Cima ha vinto la diciottesima tappa del Giro d’Italia, Carapaz rimane in Maglia Rosa

Il corridore italiano Damiano Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizané) ha vinto davanti a Pascal Ackermann (Bora – Hangrohe) e Simone Consonni (UAE Team Emirates). Carapaz resta il leader della Classifica Generale.

L’artista della fuga evita di essere inghiottito dal gruppo lanciato per la volata, Ackermann secondo torna in Ciclamino grazie anche all’ottavo posto di Demare. Carapaz è ancora in Rosa.

Santa Maria di Sala, 30 maggio 2019 – Damiano Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizanè) ha compiuto una “missione impossibile”, partendo dalla fuga di giornata ed evitando il ritorno del gruppo lanciato. L’italiano ha tagliato il traguardo di Santa Maria di Sala precedendo di un soffio Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) che si è piazzato secondo strappando la Maglia Ciclamino ad Arnaud Démare (Groupama – FDJ), ottavo nella 18esima tappa del 102esimo Giro d’Italia. Richard Carapaz (Movistar Team) ha conservato la Maglia Rosa per il quinto giorno.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Damiano Cima. Finora il suo miglior risultato al Giro era stato un 96esimo posto a Ponte di Legno. L’unica vittoria da professionista per Damiano Cima fino ad oggi era stata la sesta frazione del Tour of China I il 19 settembre scorso. Vinse anche in Cina tappa e classifica finale al Tour of Xingtai 2018, corsa di categoria 2.2.
  • 5 vittorie italiane in questo Giro, le stesse dell’anno scorso. Nel 2017 non ci furono vittorie tricolori nella corsa Rosa. 5 atleti italiani (Masnada, Benedetti, Cataldo, Ciccone e Cima) vittoriosi al Giro: era accaduto per l’ultima volta nel 2016, quando i vincitori furono Ulissi, Brambilla, Ciccone, Trentin e Nibali.
  • Quinta Maglia Rosa per Richard Carapaz, le stesse di Primoz Roglic, leader nelle prime cinque frazioni di questo Giro.

Carapaz premiato dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Damiano Cima (Nippo – Vini Fantini – Faizané) – 222 km in 4h56’04”, media 44,989 km/h
2 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) s.t.
3 – Simone Consonni (UAE Team Emirates) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelRichard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’54”
3 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 2’16”
4 – Mikel Landa (Movistar Team) a 3’03”
5 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 5’07”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Damiano Cima ha dichiarato: “Dare visibilità alla mia squadra durante le fughe è stato uno dei ruoli che mi ha assegnato il mio team. Oltre alla visibilità, oggi ho vinto! Non è stato facile andare in fuga per i molti tatticismi legati alla Maglia Ciclamino. Eravamo in tre davanti e ringrazio i miei compagni di fuga per la buona collaborazione. Sono rimasto il più calmo possibile negli ultimi chilometri. Non ho mai guardato indietro. Ho aspettato il più possibile per dare tutto nelle ultime poche centinaia di metri. È un sogno che si avvera”.

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: “Sono sereno… Sono nella mia miglior forma di sempre! Scherzando ma sapendo che stavo andando forte, ho chiesto una bici rosa ancora prima di prendere la Maglia Rosa ed è arrivata ieri per il mio compleanno. Sono fiducioso in vista delle ultime tre tappe. Sento forti emozioni perché ci sono molte montagne a venire. Spero di affrontarle nel miglior modo possibile. So che il mio paese ora è paralizzato a causa delle persone che guardano il Giro”.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 19 – Treviso-San Martino di Castrozza 151 km – dislivello 2.850 m
Tappa corta di montagna con diverse ondulazioni nella prima parte fino al GPM del Passo di San Boldo, salita breve con chilometri finali ripidi con la caratteristica di superare gli ultimi cinque tornanti in galleria. Discesa e tratto pianeggiante fino a Feltre. Si scala quindi il breve GPM di Lamon prima di risalire la Val Cismon (serie di gallerie) fino a Fiera di Primiero dove inizia la salita finale.

Ultimi km
Dopo la biforcazione Passo Rolle-Passo Cereda si supera l’abitato di Siror dove, con due tornanti, inizia la salita effettiva. La strada, larga con fondo buono risale verso San Martino di Castrozza con una lunga serie di piccole curve che seguono il fianco della montagna intervallate in due occasioni da coppie di tornanti. La pendenza è sempre costante attorno al 5% con brevissimi tratti attorno al 10% attorno a metà salita. L’ultimo km si snoda nell’abitato di San Martino di Castrozza per spianare a 100 m dall’arrivo. Retta d’arrivo di 200 m, larghezza 5 m su asfalto.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 19 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi