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Mercoledì 6 febbraio 2019 il grande blues e soulman americano RONNIE JONES & MIKE SPONZA in concerto al LOFT di via Economo 12/1 a Trieste. Inizio ore 21.30. Ingresso libero

Mercoledì 6 febbraio 2019 il grande blues e soulman americano RONNIE JONES & MIKE SPONZA in concerto al LOFT di via Economo 12/1 a Trieste. Inizio ore 21.30. Ingresso libero

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Mercoledì 6 febbraio 2019 alle 21.30 al Loft di via Economo 12/1 a Trieste, grande serata Soul con un ospite d’eccezione: il bluesman americano e noto dj Ronnie Jones in concerto con il chitarrista triestino Mike Sponza, Moreno Buttinar alla batteria, Roby Maffioli al basso e Michele Bonivento alle tastiere. Ingresso libero.

Ma quanti ne conoscete che hanno iniziato a cantare gospel e R&B negli Usa metà degli anni ’50; che si ritrovano nella migliore blues band inglese nei primi anni ’60; che approdano in Italia agli inizi dei ’70 nel cast di Hair; che all’alba dei fulgidi anni ’80 si inventano un programma TV di megasuccesso come Pop Corn su Canale 5; che proseguono una carriera nel mondo del soul e del blues, con incursioni nel pop, nel rap, in radio tv… senza sosta??!?!?!?!?!?!
Noi ne conosciamo solo uno di questi Highlander della musica….si chiama Ronnie Jones, e sarà a Trieste il 6 febbraio, al LOFT, in concerto dal vivo con il chitarrista triestino Mike Sponza con cui collabora da più di vent’anni) e Moreno Buttinar alla batteria, Roby Maffioli al basso e Michele Bonivento alle tastiere. Ci sarà anche un ospite speciale, perchè per certa musica è necessario avere un gran sax tenore: Angelo Chiocca.

Per informazioni: info@mikesponza.com

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/228347071449672/
                                                                                                                                 

                                                                                    Ronnie Jones

Ronnie Jones è uno dei cantanti più originali e versatili della scena europea. Soul, funk, blues e gospel: una miscela esplosiva per concerti top!

Scoperto dal padre del blues inglese Alexis Korner negli anni 60, è giunto al successo in Italia proprio grazie a questa sua versatilità con la canzone “Rock Your Baby” e successivamente come attore di teatro facendo parte con Renato Zero, Teo Teocoli e Loredana Berté del cast dello scandaloso (per quei tempi in Italia) musical “Hair”.

Ronnie è nato a Springfield nel Massachusetts il 14 settembre 1937 e, dopo il diploma di scuola media superiore, ha girato il mondo grazie agli USAF giungendo in Inghilterra dove ha inizio la sua storia.
Qui Ronnie, per la prima volta in tutta la sua vita, ha registrato, “The night time is the right time” di Ray Charles e “Drifters’ Money Honey”. Questi sono stati giorni gloriosi.
Dopo il servizio militare, Ronnie torna in Inghilterra dove si unisce a Mick Eves e a John Mclaughlin per formare i Nightimers che hanno resistito sei o sette mesi soltanto.
La band successiva è stata quella dei Blue jays con Roger Dean (ideatore di cover per YES e Osibisa). Questa band è rimasta unita abbastanza per farsi conoscere in Francia e Germania.
Dopo lo scioglimento del gruppo, Ronnie incontra Chester Simon (bassista dei Q Set con Tony O’ Malley, noto come KOKOMO). La band prese il nome di un club giamaicano di Paddington dai ritmi ska e reggae, chiamato Q Club. Q perché per entrare occorreva starsi in coda a lungo per entrare. La band fece diversi tour in Francia e in Italia. Durante uno degli ultimi tour in Italia, che è durato 3 mesi, la nostalgia di casa portò la band a sciogliersi.
Ronnie non sapendo che fare senza musica o un lavoro decide di fare l’audizione per il ruolo di Hud nella Rock Opera Hair. Gli andò bene.
Nel 1970 con lo stesso cast di Hair fa parte dello lo spettacolo teatrale Orfeo 9 di Tito Schipa jr., e trasformato nel 1973 in un film televisivo.
Questa situazione durò circa 10 mesi, ma alla fine non ci furono altri musical né altre possibilità per cantare… Infine trovò lavoro in un club come DJ. Questo lavoro gli si addice di più, ma è ben lontano dalla celebrità.
Ronnie si ritrova a lavorare per la radio italiana RAI, raggiungendo la celebrità a Radio 105, 101, RTL e 105 Classics e subito dopo in televisione su Canale 5 con la trasmissione Pop Corn (con Augusto Martelli) e con Maurizio Costanzo (come DJ showman a Buona Domenica).
In qualità di compositore è autore di più di 200 canzoni. Ronnie è solito affermare che ne ha vendute solo un paio: una a Zucchero Fornaciari, ossia “Bambino io bambino tu”, l’altra è “Let’s all dance” per i Band of Jocks,ma ce ne sono altre come “Me and myself”, “The man”, “I wanna make a wow” e “Welcome to the party”. Ha poi scritto “Corinna’s Blues in G” ed infine “Wake up reggae”, una canzone a supporto della pubblicità Fiat Doblo che divenne un successo in Germania e in tutta Europa (composed by Flavio Ibba mago musicista per la pubblicità).
Di recente uscita l’album “AGAIN” dove compaiono come ospiti Steve Lukather (Toto), Billy Cobham e Bill Evans.

Andrea Forliano

About Andrea Forliano

Andrea Forliano
Nato a Bari il 22/05/1978,vive a Trieste,di formazione umanistica sta completando il corso di laurea in Storia indirizzo contemporaneo,è da sempre appassionato di storia,viaggi,letteratura,politica internazionale e in costante ricerca di conoscere nuove culture.Inoltre segue l'attualità,il calcio,il cinema e il teatro

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