mercoledì , 21 novembre 2018
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Rallylegend: le immagini di un week end ricco di adrenalina e spettacolo.

Rallylegend: le immagini di un week end ricco di adrenalina e spettacolo.

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Paolo Diana

Auto da sogno, spettacolo a volontà e divertimento per pubblico e piloti: è questo il leit motiv di Rallylegend, la kermesse motoristica che raduna campioni e piloti di grido e che richiama a San Marino appassionati  da ogni dove. La manifestazione, andata in scena nella piccola Repubblica di San Marino dal 12 al 14 ottobre e arrivata oramai alla 16^ edizione, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per i piloti che non vedono l’ora di ritornarci dopo aver “assaggiato” il format di Rallylegend ed il calore del pubblico; quest’anno piloti del calibro di Kris Meeke, Craig Breen e Mikko Hirvonen hanno dato la loro adesione divertendosi ma soprattutto deliziando il pubblico con la loro guida spettacolare e velocissima.

Le velleità di vittoria ovviamente non mancavano ma per qualcuno la voglia di divertire il pubblico (e di divertirsi) ha probabilmente preso il sopravvento e così i tempi registrati dal cronometro sono passati in secondo piano a tutto beneficio dello spettacolo, non per nulla a Kris Meeke – l’ex pilota Citroen già sotto contratto con la Toyota per il 2019 – è andato il premio per il pilota più spettacolare della sua categoria, ad ogni passaggio il pubblico era tutto per il “folletto” nord-irlandese che riscuote le  simpatie dei tifosi per quel suo modo di andare a tutta sfidando le leggi della dinamica e, a volte, anche quelle della gravità.

Kris Meeke

La gara riservata alle vetture HISTORIC è stata vinta dal sammarinese Stefano Rosati, coadiuvato alle note da Sergio Toccaceli, che a bordo della Talbot Lotus è risultato il più veloce ed ha avuto la meglio su Davide Cesarini, secondo su Ford Escort Rs2000, e  su Nicola Bonfé che su Ford Escort Rs si è classificato al terzo posto.

Stefano Rosati

Davide Cesarini

Craig Breen si è invece aggiudicato, con una condotta regolare ma non per questo meno spettacolare, la categoria “WRC”, una categoria che ha visto al via vetture piuttosto recenti (ammesse quest’anno le vetture costruite fino al 2010).

Craig Breen

Per quanto riguarda la categoria MYTH, Totò Riolo con Gianfranco Rappa alle note, su Subaru Legacy ha sbaragliato la concorrenza confermandosi mattatore del Legend, sono quattro infatti  le affermazioni sinora ottenute dal poliedrico pilota siculo; al secondo posto l’uruguaiano Gustavo Trelles su Toyota Celica St 205 navigato da “Bicho” Del Buono.  Terzo posto per Carlo Boroli e Paolo Vercelli con la bellissima Subaru Impreza del 1998, il sammarinese Marcello Colombini (Bmw M3 E30, con Marco Selva sul sedile di destra) sempre velocissimo sulle strade di casa, ha dovuto accontentarsi della quinta posizione preceduto dall’equipaggio Galli-Romei su Renault Clio.

“Totò” Riolo

Gustavo Trelles

Carlo Boroli

Marcello Colombini

Hirvonen

Oltre alla competizione sono state diverse, come sempre, le iniziative proposte: la Martini Racing Parade, quest’anno dedicata alle vetture in livrea “Martini Racing” in occasione del 50° anniversario di sponsorizzazione dell’automobilismo sportivo della nota casa di bevande italiana; le sessioni autografi, che hanno permesso di avvicinare i grandi campioni del motorsport e riuscire a portare a casa un agognato ricordo dei propri beniamini. Non si può non citare poi il Village – il fulcro della manifestazione – dove si potevano vedere da vicino tutte le vetture iscritte, assistere a convegni e conferenze, acquistare gadget e memorabilia, insomma: vivere Rallylegend da protagonista!

In occasione del 50° di Martini Racing non poteva mancare il Martini….

La presentazione del libro di Gigi “Pirollo Una curva lunga una vita”

Franco Cunico, Markku Alen e Miki Biasion

Applausi anche per la piccola 126 portata in gara da Flaviano Polato

Rallylegend è anche – e soprattutto – una festa, una festa di popolo dove persone di nazionalità ed estrazione diversa si ritrovano con il solo scopo di vedere in azione i campioni che hanno fatto grande la storia del rally. Le prove speciali vengono prese d’assalto e accampamenti più o meno improvvisati sorgono ovunque con persone addette alle cucine ed al vettovagliamento che si prodigano affinché le giornate trascorse al Legend possano essere ricordate con piacere da tuti i partecipanti. Lo spirito di fratellanza che si respira in questa occasione è raro da trovare in altre manifestazioni (addirittura impossibile nel mondo del calcio, ndr), capita di essere fermati ad un incrocio da gruppi di nazionalità straniera che vi offrono un assaggio delle loro specialità, di brindare con i vicini di accampamento e scambiarsi delizie culinarie dei rispettivi luoghi di origine e, a volte, stringere nuove amicizie che poi si rinsalderanno nelle successive edizioni di Rallylegend. Questo, oltre al lato prettamente agonistico e spettacolare della gara, contribuisce a rendere unico l’evento organizzato da   Zeromille e REW Events con la collaborazione di FAMS, Federazione Auto Motoristica Sammarinese, di CONS, Comitato Olimpico Sammarinese ed il patrocinio della Segreteria di Stato Istruzione e Sport della Repubblica di San Marino.

C’è chi si è portato in prova anche il vaso di basilico per insaporire le pietanze….

I puristi potrebbero obiettare che alcune vetture non sono originali ma “repliche” di quelle che nei decenni scorsi calcavano le prove speciali di mezzo mondo, sfido però chiunque nel trovare una concentrazione così elevata di mezzi – originali e non – che hanno fatto la storia dei rally e che nella Repubblica del Titano vengono portati in prova speciale, con il rischio intrinseco di danneggiarli e comprometterne il valore storico, per il puro gusto di partecipare a quello che è un grandissimo evento e con l’obiettivo di salire sulla pedana di arrivo ed essere abbracciati dal calore dell’eccezionale  pubblico di Rallylegend .

Servizio e foto Dario Furlan

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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