mercoledì , 22 Gennaio 2020
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Le immagini del 21° Prealpi Master Show, acqua e fango non hanno fermato la gara.
Simone Tempestini e Masina Palitta vincitori del 21° Prealpi Master Show

Le immagini del 21° Prealpi Master Show, acqua e fango non hanno fermato la gara.

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Tempestini – Palitta

Acqua e fango, ma soprattutto fango, tanto fango, questo è stato il leit motiv del 21° Prealpi Master Show, il rally ronde disputatosi lo scorso fine settimana nelle campagne trevigiane. La pioggia caduta abbondantemente nella settimana e nelle giornate di gara non è però riuscita a scompaginare i piani e l’organizzazione del Motoring Club Sernaglia che ha stretto i denti ed ha fatto l’impossibile per riuscire a portare a termine una gara nata sotto i peggiori auspici dal punto di vista meteorologico. C’è stato bisogno di prendere qualche drastica decisione probabilmente non gradita ai più, come ad esempio l’abolizione del passaggio sul dosso situato verso il fine prova che richiama sempre un foltissimo pubblico per la sua spettacolarità, uma decisione però necessaria per garantire la sicurezza di piloti e pubblico.

Partemza bagnata

Tempestini – Palitta

I piloti hanno dovuto dare fondo a tutte le loro abilità di guida per portare le vetture sul palco di arrivo a Sernaglia, le condizioni del fondo erano davvero proibitive con enormi pozze d’acqua e fango a volontà che pregiudicavano l’aderenza ma che hanno regalato tanto spettacolo al pubblico; numerosi i concorrenti costretti al ritiro ma per chi ha visto la pedana di arrivo la soddisfazione è stata enorme in quanto riuscire a portare a termine una gara del genere è stato comunque un grosso risultato indipendentemente dalla posizione di classifica ottenuta.

Bresolin – Ometto, secondi classificati

Bettega – Cargnelutti, terzi

Scattolon – Nobili,, quarti

Mauro Trentin -Alice De Marco, quinti classificati

Signor – Bernardi, sesti

Romagna – Addondi, settimi classificati

Anche gli apripista hanno regalato spettacolo al Prealpi Master Show:

Maselli-Arena

Il re delle salite Christian Merli

Alberto Battistolli

Atmospere:

Barisan – Mengon, 85esimi con la piccola Panda

Atmosphere:

Fabrizio Martinis

Ritornando alle condizioni meteo c’è da dire che nella tarda mattinata di domenica la pioggia è cessata ed un forte vento ha iniziato a spazzar via le nuvole lasciando finalmente intravedere il sole a fine giornata con una bella luce che ha illuminato i concorrenti che si cimentavano nell’ultima prova speciale prima del calare dell’oscurità che ha accompagnato gli ultimi equipaggi all’arrivo.

In attesa dei concorrenti con la neve che ha imbiancato le colline circostanti

Jari-Matti Latvala, apripista deccezione al Prealpi

Jari-Matti Latvala

Dei risultati sportivi abbiamo già parlato nel servizio pubblicato a fine gara, ci soffermiamo invece sul successo e sui numeri che questa gara riesce sempre a conseguire: le iscrizioni registrano ogni anno il sold out, gli organizzatori hanno ricevuto quest’anno 200 (!) richieste di iscrizione, ben oltre al limite massimo ammesso dal regloamento e, grazie alla deroga concessa da ACI Sport, 172 equipaggi sono stati ammessi al via. Sarà per l’attrazione dello sterrato che caratterizza la prova – in Italia non sono più molte le gare su questo tipo di fondo – o per la collocazione a calendario dell’evento che, lo ricordiamo, va solitamente in scena a dicembre inoltrato, e che potrebbe invogliare i piloti a farsi l’ultimo regalo della stagione con la partecipazione ad una gara divenuta oramai un must, sta di fatto che il Prealpi Master Show si è ritagliato uno spazio importantissimo nel cuore dei piloti e degli appassionati.

Tamara Molinaro

Rachele Somaschini

Non è stata molto positiva la gara di Andrea De Luna, bersagliata da alcuni problemi al motore

Grande soddisfazione sulla pedana di arrivo a Sernaglia della Battaglia

Un altro motivo di soddisfazione per gli organizzatori di questo rally è il notevole numero di spettatori che si riversano sul percorso di gara sfidando solitamente il freddo del periodo – quest’anno anche la pioggia ed il tantissimo fango che si incollava a stivali e doposci – provenienti da tutto il triveneto e oltre nonché dai paesi confinanti (almeno un paio i bus di appassionati provenienti dalla Slovenia).

Spettatori che non hanno mancato di far sentire il loro calore ai concorrenti e che sono l’elemento caratterizzante di questo evento con i loro accampamenti spesso improvvisati, ma a volte pianificati con cura nei minimi dettagli, e che offrono ristoro a chiunque si trovi a transitare in zona. Un modo per rendere speciale una giornata dedicata alla passione del cuore e per resistere alle avversità meteorologiche che il periodo riserva, trovando nella condivisione delle vivande un motivo di aggregazione e divertimento nel seguire questo sport meraviglioso.

La perfetta organizzazione del fun-club MauroTrentin e Alice De Marco:

Un enorme albero di Natale creato sulla vicina collina ha simbolicamente augurato Buone Feste a piloti e pubblico

Servizio e foto: Dario Furlan

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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