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ALTI E BASSI PER IL CITTA’ DEL PALLADIO TARGATO BALDON RALLY
Eros Finotti, in azione (immagine a cura di Fiorenzo Vaccari))

ALTI E BASSI PER IL CITTA’ DEL PALLADIO TARGATO BALDON RALLY

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Delle sette le vetture impegnate, nella classica vicentina di fine stagione, solamente le Peugeot 106 degli sfortunati Scapin e Sassolino non salgono sulla pedana di arrivo.

Castelgomberto (Vi), 13 Novembre 2018 – Una nona edizione della Ronde Città del Palladio che si ricorderà a lungo, in particolar modo per le mutevoli condizioni meteo che hanno visto protagonista pioggia e nebbia, nelle giornate antecedenti la gara, per far posto ad un cielo coperto alla Domenica che ha reso la scelta delle gomme un rebus di difficile soluzione.

Erano ben sette le vetture schierate da Baldon Rally ed i riflettori erano accesi sulla punta di diamante del team di Castelgomberto, la Peugeot 208 R2, affidata nelle mani di Eros Finotti, all’esordio assoluto con la trazione anteriore della casa del leone.

Il pilota di Taglio di Po, in gara test in previsione 2019, ha ottenuto un intelligente sesto posto in classe R2B, affiancato da Nicola Doria, ed è riuscito ad affrontare molteplici condizioni di fondo che gli hanno permesso di maturare esperienza su una vettura altamente professionale.

“Non avendo potuto svolgere test pre gara con Finotti” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “abbiamo svolto un bel test, di quaranta chilometri circa, direttamente in campo gara. Abbiamo provato varie regolazioni di setup e diverse mescole di gomme. Eros è rimasto molto felice di questo debutto sulla 208, noi lo siamo stati ancora di più. Viste le difficili condizioni meteo abbiamo portato in gara uno smonta gomme per permettere ai nostri piloti di poter scegliere, sino all’ultimo momento, con che mescole uscire dalla service area, ad ogni giro.”

Ha chiuso con il decimo posto di R2B, al debutto, Luigino Fornasier che ha riposto la propria fiducia nell’esperienza di Baldon Rally per portare al termine, assieme a Silvia Mosena alle note, un Città del Palladio alquanto selettivo.

Grazie al supporto dello staff del sodalizio vicentino il pilota bellunese ha potuto apprezzare il potenziale della Peugeot 208 R2, in vista della prossima stagione agonistica.

Sorride sulla pedana di arrivo Roberto Carlo Sbalchiero, assieme a Mirco Santacaterina sul sedile di destra, il quale è riuscito a portare al traguardo la Peugeot 106 Rallye, in classe A5, al quinto posto di classe.

Seppur lontano dal passo dei migliori il pilota di Cornedo è riuscito nel proprio intento ovvero quello di cancellare la sfortunata apparizione al Città di Schio.

Palma della sfortuna equamente divisa tra Gaetano Scapin, in coppia con Giulia Tadiello, ed il locale Andrea Sassolino, affiancato da Gianfranco Peurzzi, entrambe alla guida delle Peugeot 106 Rallye nel gruppo N: sia il pilota di Cogollo del Cengio, che puntava al bis dopo la bella affermazione a Schio, che il vicentino si sono visti costretti al ritiro per il cedimento del cambio.

Unica 106 in versione produzione salire sulla pedana di arrivo è stata quella dell’esordiente  Nicola Peterlin, affiancato da Christian Ronzani alle note, capace di concludere con intelligenza un Città del Palladio decisamente impegnativo per un debuttante.

Ultimo in ordine, ma unico a regalare un podio a Baldon Rally, è stato il vicentino Diego Pieropan, con Nicolò De Bernardini, capace di portare la Peugeot 106 Rallye ad un netto successo in classe N1.

CITTÀ DEL PALLADIO: TEST PROBANTE PER FINOTTI

 Il pilota di Taglio di Po, al debutto sulla Peugeot 208 R2 di Baldon Rally, chiude con un buon sesto posto un’edizione resa insidiosa dalle avverse condizioni meteo.

Taglio di Po (Ro), 13 Novembre 2018 – Non si è conclusa con un podio, come un anno fa, ma la prima uscita di Eros Finotti sulla Peugeot 208 R2, messa in campo dal team Baldon Rally, è da considerarsi ricca di ottimi spunti, in vista di una stagione agonistica 2019 che bussa ormai alla porta.

Scorrendo la classifica finale il sesto posto, in classe R2B, non definisce in chiaro modo lo sviluppo nell’apprendimento maturato dal pilota di Taglio di Po, affiancato dal clodiense Nicola Doria nel ruolo di navigatore.

Ecco come la nona edizione della Ronde Città del Palladio, nonostante il meteo non favorevole, riporta il sole nella stagione del polesano e lo proietta già ad ambiziosi programmi per il futuro.

“La Peugeot 208 R2 è proprio come me l’avevano descritta” – racconta Finotti – “ovvero un mix di kart e la semplicità di un simulatore da casa. Ti permette davvero tanto ed ha un limite esagerato. Deve essere capita a gradi, un passo per volta. Ci siamo trovati davvero molto bene, grazie anche ai consigli arrivati dall’esperienza di Baldon Rally. Avevamo un obiettivo ed era quello di tornare al volante di una vettura di alte prestazioni. Siamo molto soddisfatti seppure, a veder la classifica, verrebbe da dire che siamo arrivati lontani dal podio.”

La pioggia caduta nei giorni antecedenti alla gara, con la nebbia ad ingabbiare il cuore di Selva di Trissino, rendeva il fondo della prova speciale “San Benedetto” decisamente insidoso.

Con altri quattordici, agguerriti, avversari per Finotti non erano previsti sconti ma, nonostante le carte giocassero a sfavore, dalla prima tornata il cronometro sanciva un buon sesto parziale, condito da una piccola toccata su una balla di fieno e dallo spegnimento della vettura sull’inversione di metà prova.

Una scelta azzardata di gomme, sulla prima ripetizione, attardava Finotti che si allontanava dalle posizioni di vertice prima che, sulla terza tornata, il progressivo asciugamento dell’asfalto lo vedesse capace di risalire nuovamente al quinto posto, mancando di 3”8 il quarto.

Al calare della sera il tagliolese decideva di non incorrere in facili errori e, mantenendo un passo costante, agganciava una comunque positiva sesta piazza finale.

“Alla prima abbiamo giocato di sponda” – sottolinea Finotti – “su una balla di fieno e, seppure abbiamo accusato lo spegnimento sull’inversione a Selva di Trissino, ci siamo stupiti di essere così in alto in classifica. Con i nomi presenti, con maggiore esperienza rispetto alla nostra, non ci aspettavamo di poter contenere il divario in questi termini. Sulla seconda abbiamo cannato completamente la scelta delle gomme, troppo dure. Dalla terza siamo usciti molto soddisfatti perchè abbiamo iniziato a guidarla come si doveva ed il cronometro ci ha dato ragione. Sull’ultima abbiamo puntato unicamente a non perdere altre posizioni, evitando ogni rischio possibile. Grazie a tutti i partners, al mio naviga Nicola ed a Baldon Rally per questa opportunità. Ne faremo tesoro. Speriamo che il nostro futuro sia con la Peugeot 208 R2.”

Baldon Rally – Ufficio Stampa

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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