Dal 10 al 13 ottobre la 17^ edizione di Rallylegend, la grande festa con i campioni del WRC e il “Legend Show”

Manca pochissimo oramai al 17° Rallylegend, un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della specialità e dello spettacolo, spettacolo che non mancherà nella Repubblica di San Marino dal 10 al 13 ottobre quando si rinnoverà l’appuntamento con la manifestazione che richiama ogni anno nella piccola Repubblica del Titano una moltitudine di persone proveniente da tutta Europa e oltre.

Anche quest’anno le novità non mancheranno, a cominciare dai grossi nomi che si cimenteranno sulle prove speciali in programma: Thierry Neuville, Andreas Mikkelsen, Craig Breen, Ken Block, Gigi Galli, Andrea Dovizioso e Mattias Ekstron, solo per citare i più noti.

Potrebbero bastare solo questi nomi per garantire adrenalina e spettacolo ma in programma ci sono anche altre novità che vivacizzeranno la kermesse e faranno divertire e sognare il pubblico. Una delle più spettaccolari andrà in scena giovedì 10 ottobre a partire dalle ore 21.00: il “Legend Show”, una sfida ad eliminazione a colpi di “traversi” sulle due rotatorie – collegate da un rettilineo di circa 350 metri – situate nei pressi del Village di Rallylegend. Due vetture alla volta si sfideranno lungo il percorso presidiato da due giurie, una per rotatoria, che valuteranno le prestazioni (o forse sarebbe meglio dire “i numeri”) dei concorrenti fino ad arrivare alla superfinale che impegnerà i finalisti su sei giri attorno ad ogni rotatoria per ogni senso di marcia e decreterà il vincitore del “Legend Show”. Insomma: spettacolo puro!

Thierry Neuville

Andreas Mikkelsen

Craig Breen

Altra succosa novità proposta dal duo Vito Piarulli e Paolo Valli (gli organizzatori della kermesse) è l’Historic Heritage, una categoria che vedrà partecipare una ventina di vetture “selezionate” e certificate fra le storiche degli anni ’70 e ’80 che in livrea originale dell’epoca verranno guidate – su un percorso ridotto – da piloti che in quegli anni fecero furore con quelle vetture; nomi come Jean Claude Andruet, Miki Biasion, Federico Ormezzano, Tito Cane, Chicco Svizzero e molti altri si sfideranno come una volta sulle bellissime strade della Repubblica di San Marino.

Queste sono solo alcune delle proposte che “accenderanno” il fine settimana di Rallylegend a San Marino in un tripudio di spettacolo, divertimento e adrenalina dove si celebrerà una festa di popolo unica al mondo per tutti coloro che sono uniti da una grande passione: il rally.

Paolo Diana e la sua 131: spettacolo assicurato

Altra vettura, piccola ma sempre spettacolare, la 126 di Flaviano Polato

Un’occasione imperdibile quindi per vedere all’opera i professionisti del volante in questo evento organizzato da  Zeromille e REW Events con la collaborazione di FAMS, Federazione Auto Motoristica Sammarinese, di CONS, Comitato Olimpico Sammarinese ed il patrocinio della Segreteria di Stato Istruzione e Sport della Repubblica di San Marino.

Per tutte le informazioni su orari, mappe, iscritti e quant’altro riguarda Rallylegend il sito di riferimento è www.rallylegend.com

17° RALLYLEGEND 2019 : I CONTATTI

Rallylegend Segreteria: cell. (+39) 339.5478180

tel. (+378) 0549.909053

Sito Web : www.rallylegend.com              e-mail: info@rallylegend.com                 e-mail: info@fams.sm

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Servizio e foto: Dario Furlan




Il Lombardia 2019, ecco la maglia dedicata a Gimondi

Svelata oggi nella sede della Regione Lombardia la Maglia dedicata a Gimondi che verrà consegnata al vincitore dell’ultima classica Monumento della stagione. 243 km da Bergamo a Como con le storiche salite del Ghisallo e di Sormano che faranno da trampolino di lancio per il gran finale con Civiglio e San Fermo della Battaglia. 

Da sinistra, Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport con la Maglia dedicata a Gimondi

Milano, 8 ottobre 2019 – È stata svelata oggi a Milano nella sede della Regione Lombardia la maglia dedicata all’indimenticato Felice Gimondi, disegnata e prodotta da Castelli, che verrà consegnata al vincitore della classica monumento di fine stagione, sabato 12 ottobre. Il Lombardia NamedSport, che toccherà luoghi simbolo del ciclismo e della Lombardia, si annuncia spettacolare e con grandi campioni al via.

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha detto: “Grazie agli organizzatori e soprattutto ai ciclisti che ci offrono sempre un grande spettacolo sulle strade della nostra Regione. Con Il Lombardia vivremo una bellissima giornata di sport, resa speciale dalla dedica per Felice Gimondi. È stato uno dei corridori più amati perché interpretava in maniera sincera il ciclismo, facendo della fatica e della sofferenza il suo tratto principale”.

Un’immagine di una edizione precedente del “Lombardia” (foto Dario Furlan)

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport ha dichiarato:“Con La Regione Lombardia abbiamo un rapporto consolidato e questa edizione della corsa ci ha dato modo di rafforzarlo. Da parte nostra era doveroso omaggiare Felice Gimondi. Lo faremo dedicandogli questa corsa simbolo, che lui ha vinto due volte, e che partirà dalla sua Bergamo. Inoltre al vincitore di questa 113^ edizione verrà consegnata una maglia con una dedica speciale che ricorda il grande campione. Le immagini in diretta di questa particolare edizione verranno trasmesse nei cinque continenti e sono certo che sapranno emozionare tutti gli appassionati nel Mondo”.

Antonio Rossi, Sottosegretario con delega ai Grandi Eventi Sportivi della Regione Lombardia ha detto: “Il Lombardia è uno dei grandi eventi della nostra Regione che è ricca di storia del ciclismo. Il Lombardia tocca le salite simbolo come il Ghisallo, il Muro di Sormano e il Civiglio. Quest’anno per me è molto emozionante poter rendere omaggio a Gimondi con questa gara. Mi piace molto l’idea di vedere i pro il sabato e poter percorrere il percorso il giorno dopo con la Gran Fondo il Lombardia. È una corsa spettacolare, faccio i complimenti a chi l’ha disegnata”.

“Felice Gimondi è stato uno dei più importanti e prestigiosi personaggi che ha caratterizzato positivamente gli ultimi sei decenni dello sport Lombardo. Per questo motivo l’iniziativa di dedicare durante “Il Lombardia” una maglia alla sua memoria é stata un’idea che non poteva che trovare il pieno appoggio e la condivisione di Regione Lombardia. Un riconoscimento all’uomo di sport a 360 gradi che permetterà, anche se non ce ne sarebbe bisogno, di consacrarlo a poche settimane dalla sua scomparsa, come un’icona internazionale del ciclismo internazionale”, Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia.


Da sinistra, Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, Antonio Rossi, Sottosegretario con delega ai Grandi Eventi Sportivi della Regione Lombardia e Stefano Allocchio, Direttore di Corsa RCS Sport

 IL PERCORSO
243 km da Bergamo a Como. Rispetto all’ultima edizione oltre alle salite di Colle Gallo, Colle Brianza, Madonna del Ghisallo, Colma di Sormano con il Muro e Civiglio ritorna, nel finale, il San Fermo della Battaglia.
#ILombardia

Foto Credit: LaPresse




Dal 11 al 13 ott. 2019 a Cervignano del Friuli 2° edizione del Festival del Coraggio

Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre 2019 a Cervignano del Friuli

2° edizione del

Festival del Coraggio

Da un’idea del Comune di Cervignano del Friuli, con la direzione artistica e l’organizzazione a cura di Bottega Errante in collaborazione con moltissime associazioni e con le scuole del territorio.

Oltre 25 eventi tra incontri, laboratori, presentazioni, esposizioni e spettacoli teatrali.

Tra gli ospiti anche Fiammetta Borsellino, Piergiorgio Odifreddi, Marco Baliani, Giusi Quarenghi, Beppino Englaro, Danilo De Marco, Slavenka Drakulić, Stefania Prandi, Nezan Kendal, Eugenio Finardi

INAUGURAZIONE

Venerdì 11 ottobre alle ore 18.30

presso il Teatro Pasolini a Cervignano del Friuli.

Interverranno il sindaco di Cervignano del Friuli Gianluigi Savino, lassessora alla cultura Alessia Zambon e il direttore artistico Mauro Daltin.

Seguirà lincontro con Fiammetta Borsellino in dialogo con Luana De Francisco.

www.festivaldelcoraggio.it

Vi aspettiamo all’inaugurazione e a tutti gli appuntamenti!

Il Festival del Coraggio è realizzato in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Friuli, Associazione Culturale Teatro Pasolini e Camera di Commercio di Pordenone – Udine, con il mainsponsor Bluenergy e con il supporto di Itaca – Cooperativa sociale onlus, Società di mutuo soccorso Cesare Pozzo, Coop Alleanza 3.0, Falco Costruzioni, Friulair, Marmi Vrech, Legacoopfvg, Zanutta e con la partecipazione di VARI ed Eventuali, Associazione Commercianti di Cervignano del Friuli.




ANA-THEMA TEATRO: IL BOSCO DI MARGHERITE INAUGURA LA STAGIONE DI EUREKA 10 A OSOPPO IL 12 OTTOBRE

Prima ancora di debuttare, la serata ha già registrato il sold out e le richieste
di prenotazioni sono talmente tante che hanno spinto la compagnia a proporre
una replica per domenica 13 alle ore 18

Luca Ferri – Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2018

A volte, per comprendere il vero senso della vita, basta cambiare punto di vista. Il mondo è ricco di stereotipi di normalità e bellezza rispetto ai quali, fermandosi a riflettere, è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, avere la pelle un po’ più scura o far fatica a scendere un gradino, che si può essere etichettati come “diversi”. E, invece, è forse proprio quel mondo dove si “nasce al contrario” che insegna il modo di vedere la vita con occhi diversi, mostrandoci la meraviglia dell’esistenza. Magari sono proprio quegli occhiali che permettono di far sembrare una piccola aiuola con pochi fiori come un bellissimo e rigoglioso bosco di margherite.

Dopo il monologo “Neve”, Luca Ferri torna sabato 12 ottobre alle 20.45 sul palco del Teatro della Corte di Osoppo con una prima nazionale. Un secondo appuntamento di una trilogia per raccontare la vita, le emozioni e i sentimenti di ogni uomo, più o meno “speciale” che sia. “Il Bosco di Margherite”, questo il titolo del nuovo lavoro del regista, attore e direttore artistico di Anà-Thema Teatro, aprirà ufficialmente Eureka 10, la stagione di teatro, musica e danza come sempre ricca di grandi ospiti e anteprime nazionali o regionali. Prima ancora di debuttare, la serata ha già registrato il sold out e le richieste di prenotazioni sono talmente tante che hanno spinto la compagnia a proporre una replica per domenica 13 alle ore 18.

Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2018

Nel “Bosco di Margherite”, Ferri racconta come nel corso della vita, tra l’infanzia e la vecchiaia, si sviluppi un lungo periodo dove si coltivano il confronto, il piacere e la profondità dei sentimenti. Questo scorrere del tempo secondo i “canoni” comuni, è soltanto una convenzione.
Sono, infatti, i tempi interiori che scandiscono il vero ritmo della vita, dell’amore e delle trasformazioni della mente. Un’indagine diretta e poetica sulla società in cui l’ironia e l’irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio per raccontare la bellezza che risiede nella “differenza”.
Tutto pronto, intanto, per il prossimo appuntamento in cartellone in programma giovedì 24 ottobre, sempre alle 20.45, quando sul palco di Osoppo approderanno Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti con il loro spettacolo “Parlami d'amore”.
Per consentire al sempre folto pubblico che accorre ad Osoppo di assicurarsi il proprio posto, Anà-Thema consiglia la prenotazione, telefonando allo 04321740499 o al 3453146797, o inviando una email all’indirizzo info@anathemateatro.com.

Enrico Liotti




Da Novara all’Argentina: giovedì 10 ottobre alle 18 “Vino amaro” in Biblioteca

Questo giovedì 10 ottobre alle 18 Maria J. Cerutti sarà ospite dei Giovedì letterari presso la Biblioteca Civica Negroni di Novara per presentare Vino amaro. Una storia di emigrazione e dittatura. L’incontro sarà all’interno del ciclo “Sconfinamenti tra storia e letteratura”, a cura di Anna Cardano che dialogherà con l’autrice insieme a Giovanni Cerutti. Sempre questo giovedì, alle 11, Maria J. Cerutti racconterà il suo nuovo libro ai ragazzi delle scuole del comune di Gozzano presso la Biblioteca comunale. L’autrice argentina a ottobre sarà presente in un tour sul territorio italiano– da Milano a Torino, da Genova a Cuneo fino a Roma – per presentare il suo libro di memorie edito da Interlinea.

Vino amaro. Una storia di emigrazione e dittatura è il titolo di María Josefina Cerutti, autrice argentina di origini familiari novaresi, che in ottobre farà un tour in Italia – da Cuneo a Biella, da Genova a Roma fino a Palermo – per presentare il suo libro di memorie edito da Interlinea.

Vino amaro è una storia emblematica sull’emigrazione e sull’ingiustizia della dittatura argentina. Il romanzo autobiografico prende avvio da rapimento, scomparsa e uccisione del nonno dell’autrice, alla cui famiglia la dittatura sottrasse la casa assieme a tutti i vigneti. La vicenda, tra passioni e dolori, è raccontata in prima persona con gli occhi di una testimone della tragedia collettiva vissuta dall’Argentina di quegli anni, ma è anche una storia italiana che racconta chi erano e come vivevano i nostri emigrati, che fondarono l’ancora fiorente industria argentina del Malbec.

Come scrive nell’introduzioneGiovanni Cerutti (direttore scientifico dell’Istituto Storico Fornara che ha collaborato al progetto), «condotto sul registro narrativo, è il racconto fedele di una vicenda vissuta, senza concessioni all’invenzione letteraria, che attinge ai propri ricordi e ai ricordi di chi ha accettato di condividerli con l’autrice. È, dunque, soprattutto la storia di una famiglia, ricostruita con grande affetto e partecipazione, affetto che è soprattutto il riflesso di un’infanzia felice, ma senza indulgere al sentimentalismo che edulcora la realtà. Una storia ben radicata nel tempo e nello spazio; perciò è anche una storia di emigrazione, di Italia e di italiani».

Una citazione da Vino amaro: «Adesso la facciata della Casa Grande è dipinta di bianco e sabbia, ma allora, nella sua versione originale, in linea con l’architettura piemontese, era di mattoni a vista. La porta, o meglio il portone, era di rovere e aveva quattro ante. Era fatto così perché ai tempi di Mazzolari entravano nel patio a cavallo. Il nonno Manuel entrava con la macchina. Ma Josefina non lo permise mai: né macchine né cavalli. “È una cosa da indios” insisteva.  Sopra il portone c’era una meridiana di quattordici spicchi, rosso, ambra, verde e blu. E sopra la meridiana, un grappolo d’uva come stemma. Gli immigrati fondarono stirpi vinicole italiane fuori dall’Italia con il loro modo contadino di relazionarsi con la terra. A tenerli insieme furono sapori, profumi, consistenze, paesaggi».

María Josefina Cerutti, italoargentina, pronipote di Emanuele Cerutti nato nel 1864 a Borgomanero, in provincia di Novara, è nata a Mendoza, ai piedi delle Ande. Si è laureata in Sociologia a Buenos Aires e a Trento con due tesi sul ruolo degli emigrati italiani nel mondo del vino e da allora si è dedicata a studiare l’emigrazione italiana in Argentina. María Josefina continua a scrivere anche su varie testate di Buenos Aires, si dedica alla diffusione della cultura e della letteratura del vino e insegna yoga all’Università Nazionale delle Arti di Buenos Aires.Maria Josefina Cerutti ha una formazione sociologica e lunghe ricerche sull’emigrazione italiana alle spalle, la cui solidità traspare nella ricostruzione puntuale e accurata del contesto socio-economico entro cui si è sviluppata la presenza italiana in Argentina e nella precisione con cui restituisce nel libro Vino amaro la mentalità di questi nostri connazionali, in cui non è poi così difficile identificarsi.




FRANCESCO DE GREGORI – Nuovo tour nei club italiani e europei. Unicolive nel Nordest al Supersonic Music Arena di Treviso

FRANCESCO DE GREGORI

Venerdì 6 marzo 2020_ Ore 21.00

SUPERSONIC MUSIC ARENA – SAN BIAGIO DI CALLALTA (TREVISO)

Biglietti in vendita online sul circuito Ticketone, disponibili anche nei punti vendita del circuito a partire dalle 11.00 di venerdì 11 ottobre. Info e punti autorizzati su www.azalea.it

Il Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Tv) torna teatro per i grandi concerti live ospitando uno dei cantautori più amati della storia della musica italiana di sempre. Stiamo parlando di Francesco De Gregori, pronto a tornare sulle scene italiane e europee con un nuovo attesissimo tour che lo vedrà sui palchi dei club di alcune importanti città, toccando tra le altre Parigi, Zurigo, Milano, Bruxelles, Londra, Roma e Madrid. Un tour molto atteso che vedrà un solo esclusivo concerto italiano nel Nordest, quello in programma appunto al Supersonic Musica Arena, il prossimo 6 marzo 2020 (inizio alle 21.00). I biglietti per l’evento, organizzato da Friends & Partners, in collaborazione con Zenit Srl e N.M.C. Srl, sono in vendita online su Ticketone.it e lo saranno anche in tutti i punti vendita autorizzati a partire dalle 11.00 di venerdì 11 ottobre. Tutte le info su www.azalea.it .

Dopo i grandi consensi raccolti da parte di pubblico e critica in un’estate che ha visto ovunque il tutto esaurito, dalle Terme di Caracalla di Roma all’Arena di Verona e conclusa trionfalmente con una doppia data al Teatro degli Arcimboldi di Milano nel tour “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live”, a marzo 2020 Francesco De Gregori, “il principe” della musica italiana, tornerà con la sua band nei club d’Italia ed Europa con il tour dal titolo “De Gregori & Band – Greatest Hits Live”.

Sul palco De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta da: Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Carlo Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e, per la prima volta, Simone Talone alle percussioni.

Il Supersonic Music Arena, dopo aver ospitato artisti del calibro di Elisa, Fedez, Afterhours, Francesca Michielin, Negrita, Luca Carboni, J-Ax, fra gli altri, si conferma nuovamente quale punto di riferimento nel Nordest per gli amanti della grande musica italiana ospitando quello che sarà di certo uno dei tour più sorprendenti della prossima stagione. L’appuntamento con la magia della musica di Francesco De Gregori, nell’intima atmosfera da club, è quindi il prossimo 6 marzo al Supersonic.




PREVENDITA al via martedì 8 ottobre per il concerto del CHICAGO MASS CHOIR il 16 dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Prende il via alle ore 10:00 di martedì 8 ottobre – online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati – la prevendita per il concerto dei Chicago Mass Choir, in programma il 16 dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, unica data del tour nell’intero Triveneto.

Considerato il migliore coro gospel tradizionale e uno dei primi cori gospel d’America. il Chicago Mass Choir fondato più di 60 anni fa – dai reverendi Milton Brunson, Robert Wooten e Willie Webb – è formato dai più importanti direttori di coro e dai ministri delle musica delle chiese e gira tutto il mondo con i suoi canti penetranti, lasciando sempre messaggi di speranza e di incoraggiamento. Ogni loro concerto è entusiasticamente contagioso: un’autentica celebrazione della più vera e genuina tradizione della musica Gospel.

Due volte ai Grammy Awards, tre volte ai Dove Awards e dieci volte in nomination agli Stellar Awards li hanno consacrato nel corso degli anni come uno dei gruppi gospel più importanti del mondo. Da Bob Dylan (nel 2003 hanno cantato Pressing On assieme a Regina McCrary) a Mc Gee e dal musical Three Mo Tenors a The Colored Purple, il Chicago Mass Choir vanta collaborazioni con star, produttori ed eventi mondiali.

Con la forza profonda del soul di un coro gospel tradizionale e un cuore pieno di lode e adorazione, il Chicago Mass Choir entusiasma il pubblico di tutto il mondo con le sue voci penetranti e la sua dinamica musicalità, suscitando messaggi di speranza e incoraggiamento al numeroso pubblico che segue i loro concerti.

“La vita che cambia” è un modo appropriato per descriverli, perché non è solo un gruppo di cantanti, ma anche un gruppo di donatori. Durante tutto l’anno, il coro canta anche nelle case di cura e volontari nelle organizzazioni non profit locali.

Il Chicago Mass Choir ha inoltre contribuito a cause meritevoli, come la AIDS Foundation di Chicago, l’American Red Cross Haiti Relief Fund, l’AVON Walk for Breast Cancer e The Olive Branch Mission.

Ogni anno, il coro adotta una classe di scuola materna della scuola pubblica locale e fornisce ai bambini materiale scolastico e uniformi.

 

CHICAGO MASS CHOIR

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2019, ore 21:00

 

Prezzi dei biglietti:

Platea numerata            € 34,00 + diritti di prevendita

Prima galleria               € 28,00 + diritti di prevendita

Seconda galleria           € 25,00 + diritti di prevendita

Terza galleria                € 20,00 + diritti di prevendita

 

Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di martedì 8 ottobre online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati Ticketone, dalle ore 10:00 di martedì 22 ottobre alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine (aperte ogni giorno, dal martedì al sabato, dalle ore 16:00 alle ore 19:00)

 




MUSICA CORTESE CHIUDE, GIOVEDI’ 10 AL KULTURNI DOM DI GORIZIA

Siamo alla corte del Patriarcato di Aquileia, precisamente a Cividale. Corre l'anno 1333 e tre
personaggi, un monaco benedettino sloveno, un famiglio friulano e un cavaliere germanico sono al
cospetto del proprio principe per far valere le proprie istanze. Attorno a loro un coro, voce narrante
interprete della sensibilità collettiva.
Giovedì 10 ottobre alle 20.30 al Kulturni Dom di Gorizia, Musica Cortese, il festival
internazionale di musica antica nei luoghi storici del Friuli Venezia Giulia, saluta il suo pubblico
con “Tres, Tres, Tria. Le udienze del Patriarca”, una serata di spettacolo musicale. Protagonisti
di questo incontro, fatto di intrecci musicali, storici e linguistici, saranno Claudio de Maglio,
Claudio Mezzelani e Massimo Somaglino, impegnati su un testo originale di Angelo Floramo
con musiche originali di Fabio Accurso. Lo spettacolo è frutto di una proficua collaborazione tra
l'associazione Dramsam, organizzatrice del festival, e l'Accademia d'arte drammatica Nico Pepe di
Udine e il Centro musicale sloveno Glasbena Matica di Trieste i cui rispettivi allievi attori
parteciperanno alla messinscena.
Ogni personaggio produrrà davanti al trono del Patriarca un soliloquio, un flusso di
coscienza, inframezzato da elementi afferenti la propria cultura d’origine e l’ordine di appartenenza,
tesi a svelare la sua visione del mondo, sensibilità, retaggio, sogni e paure, desideri e geografie
interiori. Il testo è infarcito di parole tratte dalle loro rispettive lingue parlate, friulano, sloveno e
germanico, con riferimenti espliciti tratti dai testi dell’epoca, evocati come testimoni davanti al
tribunale umano e divino.
La partecipazione allo spettacolo è a ingresso libero. Per informazioni è possibile contattare
l'associazione Dramsam inviando una email all'indirizzo dramsamcgma@gmail.com o telefonando al 3381882364.