ROBERTO PELLÈ DOMINA IN UN OSTICO RALLY DUE VALLI

Importante spallata, quella inflitta dal pilota trentino in terra scaligera, autentico mattatore tra le Racing Start, secondo nella Suzuki Rally Cup e terzo nel tricolore R1.

Trento  – Il Rally Due Valli targato 2020 si è rivelata una gara da uomini veri e proprio quando il gioco si è fatto duro è emersa la determinazione di Roberto Pellè che, al termine della trasferta in provincia di Verona, è rientrato con una dominante vittoria di classe RST10, ben sette prove speciali vinte su nove disputate ed un vantaggio di oltre due minuti e mezzo, con un secondo tra le Suzuki Rally Cup e con un terzo nel Campionato Italiano R1.

Scorrendo la classifica del monomarca della casa giapponese il pilota trentino sale al sesto posto, a quota ventiquattro punti, ed accusa ora un passivo di quattordici dalla leadership.

I motivi per gioire arrivano anche dal sedile di destra dove Giulia Luraschi, dettando le note a Pellè sul sedile di destra e nella vita, balza al quarto posto nella speciale classifica riservata ai navigatori, nell’intento di puntare ad un colpaccio che sarebbe un’autentica ciliegina sulla torta.

Un successo che vede il portacolori di Desta 4 Squadra Corse tornare in lizza per un posto al sole anche nel Campionato Italiano R1, grazie al cospicuo bottino di punti raccolto, con una generale che lo segnala al settimo posto, a quindici punti e con un ritardo di quattordici dalla vetta, ed una seconda divisione che lo vede al sesto, con i medesimi distacchi.

Un successo rivitalizzante, vissuto in un penultimo atto del Campionato Italiano Rally pesantemente condizionato da avverse condizioni meteo, con pioggia, nebbia e tanto fango.

In questo Due Valli è uscito tutto il grande lavoro che abbiamo fatto io e Giulia” – racconta Pellè – “perchè quando ci siamo trovati in mezzo alla nebbia abbiamo dato il massimo. È stato un grande lavoro di tutto il team, abbiamo lavorato in modo ottimale con le gomme Toyo. Nonostante fossimo senza autobloccante, essendo la nostra Swift una Racing Start, siamo riusciti sempre a tenere il passo dei primi. Dire che siamo super soddisfatti è dire molto poco.”

Il pilota della Suzuki Swift 1.0 turbo in versione Racing Start, seguita da A. Bi. Car Racing, metteva in chiaro le proprie ambizioni sin dal via, infliggendo quasi un secondo al chilometro al primo degli inseguitori sulla prova di apertura, la temuta “Cà del Diaolo”.

Arginando il rientro di Fichera il primo giro si concludeva con Pellè leader, seppur per soli 3”8.

La stoccata decisiva veniva inflitta dal trentino sulla tornata centrale, con tre vittorie parziali che portavano il vantaggio su Fichera a sfiorare il minuto, segnalandosi anche come scratch assoluto nella Suzuki Rally Cup sui tratti cronometrati numero quattro e cinque.

Le ultime tre speciali in programma portavano, in classe, ancora la firma di Pellè, capace di imprimere un passo inarrestabile per gli avversari, protagonista assoluto tra le giapponesine.

Il primo giro siamo partiti accorti” – conclude Pellè – “ma nel secondo, in mezzo alla nebbia, abbiamo dato una spallata importante. Il team ha fatto un lavoro grandioso, su tutti i fronti. La nostra Swift è stata impeccabile, perfetta. Ora quel che conta è che ci lascino correre a Como perchè il nostro desiderio è quello di continuare su questo ritmo, puntando ancora più in alto.”




Questo weekend – sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 30 Fabbriche del Gusto aprono le porte per WeFood

Il piacere della tavola non si ferma. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 30 Fabbriche del Gusto aprono le porte per WeFood

Garantito il rispetto di stringenti norme di sicurezza anche quest’anno torna la manifestazione che dall’Emilia al Friuli Venezia Giulia permette di scoprire i segreti dell’enogastronomia di qualità. Già molte le prenotazioni per visite guidate, laboratori e degustazioni…

Se c’è un settore che ha reagito meglio di altri alla crisi dei mesi scorsi questo è l’agroalimentare. E dentro questo comparto a prevalere è il Wine & Food di alta qualità, di cui il nostro Paese è diventato negli anni sempre più punto di riferimento internazionale.

Certo, la ristorazione ha patito e sta patendo molto questa difficile situazione, ma, anche all’interno di questa nicchia, si deve distinguere tra la ristorazione di eccellenza che, ad eccezione delle metropoli e delle città d’arte, ha ripreso con ottimi risultati, e chi invece opera nella ristorazione legata ai luoghi di lavoro.

Il tema che si è imposto a tutti i livelli è stata la capacità di continuare a produrre o a consumare in ambienti dove siano stati garantiti spazi, distanziamento e sicurezza igienico sanitaria.

Proprio per questi motivi, WeFood, la manifestazione che ogni anno apre le porte ai visitatori delle “Fabbriche del Gusto”, acquista un valore particolare. Grazie a partner come Grana Padano, Lattebusche, Rigoni di Asiago, Berto’s, e con il sostegno in alcune regioni di realtà come La Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre sarà possibile visitare 30 tra le migliori cantine, distillerie, produzioni di birre artigianali, caseifici, salumifici, laboratori di cioccolato e dolci tipici, produttori di paste alimentari e di farine sparsi tra l’Emilia, il Veneto, Il Trentino e il Friuli Venezia Giulia.

Per il Friuli Venezia Giulia hanno aderito: la distilleria-cioccolateria  Adelia Di Fant di San Daniele, il  Birrificio Foran di Castions di Strada, la Distilleria Ceschia di Nimis e Dorbolò Gubane di San Pietro al Natsone.

Visite guidate, laboratori, showcooking e degustazioni permetteranno ad un vasto pubblico, limitato negli accessi da stringenti misure di sicurezza, di cogliere i segreti delle produzioni di qualità. Una scelta, quella di realizzare gli incontri in sicurezza e in presenza, che tende a dare concreta dimostrazione tutti, anche di come la filiera agroalimentare sia oggi talmente sicura da superare ogni tipo di esame igienico e sanitario.

Considerando il numero limitato di posti a disposizione le prenotazioni per visitare le Fabbriche del Gusto sono già state numerose, indice che, garantendo la sicurezza il pubblico sta apprezzando la possibilità di entrare nel vivo dei luoghi produttivi e scoprire i segreti di prodotti che contribuiscono al piacere della tavola. Per prenotare le visite tutte gratuite, è sufficiente consultare il sito www.wefood-festival.it

La manifestazione è promossa da ItalyPost, con la collaborazione per il triveneto della Guida Venezie a Tavola.

CREDITS WEFOOD
Promosso da Venezie a Tavola
Curato da Goodnet-Territori in rete
Partner Grana Padano, Lattebusche, Rigoni di Asiago, Berto’s, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia – PromoTurismoFVG




ParmaJazz Frontiere Festival: Roberto Bonati – Vesper and silence – I molteplici pensieri del contrabbasso solo

I molteplici pensieri del contrabbasso solo
Roberto Bonati, contrabbasso
ParmaJazz Frontiere Festival non molla: il concerto per contrabbasso solo Vesper and Silence di Roberto Bonati, in collaborazione con Il Rumore del lutto e in programma il 1° novembre, si sposta sui canali Social dei due organizzatori (https://www.facebook.com/ParmaJazzFrontiereFestival e https://www.facebook.com/rumoredellutto ) per restare 24 ore online per tutti coloro che vogliano approfittare di un momento di riflessione spirituale e di profondità artistica. Ad andare online, ovviamente, un’intensissima registrazione di questo progetto di Bonati raccolta il 20 luglio 2017 presso l’Abbazia di Valserena (CSAC).
Compositore, contrabbassista, direttore d’orchestra. Nato a Parma nel 1959, Roberto Bonati deve la sua formazione allo studio del contrabbasso e agli studi letterari e di Storia della Musica.
Studia composizione con Gianfranco Maselli e Herb Pomeroy, direzione d’orchestra con Kirk Trevor. Presente sulla scena italiana dal 1980, ha al suo attivo una lunga esperienza sia come solista e leader di propri ensemble (dal quartetto alla ParmaFrontiere Orchestra), sia al fianco di Giorgio Gaslini e di Gianluigi Trovesi, e all’interno di prestigiose formazioni cameristiche (Ensemble Garbarino e Quartettone) e sinfoniche (Orchestre della Rai di Milano e Torino). Con le formazioni Musica Reservata e Rara Quartet ha effettuato numerose tournée  in Europa, Messico, Sudafrica, Tunisia, Marocco,  come leader del Silent Voices Quartet (Stefano Battaglia-pianoforte, Riccardo Luppi-flauti e sassofoni, Anthony Moreno-batteria) ha inciso, nel 1995, il CD Silent Voices.
Dal 1996 è Direttore Artistico del ParmaJazz Frontiere festival. Nel 1998 ha creato la ParmaFrontiere Orchestra per la quale ha composto: I Loves you Porgy (1998), dedicata alla musica di G. Gershwin, Le Rêve du Jongleur: memorie e presagi della Via Francigena (1999), basata su una rilettura di musiche medievali, …poi nella serena luce…, omaggio ad Attilio Bertolucci (2000), The Blanket of the Dark, a Study for Lady Macbeth (2001), A Silvery Silence, frammenti da Moby Dick (2003), progetti applauditi in tournée italiane e all’estero. Nel 2000, su commissione del Festival de la Medina di Tunisi, ha presentato Chants des Troubadours con il suo Chamber Ensemble (Lucia Minetti-voce, Riccardo Luppi-flauti e sax soprano, Mario Arcari-oboe, Vincenzo Mingiardi-chitarra, Stefano Battaglia-pianoforte, Fulvio Maras-percussioni).
Del 2005 è la produzione Un Sospeso Silenzio, dedicata a Pier Paolo Pasolini, eseguita in anteprima nella decima edizione del ParmaJazz Frontiere festival e presentato, fra l’altro, al Festival Internazionale di Cinema Contemporaneo di Città del Messico. Fiori di neve è del 2007 ed è ispirato alla tradizione letteraria degli Haiku (hai: pellegrinare, viaggiare – ku: poesia) e realizzato con l’Haiku Ensemble, un lavoro teso alla scarnificazione della materia musicale che segna l’approfondimento del dialogo con lo strumento voce che ha negli ultimi anni ulteriormente sviluppato grazie anche alla collaborazione con Diana Torto. Al 2011 risale Tacea la notte placida da cui è nato il progetto discografico registrato al Verdi Festival 2011, Bianco il vestito nel buio. Roberto Bonati ha maturato negli anni un linguaggio molto particolare, approdando ad una sintesi di alcuni dei molteplici linguaggi musicali che ha frequentato.
Nel 2015 ha composto e registrato, su commissione della Stavanger University, Nor Sea, nor Land, nor Salty Waves, per il Bjergsted Jazz Ensemble, un lavoro che prende l’avvio dalla mitologia norrena.
La musica di Bonati attinge costantemente alla contemporanea e al jazz, un jazz che non è mai genere o stile ma linguaggio, raffinato e capace di costruire intensi pannelli emotivi e di restituire in chiave differente poesia e cultura, grazie anche ad un particolarissimo uso della vocalità, in particolare di quella femminile. 
Dal 2002 è docente di Composizione Jazz e Improvvisazione nonché Capo Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali presso lo stesso, contribuendo a rendere il Conservatorio un polo di attrattiva anche per la musica contemporanea. Da sempre affascinato anche da altre espressioni artistiche, ha scritto musica per il cinema e la danza. Ha inciso per le etichette ECM, Soul Note, Splasc(h) Records, MM Records, CAM, Imprint Records, Nueva, Giulia, ParmaFrontiere (etichetta da lui fondata).



Si fermano i Teatri ma non i Teatranti ANA’-THEMA TEATRO: continua a creare!

 

Testo alternativo

“Si fermano i Teatri ma non i Teatranti!”

A causa delle nuove restrizioni, come tutti sanno, rimangono chiusi i teatri ed ogni forma di spettacolo è sospesa. La chiusura è un duro colpo per le attività teatrali ma questa volta affrontiamo la difficoltà con ancora più coraggio ed impegno, per trovare strade nuove da percorrere. Abbiamo impiegato l’estate per preparaci al difficile inverno, consapevoli che questa pandemia metterà a dura prova il settore economico e richiederà soprattutto la nascita di nuove idee e nuovi progetti non convenzionali, per poter proseguire nel nostro lavoro…insieme a voi! Talvolta la strada diversa da quella che avevamo previsto può riservare sorprese inaspettate e così, fiduciosi riprendiamo a creare.
Con grande senso di realtà, possiamo a gran voce dire che “si fermano i teatri ma non i teatranti”!
Gli spettacoli sono sospesi e le date della stagione sono rimandate ma proseguono le attività laboratoriali, la scuola di teatro, le prove delle nostre produzioni, l’attività organizzativa e soprattutto prosegue l’attività creativa della compagnia che molto presto vi aggiornerà delle nuove ed entusiasmanti proposte!
Create con noi perché da questo momento buio rinasceremo insieme!

PER LA STAGIONE DEL TEATRO DELLA CORTE DI OSOPPO

-Lo spettacolo “Arlecchino Furioso” in programma il 15 novembre è rimandato a data da destinarsi

PER I LABORTORI E SCUOLA DI TEATRO

-Proseguono i corsi dei laboratori teatrali e la scuola di teatro

PER LE CENE CON DELITTO

– Sono sospese le date delle cene con delitto previste fino al 24 novembre

PER GLI SPETTACOLI E GLI EVENTI

– Lo spettacolo “La villa di Dracula” di teatro itinerante è rimandato a data da destinarsi

Proseguono le prove a porte chiuse delle produzioni

– IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO – e – LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA –

RIMANGONO APERTI E OPERATIVI GLI UFFICI

ORGANIZZATIVI E AMMINISTRATIVI

Per informazioni tel 3453146797 – 04321740499

info@anathemateatro.com  www.anathemateatro.com




Pordenone: Aperta in Galleria H. Bertoia a Pordenone la Mostra “Federico il grande seduttore – L’universo femminile nel cinema di Federico Fellini”

Esposte 100 foto originali

La mostra fotografica “Federico il grande seduttore – L’universo femminile nel cinema di  Federico Fellini”, allestita nella Galleria Harry Bertoia di Pordenone in Corso0 Vittorio Emanuele è aperta  da oggi venerdì 30 ottobre e si potrà visitare, fino al 10 gennaio 2021 nelle giornate di venerdì, sabato, domenica dalle 15 alle 19.

Dagli archivi di Cinemazero custoditi da Riccardo Costantini, sono state selezionate ed esposte 100 inedite immagini vintage che raccontano la storia della filmografia di Fellini, in particolare ripercorrono la sua magnifica ossessione, – le donne – come ha ricordato in fase di presentazione il curatore Andrea Crozzoli. Ha inoltre evidenziato almeno due curiosità della mostra; la didascalie, contrariamente all’autore, riportano commenti e racconti sulle foto e l’esposizione in esclusiva del cappotto della Gradisca che indossava nel film Amarcord.

E’ una mostra significativa – ha commentato l’assessore alla cultura Pietro Tropeano – oltre che per il suo valore artistico e culturale, perché l’Amministrazione condivisa con Cinemazero”, vogliono dare alla città un importante segnale, che va comunque “alimentata” la cultura anche in questo momento così difficile.

Giovanni Lessio presidente di Cinemazero ha ricordato che questo evento oltre a valorizzare il sodalizio e alla sua funzione che supera l’ordinaria proiezione di film,  è legato anche alla strategie legate al turismo culturale del territorio, grazie alla convezione finalizzata a condividere esperienze promozionali delle reciproche eccellenze, sottoscritta dall’assessore al turismo Guglielmina Cucci con Lignano Sabbiadoro dove , sempre in collaborazione, è stata presentata un’altra iniziativa dedicata a Fellini.

L’ingresso alla mostra, nel rispetto delle disposizioni anti-Convid, è gratuito su prenotazione telefonando al numero 0434 392935 dal martedì al giovedì dalle 9 alle 12 oppure dal venerdì alla domenica dalle 15alle 18.30 o in alternativa scrivendo a fellini.pordenone@gmail.com.




Al Belforte e al Granfiume sabato le premiazioni di zucche d’autore, il contest che sostiene le scuole

In palio tre e-reader e 475 euro in buoni spesa, per ciascun centro

Si vota il disegno più bello su Fb: sabato 31 ottobre le premiazioni

Sono simpatiche, allegre, colorate e a volte anche un po’ spaventose le zucche decorate dai bambini e dalle bambine delle scuole dei territori limitrofi ai centri commerciali Belforte di Monfalcone e Granfiume di Fiume Veneto, che concorrono al contest “Zucche d’autore”. Esposte durante questa settimana nelle gallerie dei rispettivi centri e pubblicate sulle rispettive pagine Facebook, avranno una doppia premiazione, tramite giuria e tramite votazione popolare on line. Le cerimonie di premiazione si svolgeranno sabato 31 ottobre on line sulla pagine fb dei 2 centri, alle 15 per il Granfiume alle 18 per il Belforte, in ottemperanza all’ultimo Dpcm. In palio per ciascun contest c’è un e-reader per i primi tre alunni classificati e un totale di 250 euro in buoni spesa per materiale scolastico per le loro classi. Le classi dei vincitori individuati tramite Like, riceveranno inoltre materiale didattico e un totale complessivo di buoni acquisto per materiale scolastico di 225 euro. Al contest hanno partecipato le seguenti scuole dell’infanzia e primarie: Scuola Primaria Cuzzi; Scuola Primaria Battisti; Scuola d’Infanzia Collodi (sede Duca); Scuola d’Infanzia Clocchiatti – S. Lorenzo Isontino; Scuola Primaria Toti; Scuola Primaria N. Sauro; Scuola Primaria Duca; Scuola dell’Infanzia Lo Scarabocchio; Scuola Primaria Carducci di Pieris; Scuola Primaria Dante Alighieri; Scuola dell’infanzia Angelo Custode; Scuola primaria di Zoppola; Scuola dell’infanzia Vittorio Emanuele II; Scuola primaria Gabelli – Scuola primaria Da Feltre; Scuola d’infanzia Aucouturier; Scuola primaria De Amicis; Scuola primaria Buodo; Scuola primaria Manzoni; Scuola Primaria Battisti.

Dopo aver ritirato le zucche in cartotecnica, le hanno decorate utilizzando diverse tecniche e anche diversi materiali. “Come sempre – afferma la direttrice del Belforte e del Granfiume Marta Rambuschi – e oggi ancora di più, siamo vicini al mondo delle scuole, sostenendole attraverso le nostre iniziative. Coltiviamo un legame concreto di carattere sociale e solidale col nostro territorio e lo facciamo con particolare attenzione alle famiglie e alle nuove generazioni. Questa iniziativa vuole dare sostegno alle scuole, attraverso la valorizzazione della creatività dei più piccoli, e creare un momento di gioia per tutti, in questi momenti difficili”.

E.L.