martedì , 17 Settembre 2019
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“QUELLI CHE ASPETTANO . . .  IL RALLY”:

“QUELLI CHE ASPETTANO . . . IL RALLY”:

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Quelli che aspettano…. il rally    …e che con tanta caparbietà e costanza portano avanti l’iniziativa inaugurata lo scorso anno con lo scopo di offrire informazioni circa la regolamentazione e lo svolgimento di una gara su strada e di illustrare le novità riguardanti la prossima edizione del Rally del Friuli.

Si  è così rinnovato anche quest’anno l’appuntamento per gli addetti ai lavori, piloti e semplici appassionati con il Comune di San Pietro al Natisone, la Scuderia Friuli ACU – organizzatrice della gara – e gli amministratori dei Comuni interessati dal passaggio della manifestazione; una serata all’insegna dei rally a tutto tondo, con Giorgio Croce perfettamente a suo agio nel ruolo di intrattenitore e dispensatore di dati e notizie riguardanti sia il prossimo Rally del Friuli, giunto alla 53^ edizione, che le passate edizioni, con particolare riferimento ai “numeri” che questa gara riesce continuamente a registrare. Non poteva poi mancare la parte relativa al settore storico, contestualmente alla gara delle vetture moderne si disputerà infatti anche il 22° Alpi Orientali Historic Rally, per il quale pure quest’anno è stata confermata la validità europea; un appuntamento irrinunciabile per moltissimi piloti provenienti da tutta Europa, basti pensare che la prima iscrizione all’Historic Rally è pervenuta quest’anno dalla Finlandia.

L’incontro si  è svolto il 9 agosto presso la sala consiliare del Municipio del Comune di San Pietro al Natisone ed il sindaco Mariano Zufferli ha fatto gli onori di casa ribadendo l’importanza che hanno iniziative come questa per la promozione del territorio. L’affollata sala ha visto, come detto, la presenza degli amministratori degli altri comuni interessati dal passaggio del rally ma anche di tanti piloti ed appassionati ansiosi di avere notizie sul  rally tanto amato dai friulani; non ha voluto mancare all’appuntamento la Banca Popolare di Cividale, rappresentata dal dottor Paroni, che con il suo concreto contributo permette la realizzazione della manifestazione di cui l’Istituto è partner storico.

La gara relativa alle vetture moderne presenta quest’anno la novità della validità per il Campionato Italiano World Rally Car che darà modo di vedere sulle strade friulane le potenti e spettacolari vetture che hanno calcato i palcoscenici del mondiale rally; l’ingresso della gara friulana nel CIWRC è dovuto alla regolamentazione del Campionato Italiano secondo la quale ogni anno, a rotazione, una tappa dell’Italiano viene esclusa a favore di una del CIWRC.  Questo ha determinato anche una modifica al chilometraggio delle prove speciali che i concorrenti dovranno disputare, il percorso – 7  le prove speciali che verranno affrontate – è già da tempo in allestimento con l’aiuto dei volontari che prestano gratuitamente la loro opera per far si che il tracciato rispetti tutti i criteri di sicurezza per i quali la gara friulana viene spesso presa ad esempio.

Affrontando poi gli aspetti prettamente organizzativi, Giorgio Croce ha annunciato con rammarico che non è stato possibile ottenere il palazzetto dello sport di Cividale per la gestione della parte segretariale e amministrativa della gara e questo ha costretto ad individuare delle soluzioni alternative con la modifica di alcune location riguardanti l’organizzazione: la Direzione e la Segreteria di gara saranno ospitate infatti nei locali dell’Istituto Tecnico Agrario, la sala stampa troverà ospitalità nel piano superiore della nuova stazione ferroviaria, nulla cambia invece per il parco assistenza che sarà posizionato come sempre nell’ampio parcheggio nei pressi della piscina comunale di Cividale. Dalle parole di Croce è emersa una certa difficoltà ad intrattenere un rapporto di collaborazione con l’amministrazione comunale della cittadina ducale, quasi che il rally non sia considerato come un volano per l’economia locale ma bensì un fastidio; di tutt’altro avviso invece i sindaci delle valli del Natisone e del Torre interessati dal passaggio della gara che hanno creato una sinergia per gestire al meglio la portata di una manifestazione che darà visibilità e lustro ai territori attraversati nonché benefici economici rivenienti dal foltissimo pubblico che seguirà l’evento e, ovviamente, dalla carovana di piloti, oltre che di tecnici e meccanici, che da tempo hanno iniziato a “prendere le misure” da queste parti e che affolleranno le Valli nell’ultimo week end del mese.

Ha preso poi la parola Sonia Borghese che con l’aiuto di alcuni filmati e foto ha fatto una panoramica sul ruolo del navigatore e sulle modalità di svolgimento di un rally, supportata subito dopo dal suo compagno di abitacolo e di vita Pietro Corredig che si è occupato di illustrare il ruolo del pilota e la gestione della vettura in gara, anche se – a suo dire – lui si trova meglio con il volante in mano piuttosto che con le parole. Sonia e Pietro sono tutt’ora animati dal sacro fuoco dell’automobilismo che li porta, oltre che a disputare le gare di Campionato Europeo – ma non solo – con la loro inseparabile BMW 2002 Ti, anche a prestarsi a iniziative del genere con l’unico scopo di trasmettere questa loro grande passione.

Un’altra novità riguardante l’edizione 2017 sarà poi il raduno, aperto a tutti, per auto storiche e moderne SULLE STRADE DELL’ALPI ORIENTALI che il giorno successivo alla gara porterà gli appassionati a ripercorrere le stesse strade affrontate dai concorrenti, un modo per sentirsi più vicini e partecipi con il Rally del Friuli.

La serata è poi proseguita nella vicina borgata di Azzida dove si è tenuto un’incontro conviviale offerto a tutti i presenti e dove si è ovviamente continuato a parlare di rally.

La tavolata degli amministratori

La marcia di avvicinamento al 53° Rally del Friuli prosegue con gli appuntamenti del 16 agosto – fra pochissimo quindi – data in cui è previsto il termine di chiusura delle iscrizioni, ed il 19 agosto con la conferenza stampa che si terrà a Gemona del Friuli alle ore 11:30, città che ospiterà anche la prima prova delle “moderne” venerdì 25 agosto alle ore 19:31.

Per tutte le altre informazioni riguardanti il tracciato, gli orari delle prove, gli iscritti ed il raduno SULLE STRADE DELL’ALPI ORIENTALI vi rimandiamo al link http://www.rallyalpiorientali.it/it/.

Servizio e foto: Dario Furlan

 

 

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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