HONSELL INCONTRA L’ICONA DELLA DANZA CAROLYN CARLSON

“È un onore, non solo per me, ma per tutta Udine, avere in città una grande artista di livello internazionale nel campo della danza come Carolyn Carlson. Sono davvero lieto che abbia accettato di condurre una masterclass alla Nico Pepe, fiore all’occhiello per la didattica teatrale delle giovani generazioni d’attori”.

Così il sindaco Furio Honsell, ha salutato oggi, 26 luglio, la danzatrice, coreografa e pedagoga statunitense, Carolyn Carlson, nella sede della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” che ha invitato una delle icone della danza contemporanea per tenere una masterclass con gli allievi attori della scuola e non solo.

Il primo cittadino, che ha incontrato la danzatrice al termine della lezione, ha conversato brevemente con la Carlson, soffermandosi sia sui progetti artistici dell’étoile, sia sulla città di Udine, che Carolyn già conosceva visto che è la seconda volta che accetta l’invito dell’accademia udinese




Anà-Thema Teatro mette in scena “Shakespeare Hotel”

Udine: E’ giunto alla sua terza settimana il Campus Teatrale Internazionale e gli attori di Anà-Thema che affiancano i giovani attori della Compagnia del sesto Campus , si preparano per l’allestimento dei due prossimi spettacoli previsti dal cartellone estivo di Anà-Thema.

Da domenica 1 luglio fino al 30, Cjase di Catine, a Villalta di Fagagna (sede di Anà-Thema Teatro) ospita infatti il consueto Campus Teatrale internazionale “Progetto Shakespeare”.

Un Campus per creare un giovane gruppo di lavoro,  che vive e studia l’arte teatrale, ed  affronterà l’esperienza della “compagnia professionale” nella condivisione delle giornate. Il lavoro intensivo sta procedendo come di consueto e si articola in 3 settimane di studio sul “Teatro di Shakespeare” in particolare sui suoi personaggi, traendo ispirazione visiva anche  dai capolavori di Caravaggio. Seguirà poi una settimana facoltativa gratuita di perfezionamento durante la quale la “Compagnia del Campus” parteciperà alla realizzazione concreta, insieme agli attori di Anà-thema, di due nuovi spettacoli teatrali. La richiesta di partecipazione al Campus, che quest’anno ha toccato quota 100 richieste, ha consolidato infine un gruppo di sedici attori provenienti dalle scuole di teatro più prestigiose d’Italia che si stanno confrontando con i docenti a cui è affidato l’importante  lavoro di formazione mentre al regista e direttore di Anà-thema Luca Ferri è affidata la mise en éspace.

Sabato 21 e domenica 22 luglio, Anà-Thema Teatro con gli attori del Sesto Campus Internazionale metterà in scena “Shakespeare Hotel”. Uno spettacolo originalissimo allestito nelle stanze dell’Hotel Astoria, in Piazza XX Settembre a Udine. Ogni camera appositamente allestita diventerà micro palcoscenico nei quali i personaggi delle commedie e delle tragedia del grande Bardo rivivranno grazie agli attori, in un percorso molto suggestivo, per un contatto intimo, davvero esclusivo con le parole di un insuperato drammaturgo. Il pubblico verrà diviso in gruppi da 10 persone ed accompagnato in un percorso che lo porterà nelle stanze “private” dei personaggi e nei luoghi più caratteristici del prestigioso Hotel nel cuore della città di Udine. Spiega il regista Luca Ferri: “Lo spettacolo è un viaggio nella drammaturgia shakespeariana che tocca alcune fra le scene e i personaggi più conosciuti dal pubblico. Sui palchi,  si alterneranno gli interpreti impegnati in  monologhi che accompagneranno lo spettatore fra le righe di una creazione drammatica dove il corpo e la parola emergono in tutta la loro forza. Alle scene più famose  faranno seguito personaggi forse meno noti, ma ugualmente coinvolgenti e suggestivi, caratterizzati da un acuto e calibrato equilibrio comico legato, in particolar modo, al vorticoso gioco del teatro e della vita” Un susseguirsi di pulsioni, emozioni e divertimento rappresentato con entusiasmo e freschezza dalla neo nata compagnia del Sesto Campus Teatrale Internazionale composta da giovani attori provenienti da tutta Italia (dalla Sicilia al Trentino) che per un mese hanno studiato i personaggi Shakespeariani:  Amleto, Ofelia, Regina Gertrude, Desdemona, Otello, Iago, Romeo, Giulietta, Balia, Lady Macbeth, Titania, Puck, Re Lear, Cordelia, Regana, Gonerilla, Matto, Viola, Olivia, per un percorso nelle camere di Giulietta, Amleto, Re Lear, Lady Macbeth, Otello, Desdemona e molti altri, fino all’epilogo a sorpresa.

Shakespeare Hotel

Regia di Luca Ferri

Con gli attori della Compagnia del Sesto Campus Internazionale:

Luigi Cianciaruso, Emiliano Longo, Pierfrancesco Scannavino, Alessandro Costagliola, Federica Gumina, Roberta Giordano, Veronica Bitto, Ilaria Ripanti, Ruth Fiorella, Camilla Ribechi, Brigida Di Costanzo, Francesca Danese, Anna Rita Severini, Miriam Scalmana, Serena Facchini, Sara Meoni.

E gli attori della compagnia Anà-Thema Teatro: Luca Marchioro, Stefania Maffeis e Ilaria Di Maio.

Per info e prenotazioni tel 3453146797 / 04321740499 e-mail:info.anathema@gmail.com. www.anathemateatro.it




IL CSS E LA FONDAZIONE AIDA alla ricerca di nuovi attori

È POSSIBILE PRESENTARE LA PROPRIA CANDIDATURA ENTRO E NON OLTRE VENERDÌ 13 LUGLIO 2012

Il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e la Fondazione AIDA –Teatro Stabile di Innovazione di Verona, selezionano tre giovani attori, residenti in Friuli Venezia Giulia, per la nuova co-produzione dal titolo (provvisorio) L’acqua e il mistero di Maripura uno spettacolo teatrale tratto dalla fiaba di Chiara Carminati per la regia di Nicoletta Vicentini, dedicato al teatro per le nuove generazioni, rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni. Gli attori interessati dovranno inviare il curriculum vitae e, se possibile, un breve promo video entro e non oltre venerdì 13 luglio 2012 all’indirizzo di posta elettronica: francescapuppo@cssudine.it. È gradita la segnalazione di esperienze professionali nell’ambito del settore del teatro ragazzi e qualità artistiche riferite anche ad altri settori performativi. Gli attori scelti saranno convocati per un workshop che si terrà lunedì 23 luglio 2012 dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso il Teatro S. Giorgio di Udine, in via Quintino Sella. Per i tre attori selezionati alla fine del workshop il periodo previsto per le prove, che si svolgeranno al Teatro S. Giorgio di Udine, è dal 10 al 28 settembre e dal 12 al 17 novembre 2012. Le repliche dello spettacolo sono invece in programma dal 18 al 25 novembre 2012 a Udine e dal 26 al 28 novembre 2012 a Cervignano del Friuli. Viene chiesta inoltre la disponibilità per il periodo gennaio – marzo 2013 per l’eventuale ripresa al di fuori della regione. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Francesca Puppo, ufficio organizzazione, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, via Francesco Crispi, 65 – 33100 Udine tel. 039 0432-504765 fax 039 0432-504448 francescapuppo@cssudine.it www.cssudine.it




Ritorna l’Ecole des Maitres Dal 24 agosto Udine, al Teatro S. Giorgio

Ritorna l’Ecole des Maitres , il corso internazionale di perfezionamento teatrale a carattere itinerante per attori di Italia, Francia, Belgio e Portogallo. Il corso è rivolto ad attori fra i 24 e i 32 anni che si siano diplomati in un’accademia d’arte drammatica o scuola di teatro riconosciuta e abbiano già un’esperienza professionale di scena. Maestro della nuova edizione il regista e drammaturgo argentino Rafael Spregelburd . Dal 24 agosto, i 16 allievi selezionati si ritroveranno a Udine, al Teatro S. Giorgio, per iniziare la prima parte del corso (la seconda sarà a Coimbra dal 6 al 18 settembre) e lavorare sotto la guida del regista in un atelier composito intitolato Cellule teatrali: macchine per produrre catastrofi . Il corso propone il coinvolgimento degli attori come autentici drammaturghi della scena e per un mese si opererà in condizioni di laboratorio, ma con un orientamento alla scrittura e alla produzione di uno spettacolo finale i cui esiti in forma di dimostrazione aperta verranno presentati a settembre a Coimbra, Roma, Liegi, e a dicembre a Reims.

CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Udine
via Crispi 65, tel +39 0432 504765 fax +39 0432 504448 biglietteria@cssudine.it www.cssudine.it .




ALE & FRANZ VENERDÌ 6 LUGLIO 2012 – TRIESTE, Castello di San Giusto

Nell’ambito di “Serestate 2012”, la rassegna di eventi estivi in programma a Trieste, si avvicina l’appuntamento annunciato  da Azalea Promotion e Comune di Trieste un nuovo esilarante appuntamento con grandi protagonisti i due attori comici più amati della televisione italiana. Si tratta di ALE & FRANZ, al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa, giunti alla ribalta fra il 2002 e il 2003 grazie alla partecipazione alla celebre trasmissione televisiva Zelig, condotta da Claudio Bisio. Tra i personaggi ideati dai due attori milanesi, si ricordano particolarmente la coppia di scalcinati gangster Gin e Fizz e l’amatissima coppia della panchina. Nell’affascinante cornice del Castello di San Giusto di Trieste si terrà venerdì 6 luglio l’unica tappa in Friuli Venezia Giulia del nuovo tour di ALE & FRANZ, che porteranno in scena lo spettacolo “Aria Precaria”.  Dieci incontri, a volte scontri, altre volte attese. Dieci fasi della vita, su cui ridere, sorridere, ma anche riflettere. Incontri paradossali in cui l’ordinaria vita di ogni giorno è messa di fronte a uno specchio deformante che ne rivela tutte le contraddizioni. ALE & FRANZ – in alcuni casi amici, in altri nemici, ogni tanto sconosciuti – incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, in un rumoroso nido d’ospedale, su una panchina al fresco di un parco, nell’asetticità di un call center, in una fiduciosa sala d’aspetto, in una vitalissima bocciofila, o sul cornicione di un palazzo.  Luoghi sospesi a mezz’aria fra il serio e il faceto; luoghi in cui l’aria che si respira è a volte dolce, altre volte salata, molto spesso precaria.  Attraverso dei meccanismi di surreale comicità, i due uomini si mostrano nei loro aspetti più ridicoli, nelle loro più assurde ostinazioni, semplici contraddizioni; ma anche nelle umane fragilità, in cui ogni spettatore potrà riconoscersi. Tutto questo all’interno di un bianco spazio astratto, una sorta di camminamento in bilico dal niente verso il tutto, uno spazio fra il concreto e l’assurdo che di volta in volta la luce trasformerà in un luogo diverso, un altrove dentro cui lasciarsi andare con l’immaginazione e abbandonarsi finalmente a una risata.  Dopo le strepitose performance televisive degli ultimi anni a Zelig e con la sit-com “Buona la Prima” che hanno consacrato ALE & FRANZ al grande pubblico e il trionfo al cinema con “La terza stella”, “Mi fido di te” e “Area Paradiso”, i due celebri attori milanesi con lo spettacolo “Aria Precaria” sono tornati a calcare i palcoscenici teatrali e ora si apprestano ad entusiasmare le più suggestive location estive della penisola italiana.  Nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion e online su www.ticketone.ita partire da venerdì 27 aprile saranno disponibili i biglietti (prezzi a partire da 25 euro più diritti di prevendita) per l’unica data di ALE & FRANZ prevista in Friuli Venezia Giulia, che rientra anche nel programma di “Music&Live” (la promozione realizzata dall’agenzia TurismoFVG che permette a chi soggiorna in Friuli Venezia Giulia di ricevere il biglietto in omaggio).

Per maggiori informazioni: Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.itinfo@azalea.it

Ufficio Stampa Azalea Promotion: Luigi Vignando tel. +39 348 9007439 – luigi@azalea.it

 




Ecole des Maitres ritorna in Italia il corso itinerante per attori iscrizioni entro il 25 maggio

Ritorna l’Ecole des Maitres , il corso internazionale di perfezionamento teatrale a carattere itinerante per attori di Italia, Francia, Belgio e Portogallo. Il corso è accessibile ad attori fra i 24 e i 32 anni che si siano diplomati in un’accademia d’arte drammatica o scuola di teatro riconosciuta e abbiano già un’esperienza professionale di scena. Per formulare la propria candidatura (leggi il bando ) ci sarà tempo ancora fino al 25 maggio. Maestro della nuova edizione il regista e drammaturgo argentino Rafael Spregelburd . Dal 24 agosto, i 16 allievi selezionati nelle prossime settimane, si ritroveranno a Udine, al Teatro S. Giorgio, per iniziare la prima parte del corso (la seconda sarà a Coimbra dal 6 al 18 settembre) e lavorare sotto la guida del regista in un atelier composito intitolato Cellule teatrali: macchine per produrre catastrofi . Il corso propone l’uso degli attori come autentici drammaturghi della scena e per un mese si opererà in condizioni di laboratorio, ma con un orientamento alla scrittura e alla produzione di uno spettacolo finale i cui esiti in forma di dimostrazione aperta verranno presentati a settembre a Coimbra, Roma, Liegi, e a dicembre a Reims.




Sesto Campus Teatrale Internazionale “Progetto Shakespeare”

Dopo le cinque edizioni precedenti che hanno visto tra i loro partecipanti giovani attori provenienti da tutta Italia, Grecia, Brasile, Russia, Spagna, Croazia e Slovenia; la compagnia Anà-Thema Nuova Compagnia Teatro d’Arte organizza il Sesto Campus Teatrale Internazionale. Il Progetto Campus nasce dall’esigenza di intraprendere un percorso artistico, sociale e culturale di elevato livello professionale, per giungere alla realizzazione di uno spettacolo finale. Anche quest’anno il Campus si avvarrà della collaborazione con importanti realtà teatrali nazionali ed internazionali. Un campus per creare un giovane gruppo di lavoro internazionale che vivrà e studierà l’arte teatrale, e che affronterà l’esperienza della “compagnia” nella condivisione delle giornate. Il lavoro intensivo si articolerà in 3 settimane di studio sul “Teatro di Shakespeare” in particolare sui suoi personaggi, traendo ispirazione dai capolavori di Caravaggio + una settimana facoltativa gratuita di perfezionamento durante la quale la “compagnia del campus” parteciperà alla realizzazione concreta di un nuovo spettacolo. Si articoleranno percorsi di approfondimento e ricerca con i diversi docenti del campus, incontri con professionisti dello spettacolo e prove aperte al pubblico renderanno il campus ancora più completo.  Parte integrante del percorso sarà lo spettacolo che debutterà il 21 e 22 luglio ad Udine una prestigiosa ed insolita location. Proseguirà poi il percorso del campus con la creazione di un nuovo spettacolo con la “compagnia del campus” che debutterà presso il Castello di Udine nella stagione di Udinestate il 27,28 e 29 luglio. Durante il Campus gli attori parteciperanno attivamente alle attività correlate al progetto, intervenendo in letture e  performance organizzate dalla compagnia.   Anà-Thema Teatro ha più volte selezionato tra gli allievi dei campus nuovi attori per le produzioni della compagnia.

 

Date Progetto: 

Arrivi al Campus domenica 1 luglio

dal 2 luglio al 22 luglio CAMPUS

dal 2 luglio 20 luglio LEZIONI

21 e 22 luglio SPETTACOLO su Shakespeare

dal 23 al 26 luglio settimana facoltativa di preparazione nuovo spettacolo

27,28 e 29 luglio nuovo SPETTACOLO in UDINESTATE

30 luglio Partenze

 

Il Campus si svolgerà a Villalta di Fagagna (UDINE) presso Cjase di Catine, Sede di AnàThema Teatro, spazio polifunzionale composto da sale teatrali, sale studio ed alloggi con spazio cucina.

8 ore giornaliere di lavoro con i diversi docenti

il programma con i diversi docenti prevede:  Conduzione dello studio e regia  a cura di Luca Ferri,  Tecniche di voce e canto corale con Maria Giovanna Michelini, Tecniche di movimento e danza con Fabiana Dallavalle, Marta Massarutti, Critica con Mario Brandolin, Storia del Teatro con il dott. di ricerca Lorenzo Mucci, Laboratorio di scenotecnica con Claudio Mezzelani, Principi di anatomia dell’apparato Locomotore con la Dott.ssa Ilaria Armellini, Storia dell’arte a cura della dott.ssa Alma Maraghini ed inoltre,  principi di anatomia del corpo umano, Training 1 Tecnico, Training 2 Creativo, Training 3 Esercizi di stile tecnico-creativo, Esercizi sulla Griglia Psico-Fisica applicata al personaggio, Elementi d’improvvisazione tecnica e creativa, Tecniche di analisi teoriche, Analisi dinamica del testo, Lezioni teoriche di Storia del Teatro, Analisi e critica teatrale, Tecniche di recitazione corale, Tecniche di movimento, Danza e Pilates, Tecniche vocali, Tecniche di canto, Composizione dei parametri del personaggio, Tecniche di dialogo, Tecniche di regia, Allestimento dello spettacolo

Il campus è rivolto ad attori ed allievi con età maggiore di 18 anni, uomini e donne, che abbiano già avuto esperienze in campo  teatrale.

Al termine del campus sarà rilasciato un attestato di  frequenza

Il costo del campus è € 440  comprensivo di alloggio con utilizzo cucina e trasferimenti dalla stazione al campus.

Per candidarsi inviare due foto e curriculum alla mail:

organizzazione.anathema@gmail.com              specificando come oggetto “candidatura campus”

SEGRETERIA CAMPUS: Tel.  3453146797  /   04321740499    www.anathemateatro.com




Compagnia Baraban: commedia e morale

La cosa che mi sorprende di più ogni volta che vado a teatro è la passione che muove ciascun attore nella preparazione dello spettacolo: per renderla propria, interpretarla, misurarla con la scena e con gli altri attori protagonisti della vicenda che sentono, a loro volta, la storia da proporre a loro modo. Un ‘bravo’ veramente sentito a tutti gli interpreti e se poi questi lo fanno per hobby, come la compagnia udinese ‘Baraban’, complimenti doppi.
Lunedì sera, al Palamostre, simpatica commedia francese di fine ‘800, ambientata in un contesto di società borghese, di nuove classe abbienti che iniziano a concedersi il lusso di una vacanza in montagna. La famiglia Perrichon (padre, madre e figliola in età da marito) si barcamena tra i piccoli agi che l’epoca proponeva: viaggia in treno, va in Svizzera, soggiorna in albergo, incontra un paio di giovanotti di buona famiglia e coglie l’occasione per trovare un fidanzato alla bella Herriette che comunque sceglie in libertà il suo sposo senza farsi influenzare dalle simpatie del padre per uno dei due pretendenti i quali, per tutta la commedia, si sfidano tra loro per entrare nelle grazie della bella fanciulla.

Dicevo della bravura degli attori, perché vorrei sottolineare che questa è stata la forza della rappresentazione. In particolare vorrei segnalare il protagonista, il signor Perrichon (l’attore Gianni Nistri), degno di un pubblico più numeroso. La passione che ci metteva era tale che scendeva dritta dritta in platea tra il pubblico e unita alla capacità degli altri attori rendeva un po’ più vivace questa commedia che in realtà, a mio gusto, non aveva una tematica poi così intrigante da lasciare il segno, specialmente nella prima parte piuttosto lenta nei dialoghi. Plauso alla compagnia per l’impegno e una nota di merito va senz’altro all’originalità delle scene: una bella serie di teli perimetrali sui quali erano disegnati, con tratto quasi infantile ma efficace, i vari ambienti: la stazione, l’albergo con finestra che si apriva sui monti, e l’abitazione della famiglia. Il cambio scena avveniva tirando su la prima tenda e sotto compariva già pronto il successivo locale in quattro e quattr’otto.

E la morale finale della commedia? Ho raccolto due messaggi: quello dello scrittore, Eugene Labiche, cioè il consglio che fare piaceri è quasi sempre più gratificante che riceverli e che i piccoli inganni non portano quasi mai a risultati positivi. Il secondo: la bravura degli attori e la fantasia degli sceneggiatori ci dicono che anche con poca materia, ma tanta capacità, si può realizzare un buon lavoro.

commedia di Eugene Labiche
compagnia teatro Baraban
regia di Italo Tavoschi
Teatro Palamostre Udine
lunedì 27 febbraio

AlGa

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“La resistibile ascesa di Arturo Ui”: Orsini è super

Ore venti e quarantacinque, buio in sala…e cavoli sul palcoscenico ben in vista davanti al sipario. Sì, proprio così, cavoli. Cavoli come leitmotiv, come simbolo e filo conduttore di tutte le tragedie e disgrazie sociali, economiche, culturali della prima parte del ‘900. Cavolo simbolo dell’economia di mercato che precipitò nella crisi del ’29 e da qui tutt’un intreccio con l’ascesa al potere di Hitler.

Due ore e mezza di spettacolo veramente intenso, ricco di simbologia e di significati che comunque potevano essere calati a pennello anche nella situazione economica mondiale attuale. Così denso di parole, musica, movimento scenico che seguire il tutto diventa un divertimento. D’altro canto, la pienezza dell’azione si scontrava con l’essenzialità della scenografia: cavoli e pile di casse vuote che, infilate a dovere su carrelli mobili e ruotate di volta in volta secondo una perfetta regia, facevano da giusto richiamo architettonico. Potevano essere lo sky-line di Chicago se ci si riferiva alle vicende americane dove era Al Capone a spadroneggiare risucchiando la fragile economia degli anni ’30, oppure potevano essere spostati in modo da ricordare la Porta di Brandeburgo se l’azione passava alla salita al potere di Hitler e alle sue nefandezze. Ed erano gli attori stessi a spostare l’impalcatura di casse bianche, vero colpo di genio ad arricchire un cast di attori davvero super: cantano, suonano e recitano con grande stile.

Umberto Orsini, non c’era dubbio, è il “Dio in scena”; sembra che abbia voluto presentare i suoi gioelli (attori tutti molto giovani) in una “scuola di teatro” con il maestro che si eleva su tutti gli alunni, i migliori alunni. Orsini sa fare tutto, anche troppo. Lo stupro d’apertura è sembrato forte, il brano di Shakespeare (orazione di Bruto) utilizzato quando il grande attore interpreta sè stesso che insegna al personaggio di Hitler come recitare la parte del dominatore dà grande pathos.

Per quanto tutti fossero assorbiti dall’intreccio della narrazione e dal non perdere nemmeno una battuta, la rappresentazione scenica ha avuto maggiore impatto che l’emozione. Ma forse, come dice Orsini, il pubblico “vogliamo tenerlo sempre in bilico tra il riso del ridicolo e l’amaro della paura“.

Alberta Gallo

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VIVO NEL VUOTO : TEATRO KULTURNI DOM GORIZIA

Spettacolo ed impegno sociale si fondono nella coproduzione del Teatro Stabile d’Abruzzo con la compagnia Terrateatro “Vivo nel vuoto”, con gli attori diversamente abili del Teatro delle Formiche in scena Lunedì 21 novembre GORIZIA –Teatro Kulturni Dom Ore 10.30. Per la rassegna teatro delle diversità Vivo nel vuoto” Lo spettacolo “VIVO NEL VUOTO” è un omaggio ad un grande personaggio dei nostri  giorni, originale ed eccentrico, Philippe Petit oggi ha 61 anni. E’ il più famoso funambolo della storia un teatrante dell’aria che fa ancora sognare le nuove generazioni.  Il Progetto nasce da un percorso realizzato con gli attori disabili del Teatro delle Formiche che ha portato alla realizzazione di un primo studio dal titolo “Sognando Philippe” e ne vuole essere la sua naturale prosecuzione. La vicenda, nella sua forza espressiva, è appunto il pretesto per parlare di quella celebre “passeggiata” tra le Torri Gemelle, ma anche per parlare di solitudini che si incontrano. Tentare una improbabile emulazione di una “passeggiata” nel vuoto è una metafora, un tentativo di costruire una visione al limite della realtà. Importante non è quel momento di straordinaria magia; straordinario piuttosto diventa, invece, la sua preparazione, la strada che conduce verso l’irraggiungibile. Può bastare per risvegliare le emozioni. Sullo sfondo ci appare chiaro, tanto da essere un contrappunto naturale della vicenda, il sogno americano e la sua grandiosità : le strade e i suoi suoni, le razze che respirano sotto quel cielo fatto di immense costruzioni, le luci e le insegne. Un sogno che sembra essersi infranto con l’11 settembre, ma che consegna ancora alla nostra memoria immagini mirabolanti: quelle di un puntino che cammina su una corda a 412 metri di altezza. Philippe Petit ha saputo donarci, con le sue imprese al limite della follia, un tentativo di annullare le distanze, di legarle per sempre. I suoi numeri sono veri spettacoli, come essi effimeri, durevoli soltanto poche decine di minuti. Quanto basta per segnalarci il senso della vita, la sua caducità e, allo stesso tempo, la sua grandiosità.
Werner Herzog dice di Philippe Petit:” …mostra l’arte di colmare ed illuminare il Vuoto, un vuoto tra due torri, due orli di precipizio, due pianeti, o lo spazio tra il cuore e lo spirito. Un filo collega ciò che sarebbe rimasto separato per sempre nella solitudine”..

“VIVO NEL VUOTO”
con gli attori diversamente abili del Teatro delle Formiche
con Angelo Titi, Antonio Agostini, Cristina Cartone, Giancarlo Costantini, Marco Massarotti, Stefania Scartozzi
costumi, scenografia oggetti di scena I Laboratori del CSE – coop. sociale La Formica
regia e drammaturgia Ottaviano Taddei

Matteo per la Redazione