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NEL NUBIFRAGIO DEL RALLY DEL GRIFO ANDREA CASAROTTO È SECONDO IN CLASSE R3C
Andrea Casarotto in azione (immagine a cura di Fotosport)

NEL NUBIFRAGIO DEL RALLY DEL GRIFO ANDREA CASAROTTO È SECONDO IN CLASSE R3C

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NEL NUBIFRAGIO DEL GRIFO CASAROTTO È SECONDO

Il ritorno del pilota vicentino, portacolori di Movisport, sulla Renault Clio R3, quella di Vsport, si conclude con un bilancio positivo, date le numerose incognite della vigilia.

Vicenza, 21 Maggio 2019 – Si apre con il sorriso la stagione agonistica 2019 di Andrea Casarotto, il quale rientra dalla decima edizione del Rally del Grifo, disputatasi nel recente fine settimana, con un buon secondo posto, ottenuto in classe R3C, al termine di una trasferta resa particolarmente ostica dalle avverse condizioni meteo.

In condizioni a dir poco proibitive il pilota di Vicenza, tornato al volante della Renault Clio R3, esemplare messo a disposizione dal team Vsport, si è reso autore di una condotta di gara intelligente, in grado di fruttare il secondo gradino del podio ed interessanti riscontri per il futuro.

Un Rally del Grifo decisamente impegnativo” – racconta Casarotto – “e, con buona probabilità, una delle gare più dure, a livello di condizioni meteo, che abbia mai affrontato prima. Le prove speciali erano davvero invase da fiumi di acqua ed era molto facile commettere errori che avrebbero compromesso l’intera trasferta. Una soddisfazione riuscire a tagliare il traguardo.”

Il portacolori di Movisport, affiancato da Mauro Savegnago alle note, apriva la prima frazione di gara, quella di Sabato sera, con un buon secondo posto di classe sulla speciale di “Nogarole”.

Era la successiva “Altissimo” a rallentare pesantemente il passo del pilota di Vicenza.

Da davvero tanto tempo non correvamo con la pioggia” – aggiunge Casarotto – “e, dopo aver usato l’acqua per lavare la ruggine sulla prima prova, volevamo alzare il ritmo sulla seconda speciale. Abbiamo purtroppo incassato un minuto per l’appannamento totale del vetro anteriore. Non si vedeva davvero più nulla ed abbiamo alzato il piede. Sulla terza, l’ultima del Sabato, avevamo ridotto il ritardo parziale da Caliaro ma, oramai, la gara era già andata.”

Si ripartiva alla Domenica per affrontare i rimanenti tre impegni cronometrati, complice l’annullamento del primo passaggio sulla “Chiampo”, con la classifica provvisoria che vedeva Casarotto saldamente al secondo posto, senza alcuna possibilità di tentare l’aggancio alla vetta della classe R3C.

Congelate le posizioni il pilota della trazione anteriore francese tirava, saggiamente, i remi in barca e puntava unicamente a portare al traguardo la vettura, obiettivo non semplice dato il perdurare del maltempo, senza alcun graffio.

A fine della prima frazione” – conclude Casarotto – “avevamo un ritardo di oltre un minuto dal primo ed un vantaggio attorno ai tre sul terzo. Non aveva alcun senso aumentare il passo, rischiando di buttare al vento una gara così difficile. Nelle tre prove della Domenica abbiamo quindi cercato di evitare danni alla vettura e ci siamo riusciti. Abbiamo sfruttato la seconda frazione per testare alcune soluzioni di assetto, anche perchè siamo tornati alle Michelin dopo tanto tempo. Eravamo abituati a correre con le Pirelli e, di conseguenza, ci siamo trovati un po’ spiazzati. Dal mio canto personale sono particolarmente contento perchè la schiena non mi ha dato grande fastidio, frutto delle cure che ho ricevuto nelle giornate precedenti alla gara. Un particolare ringraziamento a Vsport, impeccabile. Ci hanno fornito una vettura perfetta. Grazie a Mauro, rimasto calmo nelle situazioni più impegnative. Grazie di cuore a tutti i nostri partners, che ci sostengono sempre. Speriamo che, per la prossima uscita in programma, arrivi il sole.”

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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