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RALLYLEGEND 2019: LE IMMAGINI DEL FESTIVAL DEL CONTROSTERZO E DELLO SPETTACOLO

RALLYLEGEND 2019: LE IMMAGINI DEL FESTIVAL DEL CONTROSTERZO E DELLO SPETTACOLO

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THIERRY NEUVILLE, KEN BLOCK, GIULIANO CALZOLARI E SANDRO GIACOMELLI I VINCITORI DI RALLYLEGEND 2019

Quando si parla di Rallylegend la mente corre subito ai traversi e allo spettacolo che caratterizzano questa manifestazione nata 17 anni fa come un raduno fra amici e poi “deflagrata” fino a diventare un unicum a livello mondiale, traversi e spettacolo che non sono mancati neppure in questa edizione di Rallylegend e che hanno richiamato nella Repubblica di San Marino una folla enorme di appassionati giunti da ogni dove per celebrare il festival del controsterzo. Concorrenti come Thierry Neuville, Andreas Mikkelsen, Craig Breen, Andrea Dovizioso, Mattias Ekstron, Ken Block, Gigi Galli e molti altri ancora hanno catalizzato il pubblico lungo le prove speciali del territorio sammarinese contribuendo ad accrescere ancora di più la popolarità di questo evento.

Le ombrelline “Legendine”

Molte le novità proposte da Vito Piarulli e Paolo Valli (gli organizzatori della kermesse), la più interessante per il grosso pubblico quest’anno è stata senz’altro il “Legend Show”, la gara ad eliminazione che giovedì sera ha eccitato la folla che si è assiepata ai lati delle due rotatorie nei pressi del RallyVillage per godersi l’esibizione delle vetture in controsterzo in una manifestazione dove la spettacolarità era la discriminante per la vittoria, alla fine l’ha fatta da padrone il funambolo americano Ken Block seguito dal nostro Gigi Galli.

La Kia Rio da Rallycross di Gigi Galli

Di rilievo anche la presenza del team Hyundai Motorsport, sceso in forze a San Marino approfittando dell’evento per effettuare dei test in vista delle ultime prove del Campionato del mondo; Thierry Neuville – su Hyundai i20 WRC – non si è risparmiato sulle speciali di Rallylegend portando a casa la vittoria (quasi scontata, ndr) nella categoria WRC mentre Andreas Mikkelsen – con una Hyundai i20 del team HMI Italian Rally Team – si è piazzato in seconda posizione.

Andreas Mikkelsen

Da rilevare che molti piloti presenti a RallyLegend hanno impostato la gara in “modalità spettacolo” regalando al pubblico traversi e sgommate ad ogni loro passaggio, non è stato così per Neuville e Mikkelsen che hanno badato al sodo senza concedere granchè al pubblico che probabilmente si aspettava intraversate e spettacolo dai principali attori del WRC. Discorso analogo per Ken Block che, dopo le emozioni concesse giovedì sera nel Legend Show, ha impostato il rally in “modalità sport” aggiudcandosi 5 prove speciali e vincendo la categoria MYTH ma negando lo spettacolo che tantissimi fan accorsi in massa a San Marino attendevano da lui e lasciando un po’ di delusione fra coloro che speravano di vedere dal vivo quello che Ken Block riesce a fare nei vari video che circolano sui social.

Paolo Diana

Velme

Chi invece non ha deluso le aspettative per quanto riguarda spettacolo e controsterzi sono stati Paolo Diana, con la sua stupenda (e supervitaminizzata) Fiat 131 Racing, e l’austriaco Christof Klausner su Audi Quattro (foto in apertura), che hanno letteralmente mandato in visibilio il pubblico con le loro evoluzioni e le derapate controllate, facendo letteralmene fumare le gomme ad ogni intraversata.

Christof Klausner

Un autografo speciale di Klausner ad una sua tifosa

Maurer

Frank Kelly

Ramon Cornet Vila

Non di meno sono stati Maurer (pure lui austriaco, su Audi Quattro Gr. 4), l’estone Velme (Audi Quattro A2), l’irlandese Kelly (Ford Escort MKII) e lo spagnolo Ramon Cornet Vila che su una piccola Peugeot 205 ha strabiliato il foltissimo pubblico della “The Legend” con intraversate spettacolari mantenendo sempre velocità elevatissime con la piccola francesina tutto pepe.

Lo squadrone delle Lada è sceso in forze a San Marino regalando traversi e spettacolo:

Il pittoresco Papa Lada che esortava il pubblico con citazioni tipo “No Lada No party, No Lada No sex”

Ritiro amaro per “Totò” Riolo causa una toccata

Un particolare del cofano della Talbot Lotus di Rosati

Molto spettacolare anche l’ungherese Nagy

Paolo Diana ha vinto il premio per i salti più spettacolari

Sempre presente a Rallylegend Flaviano Polato con la sua Fiat 126 Bis

Simone Romagna, sempre velocissimo con la sia Delta

Mattias Ekstrom

 

Molti altri piloti hanno comunque ripagato le aspettative di spettacolarità che il pubblico si aspetta da un evento del genere, ricambiati da applausi e incitamenti che gli spettatori di Rallylegend non fanno mai mancare in questo caso. Ed è proprio il pubblico di Rallylegend l’attore co-protagonista dell’happening sammarinese, come succede da parecchi anni a questa parte Rallylegend è anche la festa del pubblico, un’occasione per godersi un paio di giorni di divertimento con il sottofondo tanto caro del rombo dei motori e dell’odore di gomme e benzina che caratterizzano questa manifestazione.

Tifosi veneti a San Marino

Lavaggio stoviglie improvvisato

Foltissima, come sempre, la presenza degli appassionati friulani a Rallylegend:

Pubblico sempre più organizzato e preparato per un fine settimana all’insegna della vita all’aperto e della condivisione di cibo e bevande con sconosciuti “vicini di tifo” e con amici di vecchia data ritrovati proprio a San Marino. A proposito del pubblico accorso in massa a Rallylegend dispiace rilevare la mancanza di civiltà di alcuni spettatori che dopo aver assistito al passaggio delle vetture, in più occasioni hanno lasciato a terra spazzatura varia senza preoccuparsi di raccoglierla e portarsela via come hanno fatto la maggior parte di essi, la mattina successiva al Legend Show il terrapieno sovrastante la rotatoria più prossima al Village appariva di una tristezza desolante con tutti quei rifiuti sparpagliati a terra (poi prontamente raccolti dall’organizzazione o da chi per essa); si parla tanto di ripulire il mondo dalla plastica ma poi al momento dei fatti non tutti hanno la sensibilità necessaria per lasciare ai  posteri un mondo più pulito.

Servizio Guendy Furlan; Foto #darionnenphotographer/Plume Sport

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