Sestriere, tra il Giro d’Italia e la candidatura ai Mondiali di Sci Alpino

Sestriere, 18 gennaio 2020 – Ciclismo e sci a Sestriere è il grande tema discusso oggi in una conferenza stampa al termine della prima giornata di gare di Coppa del Mondo di sci alpino. Infatti, sabato 30 maggio, la località piemontese ospiterà per l’ottava volta l’arrivo del Giro d’Italia al termine di una tappa di montagna che risulterà decisiva per la classifica generale essendo la penultima prima della cronometro di Milano.

Al contempo si è parlato anche della candidatura di Sestriere per ospitare i Campionati del Mondo di Sci Alpino nel 2029.

Tappone alpino di 5000 m di dislivello con sconfinamento in Francia. Ultima tappa di montagna del Giro 2020, probabilmente decisiva. Si superano Colle dell’Agnello, Col d’Izoard, Monginevro e salita finale al Sestriere. Si tratta a detta di molti della mitica Cuneo-Pinerolo riproposta in chiave moderna.

LA CANDIDATURA DI SESTRIERE PER I MONDIALI DI SCI 2029 – Lo sci fa parte della storia di Sestriere. Il Comune è stato fondato nel 1934 espressamente per diventare una stazione sciistica internazionale. Il tempo ha confermato questa vocazione: dai grandi appuntamenti di Coppa del Mondo ai Mondiali di Sci del 1997 sino ad arrivare ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Negli anni Sestriere è cresciuta sempre più avviando all’attività dello sci milioni di persone. Oggi Sestriere è una destinazione turistica tra le più apprezzate a livello mondiale con base a 2000 metri d’altitudine e gran parte delle piste al di sopra di tale quote. Un particolare non certo trascurabile visto i repentini cambiamenti climatici a livello globale.

DICHIARAZIONI 
“Sestriere è un comune fondato sullo sci che vive di turismo: una vera e propria industria della neve capace di generare divertimento e occupazione con ricadute sull’intero Piemonte e anche oltre. Il futuro di un grande passato: questo ha spinto il Comune di Sestriere a candidarsi per i Mondiali di Sci Alpino del 2029, forti del sostegno e dell’appoggio di Regione Piemonte. Regione che è sempre stata al nostro fianco sostenendo sfide che, oltre alla promozione, hanno lasciato sull’intero territorio importanti opere ed investimenti che hanno contribuito a migliorare nettamente l’offerta turistica garantendo importanti riscontri su tutti i fronti. Sotto lo stesso profilo rientra anche la promozione estiva con Sestriere che ospita per l’ottava volta l’arrivo di tappa della Corsa Rosa. Noi come tutti gli appassionati di ciclismo nutriamo grandi aspettative verso questa ventesima tappa del Giro d’Italia 2020, da Alba a Sestriere. Una tappa ricca di significati che vanno ben oltre l’evento stesso in quanto qualifica sempre più Sestriere quale meta di riferimento per tantissimi amatori che scelgono di venire a pedalare sulle nostre montagne. Per loro abbiamo costruito nel tempo diverse opportunità per vivere emozioni, ripercorrere frazioni di tappe divenute epiche grazie alle imprese firmate da autentici fuoriclasse. Su tutte la Gran Fondo Sestriere Colle delle Finestre in programma il prossimo 19 luglio ed anche una serie di giornate per cimentarsi in crono-scalate su strade chiuse al traffico con la new entry 2020 Sestriere-Col Basset che farà da ciliegina sulla torta” – ha dichiarato il Sindaco di Sestriere Gianni Poncet.
“Il grande ciclismo e lo sci agonistico alpino. Due appuntamenti di assoluto rilievo che si collocherebbero come appuntamenti importanti per le nostre montagne e come occasione di sviluppo del territorio. Le nostre località sciistiche hanno già dato prova di poter ospitare grandi appuntamenti sportivi e le nostre competenze in merito di manifestazioni sportive sono un valore aggiunto” – affermano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’ Assessore Regionale allo Sport Fabrizio Ricca. “Vogliamo costruire appuntamenti che diventino occasioni di sviluppo per i prossimi anni, creando un calendario di appuntamenti”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “Il Giro d’Italia e Sestriere hanno una storia che dura da tanti anni e che vedrà la città piemontese ospitare nel 2020 un arrivo di tappa della Corsa Rosa per l’ottava volta – la prima volta nel 1991. Il rapporto di RCS Sport con Sestriere e la Regione Piemonte è un connubio che dura nel tempo, e che va oltre il Giro d’Italia, come dimostrano tutte le altre grandi manifestazioni internazionali che abbiamo organizzato in questo meraviglioso territorio. Sono sicuro che il nostro continuerà ad essere un rapporto duraturo. Faccio un grande in bocca al lupo al Sindaco e alla città per questa importante candidatura per ospitare i Campionati del Mondo di Sci Alpino nel 2029. Siamo orgogliosi di essere partner di un evento di altissimo livello internazionale che darebbe ulteriore lustro a Sestriere, al Piemonte e a tutta l’Italia”.

Flavio Roda, Presidente Federazione Italiana Sport Invernali ha sottolineato come: “La Federazione Italiana Sport Invernali esprime il massimo sostegno ad una candidatura che, se accettata, permetterebbe alla nostra nazione di mantenere un ruolo di primissimo piano negli avvenimenti sportivi invernali più importanti degli ultimi anni dopo i Mondiali di Cortina 2021 e le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Ospitare un evento di tale portata avrebbe una notevole ricaduta in termini economici e di interesse mediatico, permettendo alla località piemontese di respirare nuovamente l’emozione del grande evento, dopo la perfetta riuscita delle Olimpiadi del 2006 che riscossero grande successo e sono ancora vive nei ricordi degli appassionati italiani e non solo. Si tratterà solamente di concordare nel migliore dei modi l’anno di assegnazione più adatto insieme alle altre nazioni, in base alla turnazione che esiste all’interno della Federazione Internazionale per le grandi manifestazioni”.

Foto Credit: LaPresse

Press Giro d’Italia




Mvula Sungani Physical Dance, nel circuito ErtFvg dal 22 al 24 gennaio

Gemona del Friuli – La Mvula Sungani Physical Dance, una della più apprezzate compagnie italiane di danza contemporanea, sarà nuovamente ospite del circuito ERT nei prossimi giorni con due coreografie che hanno ottenuto grande successo di pubblico e critica nelle scorse stagioni.

Caruso

Mercoledì 22 gennaio l’étoile Emanuela Bianchini e i solisti della compagnia saranno al Teatro Sociale di Gemona del Friuli, alle 21, con Caruso: passione 2.0, mentre giovedì 23 gennaio al Teatro Modena di Palmanova (ore 20.45) e venerdì 24 gennaio all’Auditorium Aldo Moro di Cordenons (ore 21) interpreteranno Odyssey Ballet, un classico contemporaneo firmato dal regista italo-africano Mvula Sungani. 

 

Caruso: passione 2.0 prende spunto dal brano che Lucio Dalla ha dedicato al celebre tenore napoletano. Lo spettacolo è un viaggio visivo ed emozionale nel mondo femminile partenopeo liberamente tratto da Passione, docu-film del 2010 firmato da John Turturro, a cui si ispira per sottolineare il messaggio che la multiculturalità è una ricchezza, in particolare quando riesce a generare forme artistiche uniche. Caruso: passione 2.0 vuole essere un omaggio all’Italia, a Napoli, a Sorrento e a due artisti che negli ultimi secoli l’hanno resa grande nel mondo: Enrico Caruso e Lucio Dalla. Arie d’opera con la voce di Enrico Caruso rimasterizzata, canzoni interpretate da Dalla, unite alla musica napoletana contaminata in world music, saranno rese “tridimensionali” grazie alle coreografie di Sungani.

Odyssey Ballet è una storia d’amore mediterranea dove emergono chiaramente il tema dell’integrazione del “diverso” e quello dell’emergenza umanitaria dei migranti. L’autore, fortemente stimolato dal proprio vissuto, formula una personale e suggestiva ipotesi: e se l’Odissea di Omero fosse un racconto autobiografico scritto da una donna che pensa al proprio uomo partito per un viaggio della speranza e le protagoniste femminili dell’opera fossero tutte alter-ego della stessa autrice? Potrebbe sembrare un’ipotesi folle eppure questa teoria è sostenuta da alcuni tra i più importanti esperti in poemi epici e da accreditati letterati del ‘900 come Samuel Butler, Robert Graves e L.G. Pocock.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando l’Ufficio Turistico di Gemona (0432 981441), il Teatro Modena di Palmanova (0432 924148) e il Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons (0434 932725).