MONFALCONE North East Bike Festival. Inaugurata la III edizione

La bicicletta sta diventando un elemento di grande valore per il nostro territorio, racchiuso in pochi chilometri tra mare e Carso e il North East Bike Festival ben si inserisce nelle strategie di sviluppo turistico di Monfalcone, che offre tante opportunità: dallo sport, alla cultura, alla sua identità storica ”. Lo ha affermato il Sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, all’inaugurazione della III edizione della manifestazione, presenti i Consiglieri regionali Giuseppe Nicoli e Antonio Calligaris, l’assessore alla Cultura, Luca Fasan, e altre autorità.

“Vivere Monfalcone è anche questo”- ha detto il Sindaco Cisint, ringraziando l’organizzatore Lorenzo Orlando, gli Sponsor e le tante attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa delle vetrine a tema – “e la città è pronta ad esser protagonista nella valorizzazione della mobilità con la bicicletta promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia”.

“Questa iniziativa” – ha sottolineato il Consigliere regionale Nicoli – “è il frutto del lavoro di questa amministrazione comunale fin dal suo insediamento ed è perfettamente in linea con la filosofia del piano regionale delle piste ciclabili. Dopo il piano della ciclabilità – ha aggiunto il Consigliere regionale Calligaris – stiamo lavorando alla gestione dei percorsi bike, con la creazione di arene o bike park su tutto il territorio regionale e Monfalcone è un punto di riferimento”.
Nell’illustrare il programma delle due giornate, il general manager del North East Bike Festival Lorenzo Orlando ha ricordato che la popolare “Carsica d’A-Mare” viene proposta sia al sabato che la domenica, con una prima partenza per bike e mtb alle ore 10.30 per il “Trincee Tour” e “Spiaggia Tour” di 24 chilometri o solo per il “Trincee Tour” di 12 chilometri;  seconda partenza alle ore 12.00 per lo “Spiaggia Tour” di12 Km per citybike”. (Iscrizioni euro 5,00 entro le ore 10.00 presso l’Infopoint situato in Piazza della Repubblica)

Domenica 16 maggio, con partenza unica alle ore 10.00 da piazza della Repubblica, è in programma il “Carso bike tour”, un day tour non competitivo di 25 o 50 chilometri riservato a  ebike e mtb, su percorsi carsici attraversando i siti monfalconesi della Grande Guerra, entrando nel Carso triestino e/o goriziano.

Sempre nelle due giornate, dalle 09.30 alle 17.30, sono disponibili test di ebike gratuiti di 30 minuti sui percorsi sterrati del Carso monfalconese, con il supporto delle guide mtb di Rete Bike FVG  e degli espositori presenti. Un’altra novità è visibile nella vicina piazza Unità d’Italia dove, nelle due giornate, è possibile visitare dalle ore 09.30 alle ore 18.30 l’ “History Bike”, mostra di bici storiche, con annesso mercatino compro/vendo organizzata con l’Associazione Gino Bartali.
In piazza della Repubblica, oltre la popolare Pumptruck, il campione italiano Alex Barbero si esibisce nell’area free style con vari spettacoli al giorno (su prenotazione all’Infopoint, massimo 100 persone sedute).
Nella zona Taxi, in via Rosselli, sono presenti espositori di prestigiose aziende del mondo bike con possibilità di noleggio.
Per i più piccoli è proposto il “Baby Bike Promo”, un circuito con scuola bike under 5 e con simulatori under 12, grazie alla  collaborazione della Polizia Locale di Monfalcone. Si ricorda infine il concorso vetrine, che coinvolge come ogni anno gli esercizi commerciali di Monfalcone per l’allestimento di vetrine a tema (una cinquantina), con premiazione delle due più belle.




RIAPERTURA IN PRESENZA DEL TEATRO SAN GIOVANNI DI TRIESTE

Inizia finalmente la stagione in presenza al Teatro San Giovanni di Via San Cilino 99/1, con il titolo “Vedo Sento Trasmetto“.

Questa prima parte di appuntamenti artistici partirà il 23 maggio per concludersi il 30 giugno, e si comporrà di spettacoli in ospitalità, giornate a porte aperte, e anteprime targate Petit Soleil. La stagione estiva continuerà poi in vari festival ed eventi all’aperto.

Il progetto regionale “Vedo Sento Trasmetto” si articolerà in una corposa rassegna di teatro, musica, danza, all’insegna della fusione delle arti, ma costituirà anche un momento di incontro, di confronto, di studio e di sperimentazione, nel corso del quale Aldo Vivoda, il direttore artistico del Petit Soleil, assieme a un gruppo di giovani artisti e con il supporto dei partner di progetto organizzerà e definirà un corposo calendario di attività artistiche e spettacoli dal vivo, che accompagnerà il pubblico anche nella seconda parte dell’anno.

Il Teatro San Giovanni di Via San Cilino 99/1 riapre quindi le sue porte con una stagione in presenza con 138 posti a sedere. Da segnalare il comodo parcheggio (accesso da viale Raffaello Sanzio) a pochi passi.

Le attività si svolgeranno nel pieno rispetto delle regole di distanziamento anticovid e previa igienizzazione con macchine portatili UV.

Per qualsiasi ulteriore informazione:

Teatro San Giovanni

via san Cilino 99/1 – telefono 3483940159

Facebook: /teatrosangiovanni




ANÀ-THEMA TEATRO, A UDINE “VA IN SCENA IL VACCINO”

Un vaccino per la salute, ma anche per lo spirito. Un segnale forte di ripartenza per un mondo, quello della cultura, tra i più penalizzati dalle restrizioni messe in campo per il contenimento della pandemia.

Dopo la due giorni a Villa Manin, dove la Regione ha deciso di organizzare “i vax day” nella suggestiva cornice della dimora dogale, il mondo della cultura torna protagonista della campagna vaccinale contro il Covid-19. E lo fa grazie all’intraprendenza e alla tenacia della compagnia di Anà-Thema Teatro che, grazie alla entusiastica risposta della Regione, accompagnerà per tutto il mese di giugno le persone che si recheranno al centro vaccinale alla Fiera di Martignacco, alle porte di Udine, per ricevere il vaccino.

L’iniziativa, chiamata “Va in scena il vaccino” è stata presentata oggi, 15 maggio, proprio a Villa Manin alla presenza del governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, del vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dell’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, del direttore generale dell’Asufc, Denis Caporale e del direttore artistico della compagnia, Luca Ferri.

“Ringrazio gli assessori Gibelli e Riccardi per aver questa iniziativa a cui stiamo lavorando tantissimo – spiega Fedriga –, ovvero quello di avvicinare il più possibile i cittadini all’adesione alla campagna vaccinale”.

“Questa è una regione con una grande vivacità culturale – commenta Gibelli –. Abbiamo ricchezza di produzione culturale, ma anche di richiesta. Questo produce fatti anche come quelli che presentiamo oggi, con Anà-Thema Teatro che ha presentato questo progetto che abbiamo voluto sposare. Un altro modo per avvicinare la gente al vaccino”.

A partire dal 3 giugno e per otto giornate (3, 8, 10, 15, 16, 22, 24 e 30 giugno), Anà-Thema Teatro proporrà nella sala d’attesa post vaccinale della Fiera delle “pillole” di teatro. Dei mini-recital, della durata di 15 minuti ciascuno, la stessa che le persone devono attendere dopo aver ricevuto il vaccino.

“Così come il vaccino è il simbolo della ripartenza – spiega Luca Ferri –, altrettanto questa iniziativa vuole segnale la ripartenza della cultura, la riapertura dei teatri dopo mesi di chiusura in cui il sipario è stato per troppo tempo abbassato. Abbiamo bisogno del vaccino – ha proseguito – , ma anche delle idee. Portare il teatro nei centri vaccinali – prosegue – significa riportare il vaccino della cultura tra la gente. In Italia è già successo che i teatri si trasformassero in centri vaccinali – annuncia Ferri –, ma noi siamo i primi, almeno in Fvg, a portare il teatro in un centro vaccinale. Ringrazio la Regione, dal governatore Massimo Fedriga agli assessori Gibelli e Riccardi e al direttore Caporale – conclude l’attore, regista e direttore artistico della compagnia – per aver creduto nella nostra proposta”.

Dalle 14 alle 16 di ciascuna delle giornate in programma, verranno messe in scena quattro repliche, intervallate ciascuna da 15 minuti di pausa. Ogni spettacolo sarà suddiviso in tre momenti di 5 minuti, così da dare la possibilità a chi ascolta di poter seguire tutte e tre le proposte in base al momento di arrivo nella sala post-vaccinale. Un attore racconterà brevemente quello che nella storia è accaduto dopo le pandemie, con particolare riferimento al mondo dell’arte. Subito dopo verrà proposto un monologo tratto da un’opera scritta proprio in quel periodo scelta tra Boccaccio, Dante e Shakespeare, per finire con il canto lirico. Tre momenti della durata complessiva di 15 minuti che attraverso il raccontato, recitato e cantato, scandiranno l’attesa delle persone prima di uscire dal padiglione. Un vaccino per le persone che vuole rappresentare, allo stesso tempo, un vaccino per la cultura.