COUNTDOWN NATALE 2020: TORNA LA PORDENONELEGGE COLLECTION PER SOGNARE IL “RITORNO AL FUTURO”. I “MUST” DELLA COLLEZIONE LEGATA ALLA FESTA DEL LIBRO, UN MODO PER SOSTENERE LE IMPRESE DEL TERRITORIO, ANCHE QUELLE CULTURALI

PORDENONE – A passi incerti, con molta cautela e con il cuore pieno di speranza, ci stiamo tutti avvicinando al countdown per il Natale più strano della nostra vita. Quello in cui dovranno convivere il piacere dei riti sociali e familiari, e le precauzioni legate alla pandemia covid-19.

Saremo tutti “debuttanti” di un Natale più timido, ci sentiremo non distanti ma certo distanziati. Anche Fondazione Pordenonelegge, in occasione del Natale 2020, invita i cittadini a sostenere le imprese del territorio, regalando ad amici e familiari un buono acquisto per un’attività locale che potrebbe essere in difficoltà. Librerie, ristoranti, parrucchieri, estetisti, artigiani, commercianti qualunque cosa possa interessare o servire per esserci anche nel 2021. La solidarietà di oggi ci aiuterà a “toccare” con mano l’anno prossimo.

Anche le imprese culturali vanno aiutate: teatri, cinema, fondazioni, realtà, associazioni. Sono le “fabbriche” delle nostre emozioni. Hanno alimentato sorrisi, socialità, conoscenze e conoscenza, svago, formazione. I piccoli gesti di oggi potranno favorire, domani, il “ritorno al futuro” di tutti.

Da giovedì 19 novembre, torna Pordenonelegge shop, con la coloratissima Collection della Festa del Libro: sarà la miccia per accendere un Avvento di speranza. Chiunque potrà collegarsi al link sul sito pordenonelegge.it e scegliere i suoi “must have” da regalarsi e regalare, per tornare in un attimo alle atmosfere spensierate del festival. Ci saranno le tazze per la prima colazione, le borse, la borraccia #plasticfree, le spille, le magliette, le sacche, le locandine, i poster e tante altre idee cadeaux originalissime per il Natale nostro e delle persone che amiamo. E sì, troverete anche le mascherine pordenonelegge, da utilizzare nelle giornate future, in attesa di liberarci dal coronavirus. Si potrà scegliere online e, novità di questo Natale per chi è di Pordenone (attenendosi al nuovo DPCM), sarà possibile ritirare (ed eventualmente anche visionare preventivamente) – previa prenotazione -, a Palazzo Badini sede della Fondazione Pordenonelegge. Per tutti gli altri, la spedizione potrà essere personalizzata con uno specifico messaggio augurale. Un modo per sentirci davvero vicini. Dettagli e informazioni: pordenonelegge.it

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LELLA COSTA, MADRINA DI RADIO MAGICA ONLUS PRESENTA IL “MANIFESTO DEL DIRITTO ALL’ASCOLTO”. INVITO A SOTTOSCRIVERLO SU WWW.RADIOMAGICA.ORG

LA FONDAZIONE RADIO MAGICA, ONLUS CON SEDI ALL’UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI DI VENEZIA E A QUELLA DI UDINE, CHE DAL 2012 SI OCCUPA DI CULTURA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA, PRESENTA IN OCCASIONE DEL 31^ ANNIVERSARIO DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL’INFANZIA (20 NOVEMBRE 2020) IL

MANIFESTO DEL DIRITTO ALL’ASCOLTO

A PARTIRE DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI: A LANCIARLO UFFICIALMENTE LA MADRINA DELLA ONLUS, L’ATTRICE LELLA COSTA CHE INVITA TUTTI A SOTTOSCRIVERLO SUL PORTALE WWW.RADIOMAGICA.ORG

«ASCOLTARE SIGNIFICA RENDERSI DISPONIBILI ED ESSERE IN GRADO DI DECIFRARE QUELLO CHE GLI ALTRI, O IL MONDO, CI STANNO DICENDO O PROVANO A DIRCI» SPIEGA LELLA COSTA

UDINE- Il 20 novembre 1989 veniva stipulata alla Nazioni Unite la Convenzione sui diritti dell’infanzia: e proprio in occasione del 31^ anniversario di quella che è diventata la Giornata internazionale che celebra i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza la Fondazione Radio Magica, onlus nata nel 2012 all’Università Ca’ Foscari di Venezia e supportata poi dall’Università degli Studi di Udine, presenta il “Manifesto del Diritto all’ascolto, a partire dai bambini e dai ragazzi”: diritto inteso nella duplice accezione di diritto ad ascoltare e diritto a essere ascoltato. A lanciarlo ufficialmente, aprendo a tutti la possibilità di sottoscriverlo sul portale www.radiomagica.org, è la madrina della Fondazione, l’attrice Lella Costa. Fin dalla sua creazione, il progetto di Radio Magica si basa proprio sull’ascolto come elemento inclusivo e come competenza trasversale, per chi ha bisogni “speciali”, ma non solo. L’importanza dell’ascolto è per tutti, non soltanto per chi non può leggere: saper ascoltare è una “life skill”, una competenza per la vita.

Radio Magica nasce dall’impegno di una madre verso suo figlio affetto da una sindrome genetica molto rara che, tra le varie cose, gli impedisce di fondere le lettere e trasformarle in parole. La ricercatrice universitaria Elena Rocco, mamma di Enrico che oggi è diventato maggiorenne, non ha smesso un attimo di osservare, fin da piccolo, cosa lo incuriosisse e ha scoperto molto presto che lui adorava ascoltare le storie, la musica, le audioguide nei musei, le voci. Nel 2009, Enrico inizia a frequentare la prima elementare e ad Elena viene un’illuminazione: fare una radio per bambini. Una radio in cui raccogliere storie e trasmettere il piacere per la narrazione e il dialogo, per tutti, compresi i sordi. Radio Magica va in onda sul web per la prima volta in dicembre 2012 e da allora l’avventura non si è mai fermata. È online da pochi giorni anche una versione rinnovata del portale con contenuti e strumenti educativi innovativi: accanto alla WEB radio, ci sono i Libri per TUTTI (Premio Andersen 2014) con un’ampia offerta di audio e video libri gratuiti anche in lingua dei segni italiana (LIS) e comunicazione aumentativa alternativa (CAA), smARTradio e le Mappe Parlanti per esplorare il patrimonio culturale e studiare l’arte, la storia, la geografia in modo accessibile.

Il bambino che sa ascoltare sa anche rispettare l’altro, le diversità: proprio da questo presupposto nasce il Manifesto per il Diritto all’Ascolto, perché “ascoltare” non significa semplicemente “udire”. Significa mettersi in relazione, sviluppare empatia. «Sono particolarmente contenta di sostenere questo Manifesto che Radio Magica propone proprio in un momento in cui, per tutti, è importante imparare ad ascoltare» spiega Lella Costa nel video che lancia l’appello sul web. «Ascoltare significa rendersi disponibili ed essere in grado di decifrare quello che gli altri, o il mondo, ci stanno dicendo o provano a dirci. Ascoltiamo e dimostriamo che l’ascolto è centrale, indispensabile, è una condivisione da cui non possiamo prescindere e lo possiamo fare sottoscrivendo il Manifesto sul sito www.radiomagica.org»

In un momento difficile come quello che stiamo attraversando le risorse online offerte gratuitamente da Radio Magica possono essere d’aiuto a tante scuole e famiglie. Già all’inizio dello scorso lockdown, il MIUR ha inserito il portale radiomagica.org nel catalogo delle risorse raccomandate per la didattica a distanza per tutta Italia. Gli insegnanti possono usare Radio Magica per proporre da casa l’ascolto di un audioracconto o una gita scolastica virtuale ad Aquileia usando una Mappa Parlante, così come i genitori possono creare spazi di ascolto di storie durante le giornate passate in casa.

L’Azienda Sanitaria di Trieste ha anche portato a termine una ricerca empirica sui benefici dell’ascolto analizzando gli effetti di un laboratorio di radio education (“API-Ascoltare per Includere”), offerto a circa 150 bambini nell’arco dell’anno scolastico 2018-19. Lo studio mette in evidenza che ci sono profonde criticità legate alla concentrazione e all’attenzione dei bambini, ma queste si attenuano in maniera significativa se questi praticano con regolarità e costanza l’ascolto di storie.

IL MANIFESTO DEL DIRITTO ALL’ASCOLTO
a partire dai bambini e dai ragazzi
 
1.            Il diritto all’ascolto comprende il diritto ad ascoltare e il diritto ad essere ascoltati
2.            Ascoltare e udire non sono la stessa cosa: ascoltare significa mettersi in relazione
con gli altri
3.            L’ascolto è un diritto di tutti e deve essere garantito anche alle persone con difficoltà e/o disabilità
4.            La capacità di ascolto è una competenza per la vita (life skill) importante tanto quanto le competenze strumentali (hard skills)
5.            L’ascolto arricchisce il linguaggio e la capacità narrativa.
6.            L’ascolto affina le capacità di concentrazione e attenzione.
7.            L’ascolto e il silenzio stimolano l’immaginazione.
8.            L’ascolto genera empatia
9.            L’ascolto sta alla base del rispetto
10.          L’ascolto genera resilienza.



CLUB 91 SQUADRA CORSE SUL PODIO DEL VALPANTENA

La scuderia di Rubano, archiviata la doppietta elbana, inanella un altro risultato prestigioso, chiudendo seconda tra le scuderie grazie a Ferrara, Martinello e Rossetto.

Rubano (PD), 18 Novembre 2020 – Club 91 Squadra Corse non sbaglia un colpo sui palcoscenici che contano, chiudendo al secondo posto tra le scuderie in occasione del diciottesimo Revival Rally Club Valpantena, andato in cena nel veronese nel recente weekend.

Alberto Ferrara, dodicesimo assoluto, in coppia con Filippo Viola

Un podio frutto dell’unione del quarto e quinto posto ottenuti, in Divisione 8, rispettivamente da Alberto Ferrara, dodicesimo assoluto in coppia con Filippo Viola su Opel Kadett GTE, e dal presidente Daniele Martinello, tredicesimo nella generale con Nicola Zennaro su Fiat Ritmo Abarth 130 TC, senza dimenticare il fondamentale contributo di Roberto Rossetto, terzo di Divisione 6 e quindicesimo assoluto con Valter Libero sulla splendida Fiat 124 Sport Spider.

Daniele Martinello, tredicesimo nella generale, con Nicola Zennaro

Roberto Rossetto, quindicesimo assoluto, con Valter Libero

In un momento globale così difficile è stato un bel segnale di ottimismo” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “per due punti di vista. Il primo perchè abbiamo ottenuto un podio significativo ed il secondo perchè eravamo al via con ben tredici nostri equipaggi.”

Detto dei tre moschettieri, che hanno permesso al sodalizio di Rubano di salire sul podio scaligero, sono stati altri dieci i portacolori che hanno accettato la sfida del Valpantena.

Molto ammirata la Porsche 911, in livrea Bastos, condotta da Filippo Furlan, alle note Gianluca Testi, in una trasferta votata al puro divertimento, chiusa ai margini della Divisione 8, mentre Simone Cesaro, in coppia con Silvia Lazzaretto sulla BMW M3, non è riuscito a ripetere la brillante affermazione colta sull’isola napoleonica lo scorso mese di Settembre.

Sia il pilota della trazione posteriore tedesca che il compagno di colori Antonio Maniero, in coppia con la sempreverde Maria Grazia Vittadello su Ford Sierra Cosworth 4×4, hanno concluso nelle retrovie della Divisione 9, riuscendo a vedere il traguardo finale rispetto ad un Davide Ferraretto, in coppia con Nicholas Pezzo su BMW M3, fermato da un muretto di troppo.

Una bandiera bianca alzata che ha visto protagonista anche uno degli uomini di punta di Club 91 Squadra Corse, quel Fabio Sorgato che, a causa di un disguido di Matteo Manni al secondo controllo orario, ha preferito parcheggiare la propria Peugeot 205 GTI, ormai fuori dalla lotta.

Tanto divertimento e poco spazio per il cronometro nella gara di Francesco Turatello, affiancato da Flavio Ravazzolo sulla Fiat 131 Racing, finito nelle retrovie della Divisione 8, a differenza di Mattia Ferraretto, sul sedile di destra Angelo Pezzo, che ha condotto l’Opel Manta GTE, riproposta nella storica livrea della Squadra Biancazzurra che vinse la Coppa Italia nel 1985 con i polesani Barbujani e Levi, ad un’onorevole diciannovesima piazza finale.

Sempre rimanendo nell’ambito della Divisione 8 il ventiseiesimo posto è andato a Paolo Franco, in coppia con Maurizio Cecchinato su Opel Manta GTE, seguito al trentesimo dal fratello Nicola Franco, che condivideva l’abitacolo dell’Opel Ascona 2.0 con Leonardo Franco.

Dulcis in fundo terzo gradino del podio in Divisione 2, seppur lontano dai primi due, per Marco Flocchini, in coppia con Ernesto Giacometti su una Lancia Fulvia Rallye 1.3.

A completare lo squadrone Club 91 Squadra Corse ci ha pensato Massimo Zanin, impegnato nelle insolite vesti di apripista, alla guida di una BMW M3, impegnato in un’uscita test.

Club 91 Squadra Corse – Ufficio Stampa