Giro d’Italia – la parola ai protagonisti

Bologna, 9 maggio 2019 – Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport.

Deceuninck – Quick-Step


Elia Viviani ha detto: “Abbiamo una squadra più equilibrata rispetto allo scorso anno tra chi lavorerà per le volate e chi per le ambizioni di classifica, ma con Fabio Sabatini e Florian Sénéchal sono messo molto bene. Probabilmente solo Caleb [Ewan] e forse [Arnaud] Démare hanno una squadra completamente costruita per le volate ma credo che Fernando [Gaviria] sia il mio rivale più forte. Correre al Giro con la maglia tricolore è una extra motivazione per vincere tanto quanto l’anno scorso, anche se la competizione sembra più difficile tra i velocisti. La corsa termina nella mia città natale, Verona, e sicuramente voglio completarla. Mi piacerebbe indossare la Maglia Ciclamino sul podio finale come l’anno scorso. Questo è ciò che tiene motivato un velocista fino all’ultimo giorno“.

Bob Jungels ha aggiunto: “Posso confermare che abbiamo una squadra molto equilibrata, con uno dei migliori velocisti del mondo ed io che punto ad una buona classifica fino a Verona. Con possibili sprint nei primi dieci giorni, è un percorso adatto a tutti. Ho il privilegio di essere un corridore versatile, quindi posso competere per la classifica di un grande giro dopo aver corso le Classiche. Non mi considero uno dei favoriti. Altri hanno dimostrato di essere più forti nel passato ma è una sfida che sono orgoglioso di accettare“.

Bahrain – Merida


Vincenzo Nibali ha dichiarato: “Sono molto calmo alla vigilia di questo Giro. Come sempre ho preparato bene la gara e ho l’obiettivo di correre al meglio. Abbiamo deciso che il Giro sarà il mio obiettivo principale quest’anno. Sempre più ciclisti arrivano in Italia in grande forma anno dopo anno e rendono il Giro sempre più internazionale. È difficile nominare tutti i favoriti ma al momento Tom Dumoulin, Primoz Roglic, Mikel Landa e Simon Yates sono i miei rivali più importanti. Essendo superstizioso, non voglio dire altro, a parte che sono qui per un bel risultato. Mi manca vincere. La mia ultima vittoria è stata troppo tempo fa [la Milano-Sanremo 2018]. Alzare le braccia al cielo è la cosa più bella per un atleta“.Team Sunweb


Tom Dumoulin ha dichiarato: “Ho la sensazione di essere in buone condizioni. La Liegi-Bastogne-Liegi non è andata benissimo, ma penso che fosse dovuto al brutto tempo. Non so se è possibile vincere il Giro e il Tour nello stesso anno, io sono qui per vincere il Giro. Non mi aspetto nulla al momento. C’è una possibilità che prenda la Maglia Rosa già sabato se avrò le gambe giuste, ma non sto pensando a cosa fare se vincessi la crono di apertura. È una bellissima crono, adoro questo tipo di finali in salita“.

AG2R La Mondiale


Alexis Vuillermoz ha dichiarato: “Mi sono preparato bene per questa stagione e mi sono comportato bene fino alla Tirreno-Adriatico, dove sono caduto. Ora credo di essere al 90% della mia condizione. L’ultimo 10% è il più difficile da raggiungere, ma conto di essere fresco e ho tanta voglia di fare bene. Non mi concentrerò sulla Generale perché potrei avere degli alti e bassi, ma non è nel mio stile rinunciare e perdere una mezz’ora di proposito. Potrei sorprendere… Ho un grande ricordo del mio primo Giro cinque anni fa. Ero vicino ai primi 10 [11esimo] ed abbiamo vinto la classifica a squadre. Il Giro ha sempre una bellezza unica“.

Tony Gallopin ha aggiunto: “Presto molta attenzione alla tradizione ed alla storia del mio sport. Non molti ciclisti hanno vinto una tappa in ogni grande giro. Voglio diventare uno di loro“.

La redazione sportiva



Il patrimonio culturale del Fvg è alla portata dei ragazzi con ‘Teen to Teen’

UDINE – Il progetto di alternanza scuola-lavoro ‘Teen to teen’ si è concluso con una grande festa alla casa della Contadinanza, il 9 maggio. Una serata che ha coinvolto non solo i ragazzi (35 studenti degli istituti A. Volta, A. Malignani, C. Percoto, B. Stringher e G. Marinelli di Udine) protagonisti di questo percorso (durato 80 ore), ma anche gli ideatori dell’iniziativa, Renato Rinaldi e Andrea Collavino, e i tutor (Matteo de Benedittis, Vincenzo Gioanola, Debora Vrizzi, Marina Rosso, Anna Givani e Donato di Carlo). Presenti anche i rappresentanti delle realtà che hanno reso possibile questo entusiasmante percorso: la cooperativa Puntozero con La Collina, l’ERPAC – Ente Regionale Patrimonio Culturale, la Fondazione Pietro Pittini, assieme alle Fondazioni Friuli, CRTrieste, Antonveneta e la Banca Monte dei Paschi di Siena. Gli studenti hanno raccontato come negli ultimi mesi abbiano vissuto in prima persona il ricco patrimonio culturale del Fvg (grazie alla collaborazione con il Museo Etnografico e i Civici Musei del Castello – archeologico e galleria d’arte antica – di Udine) e coinvolto i loro coetanei, mostrando una nuova faccia di quella realtà non sempre conosciuta a dovere e spesso percepita (erroneamente) come ‘vecchia e noiosa’. Per chiudere in bellezza il loro ‘Teen to teen’, gli studenti si sono poi messi dietro la telecamera e hanno intervistato Rinaldi e Collavino, felici del percorso fatto e soddisfatti per i traguardi raggiunti.

Come vi è venuta l’idea di questo progetto? «L’idea è nata da un altro, fatto in precedenza, “Memoria di massa”, che coinvolgeva sempre delle scuole superiori di Udine. Quando li abbiamo interrogati, la maggior parte di (voi) loro hanno detto che il museo è un posto abbastanza “respingente”, e quindi ci voleva un’altra maniera per stare di fronte ai beni culturali. Ecco che è nato “Teen to teen”».

Avete incontrato dei problemi? «Tantissimi. Questo progetto in particolare aveva delle caratteristiche molto inusuali, era tutto da costruire. Per prepararlo ci sono voluti più di 2 anni. Quando è cominciato, abbiamo pensato che da quel momento c’era solo da divertirsi. E così è stato. La parte più spassosa è stata condividerlo con voi».

Il progetto ha soddisfatto le vostre aspettative? «È stato stupefacente vedere come, in così poco tempo, siamo riusciti a creare delle cose che avevano un loro valore intrinseco: che erano divertenti, leggere, spontanee, a volte, anche profonde. Siamo contenti perché è un progetto che si è realizzato ed è riuscito. In più, noi avevamo una piccola incognita, che erano direttori dei Musei. Non sapevamo come sarebbe stato accolto il risultato del progetto. Quando abbiamo mostrato loro alcune cose che stavamo facendo, beh, sono rimasti impressionati favorevolmente. Per noi il valore è l’esperienza che avete fatto voi; al di là della qualità di quello che avete prodotto».

Avete trovato tante differenze fra la vostra generazione e la nostra? «La nostra generazione dipinge la vostra (e siamo parlando di stereotipi) come gli “sdraiati” quelli che non hanno voglia di fare niente, che guardano solo il telefono… Invece noi abbiamo fatto un sacco di cose. Dico “abbiamo” perché sono state fatte insieme. Voi arrivavate qua, dopo 5 ore di scuola… Insomma, ci sono sacche di entusiasmo».

Qual è stato il momento più bello di questo percorso. «Alla fine “è questa roba qua” (il gruppo di lavoro, il dialogo con i ragazzi, ndr) la cosa che rimane di più. Non è una cosa che abbiamo fatto. È il fatto di trovarsi bene. È stato molto bello conoscervi, (davvero!) perché anche noi abbiamo imparato molto e soprattutto è bello relazionarsi con voi».




Sabato e domenica il RALLY PIANCAVALLO: oltre 100 gli iscritti!

 La storica gara dell’Automobile Club Pordenone, rigenerata dall’entusiasmo dell’associazione maniaghese, è pronta a stupire vecchi e nuovi appassionati – news in diretta su www.radiorobinson.it e www.linawebradio.it  

8 maggio 2019_Ormai ci siamo, sabato e domenica è tempo di 33° Rally Piancavallo. La corsa dell’Automobile Club Pordenone, nata nel 1980 sugli sviluppi del Giro delle Valli Pordenonesi, arrivata nel 1993 al livello del massimo coefficiente per il Campionato Europeo, poi costretta a chiudere i battenti nel 2001 a causa di mutate condizioni economiche e strategiche, resuscitata nel 2009 dall’intramontabile Scuderia Sagittario, adesso si propone nella nuova veste dell’International Rally Cup rigenerata dall’entusiasmo di Knife Racing, l’associazione maniaghese che con coraggio e determinazione ha preso l’ideale testimone dal mito “Icio” Perissinot.

APPRODO IN IRC. Quindici mesi in cordata per risalire la cima, ovunque essa sia. L’anno scorso a febbraio lo storico accordo tra Aci Pordenone e Knife Racing ha significato l’affidamento dell’organizzazione del Rally Piancavallo per quattro anni con opzione di rinnovo. In tre mesi di lavoro intenso e appassionato è stata forgiata una gara affilata sulle basi del Città di Maniago, messo in archivio dopo tre edizioni. Lo scorso dicembre l’intesa con l’aretino Loriano Norcini, patron dell’International Rally Cup, approdando così nella serie privata che gode dell’appoggio di Pirelli e che dal 2002 rivaleggia con le principali serie “cadette” di Acisport. Due colpi a sorpresa che hanno spiazzato anche gli addetti ai lavori.

ORGOGLIO ARTIGIANO. Come insegna la storia degli antenati coltellinai, c’è un senso pratico di orgoglio artigiano nell’attività che Knife Racing ha messo in campo per preparare il Rally Piancavallo. Sembra questo il mantra: “Ascoltare i consigli, ma fare di testa nostra; non perdere tempo e mantenere i piedi per terra; occhio a non strafare, ma curare i dettagli”. Struttura piramidale democratica con a capo Stefano Lovisa, che non smette di ripetere: “Noi siamo una squadra”. Una sessantina gli effettivi messi all’opera per allestire le prove e curare l’intera logistica. Cerchia ristretta, ma efficace, per reperire sponsor e appoggi istituzionali.

TRE GARE IN UNA. Piancavallo 2019 uno e trino superando quota 100 iscritti. Davanti a tutti partiranno i concorrenti in lizza per la seconda prova dell’Irc dopo l’Appennino Reggiano che si è corso all’inizio di aprile. Numero 1 assegnato a Manuel Sossella (Ford Fiesta Wrc) che vanta tre titoli (2010, 2011, 2012) e fa la sua rentrée nella serie privata Pirelli dopo ottime performance nel Ciwrc (scudetto 2015). Il vicentino non si è presentato a Reggio Emilia per impegni di lavoro e ora sfida apertamente il leader provvisorio Damiano De Tommaso (Skoda Fabia R5) e Paolo Porro (Ford Fiesta Wrc) sconfitto nel primo appuntamento e smanioso di rivincita. A seguire nell’ordine le vetture dello Storico e della gara Nazionale.

Anche le “piccole” danno spettacolo al Piancavallo

IL PROGRAMMA. Sabato scorso è stata la prima giornata di ricognizioni autorizzate sul percorso, venerdì si replica dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 22:30. Nel pomeriggio a Maniago l’inizio delle verifiche dei concorrenti all’Eurohotel (dalle 19 alle 22:30) e delle auto in piazza Italia (dalle 19:30 alle 23). Sabato conclusione in mattinata delle verifiche sportive (dalle 8 alle 10) e tecniche (dalle 8:30 alle 10:30), mentre lo shake-down (test con vetture da gara) si svolgerà lungo il sentiero del Dint a Barcis, 2km dalla Molassa al Ponte Antoi dalle 8 alle 13. Briefing degli equipaggi al Cinema Manzoni (ore 14) e partenza ufficiale in piazza Italia alle 15:30. L’arrivo domenica dalle 15 con premiazioni sul palco.

IL TRACCIATO. Due tappe, 9 prove speciali, oltre 127 km di percorso cronometrato per la gara con validità Irc. Comuni interessati: Aviano, Barcis, Clauzetto, Frisanco, Maniago, Meduno, Tramonti di Sotto, Vito d’Asio. Sabato 11 maggio: ps 1/3 “Poffabro” (7,40 km), start del primo concorrente alle 16:04 e 20:11; ps 2/4 “Barcis-Piancavallo-Icio Perissinot” (20,00 km), start alle 16:58 e 21:05. Domenica 12 maggio: ps 5/7 “Pielungo” (14,20 km), start 9:11 e 12:38; ps 6/8 “Campone” (9,00 km), start alle 9:42 e 13:09; ps 9 “Pradis Grotte” (26,20 km), start alle 16:05.

Il Rally Nazionale e Storico ha un tracciato di 7 prove speciali e un totale di 76,10 km cronometrati. Prova di Barcis-Piancavallo con un solo passaggio e intitolata “Pian delle More” (14,90 km); non prevista “Pradis-Grotte”.

NORTH FORZA 6. La gara di casa ha messo in moto come sempre le scuderie provinciali. La più attiva risulta North East Ideas, con Fabrizio Martinis e Marco Mirabella (Renault Clio R3C) a guidare una truppa di 6 equipaggi, tra cui quello composto da Matteo Bearzi e Andrea Prizzon (Renault Clio Super 1600). Particolare non trascurabile: Martinis e Bearzi sono responsabili dell’organizzazione del Rally Valli della Carnia (13/14 luglio) e le rivalità a ruote incrociate con Knife Racing attizzano le opposte tifoserie. Mrc Sport schiera a sua volta 4 equipaggi, coprendo l’Irc in particolare con Alessandro Prosdocimo e Marsha Zanet (Skoda Fabia R5) e il Nazionale con Cristian Secondin e Raffaele Meneano (Peugeot 208 R2B). Non molla la presa Spilimbergo Corse grazie alla coppia vintage Antonino Paterniti e Luciano Zamparutti (Seat Ibiza).

Fabrizio Martinis

SORPRESA ZANNIER. Il richiamo irresistibile del Piancavallo ha sortito un effetto speciale sul vincitore 2014, tanto da aver deciso di lasciare in garage la sua amatissima Renault Clio Williams. Conscio che per avere chance di vertice a livello Irc serve una vettura più performante, Marco Zannier, affiancato da Marika Marcuzzi, si presenterà al via con una Skoda Fabia griffata scuderia Prealpi. Prima volta assoluta del driver di Sequals al volante di una vettura R5 e gli avversari devono sperare che abbia qualche difficoltà di adattamento, altrimenti potrebbe sparigliare le carte nella lotta di Classe e per il podio.

Zannier – Marcuzzi al Piancavallo 2018 con la fida Clio Williams

PIEDI BUONI. Pronti a recitare comunque da protagonisti due alfieri dello scacchiere rallistico pordenonese. Dimitri Tomasso, vincitore del Città di Maniago 2016 e 2017, quarto l’anno scorso al Piancavallo, sarà in gara con una Peugeot 208 nella Classe R2B, al solito la più affollata e rampante, deciso a battersi come un leone assieme a Denis Piceno.

Dimitri Tomasso

In lizza nella gara nazionale, invece, Enrico Zille con Franco Durat alle note. La fidata Peugeot 106 S16 dovrebbe consentirgli di domare i rivali in Classe A6.

Zille

Comunicato stampa Knife Racing – Foto Dario Furlan




UDINE, MUSICA: DOMANI, VENERDI’ 10 MAGGIO, IN SCENA AL CONSERVATORIO TOMADINI DI UDINE IL CONCERTO DEI VINCITORI DEL PREMIO CARAIAN

Il pianista Kostandin Tashko ha vinto la 33^ edizione del Premio Caraian per la musica. Il concorso, organizzato dalla Fondazione Lilian Caraian, in collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste, il Conservatorio Tomadini di Udine, con il sostegno del Rotary Club Trieste, del Soroptimist Club di Trieste e della Fondazione benefica Kathleen Foreman Casali, era dedicato quest’anno al Pianoforte e ha visto iscritti in lizza giovani musicisti, legati alla nostra regione da vincoli di nascita, residenza o di studi qui compiuti. Il secondo premio è stato assegnato a Luca Chiandotto, di Latisana. Il terzo premio è andato al pianista udinese Alessandro Del Gobbo, distintosi in varie competizioni pianistiche e diplomato con lode e menzione al Conservatorio di Udine. I vincitori si esibiranno venerdì 10 maggio, alle ore 18.00, al Conservatorio di Udine. L’ingresso al pubblico è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Oltre ai tradizionali riconoscimenti della Fondazione Caraian, i premiati hanno ricevuto borse di studio messe generosamente a disposizione dal Rotary Club Trieste, dal Soroptimist Club di Trieste e dalla Fondazione benefica Kathleen Foreman Casali.  Il Premio Lilian Caraian è l’occasione per ricordare, nel segno della musica cameristica,un’artista triestina polivalente e benemerita, Lilian Caraian, capace di eccellere nelle arti figurative, in campo musicale e nella poesia, ottenendo significativi risultati e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.




DAL 16 MARZO AL 2 GIUGNO Sala Esposizioni, Villa Manin – PASSARIANO DI CODROIPO

Verrà inaugurata sabato 16 marzo alle ore 11.00 nella Sala esposizioni di Villa Manin la mostra “Fiori in Villa. Dipinti e disegni dai Musei Provinciali di Gorizia”,  selezionati da Alessandro Quinzi.

Soggetti ispiratori dei disegni e dei dipinti proveniente dei Musei Provinciali di Gorizia, da Tominz a Černigoj, l’amore per i fiori racconta la pittura fra Otto e Novecento, non tralasciando le idee, le abitudini e l’evoluzione stilistica di quel periodo.

ORARI:

da martedì al venerdì: 15.00 – 19.00

sabato e domenica: 10.00 -19.00

CHIUSO IL LUNEDI’

INGRESSO LIBERO

INFO

Tel. +39 0432 821211   info@villamanin.it

Villa Manin   Piazza Manin, 10 – PASSARIANO DI CODROIPO




da non perdere Robert Doisneau al Magazzino delle Idee Trieste

DAL 13 APRILE AL 23 GIUGNO 2019

Magazzino delle Idee – TRIESTE

L’ Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con diChroma Photography di Madrid e l’Atelier Robert Doisneau, Parigi, presenta la mostra Robert Doisneau, Across the Century.

L’esposizione, attraverso 88 stampe d’epoca, narra la storia delle periferie di Parigi, catturate da uno degli esponenti di punta della corrente umanista francese.

“Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere.”

 

ORARI

Da martedì a domenica 10.00-19.00

Ultimo ingresso alle 18.30

LUNEDI’ CHIUSO

INGRESSO

Intero: 6,00 €

Ridotto: 4,00 € 65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); diversamente abili.

Ridotto gruppi e bambini da 6 a 11 anni non compiuti: 3,00 €

Gratuito:  bambini fino a 6 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); un accompagnatore per disabile; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) in servizio previa richiesta di accredito all’indirizzo: info@magazzinodelleidee.it

INFO  Tel. +39 040  377 4783  info@magazzinodelleidee.it

Magazzino delle Idee  Corso Cavour, 2 – TRIESTE




Al via da Villorba (TV) la quarta edizione di SENTIERI MUSICALI, larassegna che unisce le migliori scuole di musica del Nordest

Conto alla rovescia per l’inizio della quarta edizione di Sentieri Musicali, il calendario di concerti che vede protagonisti ensemble cameristici formati da allievi e docenti di alcune delle migliori scuole di musica del Nordest, aderenti alla Rete Cosmus, il Coordinamento Scuole di Musica attivo dal 2011 in Friuli Venezia Giulia e Veneto con la finalità di valorizzare le risorse del territorio, enfatizzando il valore educativo della musica. Proprio da questo approccio nasce la rassegna Sentieri Musicali, un calendario di cinque concerti in programma a cavallo fra maggio e giugno, che vedrà collaborare allievi e docenti di diverse realtà in un progetto di musica da camera formativo e di conoscenza reciproca. Ogni appuntamento sarà inoltre preceduto da una lezione musicologica su un argomento attinente al programma musicale che verrà eseguito.

Il via ufficiale del calendario è previsto per sabato 11 maggio all’Auditorium “Mario del Monaco” di Villorba (TV), con inizio alle 18.00. Titolo di questo primo concerto accademico del programma è “IL PIANOFORTE SOLO E IN TRIO CON VIOLINO E VIOLONCELLO”. Aprirà la serata la lezione musicologica di Umberto Berti, plurilaureato, docente di pianoforte, musicologo, divulgatore e promotore musicale, autore e curatore di numerose pubblicazioni dedicate soprattutto alla musica strumentale europea degli ultimi secoli e alla riscoperta di opere e compositori dimenticati. A seguire l’intervento musicale di apertura del gruppo sax e gruppo clarinetti dell’Associazione “A. Gagno”. La serata raggiungerà il suo culmine con l’esibizione dell’ensemble cameristico formato da Jin Yuxuan (violino) – Liceo Musicale “C. Percoto”, Giuditta Calabretto (violoncello) – Scuola di musica “Fadiesis”, Edoardo Massarut (pianoforte) – Farandola Associazione Culturale, e Chiara Bleve (pianoforte) – Associazione Amici della Musica “A. Corelli”. Il programma musicale includerà musiche di Beethoven, Albéniz, Chopin, Moszkowski, Rota e Muczynski.

Il secondo appuntamento di Sentieri Musicali è in programma sabato 18 maggio alla biblioteca civica di Maniago con il concerto accademico dal titolo “GLI STRUMENTI A PIZZICO: CHITARRA E ARPA”. Per informazioni e per consultare il programma completo della rassegna visitare il sito www.cosmus.eu. Sentieri Musicali è organizzata dalla Rete Cosmus, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e sponsorizzata da CREDIFRIULI.

COSMUS (Coordinamento Scuole di Musica) nasce nel 2011 con l’intento di dare un comune denominatore alle scuole di musica private, coinvolgendo inizialmente alcune scuole della provincia di Pordenone ed espandendosi poi verso la provincia di Udine e il Veneto orientale. La Rete, tutelando le specifiche risorse e peculiarità di ogni scuola, ne potenzia allo stesso tempo le possibilità offrendo una prospettiva sistemica e interdipendente, necessaria a non disperdere le risorse e a meglio raccordarsi con le sedi istituzionali dell’educazione, della formazione e della produzione artistica. Aderiscono alla Rete Cosmus: Accademia della Musica di Pordenone, Società “Accordo” di Pordenone, Associazione Culturale Altoliventina XX Secolo di Prata di Pordenone (PN), Associazione Amici della Musica “A. Corelli” di Vittorio Veneto (TV), Scuola Comunale di Musica di Latisana (UD), Associazione Musicale “B. d’Aquileia” di San Giorgio della Richinvelda (PN),Associazione Culturale Didattica e di P.S Banda di Follina di Follina (TV), Istituto Musicale “A. Benvenuti” di Conegliano (TV), Farandola Associazione Musicale di Pordenone, Associazione “A. Gagno” di Villorba (TV), Associazione Amici della Musica “S. Gandino” di Porcia (PN), Associazione Filarmonica di Maniago (PN), Associazione Musicale “V. Ruffo” di Sacile (PN), Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro (VE).

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Rete Cosmus: tel. +39 0431 50105 – info@cosmus.eu

Ufficio Stampa: Giovanni Candussio tel. +39 340 2943427 – giovanni.candussio@gmail.com

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI SENTIERI MUSICALI:

Sabato 18 maggio ore 18.00 Maniago (PN) – Biblioteca Civica, sala E. Rosa Bian

Lezione musicologica a cura di Anna Giust

Intervento musicale di apertura a cura di Associazione Filarmonica Maniago

CONCERTO ACCADEMICO “GLI STRUMENTI A PIZZICO: CHITARRA E ARPA”

 

Venerdì 24 maggio ore 18.30 Latisana (UD) – Auditorium Oratorio “M. Gaspari”

Lezione musicologica a cura di Mario Pagotto

Intervento musicale di apertura a cura della Scuola Comunale di Musica di Latisana

CONCERTO ACCADEMICO “L’ENSEMBLE DI OTTONI”

Sabato 1 giugno ore 18.00 Pordenone – Ex convento di S. Francesco

Lezione musicologica a cura di Lorenzo Marcolina

Intervento musicale di apertura a cura di Farandola Associazione Culturale

CONCERTO ACCADEMICO “L’ORCHESTRA DI FIATI”

Sabato 8 giugno ore 18.00 Pasiano di Pordenone (PN) – Teatro Gozzi

Lezione musicologica a cura di Elena Pessot

Intervento musicale di apertura a cura di Associazione Culturale Altoliventina

CONCERTO ACCADEMICO “IL CLARINETTO E IL TRIO D’ARCHI”




Femmes 1900, la donna Art Nouveau Omaggio a Grasset Galleria Bertoia, Pordenone 11 maggio – 21 luglio

Arriva in Galleria Bertoia a Pordenone dall’11 maggio al 21 luglio 2019, per iniziativa di Propordenone Onlus, in collaborazione col Comune di Pordenone, la mostra FEMMES 1900, realizzata col sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Reale Mutua Assicurazioni agenzia di Pordenone, Mediolanum private banking, Camera di Commercio Pordenone e Udine, Friulovest Banca.

Jesus Fructuoso Contreras, Il risveglio. Grand Prix Paris 1900

L’esposizione, a cura di Maurizio Lorenzo con l’organizzazione di Carla Finotti, propone per la prima volta in Europa un excursus sull’immagine della donna nel periodo artistico Art Nouveau con una notevole quantità, qualità e varietà di manufatti artistici di levatura museale, provenienti da collezioni private, quindi di rara visione.
Attraverso quasi 300 pezzi originali – opere provenienti da tutta Europa di grafica, pittura e scultura, opere plastiche in ceramica e porcellana, oggetti in metallo, vetri, poster pubblicitari – l’esposizione offre una panoramica su come la figura della donna sia stata rappresentata, osservata e idealizzata dal movimento artistico che ha attraversato l’intera Europa alle soglie del XX secolo.
Autori delle opere sono artisti di fama internazionale, tra cui Mucha, Privat Livemont, De Feure,Toulouse Lautrec; molte di esse inoltre non sono mai state esposte o pubblicate su cataloghi o articoli del settore.
Il percorso espositivo metterà in evidenza le varie declinazioni del movimento artistico nei diversi paesi europei dal Modernismo spagnolo all’Art Nouveau francese al Liberty italiano alla Secessione austriaca allo Jugendstil tedesco.
Una sezione interamente dedicata a Eugene Grasset, farà un omaggio a uno dei padri della grafica moderna e del movimento Art Nouveau, a volte dimenticato.
Accanto all’aspetto stilistico e artistico , verrà sviluppato l’aspetto storico sociale focalizzandosi su una idea di donna nuova, che va nascendo proprio agli albori del nuovo secolo. Donne idealizzate e simbolo, ma anche donne vere, che di quell’epoca furono straordinarie protagoniste, antesignane della moderna figura della star internazionale: tra esse: Sarah Bernhardt, la “Divina”, Cleo De Merode la donna più fotografata del ‘900 e Loie Fuller una delle madri della danza moderna. Donne che hanno brillato non solo per le proprie doti artistiche, ma anche per uno straordinario carisma, una capacità ammaliatrice e di seduzione tali da farle divenire tra le maggiori icone di inizio 900.
Ciascuna sarà protagonista di una piccola sezione dedicata della mostra.
Nella sala multimediale saranno proiettati alcuni spezzoni del film “Les amours de la reine Elisabeth” interpretato nel 1912 da Sarah Bernhardt, gentilmente offerto dalla Cineteca del Friuli e del cortometraggio “Création de la Serpentine” del 1908 con protagonista Loie Fuller.

“Frine”, 1900.Théodore Riviere . Manifattura Nazionale di Sévres – Francia.

La mostra avrà anche una propria colonna sonora a tema: una ricchissima selezione di pezzi musicali del periodo Belle Epoque, per una visita “immersiva”.
In esposizione si segnalano diverse particolarità, che ne accentuano il carattere di unicità e originalità: un mosaico di Eugene Grasset, del quale esistono solo 2 esemplari giunti fino a noi (l’altro si trova in Francia al museo degli smalti e mosaici di Briare); 3 esemplari di scultura della manifattura Goldscheider dai quali si può evincere come avveniva la commercializzazione delle opere d’arte aventi lo stesso soggetto con finiture e dimensioni diverse.
Correda la mostra un catalogo (Propordenone edizioni) a cura di Maurizio Lorenzo con contributi di Ivana D’Agostino, Maria Cristina Villa, Donata Patrussi, Maurizio Lorenzo, Andrea Speziali, Laurence Serre.
A caratterizzare la mostra una ricchissima proposta di eventi collaterali, tra film, concerti, visite teatralizzate, percorsi in mostra, conferenze, libri, laboratori, danza, letture, racconti e brindisi.
Si comincia subito col film la Danseuse dedicato a Loie Fuller, in programmazione venerdì 10 maggio a Cinemazero e con la presentazione del libro “(S)badanti” un viaggio semiserio nel mondo delle nonne e delle badanti di Paolo Mosanghini, sabato 11 maggio alle 19 in Galleria Bertoia, primo dei tre appuntamenti realizzati in collaborazione con l’Assessorato alle Pari opportunità e il Protocollo dei Comuni per le Pari opportunità, che puntano l’attenzione sulle donne contemporanee.

 

E.L.




Play the Games Special Olympics 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi per la Gymnasium Special Team Friulovest Banca

Domenica 5 maggio la piscina di Aviano ha ospitato la fase regionale dei Play the Games Special Olympics di nuoto riservato a atleti con disabilità intellettivo relazionale.
A ospitare quasi 100 atleti provenienti da tutta la regione, la Gymnasium Special Team Friulovest Banca squadra composta da 25 nuotatori che si allenano negli impianti di Pordenone, Aviano e Motta di Livenza.
Il bottino complessivo di medaglie dei nuotatori bianco-azzurri di casa guidati dai tecnici Gasparetto, Pascon e Tacchelli è stato straordinario: 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi.
Ecco l’elenco degli atleti medagliati: Alessio Misan, Riccardo Bazzo, Pierpaolo Santoro, Giancarlo De Bortoli, Zoe Toffolo, Antonio Bormani, Lorenzo Pigatto, Nicolas Cadorin, Francesco Barel, Patrizio Giacinta, Ivetta Susana, Natasha Pavan, Daniela Papes, Andrea Messina.
Prossimo appuntamento per lo Special Team Gymnasium, i Giochi Nazionali Special Olympics dal 14 al 16 giugno a Mestre.




Granfiume Motor show – Fiume Veneto (Pordenone) 12, 18 e 19 maggio

E’ in arrivo al Granfiume di Fiume Veneto il Motor Show: 3 giornate dedicate ai motori (12, 18, 19 maggio), a due e quattro ruote, con la partecipazione di associazioni e club del territorio che esporranno i loro veicoli sia all’interno che all’esterno del centro commerciale. Sono previste esposizioni di auto e moto d’epoca, quad, kart, macchine da rally, Lamborghini, auto americane, auto Vag, Abarth, auto e moto custom.
Il pubblico inoltre potrà divertirsi col simulatore di Rally, mentre i più piccoli potranno cimentasi sulla pista Kart a pedali e fare man bassa di zucchero filato allo speciale Ape Cross.
Le esibizioni saranno divertenti e mozzafiato: il programma prevede spettacoli di drifting e guida acrobatica su due ruote di BMW, trattori e Ape Car. Abbinati allo show di motocross freestyle ci saranno anche momenti di mototerapia per i bambini disabili. A fine di ogni show verrà data al pubblico la possibilità di salire a bordo delle auto e provare l’adrenalina del drifting e guida su due ruote, previa offerta libera minima che verrà interamente donata a favore della Onlus Prematuri si Nasce. Le esibizioni e gli show si susseguiranno per tutta la giornata, che sarà aperta al mattino dalle lezioni di educazione stradale per le scuole del territorio e si concluderà con concerti di musica rock dal vivo. Due sono le novità del Granfiume Motor show 2019: la possibilità di provare la nuova auto Tesla elettrica e l’emozione unica di volare su un elicottero sorvolando il centro commerciale (solo sabato 18).