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“HAI COMPLICATO TUTTO” È IL NUOVO EP DEI LENIN!

“HAI COMPLICATO TUTTO” È IL NUOVO EP DEI LENIN!

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L’attesa è finita: finalmente, dopo due anni, i LENIN! tornano sulla scena con il loro secondo EP intitolato “Hai Complicato Tutto”, uscito lo scorso 1°ottobre.

Dopo l’EP omonimo LENIN! – uscito nel 2017 e che ha trovato il suo posto agli antipodi dei trend musicali contemporanei – la band genovese è nuovamente pronta a condurci nel loro mondo fatto di autodistruzione e chitarre distorte.

Sempre fedeli alla loro natura un po’ emo-un po’ punk, non hanno mai smesso di scavare nel passato dei grandi classici anni ‘90 per restituirci spaccati di realtà più contemporanei che mai.

Si intitola “Hai Complicato Tutto” ed è il nuovo EP dei LENIN!, in uscita per Pioggia Rossa Dischi, Scatti Vorticosi Records e Taxi Driver Records.
La pre-produzione delle canzoni è avvenuta al Blackwave Studio di Genova con Fulvio Masini e Fabio Palombi; la produzione artistica dell’intero EP è stata realizzata da Mattia Cominotto al Greenfog Studio di Genova, così come registrazione, mixaggio e mastering.

“Hai Complicato Tutto” è un EP che raccoglie quattro brani puri e intensi, un lavoro che attraversa e affronta quelle preoccupazioni comuni che potenzialmente tormentano la vita di chiunque. Dietro a quei suoni distorti che strizzano l’occhio al Punk anni ‘90 e si collocano a cavallo tra il Rock più classico e quello più alternativo, si nascondono amori disillusi, rapporti complicati e dipendenze che viziano l’esistenza, in una chiave particolarmente attuale e mai banale.

Si intitolano “Arce”, “Hai Complicato Tutto”, “Soda Caustica” e “La Testa Vuota” i brani che compongono l’EP e che – tra malinconia e rabbia repressa – riportano in auge quella peculiarità di sfogo appartenuta al Grunge più sfacciato degli anni ‘90.

Senza peli sulla lingua, struggenti e tormentati: con i LENIN! si riparte da una musica cruda e vivida che non lascia spazio a mezzi termini.

Vi parleremo di ciò che fotte il fegato e il cuore, che è complicato e ha complicato tutto.

MARKO LENIN SU “HAI COMPLICATO TUTTO”

«Quando ero bambino adoravo i miei giocattoli e dicevo a tutti che io avrei giocato per sempre. Quando la maestra mi fece scrivere un pensierino su “quali sono le tue paure” io scrissi: “Io ho paura della concentrazione” facendo preoccupare i miei genitori.

È difficile restare concentrati: sui temi sociali, su ciò che accade al prossimo e a noi stessi, sull’amore, sulla necessità di mostrare i propri sentimenti al partner.

È difficile mantenere la testa allenata sul concetto di gioco; saper giocare con la propria vita, nel senso di mettersi in gioco per lo stesso amore che hai per lei, senza metterla a repentaglio.

A volte si soffre e si commettono sciocchezze nel nome di quel cuore spezzato e di quel fegato piegato dai vizi (“Arce”) per la non accettazione delle complicazioni dei rapporti (“Hai Complicato Tutto”) che da “cotta” e sesso evolvono, nel bene o nel male, facendo crescere obbligatoriamente entrambi i partner.

Le serate vuote come il proprio bicchiere alle dannate 2 del mattino (“Soda Caustica”) fanno uscire il lato oscuro di noi, quello che non ci piace ma che in realtà ci seduce sempre. E poi ci si risveglia al mattino privi di idee con le dita su una scroll bar che ci svuota la testa e ci riduce a comparse di un film di Romero.

Tutto questo descrive un EP non complicato, anzi: molto semplice e diretto.

Perché si cresce, perché la vita al limite ci attrae più di quanto vogliamo ammettere, perché la vita di coppia ci fa paura più di quanto vogliamo ammettere, perché la testa la usiamo più per testare quanto piacciamo agli altri piuttosto che per il nostro bene e per la nostra crescita personale.

Perché era più bello quando si era bambini e si cercava solo di essere felici e di scoprire il mondo.» (Francesco Conelli)

 

GENERE Alternative Rock/Punk/Indie-Rock
CITTÀ DI ORIGINE Genova
FORMAZIONE Francesco Conelli (voce e chitarra), Simone Mainardi (basso e cori), Lorenzo Santagada (batteria) e Pietro Bonuzzi (chitarra e tastiere)
L’idea di LENIN! prese il via nel 2014, quando Marko Lenin (Francesco Conelli), durante la stesura di un libro – che ancora oggi lo vede impegnato – decise di registrare 11 tracce con lo scopo di farne la colonna sonora, dando vita – di fatto – al suo progetto da solista. Con gli anni, però, il progetto si allargò, accogliendo, nel 2015 Simone al basso e Lorenzo alla batteria, e nel 2017 Pietro, che si aggiudicò chitarra, micro-korg e cori. L’ingresso dei tre ragazzi segnò ufficialmente il punto d’inizio dei LENIN!.

LENIN! è una band collettiva che unisce il Rock alternativo al Punk degli anni ‘90, in una dimensione sonora in cui i ragazzi si rispecchiano appieno, strappando brutalmente dalle note quel senso di autodistruzione che da sempre vive malinconicamente nei loro cuori e nelle loro anime.
Dai primi esordi, decisamente più acustici, il suono si è evoluto nel tempo, plasmandosi in una dimensione più elettrica.
LENIN! è contro. LENIN! si schiera a favore della rivoluzione del proletariato musicale contro la piccola e media borghesia dell’Indie. Perché non conta se la musica la si suona con una colonna di amplificatori o con una chitarra acustica mezza rotta: l’importante è avere qualcosa da dire, qualcosa per cui lottare.

Ascolta i Lenin su
Spotify, Deezer, Apple Music e YouTube.

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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