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Ha tutti i colori delle emozioni la stagione teatrale del Teatro Petrarca di Arezzo

Ha tutti i colori delle emozioni la stagione teatrale del Teatro Petrarca di Arezzo

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Presentato il cartellone voluto dalla Fondazione Guido d’Arezzo, insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo onlus e il Comune di Arezzo

Ha tutti i colori delle emozioni la stagione teatrale del Teatro Petrarca di Arezzo

Dalla prosa al teatro di ricerca, dalla danza al musical sono undici gli spettacoli che andranno in scena da novembre 2018 a marzo 2019: tra questi una prima nazionale Ha tutti i colori delle emozioni la stagione teatrale che la Fondazione Guido d’Arezzo, insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo onlus e il Comune di Arezzo, propongono al Teatro Petrarca dal prossimo novembre 2018 al marzo 2019.

Dalla prosa al teatro di ricerca, dalla danza al musical sono undici gli spettacoli per un cartellone tutto da vivere, che ospita protagonisti come Michele Riondino, Federica Rosellini, Gabriella Pession, Lino Guanciale, Isa Danieli, Giuliana De Sio, Lorella Cuccarini, Giampiero Ingrassia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Alessio Boni e Serra Yilmaz. E non manca una prima nazionale che vedrà Laura Morante protagonista di una nuovissima produzione che debutterà proprio ad Arezzo.

Sono certo che anche la prossima stagione teatrale, di assoluta qualità, incontrerà il favore del pubblico aretino – commenta il sindaco Alessandro Ghinelli -. Ci aspettano grandi attori e grandi titoli del teatro classico e contemporaneo e, accanto a questi, alcune proposte innovative e di sperimentazione in grado di avvicinare al teatro anche un pubblico diverso da quello tradizionale. Il nostro bellissimo Teatro Petrarca si conferma protagonista, tanto da diventare palcoscenico privilegiato per compagnie che lo scelgono per il proprio debutto nazionale, come previsto anche dal calendario della stagione che sta per avere inizio. Questo, insieme ad un’altra ‘prima’ assoluta: quella della Fondazione Guido d’Arezzo, che ha selezionato il cartellone insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo”.

L’investimento culturale ed economico che Fondazione Toscana Spettacolo onlus, il primo circuito multidisciplinare italiano, condivide con la Fondazione Guido d’Arezzo e l’Amministrazione comunale – sottolinea la presidente di FTS, Beatrice Magnolfiquest’anno è ancora più importante per numero di spettacoli (12, uno in più dello scorso anno) e proposte. Il nuovo cartellone di prosa si completa con la rassegna Teatri di confine, tre spettacoli all’insegna della contaminazione e della sperimentazione. Un nuovo progettoper la città di Arezzo che si caratterizza per la trasversalità dei generi e l’attenzione alle urgenze dei nostri giorni, pensato per spettatori di ogni età. Quella del Teatro Petrarca è una stagione che incrocia tradizione e nuova drammaturgia, in un continuo dialogo fra teatro e arti contemporanee. L’obiettivo è proporre un progetto inclusivo pensato soprattutto per igiovani e per il mondo della scuola: perché il teatro è uno strumento importante per porsi domande e cercare risposte insieme all’Altro. Per questa stagione FTS ha organizzato alcune iniziative promozionali pensate per il suo trentennale, rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo e di raccontare l’esperienza a teatro: carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso, biglietto futuro, buon compleanno a teatro, carta dello Studente della Toscana”.

Il sipario sulla stagione di prosa si alzerà martedì 13 e mercoledì 14 novembre con Franco Branciaroli, protagonista de I MISERABILI di Victor Hugo nell’adattamento teatrale di Luca Doninelli per la regia di Franco Però. Un romanzo epico ed enciclopedico dedicato agli ultimi, in eterna lotta per la sopravvivenza. Un’opera che parla a ogni epoca, perché tocca grandi temi universali: dignità, dolore, misericordia, giustizia, redenzione.

Si prosegue venerdì 23 e sabato 24 novembre con IL MAESTRO E MARGHERITA di Michail Bulgakov. Con la riscrittura drammaturgica di Letizia Russo e per la regia Andrea Baracco, gli attori Michele Riondino, Francesco Bonomo e Federica Rosellini portano in scena le pagine di un romanzo che ha segnato un tempo. Dal registro comico a quello drammatico, a volte si ride e a volte si piange, fino a far combaciare i due sentimenti.

Sabato 8 e domenica 9 dicembre, Gabriella Pession e Lino Guanciale diretti da Giampiero Solari sono i protagonisti di AFTER MISS JULIE di Patrick Marber. Un singolare riadattamento de La signorina Giulia di August Strindberg.

È una pièce tra comicità e malinconia quella che vede protagoniste Isa Danieli e Giuliana De Sio, che sabato 19 e domenica 20 gennaio portano in scena LE SIGNORINE. Un testo di Gianni Clementi che, dall’interno di un piccolo appartamento abitato da due sorelle zitelle, racconta della società attuale sempre più portata a considerare “il mondo fuori” come il nemico.

Da venerdì 1 a domenica 3 febbraio, Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia sono protagonisti di NON MI HAI PIÙ DETTO TI AMO, commedia musicale ironica e divertente che racconta la storia di una classica famiglia italiana, con testo e regia di Gabriele Pignotta e musiche di Giovanni Caccamo.

Grande attesa per la PRIMA NAZIONALE che sabato 9 e domenica 10 febbraio vedràLaura Morante debuttare in VOCI NEL BUIO. Lo spettacolo scritto e diretto da John Pielmeier nella versione italiana di Franco Ferrini, narra la storia di una donna in pericolo. Laura Morante si misura con un personaggio complesso in un testo divertente, dove niente e nessuno sono come sembrano.

Glauco Mauri e Roberto Sturno martedì 12 e mercoledì 13 marzo sono interpreti de I FRATELLI KARAMAZOV di Fëdor Dostoevskij. Per la regia di Matteo Tarasco i due attori si misurano con uno dei capisaldi della letteratura russa. Una storia assoluta, spietata, senza margini di riscatto che racconta del dramma spirituale che scaturisce dal conflitto morale tra fede, dubbio, ragione e libero arbitrio.

Sabato 30 e domenica 31 marzo Alessio Boni e Serra Yilmaz portano in scena DON CHISCIOTTE, eroe senza tempo. Liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra nell’adattamento di Francesco Niccolini, lo spettacolo ha la regia di Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer.

Accanto alla stagione di prosa debutta TEATRI DI CONFINE, nuove scene nuovi pubblici” una rassegna di tre spettacoli all’insegna della contaminazione e della sperimentazione. Un progetto che si caratterizza per la trasversalità dei generi e l’attenzione alle urgenze dei nostri giorni, pensato per un pubblico di ogni età.

Alla danza è dedicato l’appuntamento di venerdì 22 febbraio: la Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA diretto da Cristina Bozzolini propone un’inedita versione de LA BELLA ADDORMENTATA. Musiche P.I Tchaikovsky. Regia e coreografia di Diego Tortelli.

Sabato 16 marzo Pippo Delbono arriva, in esclusiva per la Toscana, con LA GIOIA uno spettacolo che guida il pubblico alla ricerca della felicità estrema, in un percorso ricco di citazioni che vanno da Pirandello a Beckett.

Martedì 26 marzo Lino Musella diventa JAN FABRE, in The Night Writer- Giornale notturno, opera autobiografica dell’artista belga. Il testo comprende diverse pagine dei diari personali di Fabre, raccolti nei due volumi del Giornale Notturno, con riflessioni proprie e intime di questo straordinario artista.

Inoltre, venerdì 8 marzo, in occasione della Festa della Donna appuntamento speciale fuori abbonamento con CINEMARIA uno spettacolo divertente di e con Maria Cassi, dove sogno e realtà si mescolano per dar vita a celebri protagonisti del cinema.

Informazioni:

Fondazione Guido d’Arezzo, Corso Italia 102; tel. 0575356203; fondazioneguidodarezzo@gmail.com. Pagina Facebook: Arezzo Cultura

Teatro Petrarca, via Guido Monaco 12, tel. 0575 1739608

www.comune.arezzo.it; www.toscanaspettacolo.it

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