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BALDON RALLY IN GRANDE STILE ALLA RONDE CITTA’ DEL PALLADIO
Eros Finotti, in azione nel precedente Rally Lirenas 2018 (immagine a cura di Actualfoto - Mario Leonelli)

BALDON RALLY IN GRANDE STILE ALLA RONDE CITTA’ DEL PALLADIO

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Saranno ben sette le vetture del sodalizio di Castelgomberto, che gioca in casa, impegnate nel classico appuntamento di fine stagione in Triveneto.

Castelgomberto (Vi), 07 Novembre 2018 – Avanti tutta, senza sosta ed ecco che Baldon Rally, archiviata la parentesi pistaiola del precedente weekend, entra già in ottica Ronde del Palladio dove saranno ben sette le protagoniste in campo.

Occhi puntati sul veloce pilota di Taglio di Po, Eros Finotti, il quale punta a rilanciare le proprie ambizioni future dopo aver archiviato una stagione nell’International Rally Cup ben sotto le aspettative.

Affiancato da Nicola Doria, alle note, il polesano si appresta a salire sulla punta di diamante di casa Baldon Rally: la Peugeot 208 R2.

“Eravamo partiti con Finotti con alte prospettive nell’IRC” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “ma, purtroppo, è andata male. Siamo felici della fiducia che Eros ha rinnovato nella nostra struttura e metteremo a sua disposizione tutta l’esperienza maturata sulla 208. La sua sarà una gara test, in previsione 2019, e speriamo possa trovarsi bene sulla nostra vettura.”

Vettura gemella per Luigino Fornasier, in coppia con Silvia Mosena, in recupero dopo l’annullamento, causa allerta meteo, della propria gara di casa, il Rally Bellunese.

Esordio quindi sulla Peugeot 208 del team vicentino, in uno dei contesti più impegnativi del Triveneto, sia per le difficoltà tecniche del tracciato sia per le insidie in caso di maltempo.

Alla guida della sempreverde Peugeot 106 Rallye, in classe A5, ritroveremo Roberto Carlo Sbalchiero, assieme a Mirco Santacaterina nel ruolo di navigatore.

Il pilota di Cornedo ha come obiettivo quello di cancellare la sfortunata apparizione al Città di Schio e di macinare chilometri in grado di accrescere la propria esperienza.

Baldon Rally punta a fare la voce grossa tra le piccole del produzione, schierando ben tre equipaggi decisi a ben figurare.

Ad aprire la pattuglia ci penserà il vincitore dell’appuntamento scledense, Gaetano Scapin, il quale sarà alla ricerca del bis, assieme a Giulia Tadiello alle note.

A contendere il primato al pilota di Cogollo de Cengio ci proverà il locale Andrea Sassolino, in coppia con Gianfranco Peruzzi, il quale ha già dimostrato tutto il proprio valore nella passata edizione, partendo a testa bassa e firmando le prime due speciali, prima che una foratura lo escludesse dal podio.

Baldon Rally si conferma ottima palestra per gli esordienti: anche al Città del Palladio il sodalizio di Castelgomberto porterà al debutto un equipaggio, quello composto da Nicola Peterlin e Christian Ronzani.

Alla ricerca, di fronte al pubblico amico, del quarto podio stagionale troveremo il vicentino Diego Pieropan, con Nicolò De Bernardini, sulla sempreverde Peugeot 106 Rallye in classe N1.

“Sarà un Palladio sicuramente impegnativo” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “ma daremo il massimo per tutti i nostri portacolori. Obiettivo? Puntare sempre al massimo risultato.”

NUOVO DEBUTTO PER FINOTTI AL CITTÀ DEL PALLADIO

 Nella passata edizione il pilota di Taglio di Po, all’esordio su Renault Clio RS, chiuse secondo e, quest’anno, debutterà sulla Peugeot 208 R2 di Baldon Rally.

Finotti e Doria nell’abitacolo della vettura che sarà utilizzata in gara

Taglio di Po (Ro) – Eros Finotti sembra averci preso gusto e, per il secondo anno consecutivo, si presenterà al via della Ronde Città del Palladio da debuttante.

Nel 2017 il pilota di Taglio di Po, in un’annata di transizione, chiuse al secondo posto di classe N3, alla prima su una Renault Clio RS di produzione e, per il prossimo fine settimana, la tradizione sarà rispettata nuovamente.

Il polesano, affiancato dall’inseparabile Nicola Doria alle note, si calerà nell’abitacolo di una delle vetture del momento, ritenuta quale ottima palestra per far crescere nuove leve: stiamo parlando della Peugeot 208 R2 che sarà messa a disposizione da Baldon Rally.

Un appuntamento molto sentito, quello vicentino, in virtù di una consolidata fiducia reciproca, tra Finotti ed il team di Castelgomberto, che punta a cancellare la sfortunata campagna nell’International Rally Cup 2018.

“La partecipazione al Città di Palladio è molto significativa per noi” – racconta Finotti – “per tanti motivi. Sicuramente, uno su tutti, è quello di cancellare una stagione nata sotto ben altre aspettative. Eravamo partiti nell’International Rally Cup con ambizioni di successo, spente già con l’uscita di strada alla prima gara. Eravamo desiderosi di tornare quanto prima in gara e, in tempi record, ci siamo presentati al Taro. Alla felicità di essere riusciti a prendere il via ha fatto posto la delusione per una gara incolore, costellata da problemi di vario genere. L’anno passato, al debutto sulla Renault Clio RS, abbiamo chiuso con un ottimo secondo di classe. Speriamo che il Palladio continui a portarci bene e ci dia la possibilità di tornare a sorridere. Abbiamo così deciso, assieme al team Baldon Rally, di provare una delle vetture più gettonate del momento ovvero la Peugeot 208 R2. Avevamo bisogno di aria fresca per rifiatare.”

Parzialmente rivisitato il programma della nona edizione di una delle classiche, di fine anno, del panorama rallystico in Triveneto: riflettori puntati sul rinnovato percorso di gara, con i quattro passaggi sulla prova speciale “San Benedetto” (11,40 km) a costituire l’ossatura portante dell’evento, unitamente alla cittadina di Trissino che sarà fulcro logistico per la cerimonia di partenza, di arrivo nonché per il riordino e la service area.

Tante le incognite della vigilia per Finotti, il quale sarà chiamato a sfoderare tutta la propria capacità di adattamento su una vettura che, a detta di molti, è da considerarsi una piccola R5.

“La Peugeot 208 è profondamente diversa dalla 106” – sottolinea Finotti – “e siamo consapevoli delle difficoltà che dovremo affrontare per cercare di essere abbastanza competitivi. È dalla stagione 2013 che non utilizziamo vetture di questo potenziale, con cambio sequenziale e soprattutto con un’infinità di regolazioni possibili. È proprio vero quello che si dice in giro sul conto della 208, una vettura altamente professionale. Cercheremo, assieme ai ragazzi di Baldon Rally, di capirla quanto prima possibile perchè ci troveremo in una delle classi, sulla carta, più combattute. Chissà che questo non possa essere un inizio, in previsione del 2019.”

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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