Presentata la Stagione 2012/2013 degli Amici della Contrada.

Mercoledì 17 ottobre, alle ore 11.30, presso la Sala Giorgio Polacco in via Limitanea 8, è stato presentato il nuovo cartellone dell’Associazione Amici della Contrada per la Stagione 2012/2013. Sono intervenuti Maria Grazia Plos, presidente dell’Associazione, Paolo Quazzolo, direttore organizzativo, e Livia Amabilino, presidente della Contrada – Teatro Stabile di Trieste. Fondata nel 1998, l’Associazione culturale Amici della Contrada ha raccolto, in anni di intensa attività, un numero crescente di consensi sia da parte del pubblico – che è progressivamente cresciuto – sia da parte delle istituzioni, che hanno reputato le iniziative del sodalizio degne di attenzione. Sorti con l’intendimento di diffondere la cultura teatrale e di sostenere l’immagine della Contrada – Teatro Stabile di Trieste, gli Amici propongono da sempre svariate attività, dagli incontri con gli attori alle mostre, dalle presentazioni di spettacoli alle serate multimediali, dalla produzione di pubblicazioni sullo spettacolo, sino alle serate di “Teatro a Leggìo”, che costituiscono l’attività che ha reso celebre l’associazione. L’iniziativa, infatti, si è vivacemente imposta all’attenzione del pubblico cittadino – e non solo – divenendo così uno degli appuntamenti irrinunciabili tra le manifestazioni culturali offerte a Trieste. In un momento particolarmente difficile per le istituzioni culturali, l’associazione ha continuato a mantenere intatte la qualità e la varietà dell’offerta, meritandosi così, la passata stagione, un aumento dei soci. Il cartellone del “Teatro a Leggìo” 2012/2013, che si terrà nella consueta sede del Teatro Orazio Bobbio, arricchirà ulteriormente la propria offerta, proponendo agli abbonati un appuntamento in più rispetto la passata stagione. Quest’anno infatti sono previste otto serate che, come di consueto, spaziano dai classici ai testi di autore contemporaneo, dalla drammaturgia italiana a quella europea e nord-americana. Il “Teatro a Leggìo”, che si realizza grazie al contributo della FondazioneCRT e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Trieste, prenderà avvio lunedì 22 ottobre, alle ore 17.30, con un testo divertente: Due gatte randagie di Aldo Nicolaj. Il testo viene proposto sull’onda del grande successo ottenuto lo scorso anno da un’altra commedia dell’autore piemontese. La regia di questo testo a due voci è affidata ad Elke Burul, che ormai vanta una lunga e consolidata consuetudine con il “Teatro a Leggìo”. Il secondo appuntamento è previsto per il 26 novembre e porterà sul palcoscenico del “Leggìo” un autore sinora mai affrontato, Harold Pinter, di cui sarà proposto Un leggero malessere. A dirigerlo Mario Mirasola, che porterà al “Leggìo” tutta la sua esperienza quale regista Rai. Dopo la pausa natalizia, gli appuntamenti riprenderanno il 21 gennaio con il testo dell’autore contemporaneo Juan Carlos Rubio 100 mq, per cui è prevista la partecipazione di Ariella Reggio. La regia è affidata a un nome nuovo per il “Leggìo”, ma di sicura esperienza: Marco Casazza. Il 18 febbraio sarà la volta di una prova d’attore, Caro bugiardo di Jerome Kilty, per la regia di Maurizio Zacchigna. Sulla scena Maria Grazia Plos e lo stesso Zacchigna. Francesco Macedonio sarà chiamato a dirigere, il 25 marzo, Emigranti di Slawomir Mrozek, testo messo in scena dalla Contrada oltre vent’anni fa, che porta sulla scena il difficile rapporto tra un intellettuale e un contadino emigrati a Parigi. L’ultima parte della stagione vedrà una serie di appuntamenti che si susseguiranno tra di loro a ritmo serrato. Il 15 aprile Sabrina Morena dirigerà Ariella Reggio in Tre donne alte di Edward Albee, drammatico testo dell’autore nord americano che affronta il tema della vecchiaia. Il 22 aprile tornerà gradito ospite degli Amici della Contrada Paolo Puppa, nella doppia veste di autore e attore, con Cronache venete, antiche storie mitiche rivissute nel disagio e nella solitudine, entro il Nord Est di oggi. La stagione si concluderà infine lunedì 29 aprile con un grande classico, L’ispettore generale di Nikolaj Vasil’evic Gogol’ per la regia di Elke Burul, interpretato dagli allievi diplomandi dell’Accademia Teatrale “Città di Trieste”. Come sempre a interpretare i testi a leggìo sarà chiamato un gruppo di attori che ormai ha maturato vasta esperienza in questa particolare e raffinata forma di teatro: Ariella Reggio, Maria Grazia Plos, Adriano Giraldi, Maurizio Zacchigna, Elke Burul, Daniela Gattorno, Marzia Postogna, Lorenzo Zuffi, Paola Saitta, e molti altri ancora. Accanto al cartellone di “Teatro a Leggìo”, l’Associazione proporrà una serie di altri appuntamenti culturali, al momento in fase di progettazione. Le sottoscrizioni all’Associazione possono essere rinnovate fino alla fine di ottobre presso il Teatro Orazio Bobbio al lunedì dalle 9.30 alle 12.30 e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30; da novembre le sottoscrizioni possono essere effettuate il giorno stesso di ogni iniziativa organizzata dall’associazione (fino a mezz’ora prima dell’inizio). La quota associativa ordinaria è di 18 euro, 15 per gli abbonati alla Contrada e 10 per chi presenta un nuovo socio.

Informazioni: 040.390613; info@amicicontrada.it; www.amicicontrada.it.




Finale di stagione per il “Teatro a Leggìo” con Ariella Reggio interprete di un testo di Susanna Tamaro.

 

Lunedì 23 aprile 2012 alle 17.30 al Teatro Bobbio si terrà l’ultimo appuntamento della Stagione di “Teatro A Leggìo” organizzata dall’Associazione Amici della Contrada, con il sostegno della Fondazione CRTrieste e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Trieste. Il finale di stagione è stato affidato, come ormai avviene da tempo, alle qualità artistiche di Ariella Reggio, interprete amatissima dalla platea triestina, ma che negli ultimi anni ha saputo conquistare anche il pubblico italiano attraverso apprezzate interpretazioni in numerose fiction televisive. Con il coordinamento di Maria Grazia Plos, Ariella Reggio interpreterà un testo di Susanna Tamaro, “Luisito – una storia d’amore”. La realizzazione “a leggìo”, che è stata concessa dall’autrice in esclusiva ad Ariella Reggio, si fonda sul romanzo recentemente pubblicato dalla narratrice triestina e che ha riscosso un grande successo tra i lettori. Luisito è un pappagallo che l’anziana protagonista trova casualmente, una sera, tra le immondizie, crudelmente abbandonato da un padrone senza scrupoli. Anselma decide immediatamente di portarlo a casa sua e di adottarlo. Ne nasce un’amicizia o, meglio, un autentico amore. L’animaletto diviene una sorta di catalizzatore capace di ridare alla donna quella vitalità e quella voglia di vivere che sembrava avere perso. Rinata a nuova esistenza, Anselma cambia completamente i propri ritmi di vita, giunge addirittura a organizzare una festa tra vecchi amici, ritrovando così valori e sentimenti persi. Ma, come tutte le storie, anche in “Luisito” c’è la “strega cattiva”, in questo caso incarnata da un intrattabile vicino di casa che, con un gesto subdolo, riuscirà a spezzare l’incanto di questo amore. Il finale, ricco di sentimento e di commozione, consentirà ad Anselma di riunirsi con l’amico tanto amato.
Susanna Tamaro, triestina, è una delle autrici italiane contemporanee più lette e tradotte. Dopo essersi diplomata in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, lavora per dieci anni alla televisione, realizzando documentari scientifici. Esordisce nel 1989 con La testa tra le nuvole, cui fanno seguito Per voce sola (1991) e Va’ dove ti porta il cuore (1994) successo di portata internazionale che la rivela a un pubblico vastissimo. Sono poi stati pubblicati Anima Mundi (1997), Cara Mathilda (2001), Rispondimi (2001), Fuori (2003), Ascolta la mia voce (2006), Baita dei pini (2007), Luisito (2008). A questi lavori si affiancano narrazioni per ragazzi, da Cuore di ciccia (1992) al recente Il grande albero (2009). L’ingresso alla lettura è riservato ai soci dell’Associazione Amici della Contrada.
Informazioni: 040.390613; info@amicicontrada.it; www.amicicontrada.it.