Doppio pari per le friulane

Due pareggi in A e B per Udinese e Pordenone.

Ancora a secco nel 2020 i neroverdi di Tesser che in casa non riescono a supera l’ultima in classifica, il Livorno. Gara fin dall’avvio complicata per i padroni di casa, allo stadio Friuli. Iniziano meglio gli ospiti con qualche buone trame che non sortiscono conclusioni pericolose. Per i neroverdi tentativo di Burrai sul fondo e di Strizzolo parato facilmente da Plizzari, portiere scuola Milan dalle belle speranze. La gara scivola senza molte emozioni e al 40′ arriva il vantaggio del Pordenone con Gavazzi che sfrutta al meglio un bel controllo e passaggio di Strizzolo imbeccato bene dal nuovo acquisto Tremolada. Ci si aspetta che nella ripresa gli uomini di Tesser sfruttino il fattore campo e “mettano in ghiaccio” il match ma il Livorno non sta a guardare e al 53′ Bogdan di testa supera Di Gregorio. 14 minuti più tardi arriva l’inaspettato 1 a 2 di Marras che va di tap in vincente. Pordenone spaesato e Livorno che rischia di chiudere la pratica ancora con Marras ma Di Gregorio salva tutto. Forcing finale dei padroni di casa che non vogliono la terza sconfitta consecutiva che non arriva grazie ad una conclusione da fuori di Chiaretti all’83’ che sorprende l’estremo difensore toscano. L’ultima occasione è degli ospiti con la girata di Silvestre su cui è ancora attento Di Gregorio.

Secondo punto in queste prime 4 gare del 2020 per Tesser che vede sfuggire la seconda posizione in classifica distante un punto prima della trasferta, non particolarmente agevole, contro la super capolista Benevento.

1 a 1 per l’Udinese sul campo del Brescia che interrompe l’emorragia di sconfitte degli uomini di Gotti. Buona prestazione dei bianconeri che mettono sotto il Brescia nel primo tempo e vanno più volte vicino alla rete. Inizio pericoloso con la trasferta di Lasagna poi il portiere di casa, Joronen, si supera in particolari sulle conclusioni di Okaka, lo stesso Lasagna e Fofana. Per i padroni di casa tentativi di Tonali e Balotelli, ma Musso ci arriva senza grossi affanni. Ripresa che segue lo stesso filone: occasioni in avvio di tempo per Lasagna e Mandragora, sempre bravo Joronen. Seconda traversa bianconera al 67′ con De Paul, ancora bravissimo Joronen nell’occasione. Si fa vedere con maggior convinzione il Brescia ma si registra solo una conclusione di Ayè. All’81’ errore della difesa di Gotti con Musso che non chiama palla e la coppia De Maio/Troost-Ekong che non riesce a liberare l’area con Bisoli che non si fa pregare e di destro fulmina Musso per il vantaggio delle rondinelle. Il Brescia ha l’opportunità di chiudere il match con Ayè e il nuovo entrato Donnarumma ma Musso c’è. La partita sembra finita ma il cuore friulano c’è e al 92′ dopo un’azione insistita arriva la conclusione vincente di De Paul per il meritato pari. Ultimissima occasione bianconera con il colpo di testa del nuovo entrato Nestorovski che non trova la porta.

Punto importante per la classifica dei bianconeri che non perdono uno scontro salvezza importante ma vedono ridurre a 6 i punti di vantaggio sula terz’ultima con le vittorie di Sampdoria, Lecce e Genoa che non permettono di avere quella tranquillità sperata sul tema salvezza. Nel prossimo match al Friuli arriverà il Verona capace di fermare Lazio e Juve in 4 giorni, non certo l’avversario più semplice da affrontare in questo momento, ma anche un buon banco di prova per provare a rendere il finale di stagione un po’ più tranquillo degli ultimi anni, sperando magari migliori un po’ la precisioni degli attacchi friulani.

Rudi Buset

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