giovedì , 16 agosto 2018
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Totò crooner” a Teatro alla Deriva – 22 lug.ore 21:30 Terme-Stufe di Nerone ROMA

Totò crooner” a Teatro alla Deriva – 22 lug.ore 21:30 Terme-Stufe di Nerone ROMA

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Giunge al termine, alle Terme – Stufe di Nerone (Bacoli-NA) la VII edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera) con un omaggio ad uno degli artisti più rappresentativi della cultura partenopea. Domenica 22 Luglio, alle 21:30,CRASC teatro di ricerca presenta TOTO’ CROONER. Un Otello principe di Bisanzio, scritto, diretto e interpretato da Carmine Borrino.

Antonio De Curtis geloso come un Otello. Il copione shakespeariano come pre-testo per drammatizzare la passione fatale che il giovane Totò ebbe ad inizio carriera per e con la sciantosa Liliana Castagnola. La morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la tragica morte della donna. Un recital musical-teatrale in prima persona, cantando e suonando le sue canzoni come farebbe un vero crooner.

TeatroallaDeriva, rassegna teatrale al suo settimo anno di vita, unica in Italia grazie agli spettacoli in scena su una zattera galleggiante, costruita e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Stufe di Nerone, ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il sesto anno, giunge al suo termine.

La rassegna è riuscita ad aggregare e formare negli anni un pubblico affezionato ed attento, nonché crescente edizione dopo edizione. Anche quest’anno, nella suggestione di una location lontana da caos e rumori, sono stati proposti lavori che hanno provato a far ridere, emozionare, riflettere, pensare, sollevare dubbi o coltivare certezze ai tanti che hanno partecipato ai primi tre appuntamenti.

«Ogni anno cerco, con le mie scelte, di sparigliare, di creare un cartellone sghembo, senza certezze ma con tanti spunti. Quest’anno metto insieme registri assai differenti: una drammaturgia pura (quella su Frida Kahlo e Diego Rivera); una drammaturgia di tipo narrativo (‘Cunto’) con un serrato ping-pong attoriale; un recital musical-teatrale su un Totò autore di canzoni e protagonista di una tragica storia d’amore; uno spettacolo d’improvvisazione teatrale che in realtà parte da Shakespeare per arrivare a…Shakespeare. Il tutto mescolando percorsi e toni, dal più alto al più basso.

Mi auguro che il pubblico che sceglierà di passare una serata teatrale con noi, a ‘galleggiare’ sulla zattera, condividendo tutto ciò che i lavori saranno in grado di smuoverci dentro, sia sempre appassionato, generoso e numeroso come quello che ha popolato la rassegna in tutti gli anni precedenti».

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