sabato , 23 febbraio 2019
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I MOTORI SI SCALDANO PER LA PROSSIMA STAGIONE TEATRALE A GORIZIA

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L’apertura affidata alla più brillante delle stelle emergenti della musica leggera italiana. L’ultimo sipario dedicato alle affascinanti atmosfere mitteleuropee, trascinate in esclusiva regionale sul palco goriziano dal Balletto nazionale di Brno. E poi grandi classici della commedia italiana, musical, rivisitazioni in chiave semiseria dei grandi drammi shakespeariani, fino alla magia visionaria di un mimo trasformista. È già  tutto pronto a Gorizia per il via alla nuova stagione artistica del Teatro comunale “Giuseppe Verdi” che, nonostante i tagli alle risorse (circa 150mila euro in meno rispetto al 2012/13), proporrà un cartellone estremamente variegato, in un percorso che si snoda
armonicamente tra musica e dramma, operetta e balletto, commedia e musical. Nel complesso, sono venti gli spettacoli in cartellone, con tre esclusive regionali, altrettante prime sui palchi del Fvg e una prima assoluta a livello nazionale.
La “prima” – in programma il 24 ottobre – porterà sul palcoscenico di via Garibaldi la ventisettenne Chiara Galiazzo, vincitrice dell’ultima edizione del talent di Sky X-Factor,
mentre per l’apertura del cartellone di Prosa il riconfermato direttore artistico Walter Mramor ha scelto una produzione made in Venezia Giulia, orchestrata da due tra i più grandi artisti che Gorizia possa annoverare: con Gianfranco Saletta sul palco assieme alla grandissima Ariella Reggio e Francesco Macedonio alla regia, la Contrada porterà al Verdi “Due paia di calze di seta di Vienna” di Carpinteri e Faraguna. 
«Siamo estremamente soddisfatti, perché, nonostante i pesanti tagli ai trasferimenti dalla Regione, siamo riusciti ad allestire una stagione di grande livello, che conferma la grande attenzione che il Comune riserva al proprio teatro e, più in generale, alla cultura», commenta il Comune di Gorizia sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, che lo scorso maggio ha assunto anche la delega alla Cultura. «Quello che presentiamo oggi – aggiunge Romoli – è un programma ottimo, assolutamente all’altezza del cartellone che, lo scorso anno, ha centrato il record di pubblico e incassi: siamo riusciti a proporre una stagione di questo livello, lavorando per razionalizzare le spese di gestione complessive». La scorsa stagione del Verdi si era conclusa con un totale di 12.112 spettatori, quasi 600 in più rispetto alla stagione precedente. La scorsa annata aveva fatto inoltre registrare l’aumento del numero di biglietti venduti (5705, 745 in più rispetto al 2011-2012) ed era cresciuta del 5% anche la percentuale di riempimento del teatro (presenza media di 551 spettatori).
«Credo che il teatro sia lo specchio della comunità che lo ospita. Un teatro attivo e vitale non più che essere il sintomo di una comunità altrettanto vivace – commenta il direttore artistico Walter  Mramor -. Mi fa molto piacere perciò constatare che il Verdi funziona e che c’è un pubblico interessato ed attento che lo frequenta con assiduità: ciò non può che portare innegabili benefici alla cultura e al tessuto economico cittadino», ha aggiunto Mramor, che ha presentato stamani la stagione al fianco del consigliere comunale delegato alle Attività teatrali, Francesco Piscopo, al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Gianluigi Chiozza e all’avvocato Paolo Comolli, rappresentante di Carifvg.
La stagione 2013/2014 si aprirà dunque giovedì 24 ottobre con una serata dedicata alla musica leggera: toccherà a Chiara (all’anagrafe Chiara Galiazzo), ultima gemma emersa dallo scrigno dei talent show, inaugurare il cartellone del Verdi. La vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, che imperversa in queste settimane sul piccolo schermo con una fortunata serie di spot, farà tappa a Gorizia nell’ambito del suo nuovo tour.
Come tradizione, lo stabile isontino proporrà ai propri spettatori un ricco programma di prosa, che sarà inaugurato venerdì 8 novembre da una produzione de La Contrada di Trieste: sul palco saliranno Ariella Reggio e Gianfranco Saletta, per la regia di Francesco Macedonio: Due paia di calze da seta di Vienna si snoda – tra equivoci e scambi di persona – con l’impresa di D’Annunzio a Fiume sullo sfondo, in una vicenda che vede per protagonista Stefania Duda degli Ivanissevich, donna dal carattere autoritario che, per difendere i diritti della figlia Valeria, tiranneggia Nicoleto
Nicolich, il capitano di Lussino Terdoslavich e il signor Brettauer. Venerdì 22 novembre il primo dei Grandi Eventi, un appuntamento imperdibile per gli amanti della danza, con Les ballets Trockadero de Monte Carlo in prima regionale, spettacolo che unisce l’arte del balletto a quella dell’umoris mo. Giovedì 28 novembre Massimo Ghini e l’incantevole Elena Santarelli saliranno sul palco del Verdi con Quando la moglie è in vacanza, dal celebre testo di Comune di Gorizia Axelrod che debuttò con successo a Brodway già nel 1952. Le musiche originali dello spettacolo sono state scritte da Renato Zero, con la regia di Alessandro D’Alatri. L’11 dicembre, un evento dedicato agli amanti dei grandi classici del teatro italiano: Antonio Salines ed Edoardo Siravoporteranno nel capoluogo isontino il dramma pirandelliano dei Sei personaggi in cerca d’autore, per la regia di Giulio Bosetti. Giovedì 19 dicembre il celebre giornalista e conduttore televisivo Corrado Augias, assieme al cantante e pianista Giuseppe Modugno, racconterà La vera storia di Traviata, grande capolavoro di Giuseppe Verdi, di cui proprio nelle prossime settimane ricorre il duecentesimo anniversario dalla nascita.

Il nuovo anno comincerà con un altro grande evento proposto al pubblico goriziano: sul palco del Verdi il 4 gennaio approderà il nuovo spettacolo di Ennio Marchetto, attore comico e cabarettista ma soprattutto mimo e trasformista, che con il suo A qualcuno piace carta porterà a Gorizia il suo fantasmagorico mondo fatto di origami e cartoni letteralmente animati. Uno show che sarà capace di deliziare grandi e piccini allo stesso modo. Il 16 gennaio sarà la volta di un’attesa produzione del Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia, l’Hedda Gabler di IbsenSul palco, per un grande classico della drammaturgia europea, Manuela Mandracchia e Luciano Roman per la regia di Antonio
Calenda. Il 18 gennaio il teatro del capoluogo isontino accoglierà in esclusiva regionale e per la prima volta
in Italia il Ballet Black, una compagnia di danza moderna fondata nel 2001, supportata dalla Royal Opera House e nata per diversificare il balletto classico, con elementi di origine africana e asiatica. A Gorizia la compagnia proporrà War Letters, un viaggio attraverso le relazioni instaurate nel corso della Seconda guerra mondiale. Dieci giorni dopo sarà la volta di Nuda proprietà, commedia di Lidia Ravera, con Lella Costa e Paolo Calabresi a raccontare sul palco goriziano una storia di amore, gioia e malattia. Il 25 gennaio travolgeranno il pubblico i Berlin Comedian Harmonists, con
Veronica, der Lenz ist da: nella Germania degli anni Venti e Trenta, gli armonisti comici erano una delle attrazioni musicali più celebri e adorate in tutto il paese: costituito per metà da musicisti ebrei, all’avvento del Nazismo, per la lealtà dei componenti non ebrei verso i colleghi, i Comedian Harmonists dovettero sciogliersi e dettero l’ultimo concerto il 25 marzo 1934; sessant’anni dopo, un gruppo di giovani musicisti berlinesi decise di riportare in vita quello storico gruppo. Nacquero così nel 1994 i Bhc, che, usando gli arrangiamenti autentici dei Comedian Harmonists e cercando
di ricostituire lo stesso colore vocale originalissimo, basandosi sui vecchi 78 giri per fortuna sopravvissuti, hanno immediatamente riscosso uno straordinario successo.
Il cartellone dei Grandi eventi propone a stretto giro di posta, il 7 febbraio, un appuntamento che intreccia balletto e cinema: liberamente ispirato alla pellicola di Fellini, Luciano Cannito porta in scena a Gorizia Amarcord, con Rossella Brescia nel ruolo di Gradisca. Uno spettacolo che ha già Comune di Goriziadeliziato il pubblico della Scala di Milano e del Lincoln Center di New York. Il 13 febbraio ci sarà spazio per Luca Barbareschi e il suo Il discorso del re, mentre il 22 febbraio arriverà nell’Isontino in esclusiva regionale la cantante e violinista sudcoreana Amadeus Leopold (nome d’arte di Yoo Hanbin), che proporrà tra gli altri brani di Paganini, Vivaldi e Bloch. Il 5 marzo Zuzzurro e Gaspare, assieme a Maurizio Lombardi tenteranno di riassumere Tutto Shakespeare in 90 minuti, spettacolo esilarante che pretende di portare in scena in un’ora e mezza le 37 opere del Bardo, dall’Amleto al Mercante di Venezia. Simone Cristicchi, già vincitore del Festival di Sanremo con “Ti regalerò una rosa” nel 2007, sarà protagonista un atteso appuntamento il 13 marzo. In Magazzino 18, sotto la regia di Antonio Calenda, il cantautore romano racconterà l’esodo degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia, partendo da un luogo simbolo, il magazzino 18 del Porto vecchio di Trieste. Ad accompagnare Cristicchi sarà la Fvg Mitteleuropa Orchestra, diretta da Valter Sivilotti:«Ho visitato il Magazzino 18 a Trieste e sono rimasto colpito: perché mai nessuno ha scelto di portare sul palcoscenico la vicenda  dell’esodo? Così – ha raccontato Cristicchi, intervenuto a sorpresa nella conferenza stampa– ci ho provato io: con Calenda abbiamo dato vita a quello che abbiamo definito “musical civile”. Sono orgoglioso di portare questo spettacolo a Gorizia: considerato il tema trattato, molti teatri si sono rifiutati di accoglierci». Il 20 marzo l’affascinante Justine Mattera, attrice newyorkese diventata famosa per la sorprendente somiglianza con Marilyn Monroe, sarà la protagonista del musical Sugar, liberamente ispirato al film A qualcuno piace caldo. La stagione della prosa si concluderà il 27 marzo con un grande classico, L’Avaro di Moliere, portato in scena a Gorizia da Arturo Cirillo, che reciterà nel ruolo di Arpagone. Il 3 aprile Lina Sastri proporrà Linapolina – Le stanze del cuore, spettacolo che intreccia prosa, musica e balletto, scritto, diretto e interpretato dall’attrice partenopea con la partecipazione sul palco del ballerino Raffaele De Martino. A chiudere la stagione artistica 2013/14 del Teatro comunale Giuseppe Verdi sarà il Balletto Nazionale di Brno (Repubblica Ceca), con lo spettacolo Coppelia a Montmartre, che racconta uno spaccato di vita (amorosa) nella Parigi della Belle epoque.

La campagna abbonamenti scatterà lunedì 2 settembre, con prelazione riservata ai vecchi  abbonati che decideranno di rinnovare il proprio titolo

 

E.L. 

About Enrico Liotti

Enrico Liotti
Giornalista Pubblicista dal 1978, pensionato di banca, impegnato nel sociale e nel giornalismo, collabora con riviste Piemontesi e Liguri da decenni.

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