Un Don Giovanni in Bianco e Nero conquista Udine

Serata d’opera al Teatro Giovanni da Udine con il Don Giovanni di Mozart proposto nell’ambito del Festival Bianco & Nero. Mozart ha quel insopprimibile viziaccio di convincere sempre e comunque, anche quando la drammaturgia dell’opera sia sacrificata da un allestimento in forma semi-scenica con conseguente rinuncia a buona parte della carica teatrale del lavoro.
L’orchestra trovava posto a centro palcoscenico, abbracciata da un impianto semplice e geometrico all’interno del quale si muovevano coro e solisti, spigliati e ben coordinati da un curato lavoro di regia. Sullo sfondo, unico elemento scenografico, un’alternanza di proiezioni accompagnava l’azione suggerendo allo spettatore un’ambientazione friulana della vicenda o proponendo puntuali richiami librettistici e precisazioni drammaturgiche talora ridondanti.
Gabriele Ribis, protagonista e curatore della messa in scena, sceglie di rinunciare all’ambiguità di Don Giovanni, che pure sarebbe la cifra distintiva del personaggio, facendone un’incarnazione del male assoluto. Quello di Ribis è un Giovanni luciferino, meschino, vile, rude. Non c’è nobiltà, non c’è il poetico disincanto dell’antieroe che sceglie di annientarsi nel proprio nichilismo. È un Don Giovanni a metà strada tra la lettura manichea (e tutto sommato moralista) di stampo romantico e l’originale dicitura di “dramma giocoso” che vuole accentuato il carattere farsesco e comico del personaggio. Un’impostazione radicale che strizza l’occhio al passato e che ha il pregio di trovare un’immediatezza ed una forza teatrale d’effetto soprattutto su chi con l’opera abbia minore confidenza ma che necessariamente rinuncia ad indagare più intriganti suggestioni. In una semplificazione del capolavoro mozartiano, Giovanni è spogliato di ogni traccia di eroismo, ridotto di fatto ad un arrogante e sgraziato signorotto di campagna che ricorda da vicino il barone Ochs auf Lerchenau e la sua triste fine altro non è che la giusta condanna per la sua dissolutezza. In linea con l’impostazione drammaturgica del personaggio Ribis non ricercava il preziosismo vocale, puntando piuttosto ad un canto violento, spavaldo, temerario.
Contraltare al licenzioso protagonista sono i nobili signori da lui ingannati, depositari del bene e della giusta morale in trionfo nel finale (che pure racchiuderebbe in sé una sottile ironia accusatoria nei confronti della “buona gente”, ingiustamente trascurata). Annamaria Dell’Oste offriva la propria esperienza in una Donna Anna convincente per canto ed approfondimento psicologico, curata nel fraseggio, precisissima nell’impegnativa aria del secondo atto. Domenico Balzani era un Leporello dotato di voce sonora ed ottima musicalità, Federico Lepre un Don Ottavio remissivo come da tradizione, garbato vocalmente e sicuro nell’ardua gestione del fiato nell’aria del primo atto (purtroppo l’aria “il mio tesoro intanto” è stata sacrificata in favore del meno interessante duetto Masetto-Zerlina “per queste tue manine”). Diana Mian è cantante dotata di bella voce e solida tecnica che ha ben figurato nei panni di Donna Elvira. A completamento del cast Michele Bianchini, tonitruante ed imponente Commendatore, la vispa Zerlina di Selma Pasternak e il Masetto di Filippo Fontana.
Il maestro Filippo Maria Bressan, alla guida della buona FVG Mitteleuropa Orchestra, offriva un Mozart di gusto moderno, asciutto e curato nel dettaglio senza scadere in effetti dozzinali o languori di facile presa. Buona la prova del Coro del FVG diretto da Cristiano dell’Oste.
A termine spettacolo applausi trionfali e prolungati per tutti.

Paolo Locatelli

paolo.locatelli@ildiscorso.it

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L’OPERA “DON GIOVANNI VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012 – UDINE

DON GIOVANNI L’OPERA “DON GIOVANNI OSSIA IL DISSOLUTO PUNITO” DI W. A. MOZART
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012 – UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Apertura porte ore 20:00 – Inizio spettacolo ore 21:00
DOMANI SERA BIANCO&NERO OSPITA LA PRIMA ASSOLUTA
DEL DON GIOVANNI DI MOZART PRODOTTA DAL PICCOLO FESTIVAL FVG:
UN PROGETTO DI RESPIRO INTERNAZIONALE DAL CUORE FRIULANO

 

Le massime espressioni mondiali di musica classica diventano le grandi protagoniste dell’ultimo weekend di “BIANCO&NERO 2012” a Udine, la prestigiosa rassegna che sta colorando la città friulana di culturale in tutte le sue forme: dalla pittura alla fotografia e dalla danza al teatro. Aspettando l’esclusivo concerto di ENNIO MORRICONE, speciale anteprima del nuovo tour per celebrare i dieci anni di esibizioni dal vivo del grande Maestro che si terrà sabato sera in Piazza Primo Maggio, domani venerdì 7 settembre (apertura porte ore 20:00, inizio spettacolo ore 21:00) il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospita la prima assoluta dell’opera “DON GIOVANNI OSSIA IL DISSOLUTO PUNITO” di W.A. Mozart, prodotta dal Piccolo Festival FVG (Mise en espace di Gabriele Ribis) ed eseguita dalla FVG Mitteleuropa Orchestra diretta dal Maestro Filippo Maria Bressan e dal Coro del Friuli Venezia Giulia diretto dal Maestro Cristiano Dell’Oste, accompagnate da alcuni tra i migliori solisti del panorama teatrale italiano, esibitisi ripetutamente anche nei principali teatri mondiali.  Con un cast quasi interamente regionale, ma di ampio respiro internazionale, debutterà questo nuovo progetto che successivamente potrebbe approdare in giro per tutta la penisola italiana. Da segnalare l’atteso debutto assoluto nel ruolo di Donna Anna del soprano Annamaria Dell’Oste che vanta una consolidata carriera internazionale: dalla Scala di Milano all’Opera di Vienna, dal Regio di Torino all’Opera Nazionale di Parigi, dal San Carlo di Napoli al Liceu di Barcellona, tanto per citare i principali palcoscenici che l’hanno accolta trionfalmente. Di enorme spessore e fascino anche la presenza di Domenico Balzani, baritono algherese trapiantato in Friuli che ripropone il suo Leporello dopo il successo al Festival di Avanches nel 2009, del tenore Federico Lepre nel ruolo di Don Ottavio, di Selma Pasternak, Diana Mian nel ruolo di Donna Elvira e Filippo Fontana nel ruolo di Masetto, questi ultimi sono due giovani promesse della lirica friulana. Il prestigioso cast verrà completato dal basso bolognese Michele Bianchini nel ruolo del Commendatore e nel ruolo del Don Giovanni da Gabriele Ribis, il baritono friulano che curerà anche la mise en space dello spettacolo, reduce dal debutto all’Arena di Verona in Carmen di Bizet.

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Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.itinfo@azalea.it

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A FRIULI DOC TORNA “L’OASI” INTERAMENTE DEDICATA AI GIOVANI

Da venerdì 14 a domenica 16 in via Petracco (ex piazzetta Antonini) Mostre, workshop, laboratori e tanti concerti nel ricco programma preparato dall’Agenzia Giovani e dalle Officine giovani del Comune  Tra gli ospiti musicali anche la travolgente energia dei Radio Zastava

Appuntamento ormai consolidato, torna, per il quarto anno consecutivo, l’Oasi giovane di Friuli Doc. Una spazio, tradizionalmente allestito davanti all’università, in cui il Comune di Udine intende offrire ai giovani creativi della città un’occasione per potersi esibire ed essere protagonisti di una festa sempre molto attesa e popolare.  Da venerdì 14 a domenica 16 settembre, nell’atrio di Palazzo Antonini e nell’area esterna all’edificio, le Officine Giovani del Comune di Udine, in collaborazione con l’ufficio Turismo e l’ateneo friulano, proporranno tre giornate di laboratori creativi, spettacoli, mostre e concerti.  Lo spazio verrà organizzato in aree distinte a seconda delle attività in programma. Nell’atrio dell’università saranno allestite delle mostre di giovani artisti locali, che spazieranno dalla grafica al fumetto. Esporranno Giulia Marsich (ospite dal progetto “Artefatto” del Comune di Trieste), Rosanna Murello, Lise&Talami, Pietro Nicolaucich e verrà inoltre proiettato un video dell’associazione Giovani Territori. All’esterno, lungo via Petracco (ex piazzetta Antonini), nel corso dei pomeriggi e delle tre serate il pubblico potrà inoltre partecipare gratuitamente a interessanti workshop creativi e assistere a coinvolgenti concerti dal vivo.  Ma entriamo nel dettaglio del programma. Il pomeriggio di venerdì 14 verrà proposto un laboratorio di fumetto a cura di Simone Paoloni, un laboratorio di ritrattistica a cura del Centro di Formazione Professionale.Lab e, successivamente, un incontro con mostra-mercato sui segreti dell’autoproduzione a cura degli artisti Rosanna Murello, Lorenzo Manià, le autrici della Piperita e Sara Pavan di Ernest Virgola. La sera, a partire dalle 20.30, saliranno sul palco i Mig-29-Over-Disneyland, La Bande Eletriche e  Simone Piva & I Viola Velluto.  Sabato 15 sarà la volta di un laboratorio di fotografia creativa a cura del gruppo Flickr di Udine e uno di serigrafia fai-da-te a cura del Circolo Cas*Aupa.  La sera, dalle 21.00 si esibiranno gli Hoosh e i Mountain Shack.  Gli appuntamenti pomeridiani di domenica 16 saranno invece con i giocolieri del gruppo Retroscena, con gli studenti dell’Istituto alberghiero Stringher che offriranno al pubblico un aperitivo analcolico, seguendo il motto “Bere bene a 0 gradi” e un incontro con l’associazione Giovani Territori di Udine che presenterà il progetto “Creatività e ricerca sociale a Borgo Stazione: un’esperienza di cittadinanza attiva giovanile”. La sera, a partire dalle 20.00, suoneranno i The Moon e i Radio Zastava, che chiuderanno a ritmo di musica l’edizione 2012 dell’Oasi dei giovani.  Per informazioni è possibile contattare le Officine Giovani telefonando allo 0432-541975 o inviando una e-mail all’indirizzo officinegiovani@gmail.com o, ancora l’Agenzia Giovani del Comune (tel 0432-271663 / 305).




48^ Rally del Friuli Alpi Orientali: un assaggio della corsa

Ecco un assaggio dell’emozionante passaggio di alcune vetture del Rally, tenutosi nel week end scorso.

Video realizzati dalla nostra inviata Guendy Furlan

 




UDINE: LOGGIA STRACOLMA PER L’ULTIMO “DI TANGO IN TANGO”

Nella serata di mercoledì si è conclusa la programmazione estiva dell’evento “di Tango in Tango” organizzato dalla Piubello Invest nell’affascinante sede della Loggia del Lionello concessa dal Comune di Udine, grazie all’interessamento dell’assessorato alla cultura. L’iniziativa, inserita nella programmazione Udinestate2012, havisto il suo giusto svolgersi durante sette serate caratterizzate dalle musiche del maestro Alessandro Simonetto ballate da tangheri udinesi ma anche da moltissimi altri provenienti da tutta la regione, dal Veneto e dalla Slovenia oltre che da quei turisti già in città che hanno apprezzato questa programmazione il cui mix di arte e spettacolo ha coinvolto molti cittadini incuriositi ovvero spettatori dei movimenti e dei sentimenti che solo il tango sa garantire, a qualsiasi livello. Loggia del Lionello stracolma nell’ultima serata che è stata salutata ufficialmente dall’organizzatore Massimo Piubello “Ringrazio prima di tutti voi tangheri, oltre700 insette serate, che ci avete donato tutto quanto può il tango donare e mi impegno a dare seguito alle danze anche nel periodo autunno-inverno che ci attende” e dall’assessore prof. Luigi Reitani “E’ stato senza dubbio uno degli eventi più riusciti di Udinestate 2012 e non posso che darvi appuntamento all’edizione del2013 inquesta stupenda Loggia che ho ritenuto il miglior palcoscenico per voi tangheri”.




ULTIMO APPUNTAMENTO CON ARMONIE IN CORTE

Martedì 28 alle 21 presso la chiesa del Redentore

Ultimo appuntamento, martedì 28 alle 21 presso la chiesa del Redentore a Udine, per “Armonie in corte”, la rassegna musicale voluta dal Comune di Udine all’interno della programmazione estiva di Udinestate e organizzata dall’associazione Variabile in collaborazione con l’associazione progetto Musica/Nei Suoni dei Luoghi, la Scuola Superiore di Musica Trio di Trieste/UWC Adriatic e il Conservatorio di Udine.  A chiudere il programma degli otto concerti proposti lungo l’estate, sarà il Coro e l’Orchestra dell’università di Bamberg, protagonista della serata conclusiva che, come detto, si terrà alla chiesa del Redentore in via Mantica (originariamente la location indicata era la Chiesa di San Pietro Martire in via Valvason ndr) anziché in corte Morpurgo, consueta cornice per i precedenti appuntamenti.  Il programma della serata prevede un repertorio sacro con le musiche di Heinrich Schütz, Johann Christoph Altnikol, Georg Philipp Telemann, Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Giacomo Puccini, Igor Strawinsky, Sergej Rachmaninow e Wolfgang Amadeus Mozart. L’ensemble del coro e dell’orchestra dell’università è composto da studenti di pedagogia musicale e da ex-allievi dell’ateneo tedesco ed esegue da molti anni concerti di alta qualità anche a livello internazionale. L’orchestra e il coro durante il semestre di studio prova ed esegue una grande varietà di opere strumentali e vocali. Inoltre, a partire dal 1988, un gruppo scelto di strumentisti e cantanti, durante le vacanze, effettua stages estivi in località diverse tra Italia, Svizzera, Austria, Francia e Polonia, durante i quali studia un nuovo programma di musica sacra, che poi viene presentato nelle chiese dei dintorni. Spesso questi stages diventano anche occasione di collaborazione musicale con musicisti e compositori del luogo di soggiorno; in uno di questi concerti sono state eseguite in prima assoluta alcune opere del compositore piemontese Walter Gatti.  Il direttore Michael Goldbach si é formato all’università di Lörrach seguendo dapprima studi pedagogici e completando poi la formazione con studi di musicologia e di direzione di coro all’Accademia musicale di Basilea e all’università di Tubinga. Dal 1986 lavora come docente universitario all’università di Bamberg. I suoi principali campi di attività sono la direzione del coro, dell’orchestra sinfonica e dell’orchestra da camera dell’università. Insegna direzione di coro e teoria della musica e supervisiona gli studenti di musica nelle loro prime esperienze di insegnamento. Il suo lavoro si focalizza in particolare nell’esplorazione di repertori poco conosciuti e inconsueti coprendo un ambito di interesse che spazia dalla musica seicentesca fino ad opere di compositori contemporanei.   Come per gli altri appuntamenti, anche quello di martedì sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento di posti disponibili. Per informazioni è possibile contattare il PuntoInforma del Comune di Udine telefonando allo 0432 414717.




DA SABATO 1 SETTEMBRE UDINE SI TINGE DI BIANCO&NERO

A Udine riflettori puntati sulla terza edizione di BIANCO&NERO, la prestigiosa rassegna al via sabato 1 settembre che nella prima decade del mese declina nei colori della città friulana, il bianco e il nero per l’appunto, arte, fotografia, musica, teatro, danza e tanto altro ancora. Bianco e nero sono anche concetti che richiamano alla diversità, ai contrasti, agli opposti. Sono (non) colori che si lasciano facilmente contaminare da altri, che si adattano e si modificano senza perdere la loro identità. Sono i padri di tutto e si schierano contro il conformismo e l’omologazione del pensiero.  D’autentica eccellenza e dall’ampio respiro internazionale gli appuntamenti della terza edizione: l’eccezionale mostra “Extralarge, The Ten Commandments & The Marriage of Heaven and Hell del celebre artista statunitense KEITH HARING, il concerto di ENNIO MORRICONE, speciale anteprima del nuovo super tour per celebrare il decimo anniversario delle esibizioni dal vivo del grande Maestro, la mostra “Dogs” di ELLIOTT ERWITT, grande passione del fotografo statunitense di origini europee famoso in tutto il mondo per i suoi scatti in bianco e nero che ritraggono l’ironia e l’assurdo del quotidiano, l’inedito concerto “Il Bene e Il Male” dell’eclettico pianista di fama mondiale STEFANO BOLLANI in uno scenario veramente suggestivo immerso nel mondo di Keith Haring e l’esclusiva rappresentazione dell’opera “Don Giovanni ossia il dissoluto punito” di W. A. Mozart, prima assoluta prodotta dal Piccolo Festival FVG (Mise en espace di Gabriele Ribis) ed eseguita dalla FVG Mitteleuropa Orchestra diretta dal Maestro Filippo Maria Bressan e dal Coro del Friuli Venezia Giulia diretto dal Maestro Cristiano Dell’Oste.    Per quanto questi primi appuntamenti possano già rappresentare un cartellone di livello veramente assoluto, il programma non si esaurisce qui e prosegue spaziando dalla mostra con opere e disegni inediti del principale xilografo italiano del Novecento TRANQUILLO MARANGONI al PREMIO NAZIONALE GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO organizzato dall’Accademia Nico Pepe, con ospite d’onore l’attore Giuseppe Battiston.

Dalla proiezione del FILM DOCUMENTARIO “THE UNIVERSE OF KEITH HARING”, alla presenza della regista danese Christina Clausen, al CONCERTO “TANGO DE AMOR” con l’Orquesta Tipica Silencio, in collaborazione con l’Associazione Circolo Zoo.

E ancora, dall’originale flash mob con CENA PIC-NIC ALL’ARIA APERTA “DIPUNTOINBIANCO”, organizzato da Emporio Adv con special guest il celebre dj francese Stephane Pompougnac, ideatore e realizzatore della serie chillout “Hotel Costes”, agli APERTIVI IN TOTAL WHITE nel cuore di Udine (via dei Sarpi e Piazza Matteotti), passando per I TRE SENSAZIONALI INCONTRI DI PAROLA che vedranno grandi biblisti esperti, filosofi, studiosi di ebraismo, teologi, architetti e critici d’arte cimentarsi sui temi dell’arte in bianco e nero, dei dieci comandamenti e altri rilevanti temi di natura artistica-culturale (Massimo Donà, Angela Vettese, Giulio Giorello, Vittorio Sgarbi, tanto per citarne alcuni).

E non finisce qui… la terza edizione di BIANCO&NERO vede nel calendario anche due eccezionali Encore Exhibition (appendici della rassegna) organizzate dai Civici Musei del Comune di Udine che prenderanno il via a ottobre: “METAMORPHOSIS, LE COLLEZIONI MOROSO FRA DESIGN E ARTI VISIVE” e “I COLORI DELLA SEDUZIONE, GIAMBATTISTA TIEPOLO E PAOLO VERONESE”.  

Il programma completo di Bianco&Nero è consultabile sul sito www.biancoeneroudine.com

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Mare

Ero al mare… si proprio quel mare “mi mancava tanto” un mare semplice, pulito, silenzioso e senza eccessi…un paradiso di granelli di sabbia misti a saggi tronchi nodosi addolciti con il tempo dalle stesse onde… Naturali opere mosaiche, conchiglie e stelle marine plasmate tra un’onda e un’altra.. in una spiaggia incontaminata e ricca perché priva “del nulla”… una spiaggia dove ieri imperava il silenzio del mare spezzato, a volte, da una lieve brezza mista al beccheggiare sonoro di qualche vispo gabbiano in picchiata… in quel tratto di mare aperto meravigliosamente autentico… Sentivo nell’aria delle anime in coppia che si trascinavano a stento sulla sabbia.. forse alla disperata ricerca dell’affetto di qualcuno per cui loro stesse non provavano niente…tanto da trasmettere inconsapevolmente a se stesse una invisibile ma percepibile noia anche davanti a tanto spettacolare silenzio… Non avevo bagagli, borse, sdrai o quant’altro… solo armato dell’essere e di un paio di essenziali Nike in mano…con i miei stanchi ma reattivi piedi nudi immersi in quell’acqua adorabilmente vivace, terapeutica e cristallina. Le onde delicatamente accarezzavano le mie caviglie come un sapiente, ma non per questo impersonale, pennello…mentre un “Sior” dal cuor gentile.. circondato da bianchi pennuti.. seminava composte briciole in spiaggia.. fugace reato di un tozzo di pane sottratto ad una nobile profumata bettola.. Basito rimasi da tanta eleganza.. sfiorato da due aironi bianchi radenti….tra una sponda e l’altra di quella folta incontaminata laguna.. matrice principe di uno splendido indelebile dipinto.. come quel mare di trionfanti silenzi.

JO




Morto Neil Armstrong primo uomo sulla luna o miglior attore del secolo?

Aveva 82 anni,  ci ha lasciato uno degli uomini che con la sua celebre frase:”«Un piccolo passo per un uomo, un balzo da gigante per l’umanità»”. nel momento dell’atterraggio sul nostro satellite il 29 luglio di quarantatre anni fa ha veramente segnato il cammino dell’umanità. Dopo di lui il viaggio dell’uomo verso l’ignoto è stato costante con macchine o uomini in carne ed ossa, l’umanità si è spinta sempre più verso l’universo. Che per alcuni  quella missione di oltre quarantanni fa – fu solo una messinscena è ormai una diatriba senza valore – l’uomo ha veramente fatto passi da giganti per la scoperta di un mare stellare che ci circonda e ci piace ricordare come anche Cristoforo Colombo veniva creduto un pazzo immaginario per la sua convinzione che oltre il mare esistesse la terra India o chissà cosa… che lo portò a scoprire l’America. Fa bene il presidente americano Obama  oggi alla sua scomparsa a definire Armstrong Eroe degli eroi, è grazie alla sua incoscienza o alla grande fame di ignoto che oggi l’uomo passeggia – seppur solo con mezzi meccanici – anche su Marte  alla  ricerca di entità viventi passate o future che possano abitare questo infinito Universo e non farci sentire naufraghi e soli destinatari di tutta questa beltà che ci circonda. Dopo una vita meravigliosa è stata la complicanza di malattie cardiache ad aver privato l’umanità di un suo grande pionere. Ma non c’è da rammaricarsi è il normale susseguirsi della storia e della specie umana. Anche se non vogliamo considerare l’uomo come eroe ci rimane comunque la certezza che un piccolo insignificante essere abitante di questo pianeta bistrattato chiamato Terra ha certamente amato il suo pianeta più di tutti noi che lo stiamo portanto al collasso senza voler ammettere  di sfruttare ogni energia e ogni risorsa in modo sconsiderato e verso un’ autodistruzione sempre più veloce. L’unica speranza è che i nostri pensieri siano troppo catastrofici e che il pianeta Terra ci dia una scrollata indicandoci come risparmiare la sua fine e di conseguenza la nostra estinzione.

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it

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“Smile in Town” approda a Trieste sabato 25 agosto

Dopo il grande successo registrato sabato scorso in occasione della prima tappa a Pordenone alla presenza, tra gli altri, di Gene Gnocchi e Alessandro Politi, approda a Trieste domani sera sabato 25 agosto “Smile in Town”, il festival dell’improvvisazione creativa applicata alla comicità, ideato dall’Agenzia TurismoFVG in collaborazione con il Consorzio Promotrieste.Alle ore 19.00 la roboante kermesse, accompagnata dalla street-band Magicaboola e dalla coppia di presentatori Andro Merkù e Silva Baldo, prende il via da Piazza Unità e a seguire vede protagonisti Flavio Furian e Rocco Barbaro al Molo Audace, Francesco Scimemi in Piazza della Borsa, Raul Cremona in Piazza Verdi e Furian&Maxino nuovamente al Molo Audace, dove si svolge anche il Gran Finale con riuniti tutti gli artisti coinvolti. I leitmotiv della serata sono la comicità e l’arte dell’improvvisazione creativa, che investono il cuore pulsante di Trieste.   Il link all’evento di Trieste su Facebook è https://www.facebook.com/events/446360845409211/ e l’hashtag su Twitter è #Smileintown.  L’obiettivo dell’evento è quello di valorizzare gli arredi urbani e dare ai visitatori una suggestione paesaggistica, storica e architettonica delle città. Lo scopo dell’evento da una parte è quello di divertire il pubblico in maniera non stereotipata, dall’altra di far conoscere o riscoprire i centri cittadini sia da un punto di vista architettonico, sia commerciale. L’Agenzia TurismoFVG ha ideato il format e realizzato gli eventi in collaborazione con il Consorzio Pordenone Turismo e Promotrieste.  Per maggiori informazioni, visitare il portale www.turismofvg.it al link http://www.turismofvg.it/code/33753/Smile-in-Town, dove è possibile visualizzare anche i profili degli artisti coinvolti. Per tutte le informazioni turistiche di Trieste ricordiamo che è sempre a disposizione l’infopoint di TurismoFVG in via dell’Orologio, 1 – angolo Piazza Unità (tel. 040 3478312, mail info.trieste@turismofvg.it).