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GIANNA NANNINI conquistata dai Laghi di Fusine fa cantare il pubblico del No Borders dall’inizio alla fine. Domani pomeriggio Stefano Bollani e Trilok Gurtu

“Questo è un posto bellissimo”

CONQUISTATA DALLA BELLEZZA DEI LAGHI DI FUSINE, GIANNA NANNINI CONQUISTA E COINVOLGE IL PUBBLICO DEL NO BORDERS MUSIC FESTIVAL 

UN CONCERTO STRAORDINARIO IN CUI HA RIPERCORSO I PIÙ GRANDI SUCCESSI DELLA SUA CARRIERA, FACENDO CANTARE TUTTI DALL’INIZIO ALLA FINE

DOMANI POMERIGGIO LE DUE STAR MONDIALI DELLA SCENA JAZZ, STEFANO BOLLANI E TRILOK GURTU, PER LA PRIMA VOLTA ASSIEME SUL PALCO. L’INIZIO DEL CONCERTO È STATO POSTICIPATO ALLE ORE 16:00, A CAUSA DELLE PREVISIONI METEO AVVERSE PREVISTE PER LA MATTINATA

Questo è un posto bellissimo!” ha urlato a gran voce Gianna Nannini all’inizio del suo strepitoso e coinvolgente concerto, andato in scena oggi pomeriggio ai Laghi di Fusine, sul palco del No Borders Music Festival.

C’è stata la dolcezza del pianoforte ma non è mancata l’energia del rock: accompagnata dal monfalconese Christian “Noochie” Rigano, uno dei principali talenti musicali del Friuli Venezia Giulia, già collaboratore di Jovanotti ed Elisa, Gianna in un set davvero intenso di un’ora e mezza ha ripercorso tutti i suoi più grandi successi, assieme al pubblico che ha cantato le canzoni dall’inizio alla fine. Da Amandoti a Ragazzo dell’Europa, da Fotoromanza a I Maschi, da Sei Nell’Anima a Bello e Impossibile, chiudendo con Meravigliosa Creatura e Un’Estate Italiana, che ha fatto partire una standing ovation interminabile.

Il festival senza confini proseguirà domani pomeriggio, sempre ai Laghi di Fusine, con Stefano Bollani e Trilok Gurtu, le due star mondiali della scena jazz che per la prima volta si esibiranno assieme sullo stesso palco: l’inizio del concerto è stato posticipato alle ore 16:00, a causa delle previsioni meteo avverse previste per la mattinata.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Birra Nastro Azzurro, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com

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Vigna PR




UN MANU CHAO ESPLOSIVO INCANTA I LAGHI DI FUSINE CON LE SUE CANZONI DI PACE E LIBERTA’

Una splendida giornata soleggiata ha fatto da meravigliosa cornice al terzo appuntamento di No Borders Music Festival 2021

60 anni e non sentirli! Non si può descrivere altrimenti l’energia del cantastorie parigino – nato da genitori spagnoli e ormai innamorato delle montagne friulane – che per due ore ha fatto ballare e saltare il pubblico accorso ai Laghi di Fusine da tutto il nord est per uno degli appuntamenti più esclusivi del 26° No Border Music Festival.  Manu Chao, con la sua terza partecipazione consecutiva, è ormai diventato l’ambasciatore di questa kermesse e dove ritorna sempre volentieri sentendosi quasi come a casa sua. 

Ricca la scaletta di questo concerto con un medley di brani praticamente infinito e in continuo crescendo, partendo pezzi più tranquilli come “Algundiavacer” e “La Radiolina”, passando per “La Vida Tómbola”, dedicata al calciatore Diego Armando Maradona, concludendo con i più celebri “Bongo Bongo” e “Clandestino” e omaggiando anche grandi artisti come Bob Marley, in particolare con il brano “Iron Lion Zion”.

Manu Chao era accompagnato sul palco dall’uruguayano Mauro Mancebo, alle percussioni, e dal chitarrista argentino Luciano Falico, un trio affiatato che ha trasmesso in tutta la vallata un messaggio di libertà e anticonformismo, in sintonia con i suoi testi che parlano di pace, di abbattimento dei confini geografici e culturali, antimilitarismo e molto altro ancora.

Si diceva 60 anni e non sentirli, tanta infatti la vitalità sul palco dell’ex leader dei Mano Negra che dopo la prima parte più tramquilla della sua esibizione si è scatenato correndo in continuazione da una parte all’altra del palcoscenico allestito sul prato adiacente al lago, trascinato lui stesso dall’energia della sua musica e dall’entusiasmo del pubblico che ha tributato lunghissimi applausi a questo folleto della musica internazionale.

L’artista, noto per il suo impegno civile, ha ringraziato diverse volte la città di Tarvisio che lo ha ospitato e i moltissimi fan presenti a quella che si potrebbe definire una grande festa di musica, amicizia e solidarietà; ovunque Manu Chao porta la sua musica non delude mai le aspettative e fa ballare la gente di ogni età, razza e nazionalità.

A chiudere questo secondo fine settimana domenica 1 agosto saranno Stefano Bollani e Trilok Gurtu, due star mondiali della scena jazz che per la prima volta si esibiranno assieme sullo stesso palco in una produzione inedita ed esclusiva ideata proprio dal No Borders. Dopo questo concerto il festival si sposterà a Sella Nevea: il 6 agosto sull’Altopiano del Montasio per il concerto di Roy Paci & Angelo Sicurella e il 7 agosto sul Monte Canin al Rifugio Gilberti per il concerto in alta quota di Vasco Brondi.

Per tutti questi appuntamenti sono ancora disponibili i biglietti online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Birra Nastro Azzurro, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com

Articolo e foto Guendy Furlan e Podrecca Damiano




TRIESTE, LINK FESTIVAL DEL GIORNALISMO DAL 2 AL 5 SETTEMBRE

Torna a Trieste Link Festival del giornalismo e dei nuovi media: l’appuntamento si rinnova nel cuore della città, la scenografica Piazza Unità d’Italia adagiata sul mare, da giovedì 2 a domenica 5 settembre. Ottanta grandi voci del nostro tempo, tre giornate e quattro serate per una full immersion che guarda al mondo che verrà. La ripresa sostenibile, attraverso una trentina di incontri che puntano lo sguardo sull’attualità e sulle proiezioni future, è al centro di questa edizione insieme all’indagine sul futuro del mondo post-pandemico e sugli scenari internazionali in evoluzione.

Fulcro di Link Festival, progettato dalla curatrice Francesca Fresa con il direttore editoriale Giovanni Marzini, organizzato da Prandicom, sarà ancora una volta la Fincantieri Newsroom: «per un lungo fine settimana – spiegano i promotori – diventerà il quartier generale di un flusso di informazioni, confronti, anticipazioni, dirette con la notizia e interviste d’autore con i protagonisti dell’informazione, della cultura e dell’economiaPerché Link festival vive in simbiosi con l’attualità, per cogliere le trasformazioni in atto e fare di Trieste l’avamposto delle previsioni sul mondo che verrà». Promosso in partnership con Fincantieri, Link Festival è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,  della Fondazione CRTrieste e di Crédit Agricole Friuladria, con la coorganizzazione del Comune di Trieste e sotto l’egida della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti. Mediapartner la RAI cui il Festival riserverà una postazione speciale per interviste, dirette e collegamenti così come con il quotidiano Il Piccolo, che ospiterà sul suo sito la diretta streaming degli incontri: per arrivare a un vasto pubblico, di qualsiasi latitudine.

«Le date di Link Festival 2021, dall’inizio del mese di settembre, a fine estate concretizzeranno un auspicio importante – osservano ancora i curatori Francesca Fresa e Giovanni Marzini – Consentire la riaggregazione sociale in città, sempre nella massima sicurezza, per ripartire in direzione di un orizzonte meno complesso per la “filiera” della cultura, più generoso di eventi e manifestazioni in presenza, nel segno di un circolo virtuoso fra cultura, turismo e ripresa economica». A proposito di sicurezza, Link Festival sarà accessibile con green pass per tutti, pubblico, protagonisti e staff. E anche quest’anno il Festival avrà un’attenzione speciale per il tema della parità di genere, confermando anche quest’anno l’adesione a “No women, No panel” la campagna promossa dalla Commissione Europea che prevede la presenza di almeno una figura femminile per ogni incontro o convegno negli eventi programmati, in modo da sensibilizzare gli stakeholders e l’opinione pubblica in merito all’equilibro di genere nei panel ed eventi pubblici.

Entrando nel merito del programma, che sarà ufficialmente presentato nella seconda parte del mese di agosto, tanti i nomi e i protagonisti chiamati a fare tappa a Trieste, dal 2 al 5 settembre. Dopo la collaborazione 2020 con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, Link Festival prosegue in una mission diventata caratterizzante del festival: la promozione della cultura della sostenibilità, declinata nel nostro quotidiano. Un percorso comune a quello di uno storico musicista e direttore d’orchestra italiano, Beppe Vessicchio, Ambasciatore Unicef e autore di un libro – cult sui temi dell’armonia naturale, “La musica fa crescere i pomodori. Il suono, le piante e Mozart” (Rizzoli), che si confronterà a Trieste con l’esperto Giuseppe Magro, presidente della sezione italiana di IAIAl’Associazione internazionale d’impatto ambientale e con il Direttore Generale Unicef Italia Paolo Rozera, intorno ai progetti che permettono al territorio e ai nuclei urbani di crescere in sostenibilità, diversificando gli stili di vita e minimizzando l’impatto ambientale. Una diversa “musica” per la nostra vita, da condividere soprattutto con i giovani che erediteranno il pianeta. Conduce l’incontro la giornalista Roberta Ammendola, familiare al grande pubblico TV che ogni giorno, da settembre a giugno, può insieme a lei gustare “Il caffè di Rai1”. Sostenibilità è anche la parola chiave per guardare al futuro post pandemia: in attesa di raggiungere la sospirata immunità di gregge, si accende il dibattito intorno ai vaccini e a chi non intende farne uso. Degli scenari legati all’impegno contro il coronavirus dialogheranno a Link Festival il virologo Giorgio Palù, Presidente dell’AIFA Agenzia Italiana del farmaco e lo scienziato Mauro Giacca, membro di Academy of Medical Science e Professore al King’s College di Londra. Intanto l’estate che si è aperta con la storica conquista azzurra del Campionato europeo di calcio, prosegue a tutto sport con le Olimpiadi più strane della storia, quelle di Tokyo dalle quali il pubblico è bandito, e ci riporterà sui campi di calcio poco dopo Ferragosto con le prime sfide del campionato e le prime partite di qualificazione per i Mondiali 2022. Della “magica estate azzurra” converseranno a Link Festival i giornalisti Fabrizio Roncone (Corriere della Sera), Paolo Condò (Sky Sport e firma de La Repubblica), Filippo Corsini e Francesco Repice di Rai Radio1. Un percorso speciale a Link Festival sarà quello declinato in sinergia proprio con Rai Radio1: la Direttrice Simona Sala dialogherà sui tempi e modi dell’informazione del nostro tempo con il volto storico del Tg2 Maria Concetta Mattei, Direttrice della Scuola di Giornalismo di Perugia. Dell’informazione radiofonica in particolare, della sua capacità di raggiungerci ovunque siamo per aggiornarci in tempo reale, così come per farci compagnia a ogni ora del giorno, converseranno due conduttori di storici format di Radio1, Giorgio Zanchini al timone di “Radio Anch’io” nelle prime ore del mattino e Giancarlo Loquenzi che guida da alcune stagioni il format di fine pomeriggio “Zapping”. Ancora due voci familiari di RadioRai come l’autore e conduttore dello storico Caterpillar su Radio2, Massimo Cirri e Luca Bottura (Forrest Radio1) in un incontro che prenderà spunto dall’ultima fatica letteraria di Bottura: il libro satirico e paradossale dal titolo “Manifesto del Partito Impopolare” edito Einaudi. Se l’informazione radiofonica resta tra le fonti più agili e gettonate, gli audio approfondimenti sono ormai un fenomeno diffuso, generato dal dilagare dei podcast: ne parleranno il giornalista e scrittore Gerardo Greco e Sabrina Tinelli (Head of editorial content Chora Media).

Il racconto dell’attualità, sempre più spesso, ha la voce di donna: di uno storytelling giornalistico del quotidiano converseranno tre icone dell’informazione RAI, la corrispondente da Pechino Giovanna Botteri, la storica conduttrice di “Chi l’ha visto” Federica Sciarelli ed Emma D’Aquino, anchor notissima del Tg1 serale. E sulla TV del pomeriggio, sempre più interprete di un edutainment capace di coniugare le esigenze di intrattenimento e quelle dell’attualità, si confronteranno i giornalisti Alberto Matano, al timone de “La Vita in diretta” e presidente di Giuria del Premio Luchetta 2021, con Serena Bortone, conduttrice di “Oggi è un altro giorno” su Rai1, e Maria Volpe, della redazione Spettacoli – TV del Corriere della Sera.

Con il libro “Il talento di essere nessuno”, a Link l’attore e il doppiatore Luca Ward, storica voce di Russell Crowe nel “Gladiatore”, di Samuel L. Jackson in “Pulp Fiction”, di Pierce Brosnam in “James Bond”, di Hugh Grant nel “Diario di Bridget Jones”. Ma anche la fiction TV ha i suoi eroi e i suoi record d’ascolto: a Trieste, location iconica de “La Porta Rossa”, sono ormai di casa due grandi attori del piccolo e grande schermo, Lino Guanciale e Gabriella Pession. Con il Presidente della Film Commission FVG, Federico Poillucci e la giornalista RAI TGR FVG Marinella Chirico, dialogheranno a Link Festival dei prossimi episodi di una serie che ha conquistato il grande pubblico della televisione italiana.

Link Festival sarà anche sede di celebrazione di tanti premi e riconoscimenti: a cominciare dal Premio Crédit Agricole FrulAdria Testimoni della storia assegnato in questa 10^ edizione al Direttore del quotidiano La Repubblica Maurizio Molinari. Sarà consegnato giovedì 2 settembre, alle 19, in occasione della Serata di anteprima della VIII edizione di Link Festival. Subito dopo Molinari sarà protagonista di un dialogo con il direttore dei quotidiani Messaggero Veneto e Il Piccolo Omar Monestier, sui temi dell’attualità, introdotto dalla curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet. All’incontro parteciperà anche il Presidente ISPI Giampiero Massolo. Nella mattinata di venerdì 3 settembre il focus si sposterà sullo storico Premio San Giusto d’oro, ideato dall’Associazione Cronisti Giuliani e organizzato da Assostampa FVG: a Link Festival faranno tappa il vincitore 2021, l’agroeconomista Andrea Segrè, e la corrispondente Rai da Pechino, Giovanna Botteri cui va la targa speciale San Giusto d’oro di questa edizione, e che lo scorso anno ha presieduto la Giuria del Premio Luchetta. Sarà l’occasione per conversare insieme a loro dei temi più attuali legati alla sostenibilità e al futuro post pandemico, in dialogo con il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia Cristiano Degano e con il presidente Assostampa FVG Carlo MuscatelloSempre a Link, venerdì 3 settembre, si consegnerà anche il Premio Unicef – I Nostri Angeli, assegnato al Direttore del quotidiano Avvenire Marco Tarquinio: il riconoscimento sarà consegnato dalla Presidente Unicef, Carmela Pace, farà seguito l’incontro con il portavoce Unicef Andrea Iacomini e la giornalista Fabiana Martini.

Info e aggiornamenti: linkfestival.it

E.L.