mercoledì , 17 ottobre 2018
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IL CAMPIONATO AL GIRO DI BOA – JUVE IMPRENDIBILE ? – E CHI CORRE PER L’EUROPA ?

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A metà campionato la domanda è più o meno la stessa dell’inizio: la Juve è imprendibile? Oltre a questo quesito, quali sono le squadre che si possono giocare un posto in Europa?

La risposta alla prima domanda sembra essere affermativa dopo il girone di andata, anche se i bianconeri sembrano meno imbattibili della passata stagione. Sono infatti 3 le sconfitte (contro Inter, Milan e Sampdoria) degli uomini di Conte, di cui 2 in casa. Passi falsi che però non sembrano mettere in discussione un primato confortato da buone prestazioni e da ottimi numeri (2° attacco, miglior difesa) che permettono a Buffon e compagni di chiudere il girone con 44 punti, 3 in più della passata stagione, 5 in più della seconda, la Lazio. Voto 8,5

Lazio che è la sorpresa più importante di questa stagione. La squadra di Petkovic arrivato in Italia e accolto senza grossi entusiasmi, ha dimostrato di essere capace di raccogliere ottimi risultati con le grandi (vittorie con Milan, Inter e Roma e pareggio con la Juve) e di trovare, nella seconda parte del girone, un’ottima continuità (12 risultati utili). Tanta aggressività e due uomini in più come Hernanes e Klose che fanno sognare ai biancocelesti una straordinaria stagione visto che finora hanno eguagliato il record di punti toccato solo da Eriksson nell’anno del secondo scudetto. + 6 punti rispetto alla scorsa stagione. Voto 9,5

Chiude in terza posizione il Napoli a quota 37 (considerati i 2 punti di penalizzazione). L’anno scorso alla stessa giornata i punti erano 29, il che sta a significare che c’è stato un notevole miglioramento dovuto anche al minor impegno dell’Europa League rispetto alla Champions della passata stagione. I partenopei dopo una partenza sprint (19 punti su 21 nelle prime 7 gare) hanno trovato il primo stop contro la Juventus e successivamente hanno alternato prestazione e risultati positivi a uscite poco fortunate in particolare contro Inter e Bologna. Con un po’ di attenzione e qualche punto in più ora sarebbe l’unica seria antagonista della Juventus. Voto 8

Al quarto posto, a 35 punti, ci sono Fiorentina e Inter. La viola partita per fare un buon campionato, si dimostra in forma fin da subito. 8 punti nelle prime 5 partite, con 2 vittorie, 2 pareggi (uno contro la Juventus) e una sconfitta con il Napoli. Dopo la sconfitta contro l’Inter Montella fa decollare l’aeroplanino con 9 risultati utili consecutivi (di cui 6 vittorie). Nel momento clou arriva la sconfitta contro la Roma, ma c’è subito la ripresa contro Siena e Palermo prima dell’ultima sfortuna sconfitta casalinga contro il Pescara. A Firenze però c’è da essere molto soddisfatti visti i 13 punti in più rispetto all’anno scorso e un gioco che può far pensare a degli obiettivi importanti (qualificazione all’Europa o Champions League). Voto 9

Decisamente meno positiva la valutazione sull’Inter, autrice di un campionato dalle diverse fasi. L’inizio è promettente (vittoria contro il Pescara), ma c’è subito il primo stop in casa contro la Roma, sembra esserci una ripresa con la vittoria contro il Torino, ma San Siro è ancora stregato contro il Siena. Stramaccioni però inverte presto la rotta con 7 vittorie consecutive, importanti i 3 punti contro il Milan e gli altrettanti contro la Juventus nella trasferta di Torino. L’Inter sembra indirizzata ad un campionato di vertice, ma si inceppa qualcosa. Sconfitta contro l’Atalanta, pareggio contro il Cagliari e 0 punti contro il Parma, per un trittico capace di spegnere tutti gli entusiasmi precedenti. Il resto è fatto di 2 vittorie (contro Palermo e Napoli) che fanno sperare di nuovo in qualcosa di positivo, ma le successive 3 partite portano appena 1 punto. Si chiude con gli stessi punti della passata stagione e con un reparto difensivo che strada facendo ha perso lo smalto dei periodi positivi. Voto 5,5

In corsa per l’Europa, poco più sotto, a 32 punti, si trova la Roma di Zeman. L’inizio è un po’ così, 8 punti in 6 partite (di cui 3 a tavolino). Sembra esserci una ripresa con 2 vittorie consecutive, ma arrivano subito 2 sconfitte rocambolesche che fanno presagire una stagione complicata come la precedente. Dopo la sconfitta nel derby, arrivano 4 vittorie consecutive per una classifica che sorride un po’ anche se arrivano le sconfitte contro Chievo e Napoli, inframezzate dall’importante vittoria contro il Milan. + 2 rispetto al 2011/2012. Voto 6

Il Milan invece è la più grande delusione del campionato. Dopo le partenze estive immaginarsi una serrata lotta per lo scudetto era onestamente troppo, ma l’inizio della stagione è un incubo: nelle prime 10 gare arrivano appena 11 punti con addirittura 5 sconfitte. La soglia d’allarme è decisamente alta ma la società conferma Allegri. La squadra si riprende con una vittoria e una sconfitta ma soprattutto con due ottime prestazioni contro Napoli e Juve (4 punti) che migliorano di molto l’umore. Arrivano altre 3 vittorie, prima della sconfitta di Roma e della vittoria, nell’ultima giornata, contro il Siena. – 10 punti rispetto alla passata stagione. Voto 5

L’ultima squadra in zona Europa è il Parma con i suoi 29 punti (6 in più dell’anno scorso). Dopo 7 partite i punti in cassaforte sono appena 6 e ci si prepara ad un campionato luci ed ombre come nella passata stagione. Donadoni però infila 3 vittorie, due in scontri diretti e l’altra contro la Roma e si allontana da posizioni poco tranquille. Nelle successive 6 partite arrivano appena 5 punti che preludono però ad altre 3 vittorie consecutive in finale di girone contro 3 dirette concorrenti (Cagliari, Bologna e Palermo). Stagione buona con importanti fiammate che sembra mettere a riparo da patemi d’animo nelle ultime gare e fa sognare posizioni di tutto rispetto. Voto 8

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
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About Rudi Buset

Rudi Buset
Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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