Trieste Estate. 10 settembre: recupero del concerto dei Pink Over /Le richieste di rimborso vanno fatte entro l’8 AGOSTO!

L’organizzazione di Trieste Estate riceve e volentieri inoltra la comunicazione di Musica Libera: il concerto dei Pinkover (inserito nel programma di Trieste Estate e annullato lo scorso 27 luglio) verrà recuperato in data 10 settembre 2019 presso il teatro Orazio Bobbio di Trieste, sito in via del Ghirlandaio 12 (TS).

Tutti i possessori di un biglietto per un posto a sedere (15€) potranno conservarlo per accedere al concerto del 10 settembre o, in alternativa, procedere con la richiesta di rimborso; i possessori di un biglietto per un posto in piedi (10€) dovranno invece procedere obbligatoriamente con la richiesta di rimborso.
In entrambi i casi le richieste di rimborso dovranno essere inoltrate ENTRO E NON OLTRE GIOVEDì 8 AGOSTO, con le seguenti modalità.
Nel caso di acquisto presso un punto vendita ufficiale Vivaticket, la richiesta va effettuata presso il punto vendita ove è avvenuto l’acquisto, consegnando il ticket d’ingresso integro
Nel caso di acquisto online sul circuito VivaTicket, la richiesta va inoltrata tramite il sito www.vivaticket.it

 




E’ online il programma di pordenonelegge 2019

A pordenonelegge 2019 record di anteprime: sono ben 65 le novità di grandi autori italiani e stranieri che hanno scelto la festa del libro, in programma dal 18 al 22 settembre 2019, per presentare le loro nuove pubblicazioni. Ed è online il programma del festival, consultabile giorno per giorno, autore per autore sul sito www.pordenonelegge.it.

 
Da Ildefonso Falcones a Tahar Ben Jelloun, ecco gli autori internazionali in anteprima a pordenonelegge.
Marcus Du Sautoy, David Szalay, Timur Vermes, Stephanie Hochet, Wulf Dorn, Fritjof Capra, Daniel Saldaña París, Katherine Rundell, Saskia Vogel, Andree Michaud, Simone Buccholz, Marie-Aude Murall, Jacques Rupnik, Imre Oravecz, Long Litt Woon, Peter Cunningham e molti altri come Ziauddin Yousafzai, il padre del Premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai. E grandi autori italiani protagonisti a pordenonelegge con le loro novità: fra gli altri Carlo Ginzburg, Luciano Canfora, Michela Murgia, Mauro Corona, Aldo Cazzullo, Corrado Augias, Lucetta Scaraffia, Chiara Valerio, Susanna Tartaro e gli artisti Francesco Guccini, Enrico Vanzina, Davide Toffolo, Jacopo Fo E Ancora Fabio Geda, Marino Niola, Cristina Caboni, Luca Crovi, Andrea Moro, Mirella Serri, Francesco Musolino, Elisabetta Moro, Filippo La Porta, Pietro Spirito, Angelo Floramo, Alessandro Mezzena Lona, e molti altri scrittori con tante novità. Pino Roveredo presenterà il nuovo romanzo duettando con Ornella Vanoni, al festival anche l’epistolario inedito di Giuseppe Tartini.



Il 10 agosto 2019 Tutti ‘a bordo’ dell’Ape: torna Microfestival e parte da Lusevera

Terza edizione per il festival itinerante di arti performative che dà voce ai territori del paesaggio montano di confine

 

LUSEVERA – L’inconfondibile ape Piaggio, c’è. Gli artisti, anche. Sta per cominciare una nuova edizione (la terza) di Microfestival! Prima tappa del progetto (2019): Lusevera. La carovana di Microfestival proseguirà poi il suo viaggio nei prossimi mesi con le altre ‘fermate’ in diversi comuni della Regione, ma anche in Slovenia e Austria.

A LUSEVERA – Gli artisti arriveranno nel centro montano già il 4 agosto e ci resteranno fino all’11 per una residenza artistica. Quindi, insieme agli abitanti, daranno vita al festival più piccolo del mondo: una festa itinerante con spettacoli, musica, cibo, jam session. Lo spettacolo di restituzione è in programma il 10 agosto, partenza dall’osteria Bar Do–Nova Coop; dalle 17.30 alle 20, sono in programma spettacoli e installazioni per le strade del paese, mentre dalle 20 alle 23, cena con musica e jam session finale. ‘A bordo’ dell’Ape quest’anno ci saranno 17 artisti prevenienti da diverse parti d’Italia, dalla Slovenia, dalla Germania e dal Canada. Come per l’edizione 2018, Microfestivalsi avvale della collaborazione di LOJIQ, importante raggruppamento di organismi di mobilità giovanile internazionale quali l’Office franco-québécois pour la jeunesse (OFQJ) et l’Office Québec-Monde pour la jeunesse (OQMJ), mentre per quest’anno si arricchisce della collaborazione con il festival ZH di Montreal. Ci saranno “attori, performers, circensi, illustratori, musicisti. Diversi hanno competenze trasversali”, ha spiegato Andrea Collavino, che si occupa della direzione artistica assieme a Zeroidee (Cooperativa Puntozero). Perché l’idea che sta alla base di Microfestival (una kermesse che come dice il suo nome è orgogliosamente e volutamente Micro!) è quella della “contaminazione, non solo fra gli artisti e i loro diversi stili, poetiche, modi di lavorare, ma soprattutto con i luoghi e i loro abitanti”.

MA COS’È DAVVERO MICROFESTIVAL? – Microfestival(un progetto di Zeroidee – Cooperativa Puntozero -, Finanziato da Regione FVG e Fondazione Friuli In collaborazione con: Centro ricerche culturali Lusevera, Museo Etnografico di Lusevera, Associazione ex-emigranti Lusevera, Comune di Lusevera, LOJIQ – Les Offices jeunesse internationaux du Québec, ZH Festival, Magda Clan, PlanTs, Bekko, Vada, Aktion Mutante, Makacos, Istituto per la cultura slovena) è un festival itinerante d’arte performativa, una tournèe che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine. Luoghi ai margini dove più che in altre aree la multiculturalità ha giocato e gioca un ruolo identitario fondamentale, zone di frontiera, di passaggio e di rifugio, superfici di contatto fra identità culturali e linguistiche differenti. Come molti paesi dell’arco alpino, si tratta di territori che hanno risentito e risentono tuttora di una crisi delle economie locali tradizionali e di un conseguente sfilacciamento culturale e paesaggistico. Zone investite da un graduale processo di abbandono che ora devono fare fronte ad un tessuto sociale e economico disgregato. Grazie al passaggio in quattro piccoli comuni friulani, uno sloveno e uno austriaco, il festival agirà come la navetta di un telaio, tessendo il racconto di un paesaggio transnazionale in una dinamica itinerante, inclusiva e interattiva. Si farà carico di essere sia megafono che microfono, sia recettore di istanze che moltiplicatore di valori per mettere in scena un copione fatto di voci, lingue e storie differenti. Si tratterà di una residenza artistica in movimento dove la pratica dell’ascolto del territorio e la partecipazione dei suoi abitanti sarà una prerogativa fondamentale che ribalterà il classico rapporto spettatore/attore. Se spesso la riuscita di un festival è direttamente proporzionale alla dimensione del suo palco e della sua tribuna, in questo caso Microfestivalcerca la sua identità nelle dimensioni ridotte dei centri storici montani, nell’individuazione di scenari microurbani quali la piazza di un paesino, il sagrato o il bar sport. Territori che spesso sono dimenticati da progettualità culturali ad ampio respiro dove invece si stabilirà un dialogo fra contenuto artistico, spazi e persone unico nel suo genere.

L’ORGANIZZAZIONE – Microfestival è un progetto di Zeroidee (Cooperativa Puntozero), Finanziato da Regione FVG e Fondazione Friuli In collaborazione con: Centro ricerche culturali Lusevera, Museo Etnografico di Lusevera, Associazione ex-emigranti Lusevera, Comune di Lusevera, LOJIQ – Les Officesjeunesse internationaux du Québec, ZH Festival, Magda Clan, PlanTs, Bekko, Vada, Aktion Mutante, Makacos, Istituto per la cultura slovena.

 




Granfiume, Fiume Veneto 4 ago. Con le mani nell’arte

Granfiume, Fiume Veneto

Domenica 4 agosto, ore 17.30
laboratorio ludico-creativo Con le mani nell’arte, a cura di La Bottega dei Sogni

Spazio al gioco alla creatività e alla fantasia domenica 4 agosto, dalle 17.30, nell’Area Libro “Fiumeviva” Granfiume di Fiume Veneto col laboratorio ludico-creativo Con le mani nell’arte, a cura di La Bottega dei Sogni. Bambini e famiglie saranno coinvolti in attività di riciclo creativo, al fine di sviluppare la propria manualità artistica e realizzare collane, sonagli, cornici, facendo uso di tappi di plastica e altri materiali di recupero.
Nel frattempo è partito il concorso per vincere piccoli premi (gadget o buoni spesa) e i premi finali (buoni spesa “di peso” e 1 un viaggio a Cuba) Vinci lo Shopping e voli a Cuba, al quale si può partecipare semplicemente presentando gli scontrini della spesa effettuata dal 3 agosto al 1° settembre.




ESTATE A PORDENONE domenica 4 agosto, lunedì 5 agosto, martedì 6 agosto 

Domenica 4 agosto

✓ ore 16.30, Museo archeologico, visita guidata e laboratori per famiglie, architetti antichi 

Proseguono al Museo archeologico la prima e la terza domenica di ogni mese i percorsi a tema ogni volta diversi, alla scoperta delle collezioni esposte e del suggestivo castello che lo ospita. Domenica 4 agosto, alle 16.30 la visita guidata e il laboratorio per famiglie verterà sul tema “Architetti antichi”, per fare un viaggio attraverso diverse epoche alla scoperta dei materiali e delle diverse tecniche costruttive

Lunedì 5 agosto

✓ore 21, Biblioteca Civica, Ogni biblioteca è un’avventura
✓ ore 21, piazzetta Calderari, Cinema sotto le stelle, piazzetta Calderari, Easy Rider 

Gran finale lunedì 5 agosto a Pordenone, nel chiostro della biblioteca civica (in caso di pioggia nella sala Degan)e per l’occasione in orario serale (alle 21, con ingresso libero) con la rassegna “Ogni biblioteca è un’avventura”, storie dal Centro America e dintorni, che per più di un mese, nell’ambito dell’Estate a Pordenone, ha condotto bambini e adulti fra animali fantastici, foreste dalla vegetazione lussureggiante e paesaggi incantati abitati da meravigliose creature nelle cinque sedi delle biblioteche di quartiere di Pordenone. Il progetto di promozione della lettura organizzato dall’associazione Thesis in collaborazione con la Biblioteca Civica di Pordenone e il Centro Culturale “Aldo Moro di Cordenons, e il sostegno della Fondazione Friuli, e curato dal direttore artistico di Dedica Claudio Cattaruzza, si chiude con lo spettacolo “Storie di lupi”, di Alberto De Bastiani e Giovanni Trimeri, serata speciale con i burattini e pupazzi realizzati da Michele Callegher e Jimmi Davies. Per raccontare di lupi sempre bastonati e maltrattati, affamati ed evitati, che non sono proprio così cattivi come vengono dipinti…Una serata speciale per chiudere l’edizione 2019 della rassegna pensata per avvicinare i più piccoli al mondo narrativo e ai libri, come momento formativo e di crescita culturale. E nello stesso tempo, attraverso la scelta delle biblioteche di quartiere, per far incontrare diverse tipologie di pubblico nei luoghi della loro “quotidianità”, promuovendo lo sviluppo dell’aggregazione sociale e la valorizzazione della comunità. Per informazioni: Biblioteca Civica di Pordenone, tel. 0434 392970.

Easy Rider, opera prima di Dennis Hopper, ritorna in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna lunedì 5 agosto alle 21.00 al Cinema Sotto le Stelle di Cinemazero, nell’Estate a Pordenone.
Un film manifesto di una generazione che, nell’America del Vietnam, dei figli dei fiori e dei sogni infranti, rifiuta ogni regola e si mette in viaggio.
Molti gli ospiti della serata che anticiperanno la proiezione in piazzetta Calderari. Ritorneranno, a un anno di distanza, Cocco Carnelutti e il regista Stefano Giacomuzzi per raccontarci la loro impresa: il folle viaggio in sella a una Harley Davidson Flathead 1200 del ’39, partendo da Pozzis per approdare a Samarcanda. 37 giorni di viaggio, 8222 km da percorrere in moto.
E le moto saranno, ovviamente saranno il fil rouge dell’intera serata. Infatti, per l’occasione saranno esposti custom/chopper rari e da collezione. Un’opportunità imperdibile per tutti gli amanti delle due ruote, nata grazie alla collaborazione con Moreno e Micke Persello della casa editrice Custom, organizzatori del Bikers Fest International, l’evento motoradunistico più importante d’Italia, il più spettacolare in Europa e uno tra i più conosciuti al mondo, che vanta ben 33 edizioni con oltre 50.000 presenze l’anno. Con loro vedremo sul grande schermo, per la prima volta davanti al pubblico, un video emozionante che racchiude i momenti più spettacolari dell’ultimo evento a Lignano Sabbiadoro, dove si è tenuta l’ultima edizione.
A seguire, al calare del sole, per coronare la serata, la versione restaurata del film icona dell’America ribelle degli anni Sessanta. In maniera esemplare Hopper è riuscito a raccontare, attraverso il viaggio dei due protagonisti Wyatt (Peter Fonda) e Billy (Dannis Hopper) la conquista della libertà lungo le strade della California.
Un evento in collaborazione con la Cineteca di Bologna, Editrice Custom e Rodaggio Film.

Martedì 6 agosto

✓ ore 21, Convento S Francesco,

Ansambel / Ensemble “Il Terzo suono”

Festival musica antica, Trame e proporzioni
✓ ore 21 area verde Castello di Torre, Teatro d’agosto al castello, Due dozzine di Rose Scarlatte 

Felice intreccio tra la musica barocca e l’Estate a Pordenone per il prossimo mese di agosto: l’Associazione Barocco Europeo, guidata da Donatella Busetto, e l’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione cittadina hanno infatti consolidato la loro partnership, con una significativa presenza della musica antica nel programma degli eventi ospitati al Convento di San Francesco. Due saranno i percorsi che toccheranno la città: il festival Not&Sapori, nel quale i concerti cameristici barocchi vengono accompagnati da degustazioni di antiche ricette tratte dai trattati culinari dell’epoca, e il festival MusicAntica, che nell’anno dedicato a Leonardo, ha scelto nel titolo “Trame e Proporzioni” il tema dell’armonia, che unisce felicemente arte e musica.

Primo appuntamento il 6 agosto alle 21 con i Concerti da camera di Vivaldi e Tartini nell’interpretazione dell’Ensemble Terzo Suono in arrivo da Pirano, la splendida cittadina del litorale adriatico che ha dato i natali a Giuseppe Tartini, cui è dedicato un prestigioso festival col quale il Barocco Europeo ha stretto una recente collaborazione, che porterà Slovenia a fine agosto il nuovo allestimento del Laboratorio per l’Opera Barocca, ovvero l’intermezzo di G.M. Orlandini “Bacocco e Serpilla”. L’ensemble sloveno formato da Jasna Nadles, flauto traverso, Gianpiero Zanocco, violino barocco, Milan Vrsajkov, violoncello barocco e Ivano Zanenghi, liuto ha scelto alcuni concerti e sonate scritti per varie formazioni, duo, trio e quartetto con basso continuo.

Martedì 6 agosto si rialza nuovamente il sipario su “Teatro d’agosto al Castello”, rassegna teatrale dedicata alla lingua e al dialetto organizzata da Fita Pordenone assieme a Fita Uilt, Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia Fvg Solidale e Comune di Pordenone. Sono tre gli appuntamenti, che saranno ospitati, alle 21, nel parco del Castello di Torre, in via Vittorio Veneto 10, nel cartellone dell’Estate a Pordenone. L’ingresso, come sempre, è libero. In caso di maltempo le rappresentazioni si terranno nel vicino teatro della parrocchia dei Santi Ilario e Taziano, a Torre. La prima data in tabellone, martedì 6 agosto, la Compagnia Giù Dai Colli di Pordenone porterà in scena la commedia “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti (regia di Antonio Rocco). Si tratta di una classica commedia brillante dell’epoca dei telefoni bianchi, scritta “su misura” da Aldo De Benedetti nel 1936 per Vittorio De Sica e Giuditta Rissone e portata dallo stesso De Sica sugli schermi cinematografici nel 1940. L’opera racconta con leggerezza, eleganza e sottile ironia una storia ambientata nell’alta borghesia e nata da un casuale fraintendimento. Conserva il profumo del passato, il fascino discreto di un’eleganza di scrittura, di monotonia matrimoniale. La particolarità di questo lavoro – in un mondo dove anche il privato è urlato e fin troppo scoperto, creando una crisi dei sentimenti – risiede proprio nella sua leggerezza, nella trama mai superficiale, nel gioco degli equivoci, condotto con raffinata abilità. Pur essendo un’opera disimpegnata, “Due dozzine di rose scarlatte” permette ancora di trascorrere più che piacevolmente qualche ora a teatro, mettendo comunque in scena alcuni delle passioni basilari dell’animo umano: l’amore, la gelosia, la rabbia, il desiderio, la speranza.




CALCUTTA – Il re dell’indie domani finalmente live al FESTIVAL DIMAJANO dopo la data saltata per il maltempo a fine luglio

CALCUTTA

Venerdì 26 luglio 2019

MAJANO (UDINE), AREA CONCERTI FESTIVAL

Gli orari della serata

Ore 18.30 apertura biglietteria

Ore STRANGE KIND OF WOMEN live in Piazza Italia (ingresso libero)

Ore 20.30 support act BARTOLINI main stage Area Concerti

Ore 21.30 CALCUTTA live main stage Area Concerti

Calcutta, cantautore fra i più amati dal pubblico, simbolo assoluto dell’attuale scena indie nazionale, sarà in concerto domani, domenica 4 agosto, sul palco dell’Area Concerti del Festival di Majano per il recupero del concerto saltato a fine luglio a causa del maltempo. I biglietti per l’evento, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, nell’ambito del 59° Festival di Majano, sono ancora disponibili nei punti autorizzati Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie dello spettacolo a partire dalle 18.30. Quella di domani al Festival sarà una grande giornata di musica. Si comincia già dalle 19.00, in Piazza Italia, con il concerto delle Strange Kind of Women, tributo tutto al femminile ai mostri sacri Deep Purple, formato da strepitose musiciste. Il concerto è a ingresso libero. Dopo l’inizio in Piazza Italia, i riflettori si sposteranno sul grande palco dell’Area Concerti. Alle 20.30 a scaldare il pubblico ci penserà il giovane cantautore Bartolini, mentre alle 21.30sarà finalmente il momento tanto atteso di Calcutta live al Festival di Majano.

Il suo disco “Mainstream” uscito nel 2015 ha sparigliato generi, appartenenze e definizioni. Calcutta ha marcato una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ma attirando verso di sé una curiosità sempre crescente. Merito delle melodie contagiose delle sue canzoni che lo hanno reso un fenomeno irresistibile. La sua scrittura pop non ha pari in Italia e l’attenzione trasversale di pubblico, stampa e social network ne sono la riprova costante. Un successo testimoniato anche dal disco d’oro raggiunto da “Oroscopo”, uno dei brani più trasmessi dell’estate 2016, e da canzoni come “Cosa mi manchi a fare”, “Frosinone”, “Gaetano” che registrano ormai milioni di visualizzazioni su Youtube e sui portali di streaming. A fine 2017 Calcutta si è riaffacciato sulle scene con “Orgasmo” una nuova canzone che ha subito colto nel segno. Il brano ha totalizzato oltre 10 milioni di stream su YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, è salito fino alla posizione #5 sulla Spotify Chart e per la prima volta l’ha proiettato nella Top 50 dell’Airplay Chart di EarOne. A inizio febbraio è stata la volta di “Pesto” che ha ulteriormente rinvigorito entusiasmi e attese. Il 25 maggio 2018 arriva finalmente il nuovo disco. Si intitola “Evergreen” ed è anticipato dal terzo singolo “Paracetamolo”. Un pop stralunato dal retrogusto psichedelico e dal doppio principio attivo, agisce rapidamente prima con un riff di chitarra che si incolla alle orecchie, poi con il ritornello “sento il cuore a mille” lanciato verso l’infinito. E poi c’è il live. Solo chi ha avuto la possibilità di vederlo in azione durante un concerto ha potuto testare con i propri occhi il magnetismo di questo musicista che ha raccolto consensi unanimi tra le platee di tutta Italia. L’estate 2018 ha segnato il suo ritorno sui palcoscenici con l’affascinante appuntamento in due location diametralmente opposte, ma ugualmente e diversamente evocative: lo Stadio Francioni di Latina (21 luglio), lo stadio della sua città, e l’Arena di Verona (6 agosto). Un abbraccio di oltre 30000 persone tra Latina e il sold out di Verona. Il live all’Arena di Verona è diventato anche un film concerto proiettato in oltre 150 cinema su tutto il territorio nazionale. “Calcutta Tutti in Piedi”, distribuito da Lucky Red per la regia di Giorgio Testi, è il racconto per immagini di quella incredibile serata.

Fra i prossimi grandi concerti al Festival di Majano troviamo il live dei Pink Sonic, tributo di livello europeo alla leggendaria band britannica (10 agosto). Biglietti in vendita. Il programma completo del Festival su www.promajano.it .

 

 




DOMANI 4 AGOSTO – Siena Jazz: gran finale nelle Contrade con le jam session degli allievi e docenti

Siena Jazz prepara il suo gran finale nelle Contrade: come tradizione saranno infatti alcune Società, luogo di incontro per i contradaioli, ad ospitare i concerti conclusivi della 49ma edizione dei seminari internazionali estivi.

Domani domenica 4 agosto appuntamento nella “Società Castelmontorio” della Contrada di Valdimontone, dove alle ore 21.45 a ingresso libero, prenderà il via un concerto degli studenti dei corsi internazionali.

Domenica 5 agosto (sempre alle ore 21.45 a ingresso libero) la musica si sposta nella Società “Duprè” della Contrada dell’Onda con un concerto che vede protagonisti ancora docenti e allievi dei corsi internazionali.

Si svolgono sempre in Contrada il 6 e 7 agosto i “Concerti finali” a conclusione di ciascuna delle due settimane dei corsi. Saranno attivati due palchi che “suoneranno” in contemporanea, e che vedranno esibirsi tutti e 64 i gruppi di musica di insieme nati nel corso dei seminari 2019 e diretti ciascuno dal proprio docente che suonerà come leader della formazione, regalando una vera festa della musica.

E sono numeri importanti quelli dell’edizione 2019: in programma 64 laboratori musicali per oltre 100 ore complessive di attività didattiche, che portano alla formazione delle 64 classi di musica d’insieme. La città intera vivrà una vera e propria “invasione” musicale che grazie all’arrivo di 34 docenti internazionali tra i migliori musicisti del mondo e 120 allievi (il massimo di posti disponibili) provenienti da 14 diverse nazioni.

I seminari saranno accompagnati da un cartellone di 14 spettacoli tutti ad ingresso libero che si svolgeranno in luoghi inediti e suggestivi e che vedranno esibirsi star internazionali e ben 103 gruppi musicali di allievi e docenti. Gli studenti sono provenienti da tutti e cinque i continenti e in particolare oltre all’Italia sono presenti le seguenti nazioni: Argentina, Australia, Austria, Canada, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Svezia, Svizzera, Turchia, Cina, Israele e USA.

 




Trieste Estate / Luci & Suoni con Lorenzo Fragiacomo, PiazzaleGiarizzole Domenica 4 agosto, dalle ore 20

“Luci & Suoni” con Lorenzo Fragiacomo chiude, domenica 4 agosto, dalle ore 20, con una vera festa, “Caravanserraglio”, la serie di incontri a ingresso libero di cinema itinerante e musica nei rioni, proposta da Knulp nell’ambito di Trieste Estate 2019, la rassegna di eventi e spettacoli di vario genere promossa e organizzata dal Comune di Trieste per animare le serate estive cittadine, giunta alla sua sedicesima edizione.

La serata inizia alle 20 a suon di musica, con una selezione di dischi in vinile di repertorio classico e indie rock per poi attendere, alle 21 circala proiezione di “La pizzeria” di Massimiliano Milič, con il quale ha vinto il “Prato Città Aperta” film festival nel 2017. Interamente girato nel rione di Borgo San Sergio, il film offre uno spaccato sociale della vita in periferia a Trieste raccontando le storie di Arno e Toni, rispettivamente emigrati dall’Istria e dal Sud Italia.
Milič ha un Master in Filmmaking in Media Arts all’Università di Glasgow. Attualmente è direttore e creativo a Terroir Films, agenzia creativa specializzata in video promozionali per enti territoriali, aziende agroalimentari e manifestazioni sportive.

Alle 21.30 prende il via lo show “Luci & Suoni” con Lorenzo Fragiacomo, uno spettacolo originale realizzato con un mix di musica, animazioni e foto. Un viaggio visivo e uditivo in un mondo speciale che presenta le musiche, dedicate a Trieste, da Fragiacomo stesso composte.
“Non è strettamente un concerto come siamo abituati a immaginarlo – spiega lo stesso Fragiacomo. “Certo, c’è la musica, certo, canto le mie canzoni. Ma uso come base musicale una sorta di “film videoclip” che aiuta lo spettatore a fruire dello spettacolo in maniera più coinvolgente. Ho usato le immagini, i video, le foto, le animazioni, tutto quello che potevo immaginare e creare per sottolineare e aumentare l’atmosfera dei brani. Nei mega show è una cosa che si fa da anni ma, anche con pochi mezzi, si può ottenere molto. Basta darci dentro di fantasia” (virgolettato: courtesy of Triesteprima.it).

Fragiacomo è un precursore della scena ska italiana con gli Spy Eye (Hot Pursuit ’92) è stato gestore dello storico locale triestino Iguana, vero fulcro della scena musicale regionale per vent’anni. Come direttore artistico ha portato a Trieste in anteprima assoluta artisti come Teatro degli orrori, Le luci della centrale elettrica, Beatrice Antolini , Ex otago, Hawk and a Hacksaw e molti altri. È stato alla testa di band come Occhiospia, Magikal Fishing Family, Butterfly Collectors. Vanta collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Santos e Stuart Staples dei Tindersticks. Il suo ultimo lavoro è il disco in lingua triestina “Ghe canto sora”.




NOMADI – La band di Beppe Carletti festeggia sul palco di Lignano i 55 anni di attività

Grande appuntamento con la storia della musica italiana a Lignano Sabbiadoro. Domani, domenica 4 agosto, sul palco dell’Arena Alpe Adria saliranno iNomadi, storica band guidata da Beppe Carletti, che festeggia in tour i 55 anni di attività, un anniversario che li rende uno fra i gruppi più longevi della musica mondiale. I biglietti per l’evento, organizzati da Zenit srt, in collaborazione con Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, sono ancora in vendita nei punti autorizzati Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie del concerto, dalle 18.30. Le porte dell’arena apriranno al pubblico alle 19.30 in attesa dell’inizio del concerto, previsto per le 21.30. Tutte le info su www.azalea.it .

Sono i primi anni 60 quando, tra Modena e Reggio Emilia, Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band, destinata poi a scrivere importanti pagine di storia della musica italiana. L’esordio avviene nel 1963 e il nome prescelto è Nomadi. Nel 2018 i Nomadi hanno festeggiato i 55 anni di musica, e lo hanno fatto alla loro maniera, proponendo cioè dal vivo uno doppio concerto-evento alla Nuova Darsena di Rimini, il 22 e il 23 giugno scorsi. “Nomadi 55 – Per tutta la vita” è il titolo dell’ultimo progetto discografico della band guidata da Beppe Carletti, uscito il 22 giugno scorso con distribuzione Artist First e disponibile in doppio cd e triplo LP. Un doppio album che celebra i 55 anni di carriera della band più longeva d’Italia, contenente tutte le più belle canzoni dei Nomadi reinterpretate da Yuri Cilloni, nuova voce del gruppo dal 2017. Quella del 4 agosto a Lignano Sabbiadoro sarà una nuova occasione per il “popolo Nomade” per riunirsi attorno a questa leggendaria formazione.