioso, visti i tempi di congiuntura economica che si stanno attraversando.
La bandiera di partenza della gara sventolerà ad Udine alle ore 17.01 con le storiche e alle 19,30 con le vetture moderne, quattro minuti dopo i concorrenti andranno ad affrontare la prova-spettacolo in Piazza Primo Maggio per poi entrare nel riordinamento notturno di Cividale a partire dalle ore 21,10.
Venerdì 2 settembre il resto della prima tappa, con partenza da Cividale alle ore 11,30 per poi per andare al primo impegno “vero”, quello della prova di “Valle di Soffumbergo”,  nuova per quest’anno,  in quanto prevista in senso inverso rispetto ad alcuni anni fa. Poi si proseguirà per la prova di “Subit”, con partenza da Forame, quindi parzialmente nuova, visto che arriva a 15 chilometri di lunghezza per evitare – motivi di sicurezza – il lungo tratto veloce in località Fraccadizze.
La prova seguente di “Erbezzo” sarà come nella versione 2010 ed il giro si ripeterà una seconda volta,  con termine della giornata a Cividale del Friuli alle ore 18,45.
La seconda tappa,  che scatterà alle ore 9,15 di sabato 3 settembre,  sempre da Cividale,  avrà l’unica variazione nella prova di “Canebola” che partirà da Plan dal Jof, con la famosa discesa che porterà fino a Canal di Grivò, riproponendo quindi il famoso tornante di Bocchetta Sant’Antonio. Le altre due prove saranno un classico: “Trivio” e Tribil” ed il giro anche in questo caso i concorrenti lo ripeteranno due volte con l’eccezione della prova “Città di Cividale del Friuli”,  di 1,300 Km. che sarà quella della diretta TV su Rai sport,  alle ore 14,03 con un prologo turistico alle 13.30. L’arrivo finale sarà ad Udine alle 15,30 per le vetture storiche ed alle 18,00 per le “moderne”,  nell’affascinante contesto di Piazza Libertà, dove si auspica di sentire l’Inno di Mameli suonato dalla Fanfara della Brigata Alpina Julia.
I MOTIVI SPORTIVI
Il Campionato Italiano Rally ad Udine, segnerà la penultima fatica della stagione e vi arriva con il titolo già assegnato. Lo ha fatto suo, sesta volta in carriera, il toscano Paolo Andreucci, ufficiale Peugeot, navigato dalla fedele Anna Andreussi. In questo titolo quindi vi è anche un poco di Friuli,  in quanto la Andreussi è di Artegna.


SARANNO DA SEGUIRE ANCHE LE CLASSIFICHE:

DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY JUNIOR UNDER 28
DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY PRODUZIONE
DELLA MITROPA RALLY CUP
DEL CAMPIONATO EUROPEO RALLY STORICI
DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY STORICI
Udine promette scintille in tutti i raggruppamenti

Ad Udine, tra i tanti motivi tecnico-sportivi ci saranno dunque il Trofeo Peugeot 207 Top ed il trofeo Renault Clio R3 Top.

Inopltre saranno assegnati i seguenti   TROFEI “STORICI” :

Trofeo A112 Abarth,

il Challenge Lancia Hf,

e l’Opel Historic Challenge.

Tutto sotto l’egida della SCUDERIA FRIULI ACU Viale Palmanova, 216 33100 UDINE
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