Rok Turk si impone con la Hyundai i20 R5 della Friulmotor anche al 13° Rally Idrija ( SLO )

Una splendida giornata dal sapore quasi estivo ha fatto da cornice domenica scorsa alle battute finali del 13° Rally Idrija disputatosi nel fine settimana nei dintorni della cittadina slovena bagnata dall’omonimo fiume.

La gara ha visto il dominio incontrastato di Rok Turk, lo sloveno più competitivo degli ultimi anni, che assecondato dalla Hyundai i20 R5 della Friulmotor e da Blanka Kacin alle note ha fatto sue tutte le prove speciali in programma.

Gli avversari hanno provato a rendergli più difficile il percorso verso la vittoria, a cominciare dal ‘nobile” tedesco Albert Von Turn und Taxis, in abitacolo con l’austriaco Bernhard Ettel, che ha portato la sua Skoda Fabia al secondo posto assoluto senza però riuscire mai ad impensierire veramente lo sloveno; ci hanno provato anche gli altri concorrenti, Darko Peljhan – vecchia conoscenza dell’automobilismo sloveno – non è riuscito a portare la VW Polo Proto oltre il terzo posto ma ha fatto vedere il potenziale di questa vettura che opportunamente sviluppata potrebbe diventare la prossima auto da assoluto.

Albert Von Turn und Taxis – Bernhard Ettel

Darko Peljhan

La VW Polo Proto di Darko Peljhan – Matej Čar

Un particolare della VW Polo Proto

La Polo Proto

Al quarto posto si è classificato il tedesco Hermann Gassner junior – navigato dall’austriaca Ursula Mayerhofer –  che ha divertito il pubblico con la guida grintosa della sua particolarissima (e da noi poco conosciuta) Toyota GT86, seguito dall’ungherese Janos Puskadi su Skoda Fabia Evo R5 (che ha anche fatto segnare un secondo tempo assoluto dietro all’innarrivabile Rok Turk); insomma una  TOP FIVE con un mix di piloti e navigatori di svariate nazionalità (quattro sloveni, due tedeschi, due austriaci e due ungheresi).

Gassner jr. – Mayerhofer

Puskadi – Godor

Gli sloveni Mlinar – Mlinar, sesti e autori anch’essi di un secondo tempo assoluto

Tornando alla gara, il pubblico (ma probabilmente anche i piloti) ha apprezzato moltissimo la formula che nella prova speciale  “Ledine” prevedeva un tratto ad anello da ripetere due volte permettendo così di godere del passaggio dei concorrenti praticamente in continuazione, format questo già in uso in Austria ma che da noi non risulta sia anora mai stato applicato, ribadiamo che basterebbe buttare uno sguardo a quanto succede all’estero per ridare nuova linfa e spettacolo a questo sport.

I ripetuti passaggi sulla prova “Ledine” hanno portato i concorrenti ad effettuare tagli delle curve sempre più accentuati

Windisch -Dorfbauer

…… e gli altri concorrenti ne hanno approfittato

Tim Novak – Uros Ocvirk

Novak – Ocvirk

Pozar – Sirca

Immancabili nelle gare slovene le Zastava Yugo, nell’immagine quella di Kresnik

Un meccanico “tuttofare” in assistenza

Come sempre avviene nelle gare oltre confine sono stati molti gli italiani che si sono voluti cimentare in terra slovena, i migliori sono stati Alessandro Cepek e Fabrizio Colja che hanno portato la loro Renault Clio Rs al quattordicesimo posto assoluto, seguiti dai goriziani Fabio Grendene e Luca Benossi che hanno piazzato la loro Opel Astra Gsi in 24^ posizione (a poco più di un minuto dai loro connazionali).

Alessandro Cepek e Fabrizio Colja

Fabio Grendene e Luca Benossi

Gli italiani Boscariol – Manfredi, 29esimi assoluti

Roberto Pilat e Sara Refondini si sono piazzati al 40esimo posto della classifica

Manuel Micheletto e Lorenzo Micheletto hanno portato a casa un onorevole 48esimo posto i

Con questo risultato Rok Turk e Kacin Blanca si sono aggiudicati il trofeo FIA CEZ 2019 (FIA Central European Zone) e, ovviamente, il Campionato Sloveno Rally confermando la competitività dell’equipaggio sloveno.

Servizio Guendy e Dario Furlan; foto #darionnenphotographer




Anathema Osoppo : Per la “La Villa degli Addams” quattro le repliche dal 2 novembre

Per la “La Villa degli Addams” quattro le repliche, già quasi tutte esaurite, per un totale di quasi 1000 spettatori

Liberi ancora pochi posti per la sola replica di domenica 3 novembre alle 20.45

Fino a due giorni prima rigorosamente segreto il luogo dove il pubblico sarà condotto in un viaggio divertente e spaventoso in compagnia di tutti i protagonisti della più famosa e amata “famiglia horror” della Tv

 

Aperto anche il nuovo atelier teatrale in viale Ledra a Udine:  ampi spazi dedicati a corsi, laboratori, spettacoli e molto altro ancora

   Un inizio stagione da sold out per Anà-Thema Teatro. Dopo aver dovuto aggiungere una replica per il debutto nazionale dello spettacolo di e con Luca Ferri, che ha aperto la stagione di Eureka10, e il teatro pieno per lo spettacolo con Nathalie Caldonazzo, la compagnia di casa alla Corte di Osoppo, registra ancora non uno ma, ben tre “tutto esaurito” per “La villa degli Addams”.

    Originariamente previsto per la sola giornata di sabato 2 novembre alle 20.45, lo spettacolo itinerante messo in scena da Anà-Thema ha dovuto quadruplicare gli appuntamenti per consentire al folto pubblico di partecipare a una divertente serata in compagnia dei protagonisti della più amata “famiglia horror” della Tv.

    Bruciate sin da subito tre date proposte, restano ora ancora solo alcuni posti per la serata di domenica 3 novembre alle 20.45, per un totale di quasi mille persone in tutte e 4 le repliche (prenotazioni ai numeri 04321740499 o 3453146797).

    «Siamo stati letteralmente sommersi dalle richieste – commenta soddisfatto il direttore artistico della compagnia, Luca Ferri –. Questa partecipazione e affetto del nostro pubblico, che non smetteremo mai di ringraziare, ci commuove e ci spinge a offrire sempre più opportunità per passare insieme serate all’insegna del teatro di qualità per tutta la famiglia».

    Segretissimo ancora il luogo dove si svolgerà lo spettacolo, di cui si sa solo che sarà ospitato in una villa a una quindicina di chilometri da Udine. Soltanto due giorni prima al pubblico prenotato sarà svelato l’indirizzo esatto. L’originale messa in scena sarà infatti allestita nelle stanze di una storica villa. Ogni spazio dell’abitazione, appositamente allestito, diventerà un micro palcoscenico sul quale i personaggi da brividi rivivranno grazie agli attori in un percorso molto suggestivo. Gli spettatori saranno divisi in gruppi da 20 persone circa e accompagnati in un viaggio che li porterà nelle stanze “private” dei personaggi. «La villa degli Addams – spiega ancora Ferri, che firma anche la regia – nasce come un viaggio divertente e spaventoso, un percorso teatrale che racconta i protagonisti della famosissima famiglia, da Morticia a Gomez, da zio Fester al cugino It, da Mercoledì e Pugsley all’altissimo Lurch e l’irriverente Mano. Insomma – conclude – un’edizione dello spettacolo itinerante, interamente dedicata alla paura e con un pizzico di follia e umorismo».

    Ma le novità e i successi della stagione 2019-2020 appena iniziata, non finiscono qui. È stato da pochi giorni aperto, infatti, il nuovo atelier teatrale udinese di Anà-Thema che si è spostato da piazza XX Settembre a viale Ledra 70. Oltre agli uffici, la nuova sede ospita ampie sale dedicate a molte attività, laboratori, corsi e molto altro ancora. Un segno tangibile dell’offerta proposta dalla compagnia che sta riscuotendo, anno dopo anno, sempre più consensi e affetto da parte del pubblico

E. L.




In data 20/11/2019 il gruppo CICAP Fr.V.G. “Frastornati dalle sviste”.

In data 20/11/2019 il gruppo CICAP Fr.V.G. presenta la conferenza “Frastornati dalle sviste”. Relatore: Giorgio Dendi (matematico, campione mondiale di Giochi Matematici a Parigi nel 2000). L’evento è organizzato dall’associazione culturale “Leali delle notizie”, e si terrà a Ronchi dei Legionari (GO), presso l’Auditorium in via Cau de mezo (accesso pedonale da Piazza Unità). Inizio: ore 18:30. Ingresso libero e gratuito.

Si parlerà del problema della disattenzione, della superficialità con cui leggiamo, spesso, le notizie sul Web, e anche sulla carta stampata. La lettura frettolosa e distratta (che talvolta è obbligata dal contesto) ci rende in qualche modo assuefatti all’errore, e anche per questo, poi, quando incontriamo le false notizie, non le riconosciamo come tali. Il relatore ci farà riflettere sulla questione, e presenterà esempi bizzarri e divertenti di errori – talvolta madornali – che non notiamo facilmente.

data 20/11/2019 il gruppo CICAP Fr.V.G. presenta la conferenza “Frastornati dalle sviste”. Relatore: Giorgio Dendi (matematico, campione mondiale di Giochi Matematici a Parigi nel 2000). L’evento è organizzato dall’associazione culturale “Leali delle notizie”, e si terrà a Ronchi dei Legionari (GO), presso l’Auditorium in via Cau de mezo (accesso pedonale da Piazza Unità). Inizio: ore 18:30. Ingresso libero e gratuito.




Frico Savio “cambia look”: ecco il nuovo sito

Un sito internet più accattivante e moderno. È la novità proposta dalla ditta Savio, storica azienda di Magnano in Riviera (Udine), nata 70 anni fa come grossista nel settore lattiero-caseario e che, da metà anni ’90, grazie all’intuizione dell’imprenditore Franco Savio si è concentrata su produzione e commercializzazione del frico. Dalla sede produttiva di Bueriis di Magnano in Riviera, questa specialità tipica friulana ha saputo varcare i confini del Friuli, consolidando anno dopo anno la presenza dell’azienda non soltanto su scala italiana (il prodotto è distribuito, tra gli altri, anche dalla nota catena Esselunga), ma anche in ambito internazionale, visto che il frico viene venduto da due importanti catene in Islanda.

 

Visto anche il crescente successo, e per adeguarsi ai tempi, è stato così deciso di ammodernare il sito internet aziendale www.fricosavio.it. Una nuova veste grafica, più fresca e attuale, la novità delle ricette con il frico, le specifiche sul prodotto – sia in versione morbida, sia in quella croccante – e anche una nuova finestra per il servizio clienti. «Il vecchio portale era “passato di moda” e abbiamo deciso di proporci con un sito più al passo con i tempi – commenta Franco Savio, titolare dell’omonima azienda -. Oltre a una vetrina migliore per il nostro frico, in tutte le sue derivazioni, abbiamo scelto una soluzione che potesse piacere anche ai più giovani. L’e-commerce ormai è un passo obbligato e noi intediamo seguire questo filone con sempre maggior convinzione. Così facendo, potremo spingere il prodotto ancor di più su scala italiana e anche oltre». 




Il Primo Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia, dedicato a Leonardo approda, giovedì 31 ottobre, a Palmanova, al Teatro Gustavo Modena

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero

Il Festival, che si tiene su tutto il territorio regionale fino al 10 novembre con otto giornate ricche di incontri, è organizzato dall’Associazione Psicoattività grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e alla collaborazione e il sostegno di molti altri enti, associazioni e privati.
Il Festival nasce dall’idea che sviluppare nelle persone una conoscenza e una sensibilità verso i temi di natura psicologica possa migliorare la qualità della vita degli individui, dei gruppi e della comunità. Per raccontare questo approccio il Festival, sotto la direzione scientifica di Claudio Tonzar – psicologo, psicoterapeuta e docente all’Università di Urbino – accosta eventi scientifici, culturali e artistici focalizzati sul rapporto tra la figura di Leonardo da Vinci e la psicologia.

Giovedì 31 ottobre, al Teatro Gustavo Modena di Palmanova, alle 17.30 è attesa la conferenza “Tra architettura e psicologia. Palmanova, città ideale”: un approfondimento della relazione tra persone e ambiente urbano che focalizza in modo specifico il concetto di città ideale come progetto urbanistico e politico. Tra gli interventi, una relazione sul tema della città ideale come progetto urbano e politico tenuta da Michela Cafazzo, architetto libero professionista, già assegnista di ricerca in composizione architettonica e urbana presso l’Università IUAV di Venezia.

Alle 19 viene introdotta e proposta alle visite la mostra itinerante inserita nel Festival Il pittore deve studiare con regola. Arte e psicologia della visione in Leonardo da Vinci con lo sguardo di Alberto Argenton  e della Scuola di Psicologia della Gestalt dell’Università di Trieste”, curata da Laura Messina e da Tamara Prest. La mostra pone in luce le affinità tra le speculazioni di Leonardo sulla scienza della pittura o su aspetti del suo operato artistico e la ricerca nella psicologia dell’arte e nella psicologia della percezione di impronta gestaltista. La guida prescelta per accompagnare il percorso espositivo è Alberto Argentonpsicologo dell’arte e artista, assieme ai suoi principali maestri d’elezione: Rudolf Arnheim, Paolo Bozzi e Gaetano Kanizsa.

Carlotta Del Bianco

Ancora al Teatro Gustavo Modena, alle 20.30, va in scena  “Volevo volare” a cura di Cantiere dei desideri per la regia di Carlotta Del Bianco. Cosa si vede dall’alto di una macchina volante? E qui in basso se alziamo il naso all’insù? Uno spettacolo che racconta un sogno: sogno che è scoperta, conoscenza e stupore. Il desiderio del superamento dei propri limiti porta a confrontarsi con chi i limiti non se li è mai imposti: il genio assoluto di Leonardo da Vinci. La pièce è un viaggio fantastico in un mondo speciale in cui tutto è possibile e tutto si realizza, un mondo ideale in cui le differenze non hanno peso, perché volano. Se è vero, come diceva Leonardo, che una parte ha in sé l’essenza del tutto, allora potrà accadere qualcosa di unico e meraviglioso: sapremo di essere andati oltre, in un luogo altro, diverso, che non si chiama più sogno ma libertà.

La giornata del Festival è organizzata in partnership con il Comune di Palmanova, con l’Associazione Cantiere dei Desideri (Fiumicello, UD) e in collaborazione con Club per l’UNESCO di Udine.

***
Il Festival prosegue con le ultime giornate triestine – 8, 9 e 10 novembre – che godono del patrocinio di ProEsof e hanno il compito di studiare (attraverso approfonditi simposi, convegni e conferenze sempre accostati a spettacoli teatrali, concerti e una mostra itinerante) le sopra citate tematiche al centro del Festival; è questa anche l’occasione per ampliare la visuale con una panoramica di alcuni nuovi ambiti di applicazione della psicologia ai contesti di vita delle persone come psicologia e lavoro, psicologia e giustizia, psicologia ed emergenze, psicologia e benessere degli individui, psicologia e sport.

IL PROGRAMMA COMPLETO SU www.festivaldellapsicologiafvg.it
FB: www.facebook.com/festivaldellapsicologiafvg
VIDEO sui i temi del festival: http://bit.ly/2nuGykz




Macbettu di Serra dal 2 nov. Teatro Giovanni da Udine

Tournée in Italia, Francia, Svizzera, Portogallo, Perù, Giappone, Inghilterra, Cina. Premi prestigiosi – Ubu 2017, Le Maschere 2019 fra gli altri – una composizione drammaturgica potente, magnetica, misteriosa. Accolto dal pubblico con stupore e meraviglia nei due anni che lo separano dal debutto, Macbettu di Alessandro Serra è già un classico. E sbarca, finalmente, anche a Udine. Lo spettacolo, in lingua sarda (con sovratitoli in italiano, quindi facilmente fruibile da parte del pubblico) sarà infatti in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per un’unica data, sabato 2 novembre con inizio alle ore 20.45, all’interno della rassegna “Tempi Unici”.  

Macbettu è l’originalissimo risultato di un lavoro di contaminazione ottenuto annodando tradizione e sperimentazione, teatro di ispirazione classica e suggestioni popolari. Alessandro Serra trasporta da una Scozia medievale a una Sardegna senza tempo, barbara e violenta, le vicende del Barone di Glamis. In scena, nel pieno rispetto della tradizione elisabettiana, ci sono solo uomini: otto straordinari interpreti maschili che disegnano luoghi ed evocano presenze mentre la lingua, il sardo logudorese, si trasforma in canto. Ogni oggetto – i costumi, le pietre, il sughero – contribuisce alla costruzione di uno spazio visionario ed evocativo, tragico e ancestrale in cui gli attori si muovono seguendo precise traiettorie coreografiche. I canti, le danze, la potenza dei gesti e delle voci, le maschere fosche creano un insieme colmo di cupa meraviglia.

“L’idea nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia – spiega Alessandro Serra -. I suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l’incredibile precisione formale nelle danze e nei canti. Le fosche maschere e poi il sangue, il vino rosso, le forze della natura domate dall’uomo. Ma soprattutto il buio inverno. Sorprendenti le analogie tra il capolavoro shakespeariano e i tipi e le maschere della Sardegna. La lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura”.

Fra i protagonisti più interessanti e apprezzati del panorama teatrale contemporaneo, Alessandro Serra è stato protagonista nella scorsa stagione di Prosa del Teatro Nuovo con il suo spettacolo Il Costruttore Solness, interpretato da Umberto Orsini. Prossimamente ritornerà nuovamente ospite al Giovanni da Udine con la compagnia Teatropersona ne Il Principe Mezzanotte (1 e 2 febbraio 2020), spettacolo anch’esso pluripremiato e inserito nella rassegna “Teatro Bambino”.

In concomitanza con l’arrivo di Macbettusabato 2 novembre saranno in programma due appuntamenti speciali di Casa Teatro: alle ore 11.00 al Parco sculture “Braida Copetti” di Leproso di Premariacco (UD) La voce delle pietre, presentazione dell’installazione di Pietre Sonore di Pinuccio Sciola. Intervengono Chiara,Tomaso e Maria Sciola, Alessandro Serra regista di Macbettu e Giuseppe Bevilacqua, direttore artistico Prosa del Teatro Giovanni da Udine.

Alle 17.30, nello Spazio Fantoni del Teatro Giovanni da UdineTerra, Voce e Lingua: una conversazione tra Peter Brown, direttore della British School FVG, Alessandro Serra, regista dello spettacolo Macbettu, Maria Sciola e Giuseppe Bevilacqua, docente del corso “Educazione alla voce”, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, direttore artistico Prosa del Teatro Giovanni da Udine.

Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine aperta dal martedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00 (venerdì 1 novembre chiuso).  Sabato 2 novembre biglietteria aperta anche dalle 19.15 fino all’inizio dello spettacolo. L’acquisto dei biglietti è possibile anche online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it, nei punti vivaticket. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

Teatro Nuovo Giovanni da Udine

sabato 2 novembre 2019, ore 20.45

MACBETTU

di Alessandro Serra

tratto dal Macbeth di William Shakespeare

traduzione in sardo e consulenza linguistica Giovanni Carroni

con Fulvio AccogliAndrea BartolomeoLeonardo Capuano,

Andrea CarroniGiovanni CarroniMaurizio Giordo,

Stefano MereuFelice Montervino

 

collaborazione ai movimenti di scena Chiara Michelini

musiche pietre sonore di Pinuccio Sciola

composizioni pietre sonore Marcellino Garau

regia, scene, luci, costumi Alessandro Serra

 

produzione Sardegna Teatro compagnia Teatropersona

con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola,

Cedac Circuito Regionale Sardegna

 

spettacolo in lingua sarda con sovratitoli in italiano

 




Pupkin kabarett 4 nov. Teatro Miela TRIESTE

Lunedì 4 novembre 2019 ore 20.33

PUPKIN KABARETT

#primadistagione #notiziecittadine #musicatrap #leningrad 

 

Lunedì 4 novembre riparte al Miela la stagione del Pupkin Kabarett. 

Il nucleo di attori formato da Laura Bussani, Alessandro Mizzi, Stefano Dongetti e Flavio Furian (affiancati dalla inossidabile e imperturbabile Niente Band con Riccardo Morpurgo, Flavio Davanzo, Luca Colussi, Piero Purini, Andrea Zulian) saranno ogni quindici giorni sul palco a commentare le notizie locali e nazionali e a proporre i loro sketch inediti, affiancati di volta in volta da altri ospiti e complici delle loro stramberie teatrali. Stramberie a cui da anni danno da anni il nome di cabaret – seppur con la kappa – non essendo disponibili definizioni più aggiornate e precise per i loro scatenati happening comico musicali. 

Da quasi vent’anni imperversano indomiti e inossidabili, anche se alla domanda “Come state?” di solito rispondono: “Giusto un po’ meglio del Tram di Opcina”.

Per ora sono trapelate solo poche voci sugli argomenti che faranno da “fil rouge” della nuova stagione. Sembra che, tra i tanti possibili temi, forniranno le migliori idee per far collassare definitivamente il pianeta, che avranno come ospiti alcuni dei migliori talenti della nuova scena musicale italiana e che riserveranno una parte delle loro serate a rovinare alcuni immortali classici teatrali. 

Dopo quasi vent’anni di attività ormai a Trieste il Pupkin Kabarett è quasi un’istituzione. Pare che a Trieste non si faccia mai nulla senza chiedere prima a loro. Il cabaret è sempre stato post-ideologico e quelli del Pupkin negli anni hanno dato idee un po’ a tutti. A destra come a sinistra.  

 

I biglietti si possono acquistare presso la la biglietteria del teatro e on line su vivaticket. Avviso importante per chi volesse sono disponibili MINI abbonamenti di 4 serate (4 ,18 novembre  e 2 ,16 dicembre) potrebbe essere un’idea regalo!

 

Per maggiori info: www.miela.it 

 




ANGELA FINOCCHIARIO in tournee da martedì 5 novembre con HO PERSO IL FILO Con il circuito ERT-FVG

Inizia da Monfalcone la tournée in Friuli Venezia Giulia di Angela Finocchiaro con Ho perso il filo. L’attrice milanese, accompagnata in scena da sei danzatori, sarà ospite di quattro teatri del Circuito ERT in questo inizio di stagione. Lo spettacolo, scritto dagli amici di sempre Walter Fontana e Cristina Pezzoli sarà martedì 5 novembre al Teatro Comunale di Monfalcone alle 20.45, dove replicherà anche mercoledì 6 novembre prima di spostarsi nel pordenonese per tre serate: giovedì 7 novembre al Teatro Pasolini di Casarsa (20.45), venerdì 8 novembre al Teatro Zancanaro di Sacile (ore 21) e sabato 9 novembre al Verdi di Maniago (ore 20.45). Ho perso il filo ritornerà in Regione mercoledì 18 marzo al Teatro Benois-De Cecco di Codroipo.

Nello spettacolo Angela Finocchiaro si presenta in scena come un’attrice stanca dei soliti ruoli. Per cambiare, decide di interpretare Teseo, l’eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto. Viene assalita da strane creature, un misto tra acrobati, danzatori e spiriti dispettosi, che la circondano, la disarmano e tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno. Disorientata, isolata, impaurita, Angela scopre di essere finita in un luogo magico ed eccentrico, un Labirinto, che si esprime con scritte e disegni. Ora che ha perso filo.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it, chiamando la Biglietteria del Teatro Comunale di Monfalcone (0481 494664), la Biblioteca di Casarsa (0434 873981), il Teatro Zancanaro di Sacile (0434 780623) e l’Ufficio Turistico di Maniago (0427 709063).