EVENTO JAZZ: IL LATIN MOOD DI FABRIZIO BOSSO E JAVIER GIROTTO MARTEDÌ 6 AGOSTO A CAVA DE’ TIRRENI(SA)

Martedì 6 agosto alle ore 22 al Complesso Monumentale del Monastero di San Giovanni di Cava de’ Tirreni, per il Moro Summer Tour serata di jazz d’autore con Fabrizio Bosso e Javier Girotto a capo dei Latin Mood, la superband che annovera Natalio Mangalavite al pianoforte, Luca Bulgarelli al basso,

Fabrizio Bosso

Lorenzo Tucci alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni (inizio ore 22, biglietti 20€ in prevendita su posto riservato.it info e prenotazioni al 33349490269).

Tango, milonga, chacarera, candombe e…jazz, in proporzione variabile. Doppia è la leadership come anche l’anima musicale dei Latin Mood: da una parte il trombettista Fabrizio Bosso chiama a raccolta i talenti più rappresentativi del jazz italiano, dall’altra il sassofonista Javier Girotto imprime il bollino doc della musica argentina, portando con sé uno specialista del genere come il connazionale Natalio Mangalavite.
Tra beat latino-americani e iniezioni di movenze afroamericane, il Latin Mood è uno sviluppo e ampliamento del Latin Quintet creato da Bosso e Girotto nel 2006. I lavori discografici della band, “Sol!” e

Javier Girotto

“Vamos”, mettono in luce un dinamismo incontenibile ma anche assoli di struggente bellezza. Non manca quel senso di divertissement tipico della musica sudamericana, nella quale alta espressione artistica e svago popolare non sono mai disgiunti. Le performance dal vivo dei Latin Mood sono contagiose dalla prima all’ultima nota proprio per la loro costante capacità di rinnovarsi, passando dal ballabile al tribale, dalle suggestioni struggenti alle riscosse battagliere.

Ad aprire il concerto sarà il duo composto da Gianmarco Volpe alla chitarra e  Manù Squillante voci e batteria.



EXPO MOTOR DAY: IL SIPARIO È PRONTO AD APRIRSI SULL’EVENTO ORGANIZZATO DA FIOCCO SPORT

L’associazione polesana, capitanata dall’ex rallysta Davide Fiocco, è pronta ad accendere, a Villadose, il semaforo verde sulla quinta edizione della kermesse.

Villadose (RO) – È alle porte la quinta edizione di Expo Motor Day, evento fortemente voluto dall’associazione Fiocco Sport, capitanata dall’ex pilota di rally Davide Fiocco, e diventato un appuntamento fisso nel calendario del territorio, in grado di calamitare appassionati e curiosi da tutta la regione nella tranquilla cittadina di Villadose, in provincia di Rovigo, che diventerà centro nevralgico motoristico della provincia .

Il cuore motoristico del Polesine tornerà a battere già da Venerdì 2 Agosto, a partire dalle ore 18 in piazza Barchessa, con l’apericena musicale, curato da Gianluca Vee Jay Company Smile, che precederà la presentazione di “DieciCentoMille”, un racconto musicale e coreografico, dal 2000 ad oggi, che sarà introdotto dallo staff di Radio Company.

Ci si darà poi appuntamento alla serata successiva, Sabato 3 Agosto dalle ore 18, tra via Umberto I e piazza Barchessa per la mostra statica dedicata al mondo dei motori, a 360°: in esposizione auto da rally, storiche, truck tuning, muscle car, trattori d’epoca, off-road, radiomodelli, spl audio, racing car e vetture di produzione; a seguire spazio alle due ruote con moto da enduro e da cross, quad, motoferraglia e moto custom, il tutto accompagnato dall’apericena musicale, curato da Gianluca Vee Jay Company Smile.

Dalle ore 22 spazio all’hard rock con il concerto degli Electro Shock, tribute band degli AC DC.

Durante tutta la serata esposizione e dimostrazione di camion, macchine movimento terra e trattori agricoli radiocomandati a cura di Kustoms RC Truck.

Dallo statico al dinamico con i due tradizionali eventi turistici, previsti per la giornata di Domenica 4 Agosto: sarà la settima edizione del Vespa Moto Incontro ad aprire le danze con le iscrizioni ufficiali, in piazza Barchessa a Villadose, dalle ore 8:30 alle 10.

Alle 10:30 partenza del serpentone per il giro panoramico con sosta prevista, alle ore 11:30, presso il San Gaetano Festival ad Anguillara Veneta.

Il rientro a Villadose, con consegna dei riconoscimenti, è in programma per le ore 12:30, a seguire il pranzo di commiato presso il ristorante Nuova Smeralda.

Dalle due si tornerà alle quattro ruote con la sesta edizione della Cinque Miglia Storico Sportivo, che animerà il Polesine nel corso del pomeriggio: iscrizioni aperte, in piazza Barchessa a Villadose, dalle ore 15:30 alle 17 e partenza fissata alle 17:30 per il tour panoramico.

Sosta intermedia prevista, alle ore 18, presso il San Gaetano Festival ad Anguillara Veneta, prima di fare rientro, verso Villadose, e ricevere i riconoscimenti dalle ore 20, allietati dall’apericena musicale curato da Gianluca Vee Jay Company Smile.

Villadose continuerà a rombare anche alla Domenica, presso il campetto di calcio CRG, con il primo Trofeo Expo RC Off Road: dalle 10 alle 12:30 previste le prove libere, dalle 14:30 alle 18 esibizione di radiomodelli a scoppio off road.

Ciliegina sulla torta il passaggio, alle ore 17, delle “Freccette Tricolori” a cura dell’Aereoclub “Luciano Baldi” di Rovigo.

Un weekend che si preannuncia entusiasmante, in grado di soddisfare l’appetito di ogni appassionato di motori, avvicinando al mondo delle due e quattro ruote anche i più curiosi.

immagini a cura di Federico Pellestrina




RALLY DI SCORZÈ: JTEAM AL VIA CON I LOVISETTO, COLFERAI E TESSARO

Nel mirino il bersaglio grosso con il vincitore dell’edizione 2018, alla caccia del triplete assoluto, puntando ad un posto al sole con il tridente al seguito.

Bassano del Grappa (VI), 01 Agosto 2019 – Ormai è nell’aria, la tensione per l’attesa si può tagliare con il coltello in vista di uno degli appuntamenti più amati, da piloti ed addetti ai lavori, dell’intero panorama rallystico nazionale, il Rally Città di Scorzè, in programma per il weekend.

L’evento che si snoda tra le veloci speciali immerse nella campagna dell’entroterra veneziano vedrà Jteam schierare ben quattro alfieri nella classe regina, la R5, tutti decisi a ben figurare.

Riflettori accesi sul due volte assoluto Adriano Lovisetto, Skoda Fabia R5 di P.A. Racing condivisa con Christian Cracco, che avrà nel mirino il terzo centro personale, dopo la vittoria dello scorso anno sulla stessa vettura ed il successo 2013 sulla WRC della casa ceca.

Occhi puntati sul pilota di Bastia di Rovolon, iscritto per i colori di Monselice Corse, che preannuncia una lotta, quasi in famiglia, con la vettura gemella numero cinque, quella Skoda Fabia R5 dove Enrico Tessaro, portacolori di Jteam, detterà le note ad Andrea Dal Ponte.

Lo scorso anno abbiamo vinto con la Skoda Fabia R5 di P.A. Racing” – racconta Adriano Lovisetto – “oltre all’edizione del 2013, dove correvamo con una Skoda Fabia WRC. Torneremo anche quest’anno con lo stesso pacchetto vincente del 2018. L’obiettivo è chiaramente quello di ripetersi ma non sarà facile. Il Città di Scorzè è una gara che affascina, sin dalla partenza in piazza con un pubblico che è calorosissimo. Ci teniamo a fare bella figura per tutti quelli che ci sostengono, da Jteam a Monselice Corse ed a tutti i partners che ci affiancano nel 2019.”

Altro asso nella manica di Jteam sarà sicuramente rappresentato da Carlo Colferai, al via con una Skoda Fabia R5, seguita da MS Munaretto ed iscritta per i colori della scuderia La Superba.

Il pilota di Asiago, affiancato da Massimo Moriconi, vuole ritrovare a Scorzè il proprio habitat naturale, avendo già chiuso ai piedi del podio assoluto nelle edizioni del 2016 e del 2017.

Come ogni anno siamo presenti con una vettura da assoluta” – racconta Colferai – “e, dato che la stagione non è andata come era nei piani, essendo saltato il programma nella Coppa Rally ACI Sport, vogliamo riscattarci qui a Scorzè, dove siamo sempre andati bene. Una gara che è nelle mie corde. Mi piace davvero molto. Grazie a Jteam, a La Superba, ai partners ed a mia moglie che mi permette di correre nonostante abbiamo, da poco, allargato la nostra famiglia.”

In attesa di riprendere il cammino nel CIWRC anche Gianmarco Lovisetto, con Ivan Gasparotto, sarà della partita, tornando alla guida di una vettura da assoluto, quella Citroen DS3 R5 utilizzata, ad inizio 2018, in occasione di uno sfortunato Rally del Grifo.

Per il rampollo di casa Lovisetto, iscritto per i colori di Monselice Corse e seguito sul campo da Delta Rally, l’imperativo sarà quello di macinare chilometri e maturare esperienza.

Sarò in classe con mio papà” – racconta Gianmarco Lovisetto – “ma chiaramente non punto a stargli davanti. Cerchiamo solo di fare esperienza e chilometri. Gara corta ma molto insidiosa.”




Ian Paice in Purple Night, Tribute to Deep Purple Trieste Summer Rock Festival Sabato 3 agosto, ore 21 Castello di San Giusto/Cortile delle Milizie

Prosegue il Trieste Summer Rock Festival, a cura di Musica Libera, con un nuovo appuntamento, sabato 3 agosto, nel Cortile delle Milizie del Castello di San Giusto, alle 21 (concerto a pagamento). Sale sul palcoscenico Ian Paice in Purple Night, Tribute to Deep Purple, sempre nell’ambito di Trieste Estate 2019, la rassegna di eventi e spettacoli di vario genere promossa e organizzata dal Comune di Trieste per animare le serate estive cittadine, giunta alla sua sedicesima edizione.

Ian Paice e la Purple Night è una serata dedicata al mito dei DeepPurple. La Purple Night nasce nel luglio del 2015 in seguito allo scioglimento dei Rain, Deep Purple Tribute sulla scena musicale del Triveneto per 30 anni, e di cui facevano parte Alessandro Bertolo (chitarra), Marco Franco (Hammond) e Marco Riavez (basso). Su questa già solida e rodata base si sono inseriti Gianni Moretto alla batteria e Piero Pattay alla voce, tutti con alle spalle un vasto background musicale e numerose collaborazioni, non ultima quella con Paice con cui hanno avuto modo di esibirsi in molte occasioni sui palchi di tutto il Triveneto. Con la Purple Night sarà possibile rituffarsi nelle atmosfere degli anni 70 condite da grande jam, feeling e improvvisazione.

Ian Paice (nome completo Ian Anderson Paice, classe 1948) è un batterista britannico tra i più conosciuti della scena rock, divenuto famoso come membro dei Deep Purple, ma anche per aver suonato negli Whitesnake, con Gary Moore e per Paul McCartney. Molto creativo e capace di impressionare con lunghi assoli, è considerato uno dei migliori batteristi di sempre, dal suono e dallo stile unico, nonostante la strumentazione molto semplice. Dagli anni Duemila, Paice è solito tenere concerti da solista in Italia con ottimi musicisti di supporto, con i quali esegue principalmente canzoni dei DeepPurple.

 

Biglietti disponibili presso:
– Ticketpoint, Corso Italia 6/c, Trieste
– Biglietti online: https://www.vivaticket.it/ita/event/elio-e-ossi-duri-a-frank-zappa-day/131665
10,00€ posti in piedi // 15,00€ posti seduti

– INFO – http://www.musicalibera.it/info@musicalibera.it




FESTIVAL DI MAJANO – Domani il mito rock anni ’60 e ’70 dei CREEDENCECLEARWATER REVIVED

CREEDENCE CLEARWATER REVIVED

Support act: Toys Queen Tribute

Sabato 3 agosto, dalle 20.00 INGRESSO LIBERO

MAJANO (UDINE), FESTIVAL DI MAJANO

Prosegue il programma del fine settimana al 59° Festival di Majano con decine di eventi fra grande musica live, arte, tempo ibero e tanta gastronomia. Riflettori puntati domani sera per un nuovo grande concerto, che vedrà protagonisti questa volta i Creedence Clearwater Revived, supergruppo americano di grandi musicisti che portano in giro per il mondo il mito, le sonorità e le atmosfere del miglior rock anni ‘60 e ‘70 made in Usa con il The 50th anniversary of Woodstock Tour. La serata sul grande palco dell’Area Concerti, si aprirà già alle 20.00 con il concerto di apertura dei Toys, fra i migliori tributi del Nordest a mitici Queen. Un inizio con i successi di Freddie Mercury e compagni e un finale con le immortali canzoni dei fratelli Fogerty per una grande serata di musica a ingresso libero.

Quello dei Creedence Clearwater Revived è un super-gruppo internazionale di grandi ed esperti musicisti, formato, oltre che  da Johnny “Guitar”  Williamson (virtuoso chitarrista dei Titanic, che ha suonato anche con Animals, Spencer Davis, Steve Cropper)  dal “vecchietto terribile” Wally Day alla batteria, dal magnetico Chris Allen al basso e dall’esuberante John W. Doyle cantante e chitarrista, che con  i loro concerti e i loro dischi  da circa trent’anni fanno rivivere le atmosfere, le canzoni, i suoni e la magia di successi di quei mitici Creedence Celarwater Revival, la band che suonò a Woodstock nel 1969 e si sciolse nel 1972 per la separazione artistica dei due fondatori, i fratelli Fogerty.  L’anello di congiunzione tra i “Revived” e la band mitica e originaria dei fratelli Fogerty sta nel fatto che Williamson con i suoi “Titanic” (per molte settimane al n.1 della hit paradecon la canzone Sultana) condivise negli anni settanta molti palchi calcati da Tom Fogerty, il quale desiderava di tornare a far splendere ancora con una nuova band la gloria delle sue canzoni, anche senza il fratello John, che si era ritagliato una carriera solista nel mondo del country.  

Fu circa trent’anni fa che Williamson, anche come omaggio a Tom Fogerty, scomparso per un male incurabile nel 1990, con Chris Allen & c., diede impulso ai Creedence Clearwater “Revived” per far “rivivere” al pubblico, soprattutto europeo, quell’epopea e il successo di canzoni  come “Proud Mary“, “Have you ever seen the rain“, “Molina“, “Fortunate Son“, “Heard it to the grapevine,Green river” che c’era tanta voglia di riascoltare.

Il tour 2019 (“The 50th anniversary of Woodstock tour“) li vedrà nei festival, nei parchi e nelle piazze in tutta Europa, in Germania, Svizzera, Austria, Ungheria, Polonia, Rep.Ceca, ed in Italia, al Festival di Majano.

Chiuderà il lungo weekend del Festival di Majano il recupero del grande concerto della star dell’indie pop Calcutta, domenica 4 agosto. La musica inizierà già dalle 19.00 sul palco di Piazza Italia con il concerto delle Strange Kind of Women, tributo tutto al femminile ai Deep Purple (ingresso libero). Riflettori accesi sul grande palco dell’Area Concerti a partire poi dalle 20.30 con il support act di Bartolini, a cui seguirà l’attesissimo concerto di Calcutta (biglietti ancora in vendita). Info e programma completo del 59° Festival di Majano su www.promajano.it  




Dal 12 al 20 ottobre 2019 torna il Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese(TO)

In quanti modi viviamo il tempo? Quello del cambiamento climatico, quello delle attese, della comicità, delle scoperte, della musica, tempo che scorre e tempo che non passa mai… una sola parola per moltissimi significati che troviamo nella vita di ogni giorno.

Ed è per questo che Tempo al tempo è il titolo scelto per la settima edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza che si terrà a Settimo Torinese (TO) dal 12 al 20 ottobre 2019 e che, come ormai da alcuni anni, sconfina nei comuni limitrofi coinvolgendo il territorio circostante.

Attraverso workshop, conferenze e laboratori si parlerà del nostro rapporto quotidiano con il tempo, tema affrontato anche dagli ospiti della rassegna che aiuteranno il pubblico a comprendere in maniera coinvolgente e divertente i temi di carattere scientifico e non solo, anche coinvolgendo le scuole, le industrie e le start-up.

I nomi dei protagonisti, personaggi di primo piano nel panorama nazionale e non solo, saranno rivelati nelle prossime settimane.

Il Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese

Il Festival, caso più unico che raro in Italia, è organizzato grazie al contributo degli sponsor privati ed è interamente realizzato dal Comune di Settimo attraverso la Fondazione ECM (Esperienze di Cultura Metropolitana).

Nato nel 2013 a Settimo Torinese, l’appuntamento ha saputo guadagnarsi negli anni attenzione e credibilità diventando oggi uno dei festival a tema scientifico più seguiti in ambito nazionale.

La genesi a Settimo non è casuale: si tratta di una città che fa dell’innovazione il suo punto forte, grazie alle presenza sul territorio di importanti aziende in campo tecnologico e innovativo e ad un’efficace cooperazione pubblico-privato, il Festival ha l’obiettivo di raggiungere un pubblico trasversale, dagli appassionati di temi scientifici alle famiglie di curiosi, attratti da un programma vario e divertente; dalle imprese innovative all’editoria.

Partendo dall’innovazione il Festival pone tra gli obiettivi principali quello di essere un momento di contaminazione tra arti diverse: pittura, teatro, musica, affinché diventi sempre più una rassegna trasversale che sappia coniugare le nicchie dell’innovazione con l’interesse del grande pubblico.

 

http://www.festivaldellinnovazione.settimo-torinese.it

 




OMAR PEDRINI, GEOFF WESTLEY e ALESSIO BONI ospiti di ‘VULCANICI – Artisti Incandescenti’

Tre ospiti d’eccezione nella nuova puntata della trasmissione televisiva “VULCANICI, ARTISTI INCANDESCENTI” condotta dal giornalista Michelangelo Iossa.

La puntata speciale andrà in onda giovedì 8 agosto 2019 alle ore 23.30 in Campania su CANALE 9 e – in nazionale – martedì 13 agosto 2019 a mezzanotte sul circuito 7 GOLD.

La puntata è arricchita da tre interviste esclusive: alle telecamere di Vulcanici si raccontano Omar Pedrini, uno dei ‘papà’ del rock italiano degli ultimi 25 anni, e il popolare attore Alessio Boni. Abbiamo incontrato Pedrini e Boni nel backstage del loro spettacolo teatrale/musicale “66 / 67”, un ‘concertato’ che è stato protagonista – a Salerno – dell’ultima stagione del Napoli Teatro Festival Italia.

Altro ospite della puntata il leggendario produttore Geoff Westley, tra i più importanti ‘producer’ a livello mondiale: al fianco di Bee Gees, Phil Collins o Peter Gabriel, Westley ha firmato alcuni dei dischi più importanti della storia del pop italiano, da “Una donna per amico” e “Una giornata uggiosa” di Lucio Battisti a “Strada Facendo” di Claudio Baglioni, affiancando anche Riccardo Cocciante o Mango.
Negli studi della Elios Registrazioni Audiovisive, Westley ha poi eseguito – sui tasti di un pianoforte gran coda – alcuni estratti del suo primo album solista strumentale e una selezione di brani tratti dai 33 giri-simbolo di Lucio Battisti e Claudio Baglioni. Vulcanici è il magma della creatività, della forza e della passione per l’arte. La trasmissione nasce da un’idea di Daniele Ippolito, storico produttore teatrale e televisivo, ed è condotta dal giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, da molti anni tra i più attivi divulgatori musicali italiani. La realizzazione televisiva è a cura della regista Giada De Gregorio.

Il programma andrà in onda sulla piattaforma televisiva terrestre DVBT di Canale 9 e sul circuito nazionale 7 GOLD: al pubblico televisivo dell’emittente si affiancherà quello più ampio e trans-regionale che il programma raggiungerà attraverso il web. Ogni puntata infatti, verrà distribuita sulla piattaforma-YouTube di Canale 9, condivisa dai canali-social di Canale 9, di Vulcanici, di DipMusic e di Michelangelo Comunicazione e, naturalmente, dalle pagine-social ufficiali degli ospiti che parteciperanno al programma.




Da oggi: Teatro Sosta Urbana porta 3 giorni di festa a Parco Sant’Osvaldo (UD) | 2, 3, 4 agosto

Non solo teatro ma una festa a 360 gradi, con teatro, laboratori, musica e chioschi serali. Da qui riparte la nuova rassegna di TSU “Dettagli” che quest’anno si divide in due momenti: uno estivo e uno autunnale. Si parte dunque con il primo, questo week end del 2, 3 e 4 agosto in un luogo simbolo della cittadina udinese come Parco Sant’Osvaldo.

La squadra non cambia, l’Associazione Culturale Teatro della Sete e il Collettivo di artisti, così come la voglia di realizzare appuntamenti che puntino alla coesione della comunità, cittadina e non, come spiega il direttore artistico, Andrea Collavino: Questa nuova stagione di TSU segna una svolta che abbiamo voluto fortemente, dando vita a due eventi di tre giorni ciascuno in estate e in autunno. Volevamo ancora maggiormente puntare sullo stare in un luogo e viverlo aldilà degli spettacoli e performances, proponendo diverse attività per permettere alla gente di incontrarsi in un posto ricco di stimoli e partecipato.

Entrando nel vivo del programma teatrale, molti sono i temi di carattere sociale portati sul palco: un esempio è la trilogia di “S/confinate”, progetto multimediale (Teatro della Sete e Quarantasettezeroquattro) dedicato alla ruolo della donna e al suo immutato desiderio di libertà; oppure “Stasera sono in vena”, racconto crudo e ironico sul tema della droga interpretato da Oscar De Summa.

Ma vi è un’ulteriore tema cardine nella creazione di Dettagli: “le opere umane della natura”, chiaro omaggio all’anniversario del genio Leonardo Da Vinci: La parte estiva di Dettagli cercherà di esplorare il binomio che lega l’uomo alla natura- aggiunge Caterina Di Fant, una delle fondatrici di TSU – e sarà incentrato sulla conoscenza dell’ambiente circostante con percorsi naturalistici alla scoperta dei luoghi, laboratori artistici e infine gli spettacoli teatrali”.

FOOD TRUCK E DJ SET

A rimarcare invece la natura della rassegna, itinerante e non convenzionale, oltre agli spettacoli ci saranno esposizioni artistiche, workshop e musica. Un’altra importante novità di quest’anno è la parte dei food trucks, con un trio per tutti i gusti: il chiosco di MissKappa, l’ormai celebre Fast Mood di Lignano e il vegan truck Umami.

IL PROGRAMMA

Venerdì 2 si parte con i workshop, ispirati al Genio di Leonardo da Vinci, che rimaranno visitabili durante tutta la rassegna: il primo, “Dettagli, bivi, scelte” sarà condotto da Annamaria Lo Monaco del gruppo Gestalt Udine, con l’obiettivo di indagare uno spazio fuori dall’ordinario, cogliere dettagli che attivino la capacità di gesti creativi stra-ordinari. Gli altri invece, “Dettagli, tagli, ritagli – stampe e colori dalla natura”, saranno laboratori creativi per tutte le età a cura di SpiceLapis, associazione di illustratori che dal 2015 rappresentano un importante riferimento per gli appassionati d’arte e illustrazione.

Si prosegue alle 19 con le esibizioni teatrali e la prima parte di “S/confinate”, progetto coprodotto da Teatro della Sete e Quarantasettezeroquattro dedicato alla figura femminile. Durante le giornate si potrà assistere a tre diversi spettacoli multimediali che racconteranno donne di epoche diverse in lotta per la propria libertà. Nello specifico, il primo spettacolo è dedicato al mito di DANAE, portato in scena dall’attrice udinese Valentina Rivelli.

Alle ore 21.15 sul palco “Vennero in tanti e si chiamavano gente”: Klaus Martini, Nicoletta Oscuro Matteo Sgobino e Alessandro Turchet rendono omaggio, attraverso musica e parole, agli abitanti dell’immaginario paesino di Spoon River e al poeta De André che mise in musica le loro storie,fatte di vizi e virtù.

Dalle 23 il via alla musica con il “vintage” dj set di Lucha Libre e Y. Kaplan.

Nella giornata di sabato, alle ore 19 e 19.30 la seconda parte di “S/confinate”: Caterina di Fant in “Ritratta nel Buio” racconta, attraverso un delicato mix di immagini e parole, l’esperienza di una donna che si trova a fare i conti con la depressione post parto.

Alle ore 21.15 un altro spettacolo carico di significato, a partire dal titolo: “Stasera sono in vena”,messinscena che affronta con coraggio, responsabilità e inaspettata ironia il problema della droga attraverso il racconto del carismatico protagonista, l’attore Oscar De Summa.

La serata continua poi con Mondo Groove con DJ Catalano, esperto di musica e conduttore radiofonico di Rai-Radio3.

Domenica, ore 19 e 19.30 “Grazie di dirmi chi sono”, terza e ultima parte del progetto “S/confinateinterpretata da Serena di Blasio. Questa volta a raccontare la propria storia è una donna rinchiusa in un ospedale psichiatrico, che tra le poesie di Sylvia Plath, le note di Amy Winehouse e il mito di Medea interroga se stessa e il pubblico sul senso del “normale” e su quello, fondamentale, della libertà.

Si prosegue sempre con il teatro alle ore 21.15: il Collettivo Udinese L’Amalgama porterà in scena SADUROS, progetto ispirato a uno scrittore russo del genere non-sense, Danil Charms. Il progetto, censurato per molti anni in patria e non, è stato premiato al Festival ExPolis Milano 2018 e al Premio Giovani Realtà Del Teatro 2018 (Premio Giuria Artistica e  Premio del Pubblico) Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”. Il titolo, anagramma di “Assurdo, apre a una mise en scène che promette di lasciare senza fiato.

Come di consueto si chiude in musica, questa volta a far ballare il pubblico musica elettronica ad opera di Dj Gullidanda.Tutti i giorni, dalle ore 19.30 in poi, non mancheranno i momenti di ristoro grazie alla presenza di diversi chioschi allestiti nel Parco.

La settima edizione “Dettagli” è sostenuta anche quest’anno dagli Assessorati alla Cultura e alle Circoscrizioni del Comune di Udine, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Friuli. L’obiettivo rimane portare il teatro dove non c’è, coinvolgendo diversi pubblici, attraverso temi tra i più vicini al sentire quotidiano. Questo, grazie alla collaborazione di diverse realtà, e al mix tra teatro, musica, arte e poesia. “Vogliamo mettere al centro tutta la comunità, nessuno escluso – afferma il Collettivo – favorire l’aggregazione e il superamento delle barriere sociali è un compito importante delle realtà che si occupano di cultura, noi puntiamo proprio a questo”.

 

INFO e PROGRAMMA     www.teatrodellasete.com/tsu/




Occit’amo ultimi appuntamenti

Occit’amo #fuoriporta in VALLE CHISONE

 

Venerdì 9 agosto 2019 – ore 18.00

Comune di Usseaux – Pian dell’Alpe

Rifugio Lago delle Rane

BANDA BRIGA

Sergio Berardo e Roberto Avena

 

Una nuova proposta #fuoriporta, una nuovaproposta per incontrare un territorio occitano che va oltre le Vallate delle Terres del Monviso. Dopo la Val Susa eccoci nella bellissima Usseaux, in Valle Chisone.

In scena, la storia di Briga lo violaire, la ghironda e le genti delle alte valli.

 

Briga aveva una ghironda, una grancassa sulla schiena che batteva con una mazza, dei piatti sopra la grancassa, dei sonagli sul cappello e alle caviglie. Suonava contemporaneamente tutti gli strumenti. Di Briga lo violaire si sono potuti ricostruire alcuni viaggi attraverso i “carnets de route” (raccolta di autorizzazioni rilasciate dai Comuni francesi nei quali si fermava a suonare). La lingua materna di Briga era l’occitano. Occit’amo Festival ne narra le gesta, ovviamente in musica. E lo fa con giovanissimi l’alfiere della musica occitana, Sergio Berardo.

Il suonatore di ghironda si inserisce nel filone dei mestieri ambulanti delle persone delle alte terre, migranti per necessità, alla ricerca di lavoro e storie da narrare. Genti assolutamente non stanziali, ma girovaghe, e il loro viaggiare ha fatto sì che la stessa musica occitana potesse essere oggetto di comunicazione, cambiamento, lasciandosi permeare da tempi e luoghi differenti.

*Briga, a discapito di ciò che si può pensare, camminò molto, allietò le notti di migliaia di persone, percorse l’intera Francia, oltre che le sue vallate, e visse davvero a lungo, sino ad 85 anni (1850 + 1935).

 

 

VALLE STURA

 

Sabato 10 agosto 2019 – ore 17.30

Argentera

LA FABBRICA DEI SUONI

“Breve conferenza introduttiva al concerto: popolo ebraico e musica klezmer nelle valli alpine piemontesi”

Maria Teresa Milano – Relatrice – Ebraista

Davide Graffino – operatore in supporto per audio / video

 

“Shalom Cuneo” è il racconto delle migrazioni e dei passaggi degli ebrei dalla Francia alla nostra provincia, attraverso le montagne. E in ogni valigia si trovano una fotografia, un libro di preghiere, una storia personale e una melodia da intonare.

 

 

Sabato 10 agosto 2019 – ore 21.30

Argentera

BAKLAVA KLEZMER SOUL

 

Baklava Klezmer Soul è un gruppo giovane formatosi a maggio 2017, su iniziativa di Isacco Basilotta e Roberto Avena.

Il gruppo, partendo da una ricerca melodica, propone arrangiamenti di musica Klezmer in chiave Balcanica con richiami Gipsy;

L’obbiettivo è quello di divulgare un genere musicale pressocchè sconosciuto alla nostra cultura.
La formazione è tipica del genere, ed è composta da cinque musicisti: clarinetto (Isacco Basilotta), fisarmonica (Roberto Avena), voce e percussioni (Michela Giordano), percussioni (Lorenzo Armando) e basso elettrico (Nicolò Cavallo).

 

Domenica 11 agosto 2019 – ore 15.00

Borgata Ferriere – Argentera

CORIANDRE

 

Una delle band più rappresentative della musica occitana d’oltralpe. Parlano di musica “trad’attuale”, due termini apparentemente agli antipodi ma che ben rappresentano le loro sonorità: alleanza di codici coreografici e strumenti tradizionali in chiave contemporanea. Non rinnegano inoltre i loro inizi da musicisti di strada.

 

 

VALLE GRANA

 

Lunedì 12 agosto 2019 – dalle ore 7.30

Per i matinè di Occit’amo

Rifugio Fauniera

LHI DESTARTAVELÀ

 

Occit’amo, dopo la bellissima esperienza del concerto più alto d’Europa con una ghironda sul Monviso, ritorna in rifugio, in un luogo che guarda ad un crocevia di tre Valli. Rocca la Meja, colle della Bandia, Colle Valcavera: tre vallate occitane si incontrano in un pianoro dalla vista mozzafiato.

Appoggiandosi a rifugi alpini, il FestivalOccit’amo farà suonare all’alba ghironda e cornamusa, portando gli appassionati di musica e di montagna ad incontrarsi davanti a un palco naturale incredibile. Passioni a confronto: la montagna e la musica, la bellezza del paesaggio e la curiosità verso un evento insolito. Un’esperienza unica.

 

Si chiamano Lhi Destartavelà, gli “scavezza collo”. Amano farsi trasportare dalla musica e non pensare ad altro! Lhi Destartavelà sono nati “ufficialmente” nel luglio 2008. Si sono conosciuti frequentando le lezioni ed i saggi organizzati da Sergio Berardo, Simonetta Baudino e Simone Lombardo. In comune hanno la voglia e il piacere di suonare la musica tradizionale occitana.

Suonano musica tradizionale occitana con qualche inserzione personale (alcuni pezzi sono di loro composizione) e usano gli strumenti della tradizione – organetto diatonico, ghironda, flauti, galobet, piva, cornamusa – miscelati con strumenti “moderni” come il basso elettrico e il cajon.

 

Martedì 13 e mercoledì 14 agosto 2019

Ex Centrale Gallina

Due giorni dedicati a ghironda, organetto, cornamusa e danza, due giorni per fare e insegnare musica a grandi e piccoli, tutto in modo gratuito.

Lou Dalfin

Così Sergio Berardo, leader dei Lou Dalfin, ha immaginato di chiudere la lunga kermesse estiva, andando oltre la proposta di formazione musicale, offrendo partecipazione e condivisione a suon di note.Un approccio allo strumento attraverso il confronto con alcuni grandi artisti e giovani “maestri”.

Con Sergio Berardo, Rosella Pellerino, Direttore Scientifico di Espaci Occitan, che introdurrà le diverse sessioni di musica raccontando tanto la storia quanto l’attualità occitane.

E non mancherà un premio finale. Partecipare a un momento di musica nel grande concerto del Santuario di San Magno, un “concerto funambolico” con i componenti dei Lou Dalfin.

 




Domenica 4 agosto l’8° Ciclotour “Senza Confini”

Una facile pedalata per tutti, grandi, piccoli, famiglie, gruppi e turisti che potranno trascorrere una mattinata all’aria aperta,
in sella alle proprie bici, in uno splendido
contesto naturale e paesaggistico.
PARTECIPAZIONE GRATUITA A CHI RAGGIUNGERA’ TARVISIO CON IL TRENO E PER RAGAZZI MINORI DI 10 ANNI
ISCRIZIONI: ASD CICLO ASSI FRIULI – Udine – e-mail cicloassifriuli@gmail.com
RITROVO: dalle ore 8.30 in TARVISIO BOSCOVERDE.
PARTENZA: dalle ore 10.30.
PERCORSO lungo la Ciclovia Alpe Adria: in direzione Fusine. Arrivo Piana di Fusine.
PASTA PARTY: nei prati circostanti Baita del Sig. Mario Tosoni per sua gentile concessione.
OBBLIGO: di percorrere esclusivamente il tracciato della Ciclovia Alpe Adria.
CONSIGLIATO: l’uso del casco.

 

 

 

 

Info: cicloassifriuli@gmail.com
Cell: 335 7760496