PALERMO-UDINESE 1-1

Pareggio in terra siciliana per i bianconeri che perdono ancora due punti dal terzo posto vista la vittoria, all’ultimo minuto, della Lazio per 1 a 0 in casa contro il Cagliari.

Buona partita sotto una pioggia che non aiuta e pareggio meritato fra due formazioni che cercano di superarsi ma non disdegnano di uscire dal Barbera con un punto utile per i rispettivi obiettivi.

Primo tempo interpretato meglio dai padroni di casa che controllano la partita e si fanno pericolosi in particolare con una punizione insidiosa di Miccoli sulla quale Handanovic è molto bravo. Dall’altra parte l’Udinese si fa viva in una sola occasione con Di Natale che tira da buona posizione, ma Viviano se la cava senza troppi problemi. Sul successivo contrattacco arriva il vantaggio rosanero con Miccoli che al 31’ sfrutta al meglio una eccessiva libertà e trova, con un perfetto diagonale, l’angolino alla sinistra di Handanovic. In finale di tempo, oltre ad una girata di Di Natale, buon tiro di Abdi che sibila di poco alla destra di Viviano.

La ripresa vede l’Udinese più intraprendente grazie anche ai buoni cambi di Guidolin (dentro Pereyra e Armero al posto degli spenti ed imprecisi Pasquale e Basta e successivamente Torje per Pazienza) che portano a qualche buona occasione sui piedi di Di Natale e Asamoah. Il Palermo va vicino al 2 a 0 con una palla rasoterra in area che nessuno riesce a toccare per il tapin vincente. Tocco vincente che arriva all’85, dalla parte opposta però, con Torje che sfrutta un bel passaggio in mezzo all’area da parte di Pereyra.

La gara si chiude così con un pareggio giusto fra due squadre non al meglio e con diverse assenze. Per l’Udinese si chiude un mese di marzo decisamente avaro di risultati positivi (3 punti in 4 gare di campionato, oltre alla sconfitta e alla vittoria inutile contro l’AZ Alkmaar), nella speranza che gli ultimi nove turni di campionato riservino ancora buone prestazioni e conseguenti risultati, per raggiungere l’obiettivo europeo più vicino considerato che anche il sesto posto è valido per l’Europa League, vista la finale di Coppa Italia fra Juventus e Napoli del 20 maggio prossimo.

Per il terzo posto, anche grazie al pareggio del Napoli in vantaggio per 2 a 0 ma raggiunto nel finale sul 2 a 2 dal Catania, diventa importante fare buoni risultati in trasferta partendo da Siena, e soprattutto Roma, oltre a ritornare a sfruttare il fattore campo in particolare contro Inter e Lazio.

In ogni caso i 6 punti di distacco dalla settima, il Catania, è un buon vantaggio da non dilapidare visto anche che l’Inter, sconfitta per 2 a 0 in quel di Torino contro la Juve in una gara giocata bene solo per i primi 45’ minuti dalla squadra neroazzurra, non sembra in grado di inserirsi per un posto utile per la prossima stagione europea.

Detta della zona europea e della vittoria della Juve, c’è da registrare, per lo scudetto, la quarta vittoria consecutiva del Milan che mantiene i 4 punti di vantaggio sulla squadra di Conte. Nella zona medio-bassa della classifica buona vittoria per 2 a 0 dell’Atalanta (in zona europea senza i 6 punti di penalizzazione) contro il Bologna e i pareggi fra Genoa e Fiorentina (2 a 2), Cesena e Parma (2 a 2), Chievo e Siena (1 a 1) e Novara e Lecce (0 a 0) che avvantaggiano le squadre messe meglio in classifica visto il turno in meno alla chiusura del campionato.

 

Rudi Buset

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1994, L’ANNO CHE HA CAMBIATO L’ITALIA

1994, l’anno che ha cambiato l’Italia. Dal caso Moby Prince agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi. Una storia mai raccontata.

Si intitola così il libro di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari, con postfazione di Salvatore Borsellino, edito da Chiarelettere, che verrà presentato giovedì 29 marzo alle ore 20.15 nella sede del circolo “Nuovi Orizzonti” in via Brescia 3 a Udine che organizza la serata in collaborazione con il comitato “Nuova Resistenza” e Libera Udine.

L’introduzione della serata sarà affidata a Marino Visintini del comitato “Nuova Resistenza” e successivamente interverranno, oltre all’autore Luigi Grimaldi giornalista freelance che ha collaborato con Il Gazzettino di Venezia, Liberazione, Avvenimenti, Famiglia Cristiana e con la trasmissione televisiva CHI L¹HA VISTO?, Enzo Guiotto, già consulente della commissione parlamentare Antimafia “Mafie al nord est”.

Il libro si concentra su sei anni, dal 1988 al 1994 e quattro storie.Quattro misteri tra la Prima e la Seconda repubblica. Il delitto Rostagno (1988), la tragedia del traghetto Moby Prince (1991), gli omicidi dell¹ufficiale del Sismi Vincenzo Li Causi (1993) e dei reporter Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (1994). Un filo lega fatti e date che preparano la grande svolta del 1994, l¹anno della discesa in campo di Berlusconi e del suo trionfo.
Questa è una controinchiesta che impiega i risultati di diverse indagini della magistratura (da Sistemi criminali della Procura di Palermo a Cheque to cheque della Procura di Torre Annunziata, e molte altre).
Testimonianze e documenti inediti, in un coacervo di omissioni, depistaggi, prove inquinate. Negli anni emergono brandelli di verità sulla tragedia del Moby Prince, nella rada di Livorno, dove erano in corso manovre illecite di trasbordo di armi e materiale bellico. E sul progetto Urano, una delle più colossali operazioni di smaltimento di rifiuti tossici. Il puzzle non è completo, ma ce n’è abbastanza per cogliere il disegno finale.
Mogadiscio, Livorno, Trapani, Palermo, Roma, Milano: tappe di un unico percorso che porta alle stragi di mafia del 1992-1993 e pone sotto una nuova luce la svolta elettorale del 28 marzo  1994, una settimana dopo l¹uccisione in Somalia di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, i due giornalisti del Tg3 pronti a mandare in onda un servizio annunciato e clamoroso.  Un percorso che parla di traffici internazionali di armi, del coinvolgimento di personaggi della comunità per tossicodipendenti di Mauro Rostagno e del suo socio Francesco Cardella. E degli affari sporchi dei socialisti e della mafia, soprattutto trapanese, non quella delle coppole storte ma dei colletti bianchi e della massoneria. In prima linea anche uomini importanti nel progetto Dell’Utri per la nascita di Forza Italia. Ecco la faccia nascosta della Seconda repubblica.

 

Rudi Buset

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CORSO DI FOTOGRAFIA DAL 27 MARZO A CERVIGNANO

Partirà martedì 27 marzo presso la sala di via Garibaldi a Cervignano, un corso base di fotografia organizzato dall’Associazione culturale fotografica Immagine Latente di Cervignano a cura di Adriano Luci.

Il corso, che si ripropone di fornire un formazione di base sia teorica che pratica sulla fotografia, è  rivolto ad un ampio target di partecipanti, anche a coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo della fotografia, e consisterà in sei lezioni in aula dalla durata di circa due ore ciascuna e un’uscita pratica per mettere a frutto quanto imparato nella parte teorica.

Partendo dal concetto che le regole ed i principi della fotografia sono gli stessi, qualunque sia l’attrezzatura a disposizione e la tecnologia utilizzata, analogica o digitale, l’obiettivo del corso è l’apprendimento delle conoscenze di base per ottenere foto tecnicamente corrette.

Al termine del corso, riconosciuto FIAF, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per i partecipanti sono previste durante l anno ulteriori uscite pratiche e soprattutto la possibilità di socializzare con persone appassionate di fotografia; motivo valido per partecipare alle iniziative della nostra associazione.
Per informazioni ed iscrizioni:
www.immaginelatente.org
info@immaginelatente.org

 

 

Rudi Buset

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IL GIARDINO STORICO “PASCOLI” TORNA AL SUO ANTICO SPLENDORE

Il giardino storico “Giovanni Pascoli” torna al suo splendore originale. Uno dei più bei giardini cittadini, tra le centralissime via Dante e via Carducci, infatti è stato riaperto al pubblico oggi, 23 marzo, dopo alcuni lavori di manutenzione che ne hanno comportato la chiusura per una decina di giorni. Diversi i lavori necessari per mantenere e valorizzare le caratteristiche del prestigioso sito come la posa di nuova ghiaia in tutti i vialetti, la potatura delle piante, lo sfalcio delle aiuole, la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione, il recupero della fontana a zampillo posta nella zona dell’ingresso da via Dante, l’installazione di una nuova fontana in ghisa in prossimità dell’ingresso da via Carducci, la sostituzione dei bossi nelle siepi e il ripristino dell’aiuola circolare, leggermente sopraelevata, caratterizzata dal disegno a stella decorato con viole. “L’attenzione per la manutenzione e la qualità delle aree del Comune e, in particolare, dei giardini storici – commenta l’assessore alla Qualità della città, Lorenzo Croattini – è uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale. In particolare – spiega – il giardino storico Pascoli rappresenta uno dei fiori all’occhiello di tutta la città, per questo abbiamo voluto restituirlo nel suo splendore ai tanti cittadini che giornalmente lo frequentano”. L’intervento di manutenzione, costato 25 mila euro, è stato realizzato dal Servizio Infrastrutture 1 del Comune e realizzato sia con personale di palazzo D’Aronco, sia con ditte esterne. Sempre nello stesso giardino sono in programma altri interventi, che riguarderanno il tinteggio di tutte le panchine nel classico colore rosso e il lavaggio del muro di cinta, in modo tale da ridare visibilità al colore naturale della pietra, oggi snaturato e ingrigito dallo smog. Il giardino, così come si presenta attualmente, nasce attorno ai primi anni del XX secolo, quando le trasformazione urbane di quella parte di città hanno creato l’attuale sito. La realizzazione del giardino, su progetto dell’architetto Ettore Gilberti e collocabile al 1933, risulterebbe coeva all’edificazione, su via Giusti, della Casa del Fascio, edificio anch’esso ideato dal Gilberti, sede ora della Guardia di finanza. I giardini allora chiamati “Dante” costituiscono dunque una piazza-giardino la cui quinta è definita dal Palazzo Littorio. Di questo edificio i giardini riprendono il lessico novecentista, come dimostrato dall’interazione di motivi a nicchia che caratterizza l’architettura del recinto.




“Primi passi’ nella città di Novara,

UniCredit Foundation, in collaborazione con la Fondazione “aiutare i bambini”, sostiene il nuovo asilo nido “Primi passi’ nella città di Novara, promosso e gestito dalla Caritas Diocesana e dalla cooperativa Gerico, selezionato in occasione del bando “Sette asili nido per sette regioni”.   La ristrutturazione di un edificio di proprietà della Curia novarese ha permesso di mettere a disposizione della città un nuovo spazio per accogliere fino a 24 bambini: in condizioni di bisogno e appartenenti a realtà disagiate, a cui viene offerta una risposta concreta ed efficace a una richiesta sempre più pressante, dato che le loro famiglie non riescono ad accedere ai servizi gestiti dall’ente pubblico o dal privato.   UniCredit Foundation si è così preoccupata di coprire parte delle spese del personale e dell’arredo, per permettere ai piccoli cittadini e ai loro genitori di usufruire di un servizio fondamentale. Molte famiglie che pure ottengono il posto, infatti, devono poi rinunciarvi per motivi economici. Nell’anno scolastico 2010-2011 l’asilo nido gestito dalla Caritas Diocesana e dalla cooperativa Gerico ha rappresentato un sostegno importante prendendo in carico 10 bambini di famiglie rinunciatarie, 2 dalla lista di attesa e 2 fuori lista. Ad oggi “Primi Passi” ospita 19 bimbi di varie provenienze: 4 Italia, 4 Marocco, 3 Perù, 2 Nigeria, 1 Tunisia, 1 Senegal, 1 Togo, 1 Equador, 1 Costa d’Avorio, 1 Ghana. Nessuna delle famiglie riesce a pagare una retta regolare e viene pertanto incassata una “contribuzione libera”. Le numerose richieste di inserimento, anche da parte di famiglie “regolari”, poi, confermano la prontezza della risposta che il progetto ha saputo dare alla città.  L’appoggio di UniCredit Foundation e la Fondazione “aiutare i bambini” si dimostra in questo modo un supporto ulteriore alla comunità novarese, che può contare nel nuovo asilo su un numero doppio di posti disponibili.  Maurizio Carrara, Presidente di UniCredit Foundation, ha dichiarato: “UniCredit Foundation si propone come soggetto sostenitore di buone pratiche di comunità promosse da realtà diverse. Il nuovo asilo di Novara ospiterà bimbi di famiglie disagiate, di diverse nazionalità, creando le condizioni strutturali per ampliare e stabilizzare una interessante esperienza di volontariato promossa e gestita dalla Caritas Diocesana”.




XX Edizione giornata FAI di Primavera

Sabato 25 e domenica 26 l’Italia mostra i suoi capolavori artistici, architettonici e naturali a tutti gli affamati di bellezza. Il week-end sarà un incentivo a scoprire i meravigliosi luoghi che caratterizzano ogni regione del Bel Paese; tutto questo è reso possibile dal FAI, Fondo Ambiente Italiano,  una Fondazione nazionale che dal 1975 tutela e preserva il patrimonio artistico e naturalistico italiano. L’evento ha raggiunto la sua XX edizione e ogni anno richiama l’attenzione di migliaia di visitatori; in questo fine settimana saranno visitabili 670 beni sparsi in tutte le regioni e la visità sarà a contributo libero. Anche in questa edizione i visitatori potranno avvalersi di giovani studenti delle scuole medie e superiori, che forniranno importanti aspetti storico-artistici dei monumenti. Insomma una manifestazione importante per scoprire, valorizzare e tutelare i luoghi della nostra amata terra.

Nella nostra regione le scelte sono molteplici e tutte degne di nota. In tutte e quattro le provincie sarà possibile visitare palazzi storici, giardini, mostre fotografiche e molto altro ancora. Per avere un quadro generale di tutti i beni aperti al pubblico è possibile visitare il sito dedicato: http://www.giornatafai.it/Home.htm. Inoltre sarà possibile iscriversi al FAI in molti dei luoghi aperti al pubblico e fino al 25 marzo si potranno donare 2 euro attraverso l’invio di un sms al numero 45504; i fondi raccolti saranno utilizzati per la copertura delle spese di una delle attività più importanti della Fondazione, ovvero la conservazione e la manutenzione dei 24 Beni FAI.

Non occore altro se non tanta curiosità, tanta voglia di stupore e di bellezza, tanta passione e orgoglio per il prorpio paese.

Carlo Liotti
carlo.liotti@ildiscorso.it




Campionati italiani di sci alpino Allievi e Ragazzi Tarvisio 2012

Trieste, 22 marzo 2012 – Questo pomeriggio, presso la sede dell’Assessorato alle attività produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, a Trieste, sono stati presentati i “Campionati italiani di sci alpino Allievi e Ragazzi che si svolgeranno a Tarvisio dal 25 al 30 marzo 2012”. Il Presidente dello Sci club 70 (sodalizio organizzatore dell’evento), Roberto Andreassich, introducendo la conferenza stampa, ha voluto ringraziare la Regione ed in particolare l’Assessore Federica Seganti per il prezioso sostegno e contributo economico concesso e gli altri Partners istituzionali tra cui il Comune di Tarvisio, la Provincia di Udine, la Promotur, il CONI e la FISI. Andreassich ha anche ribadito che questa manifestazione è il primo Atto che darà il via ad un progetto quadriennale che dovrebbe portare in Regione i campionati nazionali assoluti maschili. Il Presidente ha concluso, sottolinenado l’importanza della promozione dello sport giovanile ed in particolare del turismo sportivo che contribuisce allo sviluppo delle nostre località montane, ed ha voluto anche ringraziare gli sponsors privati ufficiali dell’evento: Halti, Komperdell, Podhio, Carrera, Invicta, Ritter Sport e Zzero. Il Professor Luciano Baraldo, consigliere comunale di Tarvisio, ha portato i saluti del sindaco Renato Carlantoni e del Consigliere regionale Franco Baritussio ed ha voluto esprimere anche lui la gratitudine nei confronti dell’Assessore regionale al turismo per l’attenzione rivolta allo sviluppo della Valcanale e del tarvisiano, sostenendo e promuovendo Eventi sportivi così importanti come i Campionati italiani di sci Allievi/Ragazzi che contribuiscono ancor più a far conoscere le potenzialità e bellezze dell’intera regione. Baraldo ha concluso il suo intervento ringraziando anche il lavoro promozionale fatto dagli “ex consiglieri nazionali FISI” della regione Friuli Venezia Giulia, Franco Fontana, Walter Wedam, Gabriella Paruzzi ed Enzo Sima. In rappresentanza della Promotur Spa é intervenuto il Responsabile commerciale Enzo Sima, già consigliere nazionale FISI e Direttore del polo sciistico di Piancavallo, il quale si é congratulato con lo Sci club 70 di Trieste per l’assegnazione dell’organizzazione di tali Campionati, ribadendo il fatto che
questi ultimi rappresentano indubbiamente l’Evento sportivo invernale più importante che verrà ospitato in Regione.nella stagione 2012. L’Assessore alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti, portando anche i saluti del Presidente Renzo Tondo e l’Assessore regionale allo sport Elio De anna, si é soffermata soprattutto sull’attenzione scrupolosa che la Regione dedica alle varie proposte e richieste di sostegno e contributo da parte dei vari Comitati organizzatori locali di eventi sportivi. “L’aspetto dell’indotto per noi é fondamentale”, ha ribadito l’Assessore ed avere per una settimana 5000 persone e 500 atleti, provenienti da tutta Italia, é un’ opportunità da sfruttare ed una sorta di investimento promozionale, non solo per il tarvisiano, ma per tutta la Regione. Non a caso in Valcanale sarà presente anche Lignano, che consegnerà a tutti gli atleti la mascotte Coky in ricordo anche del Festival olimpico della gioventù europea 2005. La Seganti ha terminato il suo intervento elogiando il lavoro fatto dal Presidente Andreassich, da tutto il suo staff e soprattutto dal gruppo di volontari, che rappresentano un valore aggiunto di ogni manifestazione.
A chiudere gli interventi é stato Livio Manzin, responsabile dei cerimoniali del Comitato organizzatore locale e già Presidente storico dello Sci club 70, illustrando gli aspetti legati proprio agli eventi collaterali. Ampio spazio é stato dato alla comunità del tarvisiano durante tutta la prossima settimana, con l’intento di fare conoscere le tradizioni, i costumi ed il folklore autoctoni ha debuttato Manzin e Piazza Unità a Tarvisio sarà la “Winner Plaza” e sede della Cerimonia di Apertura, prevista lunedì 26 marzo alle ore 18:00 con la presenza anche della fanfara della Brigata Julia e con uno spettacolo pirotecnico finale e di quella di chiusura venerdì 30 marzo alle ore 15:00. Presenti alla conferenza stampa anche il Presidente del comitato triestino della FISI Alessandro Messi ed il Consigliere regionale Sergio Lupieri.

Nota tecnica finale:
l Comitato Organizzatore dei Campionati Italiani Allievi e Ragazzi di concerto con la Promotur di Tarvisio comunica che a causa dell’innalzamento delle temperature ed il conseguente deterioramento del manto nevoso, la Pista Canin di Sella Nevea, non presenta più le condizioni minime di sicurezza per il corretto svolgimento delle gare di super G previste in calendario, pertanto le prove e le gare di Super G si volgeranno nella parte alta della pista di Prampero sul Monte Lussari.
Sul sito internet www.sciclub70.com é consultabile il programma completo ed il Calendario gare ed
eventi aggiornato:

www.sciclub70.com




26 E 27 MARZO Politeama Rossetti, NON TUTTO E’ RISOLTO DI E CON FRANCA VALERI

«Non sono né vecchia, né giovane. L’età non mi ha mai dato una connotazione» proferisce la Contessa in Non tutto è risolto e subito arriva uno dei tanti applausi “a scena aperta” che la gustosissima piéce merita… La battuta, infatti, gioca deliziosamente sul sottile confine che divide il personaggio dall’interprete e autrice della commedia, Franca Valeri.
Raffinata “signora del teatro italiano”, Franca Valeri non è il tipo d’attrice che all’apice di una carriera luminosa e più che sessantennale trovi soddisfazione nel farsi incensare a qualche cerimonia, rimanendo seduta fra gli allori. Tutt’altro: indomita, si mette in gioco e nonostante la non più giovane età, recita da protagonista, gira l’Italia in tour, e soprattutto scrive. È recente una sua piacevolissima autobiografia, e numerose sono le sue commedie, di cui Non tutto è risolto è solo l’esempio più attuale.
Appare interessante inserire nel cartellone altri percorsi, volto al teatro contemporaneo, la sapiente e vivace drammaturgia di Franca Valeri, costruita sul suo bagaglio immenso di esperienza di scena e insaporito dal lavoro di una mente arguta e da un sense of humor che ha divertito migliaia di spettatori televisivi e teatrali. È lei stessa a sottolinearne la particolarità: «La commedia – evidenzia nelle note al testo – è stata scritta per “questi interpreti” e il fatto già la colloca in una tradizione teatrale. Il dialogo dunque nasce con le sue voci e forse per questa esigenza ho tanto spesso scritto per me stessa». Della Contessa, che la ammireremo interpretare, aggiunge «Mi sono egoisticamente aggiudicata una protagonista che al crepuscolo di una vita lunga e avventurosa, reale quanto inventata – l’infelicità scartata con un colpo di tacco, il protagonismo raggiunto con la follia, i legami affettivi temuti come armi – sembra decisa a chiudere le sue partite ancora aperte con gli ultimi coprotagonisti della sua esistenza, siano essi persone, luoghi o oggetti». Ma a una grande giocatrice basta una impercettibile, furba mossa per restare in gioco.
Per questo confronto “con sorprese”, la Contessa-Valeri si presenta nell’antica e decadente casa di famiglia assieme all’algida segretaria – ruolo in cui applaudiremo la sottile e divertente Licia Maglietta – e assieme a ricordi e poca mobilia vi troverà una simpatica portinaia, assunta immediatamente come cameriera (Gabriella Franchini), e Urbano Barberini, che interpreta con fervore il figlio della nobildonna, respinto e rifiutato. La regia, attenta a incorniciare il brio e l’intelligenza della Valeri, è di Giuseppe Marini.

Scene: Alessandro Chiti Costumi: Mariano Tufano Musiche: Marco Podda Regia: Giuseppe Marini
Produzione: Società per Attori Interpreti: Franca Valeri, Licia MAglietta, Urbano Barberini, Gabriella Franchini




PAOLO CONTE in concerto Giovedì 26 luglio Piazza Grande di Palmanova (Ud),

PAOLO CONTE in concerto Giovedì 26 luglio, alle 21.00, il grande autore astigiano in concerto nella Piazza Grande di Palmanova (Ud), in esclusiva per il Triveneto
Ancora un grandissimo nome dell’estate regionale viene proposto, in una straordinaria location, da Euritmica, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività Produttive e del Comune di Palmanova.
È un grande onore, per Euritmica, poter ospitare un artista del calibro di Paolo Conte, ed è con particolare piacere che sceglie di accoglierlo nella straordinaria location di Piazza Grande di Palmanova, fulcro architettonico della città stellata e candidata al riconoscimento da parte dell’UNESCO. Il tour di Conte, peraltro, approda in Friuli Venezia Giulia dopo aver toccato i “templi” della musica europea: la Philharmonie di Monaco, all’Alte Oper di Francoforte e al Konzerthaus di Vienna. È ormai una leggenda, Paolo Conte; una pagina importante della storia della musica italiana, icona di un immaginario sonoro inconfondibile, di uno stile italiano raffinato e colto, fatto di ricordi di jazz, tango e chansonier francesi, seguito da un vastissimo pubblico in tutta Europa e oltreoceano. Il concerto di Palmanova sarà un’occasione per ripercorrere l’intera carriera dell’autore piemontese, e per apprezzare le nuove vesti musicali delle canzoni inserite nel suo ultimo lavoro, Gong-Oh!, che l’artista propone con una band di assoluto rilievo. Accanto a Paolo Conte, sul palcoscenico: Nunzio Barbieri (chitarre), Lucio Caliendo (oboe, fagotto, tastiera, percussioni), Claudio Chiara (sassofoni, accordeon, basso, tastiera), Daniele Dall’Omo (chitarra), Daniele Di Gregorio (batteria, percussioni, marimba, pianoforte), Luca Enipeo (chitarra), Massimo Pizianti (accordeon, bandoneon, clarinetto sassofono, pianoforte, tastiera), Piergiorgio Rosso(violino), Jino Touche (contrabbasso, chitarra elettrica), Luca Velotti (sassofoni, clarinetto). _______________________________________________________________

Già pioniere dell’ironia e delle passioni “retrò” negli anni Sessanta Paolo Conte firma, tra gli altri, titoli come La coppia più bella del mondo e Azzurro (Adriano Celentano), Insieme a te non ci sto più (Caterina Caselli), Tripoli ‘69 (Patty Pravo), Messico e Nuvole (Enzo Jannacci), Genova per noi e Onda su onda (Bruno Lauzi). A metà degli anni Settanta i primi album a suo nome segnano il debutto del compositore astigiano, con la sua voce distratta, impegnata a tratteggiare storie semplici e private. Nel 1979 il pubblico affolla già i suoi concerti (è il momento di Un gelato al limon) e Paris Milonga, album del 1981, viene presentato al Club Tenco nel corso di una giornata interamente dedicata a lui. L’anno successivo esce Appunti di viaggio e ormai il cantautore astigiano è assoluto protagonista della scena italiana. Nel 1985 Conte si affaccia in Europa: il parigino Théâtre de la Ville è in visibilio, e la tournée europea, che termina in Italia, registra il tutto esaurito. Il tour è documentato nel doppio album live Concerti. Nel 1987 esce Aguaplano, un album “sui generis”, dopo il quale inizia una trionfale serie di tour all’estero, che comprende, tra le altre tappe, l’Olympia di Parigi e il Blue Note di New York, oltre ai più importanti festival jazz (Montreux, Montreal, …). Del 1990 è Parole d’amore scritte a macchina, album “diverso”, che accoglie stili e ricerche nuove. Due anni dopo è la volta di Novecento, lavoro storico e fondamentale, dove il linguaggio di Conte si consolida, si amplia di ritmi eleganti, sinuosi e anche ubriachi, spinti fino al jazz hot e al tango da postribolo, dolcissime memorie tra verità e sogno, una poesia lussureggiante di colori, immagini, fantasie. Intervallato da ulteriori dischi live e produzioni editoriali sulle sue liriche (Le parole di Paolo Conte, uscito anche in Francia, e poi tradotto in inglese), nel 1995 arriva Una faccia in prestito, il suo album più maturo, che stupisce per la “grazia plebea” della musica, il gusto del pastiche vero e falso, fra epoche e stili diversi, il piacere di testi sonori, fantasiosi; anche la lingua ribolle di capricci e invenzioni. Le due successive incisioni “live” spopolano tra Europa e Stati Uniti (The best of Paolo Conte, 1998 è Disco dell’anno di Rolling Stone), e del 2000 è il progetto Razmataz, un lavoro multimediale legato all’omonimo musical ambientato a Parigi negli anni Venti del Novecento, che rivela le grandi doti di disegnatore dell’autore astigiano, che firma i 1800 disegni dell’opera. Nel frattempo Conte diventa anche Cavaliere di Gran Croce, Chevalier dans l’ordre des ars et lettres e dottore honoris causa in Lettere all’Università di Macerata. Più avanti (nel 2007) arriverà anche il Diploma Accademico h.c. dall’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro. Nel 2003 esce Reveries, un album di “best of” per il mercato estero, richiesto dalla Nonesuch, che raccoglie moltissime perle del suo repertorio riviste ed arrangiate ad hoc; nello stesso anno viene pubblicato da Einaudi un cofanetto (Si sbagliava da professionisti), introdotto da Camilleri e Piovani. Elegia, il lavoro forse più intimo ed essenziale di Conte, viene pubblicato nel 2003 e al 2005 risale la pubblicazione del Live Arena di Verona, che contiene l’inedito Cuanta Pasion (con il chitarrista dei Gipsy King e la cantante Carmen Amor). Nel 2008 Paolo Conte diventa Paolò symphonyque, all’Auditorium di Lione con l’Orchestra Nazionale di Lione: un progetto di altissimo prestigio, coronato dalla direzione dell’illustre Maestro Bruno Fontaine e approdato, come ultima data di un lunghissimo tour mondiale, a Piazza San Marco di Venezia nel luglio 2009. I più recenti Psiche – stupendo nucleo di “canzoni pittoriche” e contemplative – e Nelson sono usciti per Platinum e distribuiti da Universal tra il 2008 e il 2010. Nel 2011 Conte riceve la Grande Médaille de Vermeil dalla Città di Parigi, e pubblica, in ottobre, Gong-Oh, con l’inedito La musica è pagana e una nuova incisione di Via con me.
PREVENDITE: I biglietti per l’atteso appuntamento, inserito anche nella promozione “Music&Live” realizzata dall’Agenzia TurismoFVG (www.musicandlive.it), saranno disponibili a partire da lunedì 26 marzo sul circuito www.ticketone.it, nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion e presso Euritmica (nella sede di via Percoto, 2 a Udine e su www.euritmica.it).
INFORMAZIONI: Euritmica – associazione culturale Tel +39 0432 1744261 – Fax +39 0432 1744262 – info@euritmica.it – www.euritmica.it Segreteria organizzativa Angela Di Francescantonio + 39 349 2716680 / stampa@euritmica.it Ufficio comunicazione Clara Giangaspero +39 338 4543975 / +39 349 2716041 / press@euritmica.it
Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it – info@azalea.it
Ufficio Stampa Azalea Promotion: Luigi Vignando tel. +39 348 9007439 – luigi@azalea.it




NUOVO TOUR EUROPEO i mitici PRIMUS

VENERDÌ 23 MARZO – PORDENONE, Palasport Forum

Apertura porte ore 19:00 – Inizio concerto ore 21:00

 dalle ore 19:00 saranno attive le casse del Palasport Forum di Pordenone

A supporto dell’ultimo acclamato album “Green Naugahyde”, domani sera, venerdì 23 marzo, parte dal Palasport Forum di Pordenone (apertura porte ore 19:00, inizio concerto ore 21:00) il nuovo tour europeo dei mitici PRIMUS, il celebre trio californiano riunitosi nel 2010 e ora nuovamente nella formazione di maggior successo (Les Claypool alla voce e al basso, Larry LaLonde alla chitarra e Jay Lane alla batteria), una delle più folli e geniali degli anni ’90 che ha caratterizzato le scene alternative e  influenzato la musica di numerose band del panorama nu metal, quali Korn, Limp Bizkit, Incubus, System of a Down e tante altre.  Per promuoverlo, i PRIMUS hanno ideato un tour incredibile denominato “An evening with PRIMUS”, con uno show diverso ogni sera, suddiviso in due entusiasmanti parti per un totale di tre ore di performance alternando i nuovi pezzi ai grandi classici tratti da “Frizzle Fry”, “Pork Soda” e gli altri celebri album della band. Per la prima del tour, che proseguirà sabato 24 marzo a Brescia e poi toccherà Svizzera, Francia, Belgio (già sold out), Germania, Olanda, concludendosi il 4 e 5 aprile con uno sensazionale doppio appuntamento alla Royal Albert Hall di Londra, sono ancora disponibili i biglietti (ingresso unico 34 euro) e dalle ore 19:00 di venerdì 23 marzo si potranno acquistare direttamente alle casse del Palasport Forum di Pordenone. Informazioni su www.azalea.it   “Frank Zappa incontra il metal”, così il trio statunitense è stato definito agli inizi della carriera, sul finire degli anni ’80. Originali, sconvolgenti, folli e incatalogabili e soprattutto musicisti con la M maiuscola, nel corso degli anni ’90 i PRIMUS si sono aggiudicati a pieno diritto lo status di “cult band”“Frizzle Fry”, “Sailing the Seas of Cheese” e “Pork Soda” sono i loro primi tre album che hanno portato l’ironia, intuibile già dai titoli, all’interno della scena metal fatta di teschi, ragnatele e volti tristi.  Nel 2010, a più di venti anni dall’ultima esibizione, l’amatissimo batterista Jay Lane si è riunito con Les Claypool e Larry LaLonde permettendo ai PRIMUS di tornare nella formazione più amata dal pubblico di tutto il mondo e di maggiore successo che alla fine dell’estate pubblica un EP di quattro nuove tracce gratuitamente scaricabili dal sito del gruppo. Da settembre dello stesso anno i PRIMUS volano in tournee e per oltre un anno attraversano tutto il mondo registrando quasi ovunque il tutto esaurito (memorabile lo show dello scorso giugno al Festival Dieci Giorni Suonati di Vigevano). Durante la straordinaria tournee della Reunion, la band lavora anche al nuovo progetto di inediti che il 13 settembre 2011 viene pubblicato con il titolo “Green Naughayde”, settimo disco in studio a oltre dieci ani di distanza dall’ultimo.  An Evening with PRIMUS, in Italia:

VENERDÌ 23 MARZO 2012PORDENONE, Palasport Forum (www.azalea.it)

Sabato 24 marzo 2012BRESCIA, Pala Eib (www.barleyarts.com)
 

 

Per informazioni sul concerto dei PRIMUS a Pordenone:

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