TSFF: GLI INCONTRI DEL 1 NOVEMBRE | FUTUROLOGIA | INGRESSO GRATUITO | TEATRO MIELA | TRIESTE | ORE 10

Gli incontri di futurologia del Trieste Science+Fiction Festival di venerdì 1 novembre portano il pubblico in un affascinante viaggio che ripercorre l’evoluzione del nostro rapporto con il cosmo e le sue meraviglie: la storia di una fascinazione senza tempo. Alle 10 intervengono Luca Cableri, direttore della galleria d’arte Theatrum Mundi, e Ivan Cenzi, esploratore del perturbante e collezionista di curiosità.

A seguire alle 11 lo scrittore e giornalista Mario Gazzola ripercorre mezzo secolo di rock, da David Bowie ai Muse, alla ricerca dei punti di contatto con l’immaginario fantastico, da Asimov e Bradbury, Da Dick a Ballard, e presenta il libro Fantarock. Stranezze spaziali e suoni da mondi fantastici scritto insieme a Ernesto Assante.

Alle 12 gli Incontri di futurologia portano il pubblico nel mondo videoludico con Michele “Hiki” Falcone, sviluppatore di videogiochi, e il regista Nicola Piovesan.

Gli incontri sono a ingresso gratuito.

Qui tutto il programma: https://www.sciencefictionfestival.org/futurologia/

VENERDÌ 01 NOVEMBRE

10.00 – The space cabinet of curiosities
La trasformazione e l’evoluzione, nel corso della storia, del rapporto dell’uomo con il cosmo e con la Luna. Filo conduttore dell’incontro: la meraviglia.
con
Luca Cableri, direttore della galleria d’arte Theatrum Mundi e curatore del libro-catalogo
Ivan Cenzi, esploratore del perturbante e collezionista di curiosità
Modera: Luca Luisa, Trieste Science+Fiction Festival

11.00 – FANTAROCK + SOS (Soniche Oblique Strategie)
Un viaggio spaziale nella storia della musica rock, tracciando la rotta lungo i punti di contatto con l’immaginario fantastico, da Asimov e Bradbury, a Dick e Ballard, fino al cyberpunk e alle contaminazioni postmoderne.
con
Mario Gazzola, scrittore, giornalista e blogger
Modera
Alessandro Mezzena Lona, giornalista12.00 – Rielaborare la matrice. Citazioni, declinazioni e ribaltamenti nel videogioco indipendente
È possibile riprogrammare la realtà per ottenere il nuovo dal vecchio? Scopriamolo attraverso due percorsi talmente diversi da essere assolutamente emblematici del fermento esistente nel microcosmo indie dell’universo videoludico.
con
Michele “Hiki” Falcone, Plague Labs
Nicola Piovesan, Encodya
Modera
Andrea Dresseno, IVIPRO

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.




HOMEPAGE FESTIVAL. SABATO 9 NOVEMBRE ABLETON LIVE: IL TOCCO DELLA MUSICA.

Le nuove tecnologie hanno innescato un nuovo approccio alla creazione musicale ampliando lo spettro dei suoni udibili e accettabili all’interno del “fare musica”.

Homepage Festival offre un approccio plastico e spaziale al suono sabato 9 novembreal Caffè dei Libri di Via Poscolle a Udine con un corso per l’utilizzo della piattaforma Ableton Live, il software più immediato per la composizione di musica elettronica attualmente in commercio. Dalle 15.30 alle 17.30 – con aperitivo finale offerto da Homepage in collaborazione con il Caffè dei Libri – un percorso di formazione gratuito insieme al trainer ufficiale Walter Sguazzin, per approfondire in modo semplice e completo tutti gli aspetti tecnici del software toccandone le caratteristiche più’ importanti. Per partecipare è necessario prenotarsi tramite l’evento Facebook sulla pagina Homepage Festival oppure sul sito www.eventbrite.com.

Ableton Live è un programma di produzione musicale nato ormai da diversi anni ed è considerato tra le migliori Digital Audio Workstation presenti sul mercato. È utile sia per i live che per comporre in studio: si può duqnue scegliere di realizzare le composizioni in studio, registrando gli strumenti,  inserendo effetti particolari e modificando l’audio a piacimento oppure improvvisando le performance. Ableton può essere usato non solo per la produzione elettronica, ma anche per la produzione e la post produzione di qualsiasi altro genere musicale.




NUOVO TEATRO COMUNALE DI GRADISCA D’ISONZO ‘Nuovo Cine Swarosky’ apre la stagione con Ariella Reggio Mercoledì 6 novembre

Sarà un’apertura di stagione brillante e leggera quella con Ariella Reggio, protagonista mercoledì 6 novembre, alle 21, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, dell’attesissimo musical vaudeville ‘Nuovo Cine Swarosky’ firmato da Davide Calabrese. In scena il cast targato La Contrada: Adriano Giraldi, Marzia Postogna, Daniela Gattorno, Giacomo Segulia e Leo Zannier. E senza dubbio sarà un avvio ‘affollato’ vista la straordinaria adesione di nuovi abbonati (il 18 per cento in più) e la corsa alla prevendita. Lo spettacolo nasce da una questione ‘annosa’: con il riconoscimento giuridico della lingua friulana, il dialetto triestino è ormai in grave pericolo. Orde di giovani invadono ogni sera la movida triestina parlando italiano o addirittura inglese e il “come si parlava una volta” sembra arrivato al capolinea. Stanco di questa situazione, il Sindaco di Trieste invita la cittadinanza ad un’inversione di rotta, dando in gestione gratuita spazi teatrali, tv locali e musei a chi si prenderà l’impegno di divulgare il dialetto tergestino. È il caso di un vecchio cinema in disuso, una volta chiamato “Cristallo”, ma oggi pronto per indossare un nuovo scintillante nome: “Swarowsky”. In un’epoca di rottamazione della politica e di “uno vale uno”, il democratico Sindaco indice una lotteria e pesca una tra le tante associazioni culturali esistenti sul territorio.

All’ associazione vincitrice viene data la possibilità di gestire il Nuovo Cine Swarovsky e mettere in scena uno spettacolo che motivi il pubblico alla salvaguardia del dialetto triestino. Unica regola da rispettare è il successo di pubblico, pena la revoca della licenza e restituzione del danno.

Lo spettacolo si avvale delle musiche dei Sardoni Barcolani Vivi (con gli arrangiamenti di Fabio Valdemarin) e le coreografie di Alberta Izzo.




Venerdì 1 novembre Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello in concerto al Moro di Cava de Tirreni

Il duo Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello  al pianoforte in concerto venerdì 1 novembre al Jazz Club Il Moro di Cava de’ Tirreni (inizio ore 22. info e prenotazioni al 333 4949026))  con “Tandem”. Concerto che prende il nome dall’album che i due hanno pubblicato lo scorso anno l, approdo naturale di un rapporto artistico già rodato, di un’unione iniziata sul palco,  ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni che vede insieme con lo stesso spirito di condivisione Bosso e Mazzariello  che si incontrano nella primissima formazione degli High Five, una “All Stars” di giovani talenti del firmamento jazzistico italiano. Da quel giorno li lega un’amicizia complice che li fa mettere naturalmente a disposizione della stessa passione per la musica e della sperimentazione tra generi.

Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, ospiti della rassegna MoroInJazz che si avvale della direzione artistica di Gaetano Lambiase, interpreteranno grandi canzoni e temi della musica internazionale, senza distinzione di genere: da “Oh Lady Be Good” di George Gershwin a “Luiza” di Antonio Carlos Jobim, dall’omaggio al grande Michel Legrand in una versione di “Windmills of your Mind”.In repertorio anche il tema del film “Taxi Driver” di Bernard Herrmann, brano che conferma nuovamente, dopo l’interpretazione di “Nuovo Cinema Paradiso”, l’omaggio a Nino Rota e la sonorizzazione del film “Il Sorpasso”, la fascinazione di Bosso per il mondo del cinema. Spazio anche ai brani originali con “Wide Green Eyes e Dizzy’s Blues” di Fabrizio Bosso e “Goodness Gracous” di Julian Oliver Mazzariello. Un viaggio magico, in una miscela di tensioni e distensioni, improvvisazioni magnifiche, lirismo ed energia pura, che catturerà  il pubblico e gli amanti del jazz in un suono incantevole.




Progetto Labirinti 2.0: Il labirinto di Orfeo + Il labirinto di Orfeo VR

Venticinque minuti per diventare Orfeo. Per essere e sentire come lui. E non essere più solo spettatore. Il labirinto di Orfeo è stato uno spettacolo che ha cambiato la storia di Contatto, 25 anni fa. In molti lo ricorderanno: una straordinaria esperienza di teatro site specific, sensuale e terribile, liberatoria e potente. Per un unico spettatore. A chi vi si avventura oggi, chiediamo di affidarsi alle cure di chi incontrerà, nel buio, nella penombra, fra suoni e profumi, parole sussurrate e contatti ravvicinati, per scoprire come in sogno la
bellezza di Euridice. Un labirinto “rimasterizzato” con 5 nuovi interpreti e 31 partecipanti volontari e che raddoppia in una versione tutta in realtà virtuale. Il labirinto di Orfeo VR è un’esperienza che affianca quella dal vivo grazie all’impiego della tecnologia di realtà virtuale. Ogni spettatore indosserà allora un visore VR e potrà immergersi nelle visioni sviluppate dai VR artist del team creativo udinese di Virtew.

IL LABIRINTO DI ORFEO
Teatro Contatto
Udine, Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene
5–10 novembre ore 19→21
13–20 novembre, ore 19→21
21 novembre ore 18→20
22, 24, 26, 28, 30 novembre ore 19→21
1 dicembre ore 17→19
3-8 dicembre ore 19→21
Tutti i lunedì e i giorni 12, 23, 27 novembre, riposo.

Lo spettatore sarà invitato a togliersi le calzature e durante lo spettacolo verrà bendato

IL LABIRINTO DI ORFEO IN VIRTUAL REALITY
Teatro Contatto
Udine, Teatro Palamostre
5–30 novembre ore 21→23
1 dicembre ore 19→21
3–8 dicembre ore 21→23
lunedì riposo

Mtr




“Madre” inaugura la stagione di Teatro Contatto

Sul palcoscenico una donna incinta sta leggendo un libro ma ben presto il sonno la coglie e la fa sprofondare in un turbinio di sogni.
Inizia così “Madre” di Michela Lucenti scelto dal CSS per inaugurare la nuova stagione di Teatro Contatto.
È un viaggio alle origini della vita che racconta il rapporto tra madre e figlio. Dalla rinuncia di sé stessa per il figlio al figlio che per crescere deve diventare un individuo staccato dalla madre.
Il percorso del cambiamento è lungo e articolato: non è facile rifiutare gli schemi precostituiti per quanto sicuri e affrontare la vita autonomamente.
Lo spettacolo di Lucenti è caratterizzato dalla fisicità espressa dai ballerini/attori del Balletto Civile in scena e dalle voci che parlano, urlano cantano, sussurrano in lingue diverse all’interno di una scenografia che ricorda i 16/9 del cinema. Molte le figure in scena che evocano tra gli altri quelle dell’ottocento con le donne ingabbiate nelle strutture a sostegno dei pomposo vestiti, Adamo ed Eva, maschere paurose. Evocativa inoltre la figura di una donna dalle forme generose che canta e parla con le braccia protese verso il cielo quasi a rappresentare l’attaccamento alla terra come bene da consegnare al futuro.
Lunghissimi gli applausi che il pubblico ha tributato agli attori in scena.




Miela Music-Live domenica 10 novembre ore 20.00 Teatro Miela THE TIGER LILLIES

30 Years Anniversary Tour 2019
2019 Jubilee Album “Devil’s Fairground”

Band di culto formata a Londra nel 1989.
I
Tiger Lillies sono tra i più originali e sconcertanti gruppi musicali in circolazione. Il loro stile unico è un misto di cabaret gitano, di rimandi brechtiani e di black humor, il tutto condito dall’uso di strumenti talvolta inusuali e da arrangiamenti rétro.
Martin Jacques, Adrian Stout e Jonas Golland non lasciano dubbi fin dai titoli delle loro canzoni: Hell, Living Hell, Banging in the Nails, Crack of Doom, Heroine & Cocaine, Whore, Freakshow, Piss on your Grave.
I loro testi, spesso controversi, esplorano l’universo oscuro dei depravati e dei perdenti, raccontando sordide storie di violenza, morte, sesso e blasfemia. Il loro mondo è una sorta di bassofondo crepuscolare e post-apocalittico in cui prostitute, freaks, ubriachi e assassini incontrano sorti orribili.
Ma l’incredibile espressività facciale del cantante
Martyn Jacques, il suo look da clown “andato a male” e la sua voce in falsetto (sgradevole, inquietante, eppure magnetica) contribuiscono a stemperare i toni delle liriche, calandole in una dimensione teatrale e surreale.
Così quando i Tiger Lillies ci cantano le loro fiabe macabre piene di bambini che sanguinano a morte, prostitute ubriache dalla pelle di serpente, accoppiamenti con animali e altre simili atrocità, l’umorismo nerissimo riesce comunque a distanziarci e a lasciarci turbati, sì, ma anche ghignanti.

organizzazione: Bonawentura

Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.it

A.F.




Il miglior formaggio aromatizzato italiano? E’ l’Anniversary Bianco della Latteria Perenzin (TV)

Emanuela Perenzin: «Abbiamo volutamente presentato un formaggio BIO per valorizzare una produzione perfettamente in linea con i tempi, infatti la richiesta di attenzione all’ambiente e alla salute è in primo piano in ogni settore». Omaggio allo scienziato veneto Luigi Manzoni

San Pietro di Feletto, 29 ottobre 2019 – Il formaggio aromatizzato migliore d’Italia è trevigiano. Ad una settimana dalla medaglia d’oro per il Bufala al Glera al World Cheese Awards di Bergamo, la Latteria Perenzin conquista il gradino più alto del podio nella Categoria Aromatizzato all’Italian Cheese Awards che ha assegnato al caseificio di San Pietro di Feletto il primo premio all’Anniversary Bianco BIO. Il concorso dedicato alle eccellenze casearie italiane, giunto alla quinta edizione, si è svolto domenica a Veronafiere. Italian Cheese Awards è l’Oscar, assegnato annualmente, ai migliori formaggi prodotti con latte 100% italiano. Quattro mesi di selezioni dove sono stati degustati e valutati più di 1400 formaggi da una giuria composta da esperti ed operatori del settore. 10 i vincitori, uno per ogni categoria, e 6 i premi speciali. Con questa vittoria la Latteria Perenzin rende omaggio a Luigi Manzoni: l’Anniversary Bianco – il formaggio biologico affinato al Manzoni Bianco – è stato, infatti, creato l’anno scorso in occasione del 50° anniversario della scomparsa dell’illustre scienziato veneto: un uomo visionario che ha cambiato le sorti della viticoltura italiana, celebre per aver creato i vini che portano il suo nome. Anniversary Bianco fa parte del “Progetto Manzoni”: un fil rouge che unisce la storia e il lavoro dell’enologo Luigi Manzoni alle tecniche tradizionali dell’arte casearia dell’ubriacatura, sviluppate dalla latteria di San Pietro di Feletto a partire da Valentino Angelo Perenzin che è vissuto nello stesso periodo.

«Sono veramente felice di questo premio – ha dichiarato la titolare Emanuela Perenzin – perché a vincere è stato un formaggio biologico Limited Edition. Abbiamo volutamente presentato un formaggio BIO per valorizzare una produzione perfettamente in linea con i tempi, infatti la richiesta di attenzione all’ambiente e alla salute è in primo piano in ogni settore. Produciamo BIO da più di 30 anni ed attualmente siamo arrivati 70% di formaggi biologici. E’ il terzo anno che vinciamo il primo premio come latteria nella categoria dei formaggi aromatizzati: due anni con il Capra al Traminer e ora con l’Anniversary Bianco. Quest’anno abbiamo deciso di presentare un formaggio diverso e abbiamo conquistato il podio lo stesso e questo è motivo di grande orgoglio».

“La qualità del latte e dell’uva, il lento processo di affinamento che è anche il segreto del nostro caseificiol’unicità della nostra microflora che risale agli anni ’50 del 1900, il sentore profumato, ma non invasivo, adatto sia alla cucina tradizionale sia alla contemporanea, sono le caratteristiche di questo formaggio realizzato da Luca Longo, il nostro casaro, e da Matteo Piccoli, responsabile delle ubriacature. Ci tengo a sottolineare che questo risultato è il frutto di un grande lavoro di squadra. Determinante è stato l’apporto di tutti quelli che ogni giorno si dedicano con passione a far crescere la nostra azienda e che hanno contribuito ad ottenere un prodotto buonissimo», ha concluso Emanuela Perenzin.

ANNIVERSARY BIANCO – Prodotto con latte biologico pastorizzato di vacca veneto, stagionatura 10 mesi, affinato con vinaccia di Incrocio Manzoni Bianco 6.0.13 biologico Case Paolin. Contraddistinto da una elegante texture, solubile e corposa, dolce, con delicati ricordi di burro e caramello tostato, aromi fruttati dati dal vino, risultato finale di grande armonia e persistenza.

Perenzin Latteria nasce nel 1898 da un’idea di Domenico Perenzin; dopo oltre un secolo di vita, vede oggi la quarta generazione alla guida dell’azienda con Emanuela Perenzin e la collaborazione dei figli Erika e Matteo che rappresentano la quinta generazione. Da sempre, lavora il latte di vacca, a cui si sono poi affiancati quello di capra (dal 1999) e quello di bufala (dal 2010). Produce formaggi tradizionali e biologici, pluripremiati nei concorsi sia italiani sia internazionali.




Secondo tracollo Udinese: 0 a 4 contro la Roma

Decima di A al Friuli con la sfida fra Udinese e Roma. Friulani che devono riprendersi dopo il 7 a 1 di Bergamo, Roma che arriva dalla vittoria contro il Milan dopo due pari consecutivi.

3-5-2 per Tudor che schiera Musso in porta, Becao, Ekong e Samir in difesa, Ter Avest, Mandragora, Jajalo, De Paul e Sema in mezzo al campo con la coppia ofefnsiva Okaka-Lasagna. 4-2-3-1 per gli ospiti con Lopez in panchina, Santon, Fazio, Smalling e Kolarov in difesa, Vereout e Mancini a metà campo con il trio Kluivert, Zaniolo e Pastore alle spalle di bomber Dzeko.

Buon avvio di match con il primo tentativo di Pastore che da posizione defilata sfiora il palo alla destra di Musso. Per i bianconeri ripartenza di Lasagna fermato da Smalling. Al 14′ il vantaggio ospite con Zaniolo che parte sul filo del fuorigioco e supera Musso. L’Udinese non riesce a reagire ed è la Roma che si fa ancora pericolosa: ci provano Dzeko, Veretout su punizione, Pastore e ancora Zaniolo senza impensierire Musso. Al 31′ altro episodio importante: la difesa ospite perde malamente palla con Fazio che interviene su Okaka, ultimo uomo e Irrati, confortato dalla VAR, esplesse il numero 20 della Roma costringendo la squadra di Fonseca in 10 uomini. Nel finale di tempo nulla di pericoloso da segnalare con i bianconeri che non riescono ad approfittare dell’uomo in più.

Nella ripresa Tudor prova la mossa Barak per Mandragora senza grossi risultati. Al 51′ raddoppio ospite con Smalling che sfrutta una doppia deviazione in area bianconera. 3 minuti più tardi e arriva, incredibilmente, il terzo gol giallorosso con Kluivert che conclude una perfetta ripartenza. La reazione, se così si può chiamare, dei bianconeri, è con un tiro di Jajalo, parato da Lopez, ma è ancora la Roma che va vicina al gol due volte con Dzeko. Il quarto gol non tarda ad arrivare ed è ad opera di Kolarov su rigore al 66′, massima punizione fischiata per fallo di mano di Becao. Il finale di match è una lenta agonia con la curva Nord che fischia giustamente i giocatori bianconeri.

Seconda rotonda sconfitta consecutiva per Tudor la cui panchina ora è da considerare a rischio. Dispiaciuto il mister dei bianconeri che ha visto i suoi motivati ad inizio gara ma che hanno fatto errori individuali che solitamente non fanno. Squadra probabilmente ancora sotto shock dopo la prestazione di Bergamo e che ora deve girare velocemente pagina per la prossima, forse decisiva battaglia a Genova contro il Genoa.

Soddisfatto mister Fonseca per lo spirito di squadra e per l’interpretazione del match, in particolare con un uomo in meno. I suoi hanno continuato a giocare creando occasioni, con un buon carattere e atteggiamento.

Nella decima giornata di B da segnalare la prima, storica, vittoria del Pordenone fuori casa. A Venezia vanno i vantaggio i lagunari con Capello al 57′, i neroverdi la rimettono in sesto all’87’ con capitan De Agostini e riescono a portare in Friuli l’intera posta in palio al 93′ con Strizzolo. Per gli uomini di Tesser 15 punti in classifica in piena zona playoff.

 

Rudi Buset

rudibuset@live.it

@RIPRODUZIONE RISERVATA




Trieste Coffee Festival, fino al 3 novembre Trieste si conferma capitale del caffè

TRIESTE COFFEE FESTIVAL
Trieste si conferma “Capitale del caffè” con tante iniziative per tutte le età
da domenica 27 ottobre a domenica 3 novembre 2019
Contribuire a una sempre più corretta “cultura del caffè”, svelare i segreti della celebre bevanda e promuovere il consumo consapevole di caffè di qualità attraverso una serie di iniziative legate alla storia, alle caratteristiche e alle modalità di preparazione. Questo lo scopo del Trieste Coffee Festival , evento dedicato al grande pubblico, la cui sesta edizione animerà Trieste da domenica 27 ottobre a domenica 3 novembre 2019. Il programma dell’iniziativa è stato presentato oggi in anteprima alla stampa da Giorgio Rossi, Assessore alla Cultura, Turismo ed eventi del  Comune di Trieste, da Serena Tonel, Assessore alle Attività Economiche del  Comune di Trieste, da Fabrizio Polojaz, Presidente dell’ Associazione Caffè Trieste e titolare della torrefazione  Primo Aroma. Quest’anno, cuore della manifestazione, sarà una struttura realizzata ad hoc in Piazza della Borsa a Trieste, realizzata con container che richiamano quelli in cui sono trasportati i sacchi di caffè verde.
Il Trieste Coffee Festival è promosso dall’ Associazione Caffè Trieste, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e i patrocini di Promoturismo FVG, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia, di Confcommercio Trieste e dell’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. La “Capo in B Championship” è realizzata in collaborazione con FIPE Trieste.
Il Trieste Coffee Festival è incentrato sul profondo legame tra la bevanda e la città, che dura da oltre 300 anni. Un legame fatto di storia, economia, usi e tradizioni e che permette di definire Trieste la “Capitale del Caffè”. Il festival è quindi un “itinerario” che – attraverso incontri aperti a curiosi di ogni età, laboratori per bambini, eventi – porta i partecipanti dai luoghi d’origine e produzione del caffè verde ai porti di spedizione, dai porti di arrivo ai laboratori delle verifiche di qualità, dai luoghi di lavorazione e trasformazioni dei chicchi a quelli del consumo. Un evento che coinvolge crudisti, torrefattori, produttori, esperti del settore, caffè storici e nuovi esercizi facendo riflettere sul consumo consapevole, valorizzando i locali letterari legati alla bevanda e sottolineando l’importante indotto economico generato dal caffè.
Sabato 2 novembre alle ore 16 Nati per Leggere propone Un caffè #abassavoce con letture animate per famiglie e bambini a tema caffè.
Tutti i laboratori sono gratuiti, previa prenotazione a: lab@triestecoffeefestival.it con indicazione di: nome, cognome, età del bambino, nome e cognome e recapito cellulare dell’adulto responsabile. Le richieste verranno accolte sino a esaurimento delle disponibilità.
Incontri sul Mondo del Caffè
Giovedì 31 ottobre, doppio appuntamento. Si inizia alle ore 16 la conferenza Dalla Piantagione al Barista in cui il Coffee Expert di Torrefazione Goriziana Caffè, Ivo Filigi, illustra il percorso – che inizia dalla coltivazione, passa per un’attenta tostatura effettuata da professionisti e prosegue con un’estrazione che rispetta standard ben definiti – che se perseguito consente di certificare un caffè come “Specialty Coffee”, garantendo non solo un prodotto finale di altissima qualità ma anche importanti opportunità economiche e culturali per tutta la filiera. Alle 18 l’evento Sapori del Carso – Okusi Krasa . Il caffè quest’anno è infatti l’ “ingrediente” protagonista della nota manifestazione enogastronomica promossa da SDGZ-URES Unione Economica Regionale Slovena, che riunisce trattorie, negozi di alimentari, panifici e pasticcerie del Carso attorno a prodotti tradizionali e nuove idee culinarie create per l’occasione. Durante l’appuntamento alcuni dei ristoratori partecipanti alla kermesse in corso dal 19 ottobre al 10 novembre presenteranno alcune delle loro proposte speciali.
Venerdì 1 Novembre l’appuntamento è per le ore 18 con l’incontro Tostatura in un Libro , la presentazione del primo manuale italiano per tostare il caffè al meglio. Fabrizio Polojaz, Presidente dell’Associazione Caffè Trieste, intervista Massimo Barnabà, coautore con Andrej Godina del volume, e aiuta il pubblico a comprendere gli strumenti teorici e le attività pratiche al centro della tostatura.
L’ultimo incontro, I segreti della Moka , è previsto per Sabato 2 Novembre alle ore 18. La Moka è tutt’ora lo strumento più adoperato dagli italiani per preparare il caffè a casa propria. Lucio del Piccolo, autore del blog http://caffettiere.blogspot.com/, mostra i principali trucchi per preparare un ottimo caffè, migliorandone il gusto e l’aroma.
Tutti gli incontri sono gratuiti. È consigliata la prenotazione via email a eventi @triestecoffeefestival.it . L’ingresso è consentito fino all’esaurimento posti in sala.
Incontri su estetica e cura della persona
Torna anche quest’anno l’iniziativa Bellezza al Caffè proposta da Lotus Beauty & Relax, con un doppio evento: mercoledì 30 ottobre e sabato 2 novembre alle ore 14.30. Il tema sarà un “tocco di caffè sulle mani”, ovvero il caffè sarà al centro di semplici trattamenti da poter replicare poi a casa: scrub, maschere detox, massaggi… Le iniziativa sono gratuite e aperte 15 persone per volta su prenotazione obbligatoria via email a info@esteticalotus.com. Info su: www.facebook.com/LotusBeautyRelax.
Inoltre, in occasione del Trieste Coffee Festival, presso i saloni Lotus e Lotus city ai clienti verranno proposti tre rituali beauty per rilassare, depurare e rigenerare.
Le “botteghe del caffè”
Venerdì 1, Sabato 2 e domenica 3 novembre le giornate “clou” della manifestazione: dalle 10 alle 20 gli spazi di Piazza Borsa diventano Botteghe del Caffè con i corner espositivi di Torrefazione Primo Aroma , Guatemala Torrefazione Caffè , Torrefazione Caffè San Giusto e Qubik – Vidiz & Kessler che illustreranno i loro diversi tipi di caffè di qualità e presenteranno le loro specialità, spiegandone le origini, i metodi di tostatura e i diversi tipi di preparazione cui si prestano.
La “Capo in B” Championship
Immancabile l’appuntamento conclusivo del Festival: l’ormai celebre gara tra i baristi del territorio per il miglior “cappuccino in bicchiere”, uno dei caffè preferiti dai triestini, in programma domenica 3 novembre dalle ore 16. La competizione, realizzata in collaborazione con la FIPE di Trieste, prevede la valutazione dei caffè da parte di una giuria di esperti che analizzeranno l’aspetto visivo, le proporzioni tra caffè e schiuma e il gusto delle preparazioni, che dovranno essere realizzate in un tempo massimo di 5 minuti, dando prova di abilità manuale e spirito artistico.
La solidarietà
Spazio anche per l’attenzione agli altri con A.B.C. – Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo Onlus con cui continua la collaborazione per creare una connessione fra
questo simbolo di Trieste e la solidarietà, sostenendo i bambini che necessitano di cure chirurgiche ricoverati presso l’ IRCCS Burlo Garofolo e le loro famiglie.
L’ ADMO-Associazione Donatori di Midollo Osseo Friuli Venezia Giulia Onlus come di consueto esporrà le piantine di caffè che il pubblico potrà portare a casa in cambio di una donazione per le meritorie attività dell’Associazione.
Preparazioni al caffè
In occasione del Trieste Coffee Festival , il ristoranteTrattoria Ai Fiori (Piazza Attilio Hortis, 7 a Trieste, tel. 040 300633), dal 28 ottobre al 3 novembre, propone sia a pranzo sia a cena una serie di preparazioni inedite a tema caffè.
Anche quest’anno al Trieste Coffee Festival ci saranno simpatici gadget legati al caffè, per una sferzata di energia da indossare o da portare con sé e il libro “Trieste la città del caffè” edito dall’Associazione.
Si conferma la partnership tra il Trieste Coffee Festivale il Zagreb Coffee Break, il Festival del caffè della capitale croata, nell’ottica di creare una collaborazione tra tutti i festival del caffè centro-est europei.
DETTAGLI
Sul sito www.triestecoffeefestival.it il programma completo e costantemente aggiornato con tutte le attività del Trieste Coffee Festival. Aggiornamenti anche sui social: Facebook: Trieste Coffee Festival; Instagram: Trieste Coffee Festival; Twitter: @TsCoffeeFest; Youtube: Trieste Coffee Festival. Hashtag: #TriesteCoffeeFestival e #TriesteCapitaleCaffe.
ORGANIZZAZIONE
Il Trieste Coffee Festival. è promosso dall’ Associazione Caffè Trieste, in co-organizzazione con il Comune di Trieste. L’iniziativa è svolta il patrocinio di Turismo FVG, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia, di Confcommercio Trieste e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale . La “Capo in B Championship” è realizzata in collaborazione con FIPE Trieste.
Main Sponsor: Guatemala Torrefazione Caffè, Qubik – Vidiz & Kessler, Torrefazione Primo Aroma, Torrefazione Caffè San Giusto, Pacorini.
Sponsor tecnici: La Marzocco, Latte Carso, Mazzer, Italspurghi
Sponsor: Amigos caffè, Agenzia Bin, Bazzara, Caffemotive, De Bona, Demus, Excelsior Industria Caffè Torrefatto.
Supporter: Donelli Group, Pulycaff, Ristorante Trattoria Ai fiori, La Scala, Torrefazione Goriziana Caffè, ZKB.
Con la collaborazione di: A.B.C. – Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo Onlus, ADMO-Associazione Donatori di Midollo Osseo Friuli Venezia Giulia Onlus, Associazione Museo del Caffè, Sapori del Carso – SDGZ/URES, Trieste per i Bambini, Zagreb Coffee Break.