Vince la Juve a Trieste, ma che bella Triestina!

Amichevole di lusso a Trieste dove i padroni di casa affrontano la Juventus nell’ultimo test amichevole prima dell’avvio ufficiale della stagione. Terza amichevole fra le due formazioni, per l’ultima bisogna guardare agli anni 70’ e sfida che va in scena dopo 13 anni, quando i bianconeri erano in serie B.

La Juve si presenta al Rocco di Trieste senza Cristiano Ronaldo ancora non in perfette condizioni e mister Sarri alle prese con un’influenza, ma con tutto il resto della rosa prima del debutto in campionato, sabato prossimo a Parma.

Al 6’ primo tentativo della Juve con Dybala, con una bella azione dalla destra, Offredi e la Triestina si salvano. 15 minuti più tardi ancora Juve pericolosa dalla sinistra con Malomo che anticipa Dybala ed evita il peggio. Alla mezzora doppia occasione per i campioni d’Italia prima con un tiro del solito Dybala da fuori area, bravo Offredi il portiere di casa, a metterla in angolo e dal successivo corner Chiellini con un colpo di testa parato senza grossi patemi. La differenza di due categorie si sente ma la Triestina non lascia molti spazi e copre bene. Al 38’ vantaggio Juventus con una grandissima giocata di Dybala che in sospetto fuorigioco “scherza” il malcapitato difensore Scrugli e con un bel pallonetto supera Offredi. In finale di tempo ci provano Bernardeschi e Douglas Costa con un tiro ad incrociare dalla sinistra ma entrambe le conclusioni non trovano la porta.

Inizio secondo tempo con la Juve pericolosa con due conclusioni da fuori area di Khedira e di Douglas Costa, sulla prima bravo Offredi, la seconda fuori. Al 4’ rigore per i bianconeri per fallo del portiere Offredi su Bernardeschi: dal dischetto va Dybala con Offredi che para la conclusione dagli 11 metri mantenendo invariato il risultato. Ancora Juve sempre con Dybala di testa, vince ancora Offredi. Al 14’ primo tentativo della Triestina con un tiro da fuori di Coletti entrato da poco, Szczesny sventa la minaccia. Al 26’ occasione ancora per la Juve con Bentancour entrato nella girandola di sostituzioni di pochi minuti prima. 10 minuti più tardi e prima conclusione di Higuain, in campo da metà del secondo tempo, a lato. Ancora Higuain poco più tardi e sempre Offredi, in super serata, si salva in angolo. Al 42’ doppia occasione per i padroni di casa con Ferretti prima dalla sinistra con Szczesny che manda la palla sulla traversa e poi con un tiro da fuori area parato senza affanni. Ancora Triestina pericolosa con un tiro da fuori di Steffè, ancora il numero 1 bianconero in corner. Bel finale degli alabardati che infiammano il pubblico casalingo.

Soddisfatto e a ragione il mister della Triestina Pavanel per la prestazione dei suoi capaci di fare una buona fase difensiva ma anche creare qualcosa in attacco. La bella serata e le emozioni di questa partita però finisco qui perché da domenica parte il campionato e bisogno subito metterci la testa. Complimenti da parte del mister ad Offredi, uno dei migliori portieri della C, protagonista indiscusso della serata. Da parte del numero 1 alabardato una grande emozione nell’affrontare i campioni della Juve ma anche concentrazione per un campionato in un cui la Triestina parte come una delle favorite in una specie di seconda serie B visto il blasone della squadre in campo che vantano ben 110 partecipazioni ai campionato di serie A, solo 7 in meno delle squadre che disputeranno la serie B.

Da Trieste L’inviato: Rudi Buset

rudibuset@live.it

@RIPRODUZIONE VIETATA




GRAN FINALE OGGI ALL’OVERJAM FESTIVAL CON ALBOROSIE, LION D E I BRITANNICI ZION TRAIN – L’INTERVISTA DEL GIORNO: I WICKED DUB DIVISION

 

DAY 3

Tolmino, 17 agosto 2019 Alle battute finali l’Overjam Festival di Tolmino, la kermesse musicale dedicata al reggae che richiama ogni anno migliaia di appassionati sulle rive del fiume Soča (Isonzo) per farsi coinvolgere dalla  buona musica in uno spirito di fratellanza e all’insegna del puro relax. Nella giornata di oggi uno degli ospiti più attesi sul palco è Alberto D’Ascola, in arte Alborosie, accompagnato dalla band di Kingston, Shengen Clan. Cantante, beat maker e musicista, D’Ascola è il primo artista italiano a riscuotere successo nella scena reggae internazionale. Ma non finisce qui, sempre oggi ci saranno anche i britannici Zion Train, uno dei dub set più apprezzati al mondo, e Lion D – David Andrew Ferri. Oltre agli artisti che si esibiranno sul Maver stage (il palco principale), sul palco della spiaggia si daranno il cambio alcuni dj storici del Festival.

WARD 21

La giornata di ieri non ha deluso le aspettative dei visitatori dell’Overjam, fin dalle ore 15 il palco del Maver Stage ha cominciato ad animarsi con i One Dread mentre il pubblico affluiva copioso per ascoltare questa band slovena che suona un sound misto tra il reggae e la dancehall. A seguire i nostri intervistati, i R.esistence in Dub, con la loro bellissima dub culture, per poi arrivare ai pezzi grossi della serata: dalle 19 è iniziato il party Gamiacano che attraverso quattro differenti artisti, ha portato 3 diversi tipi di reggae, prima con i Ward 21, una band che suona più un reggae tendente all’hip hop e alla dancehall, per passare poi  a Junior Kelly seguito da Cali P, accompagnato dagli stessi musicisti di Junior Kelly,  che hanno portato sul palco il reggae di nuova generazione, diverso da quello tradizionale degli Israel Vibration visti l’altro ieri, ma che mantiene comunque quello che è il senso del reggae ovvero la lotta ed il mettere sul piatto problematiche che stanno molto a cuore a chi canta la libertà, il rispetto e le origini della popolazione africana.

Queen Ifrica

Infine è arrivata lei, la regina: Queen Ifrica, una donna sorprendente che ha fatto vibrare e ballare il pubblico con la sua musica reggae con richiami alla danchehall. In chiusura di serata è stata la volta dei Wicked Dub Division che hanno concluso la seconda giornata dell’Overjam regalando al pubblico dei toni più Dub rispetto al reggae protagonista del festival.

Nella Beach yard non sono stati da meno con i Workshop partiti nella prima mattinata e l’Overjam 4 Kind area, il tutto sulle rive del fiume Soča  accompagnati dalla musica di artisti come Mr. Skavilagge, Ziggi Mastah e dei Sued Massive che hanno chiuso la  serata.

Come detto siamo arrivati alle battute finali dell’Overjam Festival, la giornata di domani (domenica 18) sarà dedicata al riposo ed alla rimozione delle tende e degli accampamenti che hanno vivacizzato il festival ma non mancherà in sottofondo un buon brano di musica reggae.

 

L’INTERVISTA DI OGGI:

I WICKED DUB DIVISION

Progetto nato nel 2014 dall’unione di nomi storici e conosciuti nel panorama dub italiano: Michela Grena, voce dei B.R. Stylers, e Wicked Dub Division, dub trio attivo da dieci anni. La band compie una ricerca musicale miscelando suoni caldi e ipnotici a sfumature più wicked minimali.

Oggi intervistiamo Michela Grena, Vocalist della band:

  • COSA NE PENSI DEL FESTIVAL? C’E’ QUALCOSA CHE TI HA SUGGESTIONATO IN PARTICOLARE E SE E’ LA PRIMA VOLTA CHE PRENDI PARTE A QUESTO FESTIVAL?

-Mi ha suggestionato perche è la prima volta che vengo a suonare all’Overjam mentre ero stata qua quando si teneva il River Splash, un festival sempre reggae, per cui ho un sacco di bei ricordi legati a questo posto e mi emoziona sempre tornarci.

  • COSA TI HA ISPIRATO NELLA TUA CARRIERA?

-Tante cose, il mix di tante cose che mi piacciono come la musica elettronica, la parte più africana e la musica Soul, quindi penso che sia questo il motore di tutto che mi fa essere ancora qua.

  • ULTIMA DOMANDA, IL TESTO DI UNA CANZONE CHE SENTI PIU’ TUO?

-Sicuramente How Many Women, è una sorta di grido, che possa dare forza alle donne che non hanno avuto la fortuna di avere l’uomo giusto e per bene al loro fianco e non riescono sempre a reagire a questi amori un po’ violenti, ed è per questo che la sento particolarmente mia visto che io mi sento fortunata perchè non tutte c’è l’hanno l’uomo giusto.

LINK VIDEO INTERVISTA:

Pubblicato da Guendy Furlan su Sabato 17 agosto 2019

ALBUM DAY 3 – OVERJAM FESTIVAL:

https://www.facebook.com/guendy.furlan/media_set?set=a.2502593693133716&type=3&uploaded=71

Intervista Maci’s Mobile:

Ecco il video dell’intervista di ieri al vocalist dei Maci’s Mobile Il Discorso

Pubblicato da Guendy Furlan su Venerdì 16 agosto 2019

Intervista R.esistence in Dub:

Pubblicato da Guendy Furlan su Venerdì 16 agosto 2019

Day one at Overjam festival gallery:

https://www.facebook.com/guendy.furlan/media_set?set=a.2500867123306373&type=3

Day two at Overjam festival gallery:

https://www.facebook.com/guendy.furlan/media_set?set=a.2500867123306373&type=3&uploaded=88

Servizi e foto Guendy Furlan e Damiano Podrecca




Granfiume Fiume Veneto L’arte entra nel centro commerciale Piace la Collettiva D’Arte “XyZ”

Da tempo il Centro commerciale Granfiume di Fiume Veneto ha avviato una serie di attività orientate al sociale. Col progetto Fiume Viva di quest’anno spinge ancora di più verso la cultura, dando spazio ad associazioni, incontri artistici e letterari. Ora a consolidare questo percorso segnando un ulteriore passo di qualità è arrivata l’apertura di uno spazio espositivo dedicato alle mostre d’arte.

A inaugurarlo la Collettiva D’Arte “XyZ”, curata da Alessandro Canzian, in collaborazione con l’Associazione Panorama. A esporre Andrea Zanette, Mina Riotto, Gian Piero Cescut. Tre artisti, tre differenti percorsi simboleggiati dalle tre coordinate dello spazio che, partendo dal medesimo punto, si muovono verso tre direzioni uniche, diverse, ognuna con una sua peculiarità. Tre differenti modi di interpretare lo spazio, le esperienze, la vita. La risposta del pubblico è stata entusiasta, sia per lo spazio grande e luminoso, sia per l’allestimento minimale su cavalletti di legno a mettere in primo piano le potenzialità espressive di ciascuna opera, sia per la scelta degli artisti, che hanno accettato la sfida. L’arte entra dunque con successo nel centro commerciale, che la accoglie come una ospite d’onore, una piccola perla da offrire agli utenti, favorendo un approccio diretto e informale e aprendo dialoghi inediti. Mita Riotto, classe 1975 sii dedica alla pittura, alla narrativa e alla poesia. Autrice di numerose opere di narrativa e di poesia, negli anni vince prestigiosi premi letterari a concorsi e svolge mostre in Friuli Venezia Giulia. Tra le ultime la partecipazione alla Maison d’Art di Padova e alla Picco Art Gallery di Vittorio Veneto. L’arte di Mita Riotto è un richiamo alla fanciullezza. Le sue opere rappresentano un dolce intrigo tra realtà e fantasia. Materiali diversi accompagnano un equilibrio compositivo raffinato, dove linee, segni e forme evidenziano l’energia universale e la forza dell’individuo, lasciando spazio al mistero e alla ricerca spirituale. Gian Piero Cescut, classe 1964, da sempre porta avanti le sue due passioni: musica e pittura. Diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Udine lavora come grafico pubblicitario collaborando con vari studi della regione. Nel corso degli anni ha maturato una personale idea pittorica arrivando alle attuali visioni astratte. I suoi lavori dal sapore “metropolitano” conducono in un crocevia di stimoli grafici e pittorici che vuole raccontare l’universo comunicativo in cui siamo immersi. “Tracce” sono  una serie di tavole coloratissime, astratte, composte da grandi pennellate monocrome che dialogano coi colori base, disegnando reticoli e campiture che evocano un territorio, una pianta. Gli inserti cartacei o le scritte tracciate a pennello confermano l’ idea di una “vita urbana” messa a soggetto, ma al tempo stesso evocano un disordine e un disorientamento. Tra le sue creazioni anche il marchio Inkarte , una serie di carte di grandi dimensioni destinate al packaging, lavorate con pennello, spray e stencil. Andrea Zanette classe 1985si dedica all’arte e in particolar modo alla Street Art. Ha esposto al Pala Arrex di Jesolo e collabora con i collettivi artistici Creative+Factory e Habitat. Le sue opere sono intrise nei colori e nelle forme di una travolgente quanto metropolitana passionalità.