SEMIFINALEEEEEE

Cuore, grinta, determinazione, voglia e gioco!
Caratteristiche fondamentali per una vittoria meritata e costruita in tutti i 120 minuti ma concretizzatasi solo ai calci di rigore con un 4 a 2 finale dopo lo 0 a 0 dopo i minuti regolamentari e i supplementari.

La partenza sembra di buon auspicio per gli azzurri visto il palo di Pirlo dopo appena 3 minuti. L’Inghilterra però non sta a guardare e due minuti più tardi Buffon mantiene il punteggio sullo 0 a 0 con un miracolo su Johnson libero a centro area. Da qui per una ventina di minuti gli inglesi sembrano messi meglio in campo con la difesa italiana che si disimpegna al meglio in particolare su Rooney. Da metà tempo l’Italia si impadronisce del campo e va vicino al vantaggio in più occasioni in particolare con Balotelli, poco lucido, ma anche sfortunato in 3 occasioni e con Cassano su cui Hart ci arriva in due tempi.

La ripresa segue il copione del finale della prima parte con l’Italia che controlla senza molti problemi la gara, ma non riesce a sfruttare le diverse occasioni create: ci prova prima De Rossi e poi, in una triplice chance nella stessa azione, De Rossi, Balotelli e Montolivo ma gli inglesi si salvano. La gara prosegue con gli azzurri che dominano, con una rovesciata di Balotelli alta sopra la traversa da un lato, e dall’altra Young con un tiro alto di poco. La partita si avvia verso la fine con diversi cambi e un po’ di stanchezza che affiora. I 90 minuti si chiudono con un tiro di Damianti e un anticipo su Nocerino, ma anche con una rovesciata di Rooney a pochi secondo dal termine, finita alta sopra la traversa.

Il risultato non si schioda e si va ai tempi supplementari dove è ancora dominio azzurro sempre con Balotelli e con Diamanti che con un cross a tagliare centra il secondo palo italiano della partita. Nel secondo tempo supplementare è ancora Diamanti a farsi pericoloso ma la palla esce a lato.

Si va quindi alla lotteria dei calci di rigore. Ai gol di Balotelli risponde Gerrard. Al secondo tentativo azzurro però Montolivo tira fuori spaventando tutti i tifosi visto il gol del momentaneo vantaggio inglese firmato da Rooney. Pirlo non sbaglia con un pallonetto da brividi e grazie alla traversa di Young è 2 a 2. Nocerino è bravo a riportare in vantaggio l’Italia. Il risultato non cambia visto che Buffon blocca il rigore di Ashley Cole. Il rigore decisivo che fissa il risultato finale sul 4 a 2 è di Diamanti con un tiro preciso che spiazza Hart e ci porta alla semifinale dell’Europeo contro la Germania, vincitrice con il medesimo risultato, ma nel tempo regolamentare contro la Grecia, giovedì 28 giugno.

Rispettata la tradizione che vede gli azzurri in semifinale ogni 6 anni dal 1982 con alterne fortune.

Nell’altra semifinale, che si giocherà mercoledì 27 giugno, si affronteranno il Portogallo (vincente per 1 a 0 contro la Repubblica Ceca) e la Spagna che batte per 2 a 0 la Francia.

Rudi Buset

rudi.buset@ildiscorso.it

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0 a 0 Europeo in una settimana ricca di calcio

Pareggio per 0 a 0 dell’Udinese fra le mura amiche invase dai tifosi greci in numero decisamente elevato e con qualche bomboletta in tasca in più per imbrattare stupidamente alcuni monumenti di Udine.
Concentrandosi sulla partita però l’Udinese esce dal campo con un risultato rischioso in una gara dominata per quasi tutti i 90 minuti, in cui però è mancata la rete. La squadra bianconera friulana ci va vicina in diverse occasioni, in particolare nel primo tempo con Abdi che centra un palo al 6′ e successivamente con Floro Flores ma è bravo l’estremo difensore della squadra greca che si difende bene per tutto il match senza mai impensierire l’inoperoso Handanovic.
Nella ripresa l’Udinese continua ad attaccare, in maniera meno incisiva però, ma va comunque vicina alla rete in particolare con Danilo, Benatia e Basta ma il portiere Kresic è bravo e fortunato.
Il risultato non cambia e rimanda il discorso qualificazione alla partita di giovedì 23 alle ore 19 a Salonicco in un campo fra i più caldi d’Europa, in cui i ragazzi di Guidolin dovranno tirare fuori il meglio, che è nelle loro capacità, per continuare nel sogno europeo.
Nella 3 giorni europea va male alla Lazio che esce sconfitta per 3 a 1 in casa dall’Atletico Madrid del nuovo tecnico Diego Simeone, decisamente trasformato dall’appuntamento a Udine di qualche mese fa.
In Champions League grande risultato di un Milan di nuovo protagonista con il sonoro 4 a 0 rifilato all’Arsenal con gol di Boateng e Ibrahimovic e doppietta di Robinho, ipotecando la qualificazione agli ottavi, così come il Barcellona che batte per 3 a 1 il Bayer Leverkusen in terra tedesca con doppietta dell’ex Udinese Sanchez e gol di Messi. Faticano in casa, ma vincono, il Lione per 1 a 0 contro un sempre più sorprendente Apoel e lo Zenit di Spalletti per 3 a 2 contro il Benfica in una partita divertente.
Mercoledì, invece, è stata la volta dei recuperi della serie A con la Juve bloccata sullo 0 a 0 a Parma con lamentele del tecnico Conte per 2 mancati rigori e la vittoria per 1 a 0 dell’Atalanta contro il Genoa. Ottimo successo per la squadra bergamasca che ora ha ben 9 punti di vantaggio sulla terz’ultima. Pareggio amaro per la Juve che non riesce a riprendersi il primo posto in classifica e segue il Milan ad un punto, ma con ancora una partita da recuperare (la trasferta di Bologna).
Rudi Buset

rudi.buset@ildiscorso.it

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