Giro d’Italia 102 – ecco le aziende compagne di viaggio della Corsa Rosa – Save the Children charity partner del Giro d’Italia

GIRO D’ITALIA 102: ECCO LE AZIENDE COMPAGNE DI VIAGGIO DELLA CORSA ROSA
Sono 59 i partner commerciali ufficiali che a vario titolo accompagneranno il Giro nel suo percorso rosa.

Milano, 29 aprile 2019 – Il Giro d’Italia, edizione numero 102, è ormai alle porte. La Corsa Rosa, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport e in programma dall’11 maggio al 2 giugno, ha tanti compagni di viaggio, che vivranno le emozioni di tre settimane di sport, cultura e passione, tra cui gli sponsor.

Top Sponsor
Enel – Maglia Rosa
Banca Mediolanum – Maglia Azzurra
Segafredo Zanetti – Maglia Ciclamino
Eurospin – Maglia Bianca
NamedSport – Vincitore di Tappa – Start&Go
ACI / Sara Assicurazioni – Ultimo chilometro

Timekeeper 
Tag Heuer

Sponsor Ufficiali
Continental – Classifica Combattività
Toyota – Auto Ufficiale
Intimissimi Uomo – Format Km
Pinarello – G.P. Fuga
Castelli – Abbigliamento tecnico
Autostrade per l’Italia – Traguardi volanti
Rovagnati
Selle Italia
Unibet

Credit: Pool Giro d’Italia

Partner Ufficiali
Shimano, Fercam, Husqvarna, Yamaha, Acqua Valmora, Europcar, Grande Partenza Giro d’Italia 2020 – Hungary, Valsir, TIM, Enit

Fornitori Ufficiali
Astoria, Sitip, Morato Pane, Pastificio De Angelis, Bio Presto, Faxiflora, Castelli, BCD, Navigare, Kellogs

Licenziatari
Astoria, Castelli, Elite, Gadget Group, Le Formiche di Fabio Vettori, Panini, Pinarello, Saucony, Selle Italia, Segafredo Zanetti, Sidi, Boccadamo, Ugo Cilento, Facenti Alto Milano, Sportler, Competitive Group, Dinamic Brands UK, Neos Vadolibero

Tour Operator
Custom Getaways Inc., Grand Tours Project, Musement, Sports Tours International, Italy Bike Tours

SAVE THE CHILDREN CHARITY PARTNER DEL GIRO D’ITALIA
Save the Children e Giro d’Italia insieme per dire “Stop alla guerra sui bambini” in occasione del Centenario dell’Organizzazione. Testimonial d’eccezione per il lancio dell’iniziativa, Tiziano Ferro, ambasciatore di Save the Children.

Milano, 30 aprile 2019 – Il Giro d’Italia e Save the Children si uniscono in una partnership speciale – siglata in occasione del Centenario dell’Organizzazione e della 102° edizione dell’evento sportivo internazionale – che ha come testimonial d’eccezione Tiziano Ferro, ambasciatore di Save the Children.

L’Organizzazione sarà infatti presente come Charity partner del Giro d’Italia, per sensibilizzare il pubblico attraverso un gesto simbolico: corridori, organizzatori, giornalisti, pubblico potranno apporre su un telo l’impronta della propria mano per dire “Stop alla guerra sui bambini”, quale segno del supporto del Giro d’Italia alla campagna globale di Save the Children, l’Organizzazione che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

Un impegno significativo, per ricordare che nel mondo 1 bambino su 5 vive in aree di conflitto, aree in cui l’infanzia viene negata in tutti in suoi aspetti, quotidianamente e con violenza. Luoghi in cui anche andare in bicicletta diventa un sogno irrealizzabile. È proprio questo il messaggio che Tiziano Ferro, ambasciatore di Save the Children e testimonial d’eccezione della partnership, lancia attraverso un video per raccontare l’impegno del Giro d’Italia a favore dei minori vittime dei conflitti.


È inaccettabile che ci siano oltre 420 milioni di bambini che sono costretti a vivere sotto la minaccia delle bombe, dei cecchini, delle bande armate. Bambini a cui ogni giorno viene negata l’infanzia e i gesti e le emozioni più semplici che ciascuno di noi ha provato quando era piccolo. La paura della prima pedalata in bicicletta senza rotelle e poi l’emozione di vedere che un po’ alla volta la bicicletta prende velocità. Anche le prime cadute e qualche ferita. Invece per tutti quei bambini le ferite e le paure sono altre e per loro anche il semplice gesto di salire su una bicicletta è un sogno”, spiega Tiziano Ferro, Ambasciatore di Save the Children e testimonial della partnership.


Oltre alla presenza nei villaggi di arrivo delle diverse tappe del Giro, saranno tante le attività connesse alla partnership, sin dalla partenza della prima tappa, come la Maglia Speciale della Grande Partenza dedicata a Save the Children.

Il ciclismo è uno sport fatto di fatica e impegno continuo e sono valori in cui ci riconosciamo e che caratterizzano il nostro lavoro. In 100 anni dalla nostra fondazione abbiamo affrontato tante salite e tante corse contro il tempo per arrivare a raggiungere bambini in pericolo. Oggi il nostro impegno per dire Stop alla guerra sui bambini è ancora più forte e poter contare su un partner come il Giro d’Italia per raggiungere milioni di italiani e sensibilizzarli su questo tema, in un anno così speciale per la storia di Save the Children, è un grandissimo onore”, afferma Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, ha commentato: “Per noi di RCS Sport la tutela della vita umana, ed in particolar modo quella dei bambini, è un valore imprescindibile. Il Giro d’Italia è da sempre attento ai più giovani e sviluppa e sostiene iniziative e organizzazioni che ne condividono i valori, proprio come Save the Children. Ci accomuna inoltre una storia centenaria, storia che ci impone la massima attenzione sulla responsabilità che un evento di livello mondiale come il Giro ha nel diffondere messaggi così importanti. Quindi siamo molto contenti che Save the Children abbia voluto affiancare la Corsa Rosa in questa nuova sfida che ci vedrà protagonisti a partire già da oggi“.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – Fabio Lovino

press.giroditalia




ESORDIO POSITIVO NELL’AARC PER FLAVIO MIOLO IN UN DIFFICILE VIPAVSKA DOLINA

immagine a cura di Marek Pleha

Il pilota di Veggiano, nonostante il ritiro per il cedimento del cambio sul finale, archivia il primo atto dell’Alpe Adria Rally Cup accrescendo il proprio bagaglio di esperienza.

credits Dario Furlan

Veggiano (Pd), 29 Aprile 2019 – Il primo appuntamento dell’Alpe Adria Rally Cup 2019, il Rally Vipavska Dolina andato in scena in Slovenia nel recente weekend, non sorride ad un Flavio Miolo che, nonostante lo stop forzato per noie tecniche, si dichiara comunque soddisfatto per aver vissuto un’avventura vera, di quelle che raramente capitano nell’arco di un’intera stagione.

Il pilota di Veggiano, in gara per i colori della scuderia Racing 3 Team, si presentava al via dell’evento sloveno alla guida della Ford Fiesta ST, in versione Racing Start Plus, curata dal team Galiazzo e condivisa con il sammarinese Mirco Gabrielli.

Un rally vero, con continui cambi di meteo, ha visto il patavino ben destreggiarsi tra le varie insidie, prima che la trasmissione della trazione anteriore dell’ovale blu decidesse di appiedarlo.

È stata un’esperienza davvero formativa” – racconta Miolo – “perchè ci siamo trovati ad affrontare un rally duro, come quelli dei bei tempi, dove ti trovavi ad affrontare mille difficoltà ed anche solo il raggiungere il traguardo diventava una sfida. Non ci siamo riusciti ma quanto abbiamo imparato in questa trasferta ci tornerà sicuramente utile per il proseguimento.”

Già la speciale spettacolo di Venerdì, la “Ajdovščina”, laciava intendere un weekend travagliato per Miolo, il quale incappava in un temporale da affrontare con gomme stampo.

Si ripartiva il giorno seguente con lo sterrato della “Bela” che rallentava il passo di Miolo, causa una toccata all’anteriore sinistra che si traduceva in un braccio piegato.

Il lavoro egregio del team Galiazzo consentiva al portacolori di Racing 3 Team di ripartire ma un’improvvisa grandinata gli rendeva nuovamente la vita difficile.

Contornati da un pubblico da stadio ci si trasferiva verso le speciali della vallata opposta, con il feeling tra equipaggio e mezzo in costante crescita prima che, sulla settima, arrivasse la doccia fredda che spegneva ogni ambizione di raggiungere la pedana di arrivo finale.

Dopo una prima parte di gara resa difficile dalle condizioni meteo” – sottolinea Miolo – “avevamo iniziato a prendere il giusto ritmo e la giusta confidenza in abitacolo. Purtroppo, sulla settima speciale, quando stavamo affrontando un tratto in un piccolo borgo, da prima marcia, mi è entrata la seconda. Nel tentativo di capire cosa stava succedendo sono entrate la quinta e la quarta. Dopo trecento metri il cambio ci ha abbandonato, senza alcuna possibilità di proseguire. A parte il finale deludente è stata un’esperienza bellissima. Un calore e tifo da stadio vero. Un’organizzazione di altissimo livello. Accoglienza fantastica da parte degli organizzatori dell’Alpe Adria Rally Cup e dell’Ajdovscina Motorsport. Un terzo del costo rispetto a gare di casa nostra, su fondo misto, con una cura dei dettagli da lasciare a bocca aperta. Un particolare ringraziamento al team Galiazzo per il mezzo miracolo nel rimettere in sesto la Fiesta dopo la toccata iniziale. Grazie a Mirco Gabrielli con il quale abbiamo maturato un buon feeling durante la gara. Un’esperienza che sarà utilissima per la continuazione del campionato.”

press.flaviomiolo




SETTIMA EDIZIONE “THE BEACH WEDDING SHOW”: MATRIMONIO IN 3D E NOZZE GLUTEN FREE

TESTIMONIAL L’ATTRICE DI UN POSTO AL SOLE GIORGIA GIANETIEMPO

Dopo il matrimonio di lusso che dura un intero week end sono stati presentati in anteprima al Kora di Pozzuoli ilmatrimonio gluten free ideato dall’imprenditore Alessandro Laringe in partnership con Wapo Natural Food e ilmatrimonio tridimensionale, insieme a tante novità per il giorno più bello. L’occasione, la settima edizione della manifestazione “The beach wedding party”, con testimonial d’eccezione l’attrice di Un Posto al sole e web influencer da oltre 1oomila followerGiorgia Gianetiempo.

Grande successo per il lancio in Italia del primo matrimonio senza glutine: unbanchetto di nozze con piatti gourmet interamente senza glutine, dall’entré al dolce. Si può scegliere tra il menù di mare o il menù di terra intitolati “Kora, Kora, Kora”, ideati dallo Chef di Wapo Giovanni Gentile e dall’imprenditore Mario Rubino, che ha sposato, è proprio il caso di dire, il grande progetto di Alessandro Laringe.

Altra novità il matrimonio tridimensionale: un’esperienza immersiva, che permette di ricreare con proiezioni in 3D all’interno della sala che ospita il ricevimento, i luoghi preferiti dagli sposi. Ad esempio è possibile riprodurre ambientazioni iconiche con i relativi suoni come Parigi, New York, Londra, Venezia, Maldive.  Le attrazionisono da sempre un fiore all’occhiello della struttura, che ogni anno conclude l’evento con un grande spettacolo con fuochi d’artificio, fly border che sfrecciano sulle onde del mare, dj, trampolieri, ballerine e tutti gli show che il Kora propone ai futuri sposi.

All’evento hanno partecipato più di cinquecento ospiti. In passerella gli abiti di Atelier Emé per un matrimonio di lusso nel contesto marino. Glamour gli abiti da sposa valorizzati da ampie gonne, intrecci di ricami, volant, piume e paillettes.  Oppure chiffon, tulle, pizzo e merletti che disegnano l’abito della sposa con una eleganza unica. Tantissimi i temi top proposti per un matrimonio da sogno dalla wedding planner Imma Grimaldi. Tra le tendenze spiccano da un lato la magnificenza dello stile baroque e dall’altra la semplicità dello stile boho-chic. E non manca, da buona nounce vitaminica, il Living Coral di Pantone, il colore delle nozze d’estate. Il rimando infatti è a quel corallo che ha sapore di mare e un colore brillante da indossare con la pelle abbronzata, perfetto per il matrimonio sulla spiaggia, già lanciato al Kora con grande successo anni fa.




2 maggio Corrado Premuda presenta il suo libro “A bordo di un guscio di noce” al Pro Senectute

Giovedì 2 maggio, alle 15.30, in occasione della rassegna “Il Maggio dei libri” Corrado Premuda presenta il suo libro “A bordo di un guscio di noce” al centro diurno di Pro Senectute in via Valdirivo 11. La storia è ambientata a Pisino, cittadina istriana costruita sopra una profonda foiba, ed è stata scritta lì da Corrado Premuda nel 2014 durante il suo mese di permanenza in residenza nella Casa degli Scrittori. Premuda è stato il primo scrittore di lingua italiana ad essere invitato nella struttura croata. Il libro, uscito nel 2017 pubblicato dalla Biblioteca civica di Pisino con il sostegno della Regione Istriana e dell’Unione degli Italiani, propone anche la traduzione in croato del racconto a cura di Vanesa Begic. Il protagonista della storia è Bimbo, un ragazzino capriccioso, egoista, che appena scopre una cosa nuova si dimentica di ciò che gli piaceva fino a un attimo prima. Un giorno si dimentica anche del suo pesce rosso Glup che finisce dentro le tubature del bagno, passa nelle acque di scolo e si perde nel torrente del sottosuolo, nella grande caverna carsica sopra cui è costruita la città. Pentito e preoccupato per il suo amichetto, Bimbo – diventato piccolissimo grazie all’intervento del saggio albero di noce – parte all’avventura nelle viscere della terra a bordo di un guscio di noce. Si tratta del terzo libro di Premuda a uscire in Croazia dopo l’antologia “Confusioni triestine” (contenente, tra gli altri, anche testi di Mauro Covacich, Pino Roveredo e Pietro Spirito, con prefazione di Claudio Magris) e il romanzo “Sazrijevanje”, traduzione di “Prematurità” ancora inedito in Italia.




Sabato 4 e domenica 5 maggio da “I Comelli” a Nimis IL VINO DELLA SOLIDARIETA’ E LE CUCINE DEL MONDO PER DARE “UN TAGLIO ALLA SETE”

I fondi raccolti andranno ai progetti del missionario Dario Laurencig

Tutto è pronto per la tredicesima edizione dell’imbottigliamento di “Diamo un taglio alla sete”, il vino che grazie ad una grande gara di generosità si trasforma in pozzi di acqua potabile realizzati in Africa dal missionario friulano Dario Laurencig. L’imbottigliamento avrà luogo domenica 5 maggio a Nimis (Ud), nella cantina “i Comelli”; ma la festa inizierà già sabato pomeriggio, secondo il format che già da qualche anno gli organizzatori hanno pensato per rendere possibile la  partecipazione anche a chi ha altri impegni alla domenica. E proprio sabato – dalle 18 in poi – verrà ripetuto il tour gastronomico sperimentato con successo lo scorso anno: si chiama “Cucine dal mondo” e proporrà in degustazione assaggi multietnici che spazieranno dalla Colombia al Bangladesh, dall’Eritrea allo Sri Lanka, dall’Argentina alla Croazia. Un giro del mondo in 12 piatti (per l’Italia ci sarà lo gnocco fritto dell’Emilia Romagna e il “nostro” Tiramisù) proposto da docenti e allievi del Civiform di Cividale del Friuli e dall’Associazione Cinampa di Udine, con la collaborazione di tanti amici provenienti da paesi lontani, residenti nella nostra Regione. Non mancherà la colonna sonora (si alterneranno sul palco i gruppi Austrian KrynerOfficina Ritmica e Power Flower) e un momento di riflessione con il gruppo di volontari che nel marzo scorso si sono recati in Turkana a trovare fratel Dario.

La giornata più partecipata (lo scorso anno si sono sfiorate duemila presenze) resta comunque quella di domenica, con l’imbottigliamento, garantito dalla storica collaborazione con il laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari) che inizierà alle ore 10. Il “vino della solidarietà” (nei dodici anni passati sono state prodotte in totale oltre 30 mila bottiglie e 4 mila magnum)  è assolutamente a costo zero, grazie alla generosa solidarietà di aziende vinicole, produttori e fornitori di tutto ciò che serve (bottiglie, tappi, etichette, capsule, imballaggi) per giungere al prodotto finale. Prodotto che non viene posto in vendita, ma donato a fronte delle offerte destinate a fratel Dario. Una catena di solidarietà che ha consentito finora di inviare al missionario comboniano originario delle Valli del Natisone oltre 400 mila euro. Fondi grazie ai quali sono stati  realizzati pozzi di acqua potabile e sviluppati progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica.

L’assaggio del Vitae Bianco 2019 e del Vitae Rosso 2019 (questo il nome storico dei due vini) sarà accompagnato da salumi Wolf di Sauris, formaggi del territorio, l’immancabile pizza – con il generoso aiuto della pizzeria “da Turi” di Treppo Grande – e dal cosciotto di maiale preparato dal Civiform di Cividale. Seguirà alle 12.30 il tradizionale pranzo con la pastasciutta degli Alpini  di Tricesimo; lo SpiedOne con carni della Macelleria Boschetti; la polenta di Nico di Braulins preparata con la farina del mulino di Godo (Gemona); pane del panificio Alpe Adria di Tricesimo; gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; IllyCaffè. Sul palco, per tutta la giornata (la festa continuerà fino al tramonto e oltre) si alterneranno i gruppi musicali Austrian Kryner, Sabina e Roberto, gli Effetti collaterali, gli ottoni degli SpluMats, il coro Sand of Gospel, i  ParSound e gli AM-FM.

Per i più piccoli ci sarà, come di consueto un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento; nel pomeriggio, tutti i bimbi presenti parteciperanno ad un grande Girotondo della solidarietà. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento)  che sarà presente con i suoi mezzi e volontari.

La partecipazione alla manifestazione è libera, ma visto l’alto numero di partecipanti è gradita la prenotazione per motivi organizzativi (contatti sul sito www.diamountaglioallasete.org).

C.L.

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Giardini Aperti al Castello di Spessa a Capriva del Friuli

Dopo il successo di Castelli Aperti, il Castello di Spessa di Capriva del Friuli apre al pubblico il suo parco secolare e i suoi giardini all’italiana. L’appuntamento è per domenica 19 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.30, in occasione di Giardini Aperti 2019, che vedrà oltre 60 giardini privati del Friuli Venezia Giulia accogliere per visite gratuite il pubblico di appassionati del verde, di fiori e giardinaggio. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

Di antica origine, il parco del Castello di Spessa è passato nella storia attraverso le moltissime vicissitudini che hanno interessato il maniero. Più volte rimaneggiato e rifatto nei secoli, ha attualmente un impianto all’italiana, datogli nell’800 dall’allora proprietario, il barone triestino Demetrio Economo di San Serff. Un vero e proprio Arboretum, che ricopre tutta la cima dell’altura su cui si trova il Castello, dove spiccano querce, cipressi italici, lecci, aceri, farnie, tigli, platani, safore, gelsi, photinie e catalpe, ma anche specie esotiche come lo Spino di Giuda. In onore di Giacomo Casanova, che fu ospite del maniero nel 1773, è stata tracciata nel parco una romantica Passeggiata letteraria, che i visitatori potranno fare seguendo il percorso delle 10 frasi del celebre personaggio sull’amore, le donne, l’amicizia, la vita, incise su artistiche tabelle in ferro battuto.  Tutt’intorno, abbracciano parco e maniero distese geometriche di vigneti, da cui provengono i pregiati vini che si possono trovare nel Wine shop all’entrata del Castello: i visitatori vi troveranno l’ultima annata, rivestita con le nuove, romantiche etichette.

La storia del parco

Il nucleo originario del parco si estendeva attorno al Castello di Spessa, su tutta la collina, ed era collegato alla proprietà antistante e retrostante tramite un percorso rettilineo. Le antiche mappe catastali documentano un giardino a impianto radio centrico, vicino al Castello, e altre aiuole geometriche sulla restante parte della sommità della collina e confermano la presenza dei percorsi rettilinei assiali al complesso.

Nel 1872, alla scomparsa del conte della Torre Valsassina, parte della proprietà venne acquisita dalla famiglia di commercianti triestini Voelkl e parte passò alla Mensa Episcopale di Gorizia. Il castello fu ristrutturato secondo il progetto dell’architetto triestino Ruggero Berlam, con qualche modifica all’impianto verde.

Nel 1913 la proprietà andò ai baroni Economo, triestini di origine greca, che effettuarono alcuni interventi piuttosto consistenti sul patrimonio verde, dando vita anche al rigoglioso giardino all’italiana che ancor oggi si può ammirare. Nel 1916 venne sequestrata alla famiglia Economo la parte interrata del Castello. Cantine e sotterranei vennero poi presidiati dall’esercito italiano per la loro posizione sicura e isolata. Sede di comandi militari, Spessa ebbe modo di ospitare sia ilmaresciallo Cadorna che il maresciallo Diaz. Nel ’27 vi soggiornò anche Emanuele Filiberto d’Aosta. Durante il secondo conflitto mondiale, il Castello fu occupato da ufficiali americani. Anche il bunker realizzato nel 1939, che dalle cantine medievali scende in profondità tramite settanta gradini con due uscite a metà collina, fu utilizzato come rifugio e deposito dalle truppe tedesche. In seguito, la proprietà passò ai Segrè Sartorio, anch’essi di Trieste. Nel 1987 l’imprenditore friulano Loretto Pali acquistò il Castello e diede il via a importanti lavori di restauro architettonico dell’edificio e di sistemazione del parco, attuando diversi interventi rivolti alla valorizzazione dell’impianto verde e alla salvaguardia delle specie più antiche e rare. All’inizio del 2000, il terreno agricolo nella pianura immediatamente ai piedi della collina venne trasformato in campo da golf a 18 buche, conservando il viale centrale di ippocastani.

Castello di Spessa Golf & Wine Resort

Via Spessa, 1 – Capriva del Friuli (GO)

E.L.




MANZANO: OLIO & DINTORNI: tutto pronto per la 15esima edizione

Tutto pronto per la 15esima edizione di Olio e Dintorni: nei prossimi giorni i test sensoriali per il concorso Olio dell’Abbate

La manifestazione si svolgerà dal 24 al 26 maggio a Villa Maseri di Oleis

È quasi tutto pronto per la 15esima edizione di Olio e Dintorni, che si svolgerà dal 24 al 26 maggio a Villa Maseri di Oleis, Manzano. Come sempre, all’interno della tre giorni di manifestazione si svolgerà anche il concorso Olio dell’Abbate che quest’anno vanta l’iscrizione di un’azienda in più. In totale, quindi, sono stati presentati 29 campioni. Nei prossimi giorni sono previsti i test sensoriali condotti dall’Itas Paolino d’Aquileia. Olio e Dintorni, organizzata dall’associazione Arc Oleis e Dintorni, è nata per promuovere la produzione e la qualità dell’olio extravergine di oliva di eccellenza. A questo scopo, oltre al concorso che premierà le migliori aziende produttrici di olio extravergine di oliva della regione, sono previsti due convegni tecnici (il primo sull’impatto della Cimice marmorata asiatica sulle coltivazioni olivicole e il secondo sulle olive da tavola) e diverse sedute di assaggio e laboratori. Fitto anche il programma che sarà annunciato a breve degli eventi sportivi, di svago per tutti e in particolare per i bambini.

carlo Liotti




3-4 maggio: il portoghese Tiago Rodrigues chiude la 37 stagione diTeatro Contatto con BY HEART

TEATRO CONTATTO 37

3, 4 Maggio, h.21.00

Teatro Palamostre, Sala Pasolini

TIAGO RODRIGUES

By Heart

scritto e interpretato da Tiago Rodrigues

testo con frammenti e citazioni da William Shakespeare, Ray Bradbury, George Steiner, Joseph Brodsky e altri

scenografia, oggetti di scena e costumi Magda Bizarro

produzione Teatro Nacional D. Maria II in co-produzione con O Espaço do Tempo, Maria Matos Teatro Municipal

spettacolo in lingua inglese con sovratitoli in italiano

 

INOLTRE ++++

SAPERI_La Scuola dello sguardo

3 maggio, h 18.00

Teatro Palamostre, foyer

#4 A memoria

(lezione attorno a By Heart)

ideata e condotta da Roberto Canziani, Dams – UniUd

 

INOLTRE ++++  ♪♪♪♪♪♪

Il 3 maggio, al termine, in seconda serata:

Tx2 ASCOLTI_BLU JAZZ CLUB

Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene, dalle 22.30

UDINE JAZZ COLLECTIVE

Heavier than heaven”- Tribute to Kurt Cobain

 

INOLTRE ++++ 

Il 4 maggio, al termine, Tiago Rodrigues incontra il pubblico.

Conduce l’incontro, Rita Maffei

Lo scrittore e filosofo francese George Steiner, in un’intervista, un giorno ha dichiarato: “Quando 10 persone conoscono una poesia a memoria non c’è nulla che KGB, CIA o Gestapo possano fare a riguardo. Sopravviverà.”

Parla proprio di questo, dell’importanza della trasmissione, di quel magico “contrabbando invisibile di parole e idee” che avviene nel momento in cui ricordiamo un testo, una poesia o delle parole a memoria,  “By heart”, lo spettacolo scritto e interpretato da Tiago Rodrigues e scelto dal CSS per la speciale chiusura della Stagione di Teatro Contatto 37, venerdì 3 e sabato 4 maggio, al Teatro Palamostre di Udine (inizio ore 21). Lo spettacolo sarà interpretato in lingua inglese con sovratitoli in italiano.


Cosa significa “imparare un testo a memoria”?
Quali sono le risonanze intime e politiche di questo gesto?
In By Heart, il regista portoghese e direttore del Teatro Nazionale D. Maria II di Lisbona  Tiago Rodrigues – incontrato dal CSS la scorsa estate come maestro di una strepitosa edizione dell’Ecole des Maîtres – sollecita il pubblico a confrontarsi con queste domande. Condividendo con loro anche un storia molto personale: quella di sua nonna che, cieca, chiede a suo nipote di scegliere un libro che possa imparare a memoria.

Artista di fama internazionale e autore di un teatro sovversivo e poetico, Tiago Rodrigues ha sempre concepito il teatro come un’ assemblea umana: un luogo in cui le persone si incontrano, per scambiarsi pensieri e condividere il loro tempo.  Ad ogni replica, Rodrigues invita anche dieci spettatori a salire sul palco assieme a lui. Invita uomini e donne a sperimentare, a condividere, il tempo della rappresentazione, e un’esperienza singolare: chiede loro di imparare un breve testo non solo “a memoria” ma anche “con il cuore” (come suggerisce il titolo “By Heart” in inglese).

By Heart è una sorprendente esperienza poetica di resistenza e lotta collettiva contro il tempo e l’oblio. Contro l’assenza e la scomparsa. Ogni sera, si rinnova un discorso sulla trasmissione e sulla sopravvivenza delle parole e delle idee. Un gesto tanto intimo quantopolitico. Un discorso che emoziona e unisce.

Accompagnano lo spettacolo più momenti collaterali: il 3 maggio, alle 18, sempre al Palamostre (ingresso libero), è dedicata ai temi dello spettacolo l’ultima delle 4 lezioni della Scuola dello sguardo, ciclo ideato e condotto da Roberto Canziani docente del Dams dell’Università degli Studi di Udine.

Il 4 maggio sarà invece lo stesso Tiago Rodrigues a parlarci del suo spettacolo durante l’ incontro con il pubblico previsto al termine della replica di sabato e condotto da Rita Maffei.

Infine, la serata di venerdì 3 maggio raddoppia l’offerta di spettacolo ed emozioni dal vivo con un nuovo concerto in seconda serata al Blu Jazz Club, nella Sala Carmelo Bene del Palamostre. In programma, a partire dalle 22.30, Heavier than Heaven, un tributo a Kurt Cobain, leader dei Nirvana, dell’ Udine Jazz Collective, l’ensemble degli studenti del dipartimento di jazz del Conservatorio Tomadini di Udine, con Federico Biondi (trombone), Teo Furlanetto (batteria), Aurora Giavedoni (voce), Filippo Ieraci (chitarra), Matteo Pinna (chitarra), Letizia Ranalletta (voce), Nicoletta Taricani (voce), Nicola Tirelli (tastiere), Davide Tomasettig (tastiere), Kevin Venier (chtaitarra), Fortunato Zarola (sax alto), Alessio Zoratto (contrabbasso), Francesco Imbriaco (voce).

Informazioni e prevendite: Udine, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21, dal lunedì al sabato, ore 17.30-19.30, t. 0432.506925, biglietteria@cssudine.it  – www.cssudine.it online: vivaticket

mtr




MARTEDì 7 MAGGIO LA BELGIAN NATIONAL ORCHESTRA E BERTRAND CHAMAYOU AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

 E’ stato definito “il nuovo principe francese del pianoforte” e, nonostante la giovane età, già svetta nel panorama contemporaneo della musica classica per le sue intense e raffinate esibizioni che hanno conquistato l’attenzione di pubblico e critica: mix di raro talento ed eccezionale capacità interpretativa, ritorna sul palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine martedì 7 maggio 2019 alle 20.45 il pianista francese Bertrand Chamayou, chiamato a interpretare uno dei suoi più amati compositori,Camille Saint-Saëns, cui ha appena dedicato la sua ultima incisione.

Accanto a Chamayou e anch’essa alla sua seconda esibizione al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, una delle compagini più apprezzate d’Oltralpe, la Belgian National Orchestra guidata dal suo direttore, lo statunitense Hugh Wolff.

Tutto dedicato alla musica tardoromantica il programma, che vedrà in apertura l’esecuzione dell’appassionata Ouverture op. 21 da Le Corsaire (1855), uno dei più brillanti brani per orchestra di Hector Berlioz ispirato all’omonimo romanzo di Lord Byron, punto di riferimento per molti compositori del tempo. La parte centrale del programma darà invece spazio allo smagliante virtuosismo del Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Camille Saint-Saëns composto su invito di Anton Rubinstein ed eseguito per la prima volta nel 1868.  In chiusura, omaggio a uno dei compositori belgi più celebri, César Frank, con l’esecuzione della celeberrima Sinfonia in re minore, ultima grande espressione del suo personalissimo stile eseguita per la prima volta nel 1890.

Classe 1981, Bertrand Chamayou ha inaugurato la sua brillante carriera vincendo giovanissimo i primi importanti riconoscimenti. Autore di memorabili esibizioni sia come solista che accanto alle più prestigiose orchestre, è apprezzato a livello internazionale anche per le sue numerose e pluripremiate incisioni dedicate a Schubert, Mendelssohn, Ravel, Liszt e, la più recente, a Saint-Saëns che lo hanno consacrato fra i migliori interpreti del momento.  Il pubblico del Giovanni da Udine ha già avuto modo di apprezzare le sue eccezionali qualità tecniche e interpretative nella stagione 2016/17, in occasione di un recital tutto dedicato a Listz e Ravel.

Ospite anch’essa del Teatro Nuovo nel 2012, l’Orchestra Nazionale del Belgio è diretta dal 2016 da Hugh Wolff. La sua programmazione, estremamente originale, attrae un vasto pubblico sia in occasione dei concerti tenuti in Belgio che in quelli tenuti oltre confine. Molto apprezzati dal vasto pubblico i concerti tenuti presso la Henry Le Bœuf Hall presso il Centre for Fine Arts di Brussels, dove l’orchestra propone la sua serie di concerti in cooperazione con Bozar Music. In questa stagione l’orchestra si esibirà con artisti di fama mondiale come Sergey Khachatryan, Nelson Freire, Elisabeth Kulman, Alexander Gavrylyuk e Lorenzo Gatto. Allo stesso tempo l’orchestra sta sviluppando un forte legame con giovani e promettenti musicisti grazie alla collaborazione con la Queen Elisabeth Music Chapel e la Queen Elisabeth Competition. L’Orchestra Nazionale del Belgio vanta una lunga serie di premi per le sue registrazioni, si esibisce regolarmente in tour in Giappone, Spagna, Svizzera e grazie ai grandi consensi ottenuti da parte di critica e pubblico, in Germania ed Europa Centrale.

Penultimo appuntamento della stagione di musica 2018/19 del Teatro Nuovo Giovanni da Udine firmata dal direttore artistico Marco Feruglio, il concerto in programma martedì 7 maggio 2019 è realizzato grazie anche al sostegno della Fondazione Friuli.

Info e biglietteria: Biglietti disponibili presso la biglietteria del Teatro (via Trento 4 – Udine) dalle 16.00 alle 19.00 eccetto domenica e giorni festivi. L’acquisto dei biglietti è possibile anche online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it e nei punti vivaticket. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

 




I EDIZIONE NORTH EAST BIKE FESTIVAL A MONFALCONE DAL 10 AL 12 MAGGIO

“Creare un evento che, negli anni, possa diventare quello che per la vela è la Barcolana: è nata così l’idea del North East Bike Festival” – ha affermato oggi il Sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, durante la conferenza stampa di presentazione – “una manifestazione dedicata agli amanti della bicicletta di tutto il Nordest e dell’area-compasso confinante della Slovenia, Croazia e Austria. Un’occasione per la città di proporsi al centro di un’area tra il mare e il Carso, ben attrezzata (grazie a piste ciclabili mantenute come necessario e nuova segnaletica) e idonea a ospitare gli appassionati della bicicletta , un mezzo ideale per il turismo lento di ogni età storicamente legato a queste terre”.

La prima edizione del North East Bike Festival – promossa dal Comune di Monfalcone e ideata e organizzata dal Bike Racer Lorenzo Orlando in collaborazione con l’ufficio marketing territoriale e sviluppo turistico – si terrà dal 10 al 12 maggio, nel cuore di Monfalcone in piazza della Repubblica, nella quale espositori e visitatori saranno protagonisti di un evento perfettamente integrato nel territorio che lo ospita.

“Il coinvolgimento della città di Monfalcone” – ha aggiunto Luca Fasan, Assessore al rilancio del commercio, marketing territoriale e sviluppo turistico, eventi, cultura – “sarà evidenziato anche dalla partecipazione all’evento dei principali negozi, con l’allestimento di vetrine in tema “bike” e loro chiusura serale alle 22.00, e dalle proposte enogastronomiche da parte di numerosi ristoranti e trattorie, che saranno inserite in una mappa distribuita in mille copie nell’info point della manifestazione”.

“Tra manifestazioni sportive e amatoriali, raduni e tour turistici, spettacoli con musica dal vivo e DJ” – ha spiegato Lorenzo Orlando – “il North East Bike Festival propone un ricco programma di iniziative, adatto a tutte le età. Il fiore all’occhiello del Festival sarà “La Carsica d’a-Mare”, che si svolgerà nella giornata di domenica 12 maggio con partenza alle ore 10.30: centinaia di Biker” – ha sottolineato Orlano – “potranno scegliere tra un percorso pianeggiante di 16 Km su pista ciclabile con destinazione Marina Julia e ritorno e due percorsi per mountain bike sul Carso, di cui uno facile di circa 16 Km con visita ai siti della Grande Guerra, e uno per biker esperti su single track enduristici con 500/600 metri di dislivello in circa 15 km. L’obiettivo degli organizzatori è cercare di radunare oltre 1000 biciclette per superare il record regionale di presenze, con lo stesso spirito che anima sul mare la partecipazione alla Barcolana”.

Sulla “Pump Track“, pista di 60 metri con gobbe e curve paraboliche allestita in piazza della Repubblica, nella giornata di venerdì 10 verranno organizzati corsi di biciclette per bambini e ragazzi, mentre negli altri giorni, oltre a poter provare gratuitamente il percorso, si svolgerà una gara con le mitiche “Graziella” e una breve sfilata di biciclette accompagnate da ragazze/biker.

Durante il North East Bike Festival saranno organizzati quattro test bike giornalieri gratuiti con le biciclette elettriche delle migliori marche proposte nei 30 stand, su due percorsi, uno ciclabile pianeggiante e uno montano.

Venerdì 10 maggio, alle ore 8.30, da piazza della Repubblica prenderà il via uno dei trail più belli e impegnativi d’Italia, la terza edizione del “Carso Trail”, con 300 biker provenienti da tutta Europa per percorre, in totale autonomia 325 chilometri con 7250 metri di dislivello, tra foreste e panorami mozzafiato del Carso italiano e sloveno.

Sabato 11 maggio, è in programma la “Woman Beach Tour”, una pedalata su pista ciclabile con destinazione Marina Hannibal-Marina Julia e ritorno, di circa 12/15 chilometri, con sosta in spiaggia per “Aperi-bike”, mentre in piazza della Repubblica si esibiranno quattro campioni italiani di Trial e Nazionali BMX (con tre spettacoli giornalieri).

Sempre sabato è previsto un raduno di bici storiche (con mostra nel Palazzo del Comune di Monfalcone) e relativo mercatino compro/vendo; nel pomeriggio partirà alle 14.00 l’”History and Classic Bike tour” di circa 15 chilometri su ciclabili pianeggianti con destinazione il litorale monfalconese.

Durante il week-end saranno proposti tour sugli splendidi sentieri del Carso e del litorale Monfalconese, con guide professioniste e percorsi a scelta.

Sempre sabato 11 e domenica 12 maggio (dalle ore 9.30 alle ore 18.00) sono in programma due giornate all’insegna dell’Indoor Cycling targato GC®, con esponenti del National Team® supportati a loro volta dai numerosi istruttori del team Friuli Venezia Giulia e Veneto. Group Cycling® nasce dalla partnership tra ICYFF™ e Technogym® per dar vita, attraverso il metodo di allenamento ICY Program™, a un Indoor Cycling moderno, capace di coniugare; allenamento divertimento e sicurezza.

I cittadini e i partecipanti tutti potranno proporre le loro fotografie a un concorso fotografico (attraverso la pagina Facebook dedicata al Festival).

Ulteriori informazioni sul sito dell’evento al link: http://www.northeastbikefestival.it/

sulla pagina Facebook Monfalcone Eventi.