PICCOLIPALCHI 2019/2020 | Presentato il cartellone della rassegna teatrale per i bambini e le famiglie

Il cartellone di Piccolipalchi, la rassegna dedicata alle famiglie dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia che quest’anno giunge all’edizione numero 14, prenderà il via sabato 9 novembre al Museo Etnografico di Udine con lo spettacolo La donna che cammina. L’intera rassegna 2019/2020 è stata presentata ufficialmente al pubblico e alla stampa stamattina, giovedì 7 novembre, nella sede della Fondazione Friuli di Udine.

A fare gli onori di casa Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli,

ente che da molti anni sostiene la rassegna Piccolipalchi valorizzando l’attività artistica e teatrale del nostro territorio con una particolare attenzione per l’infanzia. Per l’ERT sono intervenuti il presidente Sergio Cuzzi, il direttore Renato Manzoni e le curatrici della rassegna Silvia Colle e Lucia Vinzi. Piccolipalchi è organizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e grazie alla collaborazione e al contributo dei Comuni aderenti e delle associazioni locali quali il CIT – Centro Iniziative Teatrali di Latisana, la Comunità collinare del Friuli, il Centro culturale L’Ottagono di Codroipo e, per il primo spettacolo in cartellone, i Civici Musei di Udine.

Il cartellone 2019/2020 si compone di 21 appuntamenti. Come detto, la rassegna inizierà da Udine e toccherà le piazze di Codroipo, Colloredo di Monte Albano, Latisana, Monfalcone, Muggia (la new entry di questa stagione), San Daniele del Friuli, San Vito al Tagliamento e Tolmezzo.
Anche quest’anno, quindi, elemento cardine dell’offerta, assieme alla qualità certificata dall’ERT, è la capillarità che, grazie anche all’approdo per la prima volta nella provincia di Trieste, offre la possibilità alle famiglie di tutto il territorio regionale di accedere agli spettacoli della rassegna. Come accade nella prosa per adulti, l’ERT ha voluto proporre un cartellone multidisciplinare dove, oltre alla prosa, viene riservato uno spazio importante a danza e musica.

Entrando nel dettaglio del cartellone, sarà proprio la danza ad aprire ufficialmente la stagione 2019/2020. Grazie alla collaborazione con la Compagnia Arearea, nella città di Udine graviterà l’offerta dedicata alla danza che prende il nome di Paesaggi. L’apertura, come detto, è programmata per sabato 9 novembre al Museo Etnografico – grazie alla collaborazione con i Civici Musei di Udine – con La donna che cammina de La Baracca – Testoni Ragazzi di Bologna, uno spettacolo che coniuga danza e arte figurativa. Due le repliche previste, una alle 15.30 e una alle 16.30. La rassegna Paesaggi proseguirà presso Lo Studio in via Fabio di Maniago, sede della Compagnia Arearea, con altri quattro appuntamenti: domenica 17 novembre con Morfeo della compagnia udinese, domenica 24 novembre con La prima volta che ho fatto bù (Onda Teatro / Zerogrammi di Torino), domenica 15 dicembre con Neverland (Versiliadanza/Elsinor Teatro Stabile di Innovazione di Firenze) e, infine, domenica 19 gennaio con Il Cenacolo, prodotto e interpretato da Arearea. La rassegna dedicata all’arte coreutica offre spettacoli per bambini a partire dai 3 anni.

Domenica 10 novembre inizierà anche Piccolissimipalchi, il fiore all’occhiello dell’intera rassegna. L’accogliente spazio dell’Ottagono di Codroipo ospita per il terzo anno consecutivo gli spettacoli dedicati anche a bambini di pochi mesi. Il primo appuntamento avrà per protagonista la Compagnia TPO di Prato con Mini (pensato per la fascia 2-4 anni), seguiranno domenica 8 dicembre Libra della Compagnia If Prana di Viareggio (3-6 anni), domenica 12 gennaio Pam Pam della formazione italo-brasiliana Quarteto Gordon, un concerto vocale per piccoli dagli 0 ai 3 anni, e infine domenica 2 febbraio La barca e la luna de La Baracca – Testoni Ragazzi di Bologna (3-6 anni).

La terza e ultima rassegna tematica, quella dedicata alla Musica, sarà itinerante e toccherà le piazze di Colloredo di Monte Albano (grazie alla collaborazione con la Comunità Collinare del Friuli), San Daniele del Friuli e San Vito al Tagliamento. Tre pomeriggi con veri e proprio concerti per i più piccoli. Il primo, domenica 26 gennaio nella cornice del Castello di Colloredo, sarà un omaggio alla musica jazz di Duke Ellington: Music is my mistress Small Ensemble. Domenica 16 febbraio all’Auditorium Alla Fratta di San Daniele toccherà al Centro Spettacolo Network di Cuneo con Concert Jouet, un concerto comico che strizza l’occhio anche alla clownerie. La prestigiosa Orchestra da Camera Ferruccio Busoni di Trieste salirà sul palco dell’Antico Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento domenica 16 febbraio con Eine Kleine Kinemusik, la musica da film pensata per bambini a partire dai 6 anni.

Oltre alle tre rassegne a tema, Piccolipalchi mantiene anche la sua vocazione territoriale con alcuni teatri del Circuito ERT che ospiteranno due o più spettacoli di prestigiose e premiate compagnie nazionali e regionali. Il Teatro Comunale di Monfalcone aprirà il sipario sui suoi Piccolipalchi domenica 8 dicembre con Belle Bestie, viaggio semi-serio tra piccoli animali, uno spettacolo di Giovanna Pezzetta, Leo Virgili e Stefano Gion Fattori che si avvale dei testi di Chiara Carminati, mentre sabato 11 gennaio andrà in scena una doppia replica di Pam Pam, il concerto vocale per piccolissimi del Quarteto Gordon programmato anche all’Ottagono di Codroipo. Il Teatro Luigi Candoni di Tolmezzo, invece, inizierà l’attività di Piccolipalchi domenica 15 dicembre con Casca il mondo casca la terra di Oltreilponte Teatro (Torino), uno spettacolo di teatro di narrazione con canzoni dal vivo che verranno eseguite assieme al pubblico, mentre domenica 19 gennaio toccherà al Teatro Città Murata di Como con Pinochhio Pinochio, un’originale rilettura del capolavoro di Collodi. L’ultimo dei tre spettacoli in programma al Candoni avrà per protagonisti i ferraresi Teatro Perdavvero/Accadema Perduta Romagna Teatri con Enrichetta dal ciuffo, tratto dalla fiaba di Charles Perrault. Il Teatro Odeon di Latisana ospiterà due appuntamenti: il primo, sabato 18 gennaio, è con Pinochhio Pinochio, mentre il secondo, sabato 15 gennaio è con Concert Jouet. Infine, il nuovo ingresso nella famiglia Piccolipalchi, quello del Teatro Verdi di Muggia. Nella cittadina rivierasca andranno in scena domenica 29 dicembre Zuppa di Sasso dell’Accademia Perduta Romagna Teatri di Ravenna, uno spettacolo di teatro d’attore e narrazione in cui gli oggetti di scena prendono vita, e sabato 25 gennaio Haná e Momò dei leccesi Principio Attivo Teatro, ispirato dall’opera Favola d’amore di Hermann Hesse, un lavoro che parla del valore dell’incontro e dello scambio.

Tutto il programma di Piccolipalchi è consultabile al sito www.ertfvg.it nella sezione dedicata dove è possibile trovare anche le informazioni su prezzi e orari di inizio degli spettacoli. Per ulteriori informazioni contattare lo 0432.224211 o scrivere a info@ertfvg.it.

 

La redazione




TEATRO LA CONTRADA: DA VENERDì 8 AL 13 NOVEMBRE AL BOBBIO “La Camera Azzurra”

Arriva a Trieste per il secondo appuntamento del cartellone La Contrada venerdì 8 novembre alle 20.30 al Teatro Bobbio lo spettacolo “La camera azzurra” dalla penna di Georges Simenon e la regia della pluripremiata Serena Sinigaglia, interpretato da Fabio Troiano, attore popolare e sensibile di cinema e tv, e la giovane Irene Ferri affiancati da Giulia Maulucci e Mattia Fabris.

Si tratta della prima trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo erotico noir, pubblicato nel 1963 e poi divenuto importante film, ed è una vicenda archetipica ove si mescolano sensualità, paura, pettegolezzo, omertà, tradimento e moralismo nello scenario di una provincia francese retriva e giudicante. Lo spettacolo si avvale delle scenografie di Maria Spazzi, vincitrice del Premio Hystrio Altre Muse, che per l’occasione ha immaginato un’ambientazione di grande impatto estetico ed emotivo. La storia, che coinvolge quattro volti sulla scena, è quella di due amanti, Tony e Andrèe, ex compagni di scuola oggi quarantenni ed entrambi sposati, che si incontrano nella camera azzurra per dare sfogo alla propria passione irrefrenabile. Sono loro a ritrovarsi tempo dopo separati in un’aula di tribunale, accusati di aver commesso crimini efferati: l’eliminazione di entrambi i coniugi con modalità diaboliche. L’interrogatorio cui vengono sottoposti per svelare la verità e rispondere alla sete di giustizia della comunità diventa occasione per scoprire intriganti meccanismi e condurre uno scandaglio sull’umano e i suoi istinti più  segreti, la parte più interessante del romanzo. Concentrata sul cupo erotismo del testo e l’eterna conflittualità tra passione e ordine – la passione degli amanti e l’ordine della famiglia – la regia lavora sul concetto di colpa e l’ipotesi di plagio, scegliendo l’interrogatorio come luogo drammaturgico in cui si snoda il racconto e da cui si aprono e chiudono frammenti di realtà come flashback della storia. A guidare il confronto tra i personaggi un commissario ossessionato dalla risoluzione del caso, un poliziotto che conosce e vive in quell’ambiente di provincia asfittico, lui stesso parte di quella comunità chiusa e giudicante della quale, forse, è anche lui vittima e carnefice. 

Lo spettacolo sarà in scena fino al 13 novembre.




PREVIDENZA E PROVVIDENZA Martedì 12 novembre, alle ore 17.30, POLITEAMA ROSSETTI TRIESTE

Martedì 12 novembre, alle ore 17.30, il Teatro Politeama Rossetti di Trieste ospiterà Previdenza e Provvidenza, un suggestivo appuntamento culturale promosso dal “Cortile dei Gentili“, dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura per il dialogo tra credenti e non credenti, e organizzato in collaborazione con Assicurazioni Generali

L’incontro si propone di aprire una riflessione multidisciplinare sul significato e sulla storia della Previdenza e della Provvidenza, ponendo in dialogo esponenti del mondo laico e cattolico, chiamati a confrontarsi sull’attualità socio-economica, ma anche sull’aspetto etico-spirituale del tema.

Sul palco del Teatro interverranno il Card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, il Prof. Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, la Prof.ssa Paola Severino, Vicepresidente dell’Università LUISS Guido Carli, il dott. Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali e il Dott. Marco Sesana, Country Manager & CEO di Generali Italia e Global Business Lines. La conversazione, moderata da Antonio Polito, Vicedirettore del Corriere della Sera, si completerà con l’intervento di Simone Bemporad, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Assicurazioni Generali che introdurrà l’iniziativa The Human Safety Net, la fondazione del Gruppo che ha l’obiettivo di generare un impatto di lungo termine nella vita delle persone più vulnerabili, affinchè possano esprimere il loro potenziale, migliorando le comunità in cui vivono.

Ad arricchire la conversazione ci sarà una performance teatrale dell’attore Giovanni Scifoni, che metterà in scena alcuni dei passi più significativi de “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni e de “I Miserabili” di Victor Hugo.

«“Previdenza” e “provvidenza” – commenta il Card. Ravasi – nella loro radice etimologica contengono entrambe il verbo “vedere”: la “pre-videnza”, tuttavia, rimanda a un “prima” temporale, alla prudenza, alla lungimiranza, a una pianificazione futura. La “pro-vvidenza”, invece, evoca la benevolenza, un atto gratuito a favore dell’uomo, donato per amore. Sono, in un certo senso, parole tra loro sorelle, che nella società contemporanea rimandano però a due universi differenti, quello della fede e della trascendenza, e quello legislativo, socio-economico e politico. A Trieste affronteremo entrambe le dimensioni, da un punto di vista laico e cattolico, nel vero spirito del “Cortile dei Gentili”: ci interrogheremo sul significato di “bene comune”, sul confine tra bisogni materiali e bisogni spirituali e sulle principali sfide economiche e culturali del nostro tempo.”

L’evento è gratuito, aperto al pubblico e alla stampa, fino ad esaurimento posti. Per partecipare è necessario ritirare il proprio biglietto presso il botteghino del Teatro, dal martedì al sabato, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

Dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura, nato su iniziativa del Cardinale Gianfranco Ravasi, il “Cortile dei Gentili” dal 2011 si è affermato come spazio aperto al pluralismo delle idee, per promuovere e stimolare il dialogo costruttivo tra credenti e non credenti; con questo obiettivo, dunque, il “Cortile” affronta e approfondisce ogni anno grandi tematiche e problematiche di attualità – come l’etica, la legalità, la scienza, la fede, l’arte e le nuove tecnologie – attraverso eventi, incontri, dibattiti, ricerche e occasioni di condivisione tra voci e personalità di spicco delle culture laiche e cattoliche, con l’obiettivo di superare la diffidenza tra due mondi apparentemente inconciliabili.

Generali è un Gruppo assicurativo indipendente, italiano e con una forte presenza internazionale. Nato a Trieste nel 1831, è presente in 50 paesi del mondo ed è leader in Italia, vanta una posizione di leadership nei Paesi dell’Europa Occidentale e una presenza sempre più significativa nei mercati dell’Europa centro-orientale e in quelli asiatici. L’ambizione di Generali è quella di essere il partner a vita dei propri clienti, offrendo soluzioni innovative e personalizzate grazie a una rete distributiva senza pari. e una vastissima gamma di soluzioni assicurative allo scopo di prevenire i rischi e, soprattutto, aiutare a pianificare il futuro con maggiore fiducia.

E.L.