giovedì , 19 luglio 2018
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SCONFITTA AMARA A FIRENZE

L’Udinese torna a casa a mani vuote dalla trasferta di Firenze, prima gara, in assoluto, del campionato di serie A 2012-2013.

La Fiorentina presenta 5 nuovi acquisti nella formazione titolare, mentre l’Udinese si schiera con una formazione rimaneggiata visto l’ampio turnover: in porta Brkic, in difesa Hertaux, Danilo e Coda, a centrocampo Faraoni, Badu, Willians, Battocchio e Pasquale, in attacco l’inedita coppia Muriel-Maicosuel.

La partita è vivace fin dall’inizio, nonostante il grande caldo. Da una parte ci prova Jovetic, ma Brkic non si fa sorprendere, al 14′ invece, Muriel, solo davanti a Viviano, tira debolmente e il risultato non cambia. A metà tempo la viola cresce ma trova sulla sua strada sempre Brkic, prima su una punizione debole e centrale di Ljajic, poi su un a conclusione dello stesso attaccante serbo che tira a botta sicura da centro area ma il connazionale portiere dell’Udinese si supera. C’è spazio anche per un tiro di Romulo ma Coda devia in angolo. Il momento è decisamente positivo per i padroni di casa ma è l’Udinese che va in vantaggio al 28′: palla dentro di Muriel a Maicosuel che in diagonale batte Viviano. La Fiorentina prova a scuotersi con la coppia Ljajic e Jovetic, ma Brkic ci arriva senza problemi.

Nella ripresa la squadra del neo tecnico viola Vincenzo Montella cerca il pareggio con l’Udinese che arretra vistosamente e non riesce a riproporsi in fase offensiva. Dopo alcune occasioni sventate bene da Brkic, arriva il meritato 1 a 1 firmato da Jovetic che, anche grazie ad una sfortunata deviazione di Danilo trova il secondo palo incustodito. Da qui in poi i viola premono decisamente sull’acceleratore e vanno più volte vicino al vantaggio. Prima ci prova Cuadrado, poi diventa protagonista il nuovo arrivato El Hamdaoui entrato al posto di Ljajic ma i tiri sono imprecisi. Nell’ultimo quarto d’ora la gara scivola via con la Fiorentina che ci prova ma non si rende pericolosa. Arrivano i minuti di recupero e gli uomini di Guidolin vedono il traguardo vicino, ma non tengono palla nel momento decisivo, lasciando alla Fiorentina un’ultima occasione che Jovetic sfrutta al meglio partendo dalla sinistra e tirando di destro bucando un’incolpevole Brkic per il 2 a 1 finale.

Vittoria meritata per la squadra di casa che ritrova, dopo un mercato molto interessante, quell’entusiasmo perso nelle ultime due, sfortunate, stagioni.

Per i bianconeri sconfitta dolorosa perchè arrivata negli ultimi minuti, con una formazione rinnovata visto l’assenza di molti titolari, che fa sentire l’inesperienza soprattutto nell’ultima fase della gara.

Preoccupante, per la seconda partita di fila, il calo nella ripresa che sarà il caso di evitare martedì sera nel ritorno del preliminare di Champions League, gara senza appello e fondamentale per la stagione.

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
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About Rudi Buset

Rudi Buset
Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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