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Il binomio Carnia e motori ha vissuto un’altra giornata speciale con i test dei piloti Skoda in preparazione dell’ACI Rally Monza

Il rombo dei motori è nuovamente riecheggiato nelle valli della Carnia, si sono infatti svolti domenica scorsa i test di alcuni piloti ai vertici del Wrc2 e Wrc3, serie di supporto del World Rally Championship dedicate alle squadre semi-ufficiali del campionato del mondo rally.

L’evento è seguito a poca distanza dai test effettuati dal Toyota Gazoo Racing – il ramo sportivo della casa nipponica – che due settimane fa in Carnia ha testato gomme e assetti con i suoi piloti di punta in vista dell’appuntamento con l’ultima tappa del mondiale rally in programma nei prossimi giorni a Monza.

Marco Bulacia

Domenica sono stati ben quattro i piloti Skoda che hanno testato le loro vetture sul tracciato prescelto per le sessioni di prova: Andreas Mikkelsen (il biondo norvegese con il titolo di campione Wrc2 già in tasca), il boliviano Marco “Marquito” Bulacia, il russo Nicolay Gryazin e l’inglese Chris Ingram, una compagnia ben assortita che per tutta la giornata ha messo alla frusta le Skoda Fabia sul tracciato predisposto dalla Carnia Pistons che, in collaborazione con la BMP Program Service, ha reso possibile l’effettuazione dei test.

Chris Ingram

Il percorso individuato dagli organizzatori ha ripreso una parte della cronoscalata Verzegnis-Sella Chianzutan con però la variante della discesa che da circa a metà percorso taglia lungo la stretta strada nel bosco che porta al Lago di Verzegnis per poi risalire alla borgata di Chiaicis, dove era posizionata la Service Area.

Un tracciato completo, con l’iniziale tratto pianeggiante e velocissimo appena fuori Chiaicis e la successiva salita oltre il Ponte Landaia caratterizzata dalla carreggiata larga e ancora molto veloce, l’innesto nella stretta e ripida discesa che porta al lago, dove terminava il tratto cronometrato, con il sottobosco dai meravigliosi colori autunnali.

Andreas Mikkelsen

Nikolay Gryazin

La pioggia caduta nella notte e proseguita poi nelle prime ore del mattino ha un po’ complicato il lavoro dei piloti e dei meccanici nonché quello dei commissari di percorso preposti alla sicurezza dell’evento, pioggia che – se vogliamo – ha reso più completi i test dando modo ai piloti di provare le vetture con diverse condizioni di asfalto. In tarda mattinata ha cessato di piovere e qualche raggio di sole ha illuminato le splendide montagne della Carnia anche se non è stato sufficiente ad asciugare completamente il tracciato.

La parte in discesa è risultata particolarmente infida e scivolosa e in mattinata il russo Gryazin ne ha fatto le spese con una uscita di strada nei pressi della fine del tratto cronometrato, una uscita senza particolari danni alla vettura ne tantomeno all’equipaggio, ma che ha impegnato i membri del team ad un lungo lavoro per rimettere in carreggiata la vettura scivolata appena sotto la sede stradale ma bloccata in una posizione particolarmente ostica per il suo recupero.

I test sono poi ripresi con i piloti che via via hanno preso sempre più confidenza con il percorso “tagliando” le curve senza remore in pieno stile Wrc e salendo sui cordoli che delimitano alcuni tornati portando sempre più fango sulla carreggiata, tutto questo per la gioia dei numerosi appassionati che, complice anche la giornata festiva, non hanno voluto mancare all’ennesimo appuntamento con i motori in Carnia.

Non abbiamo riscontri cronometrici sulle prestazioni dei singoli piloti ma abbiamo visto girare particolarmente bene Mikkelsen e il giovane “Marquito” che sembrava divertirsi molto con la vettura spesso intraversata, molto regolare Chris Ingram mentre, dopo lo scoppiettante inizio, il russo Gryazin sembrava più tranquillo.

La parola ora spetterà ai cronometri ed ai tempi che nel fine settimana i quattro alfieri Skoda marcheranno al Forum8 ACI Rally Monza, gara che decreterà il pilota vincitore del Campionato del Mondo Rally e della casa automobilistica che potrà fregiarsi dell’analogo titolo riservato ai costruttori, la matematica lascia aperto ancora qualche spiraglio alla Hyundai ma è quasi certo che sarà la Toyota a festeggiare la conquista dell’alloro mondiale mentre anche per quanto riguarda i piloti saranno i due portacolori Toyota,  Sebastien Ogier – attualmente leader del campionato – e Elfyn Evans (secondo) a giocarsela fino all’ultimo metro delle prove speciali in programma per la vittoria del campionato. Come accennato, il titolo del Wrc2 è gia nelle mani di Andreas Mikkelsen che sarà della partita a Monza per onorarlo, il Rally Monza deciderà anche il vincitore del Wrc3 dove il polacco Kajetan Kajetanowicz su Skoda Fabia ed il francese Yohan Rossel su Citroen C3 si presentano a pari punti; nel frattempo la Carnia può fregiarsi del titolo di palestra ideale per team e piloti del Campionato del Mondo Rally.

Servizio e foto Dario e Guendy Furlan




Crocevie Art Music Festival approda venerdì 17 novembre alle 20.30 all’auditorium di Povoletto (Ud)

CROCEVIE, LA STORIA DI GIULIO SAVORGNAN

ACCOMPAGNATA AL PIANO DA MARIA IAIZA

Così come in tutti gli incontri, protagonisti saranno gli scrittori Alberto Vidon

e Flavia Valerio che racconteranno alcuni capitoli del loro libro

sul gentiluomo del Rinascimento

Prima dell’ultima tappa, che non poteva non toccare la città stellata, Crocevie art music festival, seguendo sempre le orme di Giulio Savorgnan, approda venerdì 19 novembre alle 20.30 all’auditorium di Povoletto.

L’inedito e romantico percorso messo a punto dall’associazione goriziana Examina che si snoda in alcuni dei luoghi simbolo del grande ingegnere friulano del Cinquecento, infatti, sta per concludersi e, come di consueto, proporrà riflessioni, aneddoti, racconti di colui al quale si deve la fortificazione di Palmanova. Lo farà, come sempre, grazie al libro “Giulio Savorgnan – Il gentiluono del Rinascimento e le forzezze della Serenissima” scritto da Alberto Vidon e Flavia Valerio e pubblicato da Gaspari Editore con la prefazione di Alessandro Barbero e la postfazione di Angelo Floramo.

Assieme agli autori, a fare da contrappunto musicale, in un altro viaggio parallelo, stavolta musicale, sarà la pianista Maria Iaiza che proporrà un repertorio di musica contemporanea dalla prima metà del ‘900 ad oggi. Avvicinatasi giovanissima allo studio del pianoforte sotto la guida di Maria Puxeddu e proseguendo poi con Giovanni Baffero al Conservatorio Tomadini di Udine, Maria Iaiza si è esibita su diversi palcoscenici nazionali e internazionali oltre ad aver vinto numerosi premi in altrettanti festival italiani ed europei.

La serata è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni è possibile inviare una email all’indirizzo associazione.examina@gmail.com o consultare la pagina Facebook dell’associazione.




SIENA A “Girogustando” debutta la pizza gourmet

La pizza come non l’avete mai assaggiata e neppure immaginata. È un’esperienza insolita e tutta da scoprire quella che il prossimo 18 novembre a Siena propone Girogustando, la rassegna che vede protagonisti cuochi con percorsi professionali differenti, impegnati a mettere in dialogo la loro creatività.  Per la prima volta, infatti, il calendario di “gemellaggi gastronomici” ospita la pizza gourmet in una serata all’insegna dell’insolito e del sorprendente. La Veranda, il locale ormai storico di Gabriele Liberati che propone la vera pizza napoletana grazie al lavoro di Paolo D’Urzo pizzaiolo “madrelingua” che arriva da Torre del Greco, accoglie Il Vecchio e Il Mare di Firenze famoso per la pizza di Mario Cipriano che si è conquistata i “tre spicchi” del Gambero Rosso.  “Sono onorato di essere stato scelto per il debutto della pizza all’interno di Girogustando “– dichiara Gabriele Liberati -, a rappresentare una categoria che è un universo a sé nell’offerta enogastronomica. Sono molto concentrato nel fare bene, e sono felice di ospitare Mario Cipriano che è un amico di vecchia data: fra noi c’è stima reciproca, non è la prima volta che collaboriamo e sarà un piacere averlo a Siena. Faccio questo mestiere perché voglio far star bene la gente, e sono certo che questa sarà una nuova occasione per far apprezzare ancora una volta il nostro lavoro. Sarà una bella serata.”  Dal loro incontro nascerà un menù a “quattro mani” che, oltre al talento, avrà come protagoniste materie prime di straordinaria qualità, idee e confronti sui vari tipi di farina e di impasto.

Tra le anticipazioni del menù si leggono il bis di montanare al ragù di cinghiale cotto a bassa temperatura e al lardo di colonnata IGP e cicoria piccante così come il calzoncino fritto fiordilatte affumicato, scarola saltata con olive di Caiazzo, pinoli ed uvetta. E ancora il panuozzo tipico dei monti lattari con doppia cottura nel forno a legna: tonno del Chianti di produzione propria, provola di Agerola, friarielli saltati e riduzione di cipolla caramellata o la pizza al vapore fiordilatte affumicato, polpo leggermente croccante, mousse di stracciatella e polvere di lamponi Una carrellata di sapori e profumi che non mancherà di stupire golosi, appassionati e curiosi.

Tutti i dettagli  sulla serata tramite il sito www.girogustando.tv .

 

Dopo le serate novembrine Girogustando riprenderà in terra di Siena  nel 2021  proponendo contaminazioni internazionali: in arrivo prestigiosi chef ospiti dalla Germania, la Francia e la Svizzera.  E lo spirito di collaborazione tra territori, oltre che tra cuochi, non si manifesterà solo nel piatto. Partners della manifestazione, sono infatti consorzi vinicoli e organismi di tutela e valorizzazione delle produzioni tipiche che impreziosiscono l’offerta agroalimentare della Toscana. In particolare, il Consorzio Chianti Classico, i sommelier Fisar e i maitre Amira. Il tutto nello spirito del modello “Vetrina Toscana”, ovvero il progetto condiviso tra Regione e Unioncamere Toscana che da tempo valorizza la filiera enogastronomica regionale e i suoi soggetti attivi.  ”Girogustando”, è ideato  da Confesercenti Siena nella volontà di stimolare l’incrocio di culture e competenze, come modello per la ulteriore crescita di un settore che è strategico per l’identità territoriale.